Domenica e lunedì teatro a Sciacca con Ignazio Raso e Simone Perronace (Video)

Due giornate di teatro nell’atrio inferiore del Comune di Sciacca proposto da Ignazio Raso e Simone Perronace, i due fondatori di Cinemicron, scuola di teatro inaugurata due anni fa a Sciacca e che porta avanti un progetto di laboratorio teatrale che ha prodotto due diversi spettacoli degli allievi dei due corsi che saranno riproposti con un biglietto unico nella serata lunedì: “Inshallah” e “Ragionevole dubbio”.

Domenica, invece sarà Ignazio Raso ad andare in scena con un monologo in atto unico “Wolfgang Amadeus Mozart – L’ironia della morte”.

I biglietti sono disponibili presso l’agenzia di viaggi Gulliver di piazza Saverio Friscia e anche al botteghino prima dello spettacolo.

La scuola di teatro saccense riprenderà a settembre con i nuovi corsi anche per bambini e adolescenti e una nuova sede in centro a Sciacca.

“Festa del Pane e della Pasta” a Mazara del Vallo, premio “Sulana d’Oro” ai conduttori di Radio Studio 5 

La tradizionale “Festa del Pane e della Pasta” a Mazara del Vallo, come ogni anno, ha richiamato l’attenzione di cittadini e visitatori, celebrando due simboli della cultura e della tradizione culinaria italiana.

Il premio “Sulana d’Oro” quest’anno è stato conferito ai conduttori del programma “Happy Hour” di Radio Studio 5, emittente che da anni collabora attivamente con l’organizzazione della festa. A ritirare il premio sono stati Valentina Indelicato, Nubia e Michele Santangelo.

Ortopedia di Sciacca, da settembre ritorno alla normalità del reparto

Da lunedì 2 settembre, l’unità operativa complessa di Ortopedia del presidio ospedaliero “Giovanni Paolo II” di Sciacca riacquisirà funzionalità e operatività dopo il reclutamento di personale dedicato al post-chirurgico.

Fissata anche a Sciacca la data della prima seduta operatoria che, in convenzione con l’ospedale ‘Buccheri La Ferla’ di Palermo, avrà luogo il prossimo 5 settembre.

Altre sedute chirurgiche in reparto sono già state calendarizzate di concerto con l’agenzia di esternalizzazione e saranno abitualmente fissate nelle giornate del martedì e del giovedì durante il mese.

“Alle parole devono sempre seguire i fatti – commenta il direttore generale dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Agrigento, Giuseppe Capodieci – e siamo lieti di poter cogliere appieno il risultato della riapertura del reparto dopo aver superato con impegno diverse criticità. Oltre alla collaborazione con il ‘Buccheri La Ferla’ l’efficienza dell’Unità sarà consolidata con l’affidamento di un incarico di alta professionalità, ai sensi dell’articolo 15 septies del decreto legislativo 502/92, che perfezioneremo il prossimo 5 settembre al termine di una selezione concorsuale, autorizzata dall’Assessorato regionale alla Salute, alla quale hanno partecipato tre professionisti. La riapertura dell’ortopedia – conclude il direttore Capodieci – segue a stretto giro un altro annuncio divenuto realtà: mi riferisco all’installazione della nuova risonanza magnetica del ‘Giovanni Paolo II’ che, da alcuni giorni, è entrata in funzione garantendo immagini diagnostiche di alta qualità grazie alla sua tecnologia di ultima generazione. Ulteriori provvedimenti di pari importanza sono in itinere per le altre Unità operative dell’ospedale di Sciacca secondo un cronoprogramma che intendiamo rispettare con il massimo impegno”.

Oggi il Premio Monsignor Giuseppe Petralia 2024

Oggi, giovedì 22 agosto, Bisacquino accoglierà la VI edizione del Premio Monsignor Giuseppe Petralia, un evento che si svolgerà presso il Santuario della Madonna del Balzo. Organizzato dal Comune di Bisacquino in collaborazione con importanti enti culturali, tra cui l’Accademia di Sicilia e la Fondazione Thule Cultura, il premio rende omaggio a personalità che hanno contribuito significativamente al progresso della conoscenza e alla promozione dei valori umani. Il “Premio Monsignor Giuseppe Petralia” rappresenta un momento di celebrazione della cultura e della libertà di ricerca.

Premio Monsignor Giuseppe Petralia: Interventi e Saluti delle Autorità

L’evento sarà aperto dal professor Tommaso Romano, presidente del premio, che terrà una relazione sulla devozione di Monsignor Giuseppe Petralia verso la Madonna del Balzo. Monsignor Rosario Bacile, arciprete decano, e il sindaco Tommaso Di Giorgio porteranno i loro saluti, mentre il professor Antonino Sala, segretario del premio, coordinerà i lavori.

Premiazioni: Un Riconoscimento al Merito e alla Cultura

Il Premio Monsignor Giuseppe Petralia 2024 sarà assegnato a figure di spicco nel panorama culturale. Tra i premiati spiccano Salvo Barresi per il suo volume “Girgenti incantata” e Antonio Callea per il suo impegno nell’umanizzazione delle carceri. La rilevante attività di archeologa di Valentina Caminneci e le poesie di Grazia Giordano Alaimo verranno anch’esse celebrate. Inoltre, verranno premiati studenti laureati e diplomati che si sono distinti per aver raggiunto il massimo dei voti nel loro ciclo di studi.

Personalità Premiati: Un Panoramica

  • Salvo Barresi: Per il volume “Girgenti incantata.”
  • Antonio Callea: Per l’impegno culturale nelle carceri.
  • Valentina Caminneci: Per la ricerca sull’Efebo di Agrigento.
  • Grazia Giordano Alaimo: Per la raccolta di poesie “La vita, il mare, i silenzi.”
  • Il premio speciale andrà al M° Stefano Lo Cicero per l’opera complessiva, mentre altri premiati includono autori e studiosi come Carlo Guidotti e Crocifissa Mangiavillano.

Riconoscimenti agli Studenti Meritevoli di Bisacquino

Oltre ai premiati culturali, il Premio Mons. Giuseppe Petralia 2024 vedrà la consegna di diplomi di merito agli studenti di Bisacquino che si sono distinti per eccellenza accademica, tra cui Miriana Caronna, Sergio Di Chiara e Sofia di Giorgio, riconosciuti per i loro risultati straordinari.

In Sicilia 30 mila euro in 3 anni alle imprese per ogni assunzione, disponibili 40 milioni

Trentamila euro, in tre anni, per ogni nuovo assunto in Sicilia. È l’incentivo attivato dall’assessorato regionale del Lavoro con l’avviso pubblicato sul sito istituzionale della Regione Siciliana rivolto alle imprese che esercitano attività commerciale e industriale nel territorio regionale. La dotazione finanziaria è di 40 milioni che consentirà di erogare contributi per assumere fino a 1.350 persone. Tra pochi giorni sarà comunicata la data del “click day”, ovvero del giorno dal quale le aziende potranno presentare la domanda.

«È un provvedimento fortemente voluto dal mio governo – dice il presidente della Regione, Renato Schifani – e istituito con l’ultima Finanziaria, con l’obiettivo di far crescere l’occupazione in Sicilia, creando nuovi posti di lavoro “di qualità”, ovvero stabili e duraturi. Guardiamo in particolare ai giovani e ai soggetti meno favoriti sul mercato, per creare nuove opportunità di assunzione o di stabilizzazione. È un sostegno concreto alle aziende che operano in Sicilia che si aggiunge alle misure già varate dalla Regione e che hanno favorito le condizioni per una crescita dell’occupazione del Pil dell’Isola, come attestato dagli ultimi indicatori della situazione economica del Paese».

«Si tratta – dice l’assessore regionale al Lavoro Nuccia Albano – di un sostegno importante all’economia siciliana. È una misura destinata a favorire la crescita occupazionale, contribuendo all’abbattimento dei costi del lavoro sostenuti dalle imprese che assumono a tempo indeterminato, anche favorendo la trasformazione dei contratti a termine o dei tirocini di giovani già avviati dalle aziende».

L’incentivo viene riconosciuto, fino ad un massimo di 10 mila euro all’anno per tre anni, per le nuove assunzioni a partire dall’1 gennaio 2024 a tempo indeterminato e per le trasformazioni dei rapporti di lavoro a tempo indeterminato o a seguito di assunzione stabile di tirocinanti della stessa azienda. Sono esclusi i contratti di apprendistato. Beneficiarie sono le aziende (incluse le micro e le piccole e medie imprese) che hanno una unità produttiva in Sicilia o che la attivino. L’incentivo può essere riconosciuto per un numero massimo di 10 lavoratori, nel rispetto del regolamento “de minimis” previsto dalle norme europee.

Le domande potranno essere esclusivamente presentate attraverso il supporto del Sistema Informatico (SI) dedicato, al quale si potrà accedere con Spid. Sarà stilata una graduatoria a sportello predisposta in base all’orario di presentazione.

Mancata istituzione Ufficio di controllo Aica, interrogazione di Brucculeri e Blo’

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I consiglieri comunali Maurizio Blo’ e Raimondo Brucculeri hanno presentato una interrogazione a risposta urgente sulla mancata attivazione di quanto previsto dall’articolo 48 dello Statuto, ovvero l’istituzione dell’ ufficio di controllo Analogo, che consiste nel controllo in cui l’amministrazione esercita su una società partecipata un controllo analogo a quello esercitato sui propri servizi, esercitando un’influenza determinante sia sugli obiettivi strategici che sulle decisioni significative della società controllata.

“Considerato che – scrivono i due – In un momento così complesso, di criticità e di emergenza idrica per la nostra città, il non avere istituito il Controllo Analogo, ha privato il comune di Sciacca ad esercitare i dovuti controlli sull’attività anche determinato la mancanza di coordinamento necessario che avrebbe dovuto esserci tra gli uffici comunali e gli uffici di Aica, esponendo il cittadino ad affrontare da soli, nella giungla organizzativa di Aica, la complessità dell’emergenza idrica che gli stessi stanno vivendo”.

I due rivolgendosi direttamente al primo cittadino aggiungono: “Purtroppo, Sig. Sindaco, lei non solo non ha istituito ciò che la legge e lo statuto di Aica le obbligano a fare, ha fatto una scelta deliberata ben più grave, quello di dare disposizioni agli uffici e alle persone, di non più occuparsi delle segnalazioni fatte dai cittadini sulle perdite e di altri disservizi di Aica e di non più procedere alla relativa trasmissione delle stesse agli uffici di Aica. Scelta quest’ultima derivante dalle lagnanze fatta da un alto dirigente di Aica, che si è lamentato delle continue trasmissioni degli uffici comunali delle segnalazioni dei disservizi fatte dai cittadini”.

Si chiede infine, nella interrogazione di rispondere con urgenza in considerazione della gravità della situazione esposta. “Nel caso in cui non verrà data nei tempi celere – si legge – nessuna risposta o risposte fuorvianti, gli stessi segnaleranno alle autorità competenti l’inadempienza per eventuali censure”.

Pulizia del cimitero di Sciacca, Leonte programma altri interventi

Dopo i lavori di scerbatura al cimitero di Sciacca sono previsti nuovi interventi. La ditta Biorevolution, di Ciro Miceli, con attrezzature meccaniche ed una spesa di circa 20 mila euro, ha completato la pulizia dei viali, raccolta e smaltimento dello scerbato e dei rifiuti vegetali.

“Una seconda fase – ha dichiarato oggi al Giornale di Sicilia l’assessore ai Servizi cimiteriali, Fabio Leonte – sarà la potatura degli alberi e questo agevolerà molto la pulizia perché consentirà di transitare all’interno del cimitero con il mezzo comunale. Per il resto, stiamo verificando l’ipotesi di un ulteriore sforzo economico impiegando anche il diserbante per rallentare notevolmente la crescita dell’erba. Sono in corso le valutazioni da parte degli uffici”.

Intanto, al cimitero saranno collocati ulteriori recipienti per evitare che i cittadini abbandonino fiori secchi. Per quanto riguarda il personale (soltanto 3 gli operatori in servizio, tutti part-time: 21 ore settimanali) si cercherà una soluzione, non facile, per reperire altre unità da destinare ai servizi cimiteriali.

Il ricordo di Marisa Leo apre oggi il PaceFest a Caltabellotta

Si apre oggi a Caltabellotta il PaceFest e il primo appuntamento, alle 19,30, nella villa comunale, è il premio alla memoria a Marisa Leo che verrà consegnato, dal vice prefetto di Agrigento, Massimo Signorelli, ai familiari della giovane uccisa. Seguirà un momento di approfondimento con le giornaliste Antonella Lusseri e Roberta Urso che dialogheranno con Michele Ruvolo.

Il sorriso di Marisa Leo, la trentanovenne di Salemi uccisa a settembre dello scorso anno dell’ex compagno, continuerà a brillare anche a Caltabellotta. Responsabile marketing e comunicazione nel settore vitivinicolo, Donna del Vino Sicilia, Marisa Leo, donna solare, colta, instancabile nel suo quotidiano impegno a condividere la cultura del rispetto, continua ad esserci anche con un’associazione a lei dedicata.

La prima giornata del PaceFest continuerà con la presentazione del libro “L’antimafia tradita”, di Franco La Torre, che dialogherà con il giornalista Giuseppe Pantano; con #Stop Femminicidio “Noi donne, che esagerate!”, con Monica Brancato e Valentina Vetro. Poi il talk “Vent’anni senza la piccola Denise”.

La madre, Piera Maggio, dialogherà con il giornalista Max Firreri. Alle 22, chiusura in musica della prima giornata con Pietro Adragna e il suo “Fisarmonica night”.

Il festival, organizzato da Fuoririga con il patrocinio del Comune di Caltabellotta, si propone come un’occasione di confronto e riflessione sulle “verità sospese” che hanno segnato la storia recente dell’Italia, esplorando casi irrisolti e tragiche vicende di cronaca.
Tra gli ospiti di rilievo ci sarà, sabato 24 agosto, Pietro Orlandi, fratello di Emanuela Orlandi, la ragazza scomparsa a Roma nel 1983.

Rigettato dal Tribunale di Palermo l’appello della Dda che chiedeva i domiciliari per un margheritese

Il Tribunale di Palermo ha rigettato l’appello della Dda riguardante Melchiorre Ferraro, di 60 anni, di Santa Margherita Belice, che rimane in libertà. Il Tribunale del Riesame aveva già respinto l’appello della Direzione distrettuale antimafia di Palermo che chiedeva i domiciliari per Ferraro, tra gli indagati nell’ambito dell’inchiesta sulla mafia dei pascoli. Il margheritese è indagato per estorsione aggravata dal metodo mafioso.

Il gip del Tribunale di Palermo, Filippo Serio, non ha applicato alcuna misura cautelare a Ferraro, difeso dall’avvocato Pietro Abate, e, a seguito dell’appello della Dda, il Tribunale del Riesame di Palermo ha confermato questa decisione. Per quasi tutti gli altri indagati in questo procedimento il Tribunale del Riesame ha annullato le misure cautelari che erano state disposte.

Le indagini, condotte dallo Sco, dalla Sisco di Palermo e dalle squadre mobili di Agrigento e Palermo, avrebbero ipotizzato il «pervasivo controllo e la gestione illecita delle attività agro-pastorali» sul territorio di Santa Margherita Belice, Montevago e Sambuca di Sicilia.

Nella foto, l’avvocato Pietro Abate 

Naufragio di Porticello, ritrovati cinque corpi all’interno dello Bayesian 

Sono cinque in totale i corpi che sono stati ritrovati oggi durante le ricerche all’interno dello “Bayesian”, il veliero affondato lunedì scorso al largo di Porticello, in provincia di Palermo. Il quinto corpo sarebbe stato individuato nello scafo, ma non ancora recuperato. All’appello manca ora solo un disperso, mentre gli altri cadaveri sono già stati trasferiti in banchina e caricati sulle ambulanze. 

Gli speleosub dei vigili del fuoco hanno intravisto i primi due cadaveri dietro a mobili e materassi in una delle cabine al ponte inferiore della barca. Poi li hanno raggiunti, recuperati e trasportati al porto. Successivamente sono arrivati al molo anche le altre salme.

Tra le vittime, secondo quanto riportato dal Daily Telegraph ci sarebbero il tycoon britannico Mike Lynch e sua figlia diciottenne, Hannah Lynch. Le indagini per ricostruire le dinamiche del tragico evento sono in corso. In queste ore, i pubblici ministeri di Termini Imerese, insieme ai militari della Capitaneria di porto, stanno raccogliendo le testimonianze del comandante della Bayesian, James Cutfield, degli altri membri dell’equipaggio e dei passeggeri sopravvissuti. L’obiettivo è chiarire cosa abbia causato l’improvviso inabissamento dello yacht, che si è consumato in pochissimi minuti.

Per intensificare le ricerche, sono arrivati sul luogo altri subacquei, tra cui sommozzatori esperti che avevano partecipato alle operazioni di recupero della nave da crociera Costa Concordia, naufragata tra il 13 e il 14 gennaio del 2012. Grazie al loro intervento, si punta a raggiungere le cabine situate nella parte bassa dello scafo, ora adagiato sulla fiancata di dritta a circa 50 metri di profondità.

Lo yacht Bayesian è di proprietà del magnate britannico Mike Lynch.