Dal Festival di Sanremo al Carnevale di Sciacca, Alessandra Costanza: “Onorata di essere qui” (Video)

Dal Festival di Sanremo al palcoscenico del Carnevale di Sciacca. Alessandra Costanza, giornalista, conduttrice televisiva e volto di Tgs, è la presentatrice dello spettacolo serale del secondo weekend dell’edizione 2026 della manifestazione saccense assieme a Mauro Piro.

Per Costanza si tratta della prima esperienza alla conduzione del Carnevale di Sciacca, affidatale per due giornate consecutive. Un debutto accolto con entusiasmo. “Ci tenevo tantissimo. Sono onorata ed emozionata di presentare il Carnevale di Sciacca. Per me è la prima volta. Sono colpita dai carri. Si ritorna bambini, si rimane sbalorditi e a bocca aperta”, commenta in un’intervista a Risoluto.it.

La prima delle due giornate del secondo fine settimana si è svolta regolarmente, nel rispetto degli orari previsti e con condizioni meteo favorevoli. Un avvio ordinato e partecipato che ha visto la conduttrice guidare il pubblico tra carri allegorici e momenti di spettacolo, mettendo in campo esperienza, energia e padronanza del palco.

Costanza ha saputo condurre con maestria questo secondo sabato di Carnevale, accompagnando la sfilata dei carri, le recite e l’intero programma previsto.

Si replica oggi con l’ultima giornata del secondo weekend, che culminerà con la premiazione del carro vincitore e, come da tradizione, con il rogo della maschera simbolo, il Peppe Nappa, a chiusura della manifestazione.

Nuovo condono edilizio 2026: cosa si potrà sanare, novità e tempi della proposta del Governo

Condono edilizio 2026: il Governo valuta nuove sanatorie

Il tema del condono edilizio 2026 torna al centro del dibattito politico. Anche se la misura non è stata inserita nella Legge di Bilancio, il Governo non ha abbandonato il progetto.

Il Parlamento ha infatti approvato un ordine del giorno che impegna l’Esecutivo a valutare una nuova sanatoria in un secondo momento, probabilmente all’interno di una riforma più ampia del Testo Unico dell’edilizia.

L’obiettivo è chiaro: semplificare le procedure, sbloccare immobili irregolari e ridurre il peso della burocrazia.


Riapertura del condono edilizio 2003: cosa significa

Uno dei punti più discussi riguarda la possibile riapertura del cosiddetto terzo condono edilizio del 2003.

La proposta punta a:

  • estendere la sanatoria su tutto il territorio nazionale
  • superare le differenze tra le normative regionali
  • permettere la regolarizzazione anche in aree soggette a vincoli

Se approvata, questa misura potrebbe sbloccare migliaia di immobili oggi impossibili da vendere o regolarizzare.


Sanatoria 2026 per piccole difformità interne

Accanto al condono “storico”, il Governo sta valutando una seconda misura più mirata: la sanatoria delle piccole difformità edilizie.

Rientrerebbero in questa categoria:

  • verande e tettoie
  • modifiche a balconi
  • tramezzi interni
  • ristrutturazioni senza titolo

Si tratta di interventi minori che spesso bloccano compravendite e mutui.

👉 Attenzione: non si parla di nuove costruzioni abusive o aumenti di volumetria, ma solo di irregolarità interne.


Stop alla doppia conformità: cosa potrebbe cambiare

Uno degli ostacoli principali alla regolarizzazione degli abusi è oggi la cosiddetta doppia conformità.

Attualmente, per sanare un immobile è necessario dimostrare che:

  1. fosse conforme alle norme al momento della realizzazione
  2. sia conforme anche alle norme attuali

Questo vincolo rende impossibile regolarizzare molti immobili, soprattutto quelli più datati.

La riforma potrebbe eliminare questo doppio requisito, facilitando:

  • le pratiche edilizie
  • il lavoro degli uffici tecnici
  • la regolarizzazione di immobili “bloccati”

Condono edilizio 2026: tempi e prossimi sviluppi

Nonostante l’interesse politico, i tempi non sono ancora definiti.

Prima dell’approvazione definitiva sarà necessario:

  • coordinare le leggi regionali
  • aggiornare il Testo Unico dell’edilizia
  • definire criteri chiari e uniformi

👉 L’entrata in vigore potrebbe quindi richiedere diversi mesi, con possibili sviluppi nel corso del 2026.


Cosa cambia davvero per cittadini e immobili

Se la riforma verrà approvata, gli effetti potrebbero essere rilevanti:

  • più facilità nella vendita degli immobili
  • riduzione delle pratiche bloccate
  • maggiore certezza normativa
  • semplificazione burocratica

Il condono edilizio 2026 potrebbe quindi rappresentare una svolta importante per il mercato immobiliare italiano.

Ancora un sabato di Carnevale a Sciacca, ultimo weekend di festa

Si è aperta regolarmente, nel rispetto degli orari previsti e con condizioni meteo favorevoli, la prima giornata del secondo e ultimo fine settimana del Carnevale di Sciacca, dopo il boom di presenze registrato nello scorso weekend.
Via Allende è tornata ad essere il cuore pulsante della manifestazione, già animata da migliaia di visitatori e famiglie accorse per assistere alle sfilate e agli spettacoli in programma fino a notte fonda.
Il pomeriggio è trascorso con l’avvio della sfilata dei carri allegorici e dello spettacolo pomeridiano sul palco centrale di via Allende.

Coreografie, recite e performance dei gruppi mascherati stanno scandendo le prime ore di festa, tra colori, musica e grande partecipazione di pubblico.
Attorno alle 20.30, i riflettori si sono riaccesi sul palco centrale per lo spettacolo serale dei carri allegorici, uno dei momenti più attesi dell’intero cartellone. A condurre Mauro Piro e la giornalista di Tgs Alessandra Costanza.
Dopo la conclusione dello spettacolo del palcoscenico centrale, il TicketSms Stage ospiterà il “Carnival Revival”, con gli inni storici del Carnevale di Sciacca selezionati da Kal Fire. In contemporanea, al Teatro Tenda, “Carnevale de Caribe” porterà in scena ritmi caraibici tra salsa e bachata, con l’animazione di Nueva Onda e la Excelencia di Roberto Giglio.
Alle 23.30 è in programma “Noche de Fuego”, format musicale che precederà l’ultima parentesi del “Carnival Revival”, prevista all’1 di notte.
La macchina organizzativa procede senza intoppi e la città vive già pienamente l’atmosfera dell’ultimo weekend di festa.

Pensioni 2026: aumenti da marzo, arretrati INPS e bonus per le fasce fragili. Ecco cosa cambia

Pensioni più alte da marzo 2026: arrivano aumenti e arretrati

Buone notizie per milioni di pensionati italiani: da marzo 2026 arrivano gli aumenti delle pensioni grazie al taglio dell’Irpef previsto dalla Manovra.

👉 Il cedolino sarà più alto non solo per il nuovo calcolo fiscale, ma anche per il pagamento degli arretrati INPS relativi ai mesi precedenti.


Taglio Irpef sulle pensioni: chi beneficia davvero

La novità principale riguarda i pensionati con redditi medio-alti.

Aliquota ridotta

  • dal 35% al 33%
  • per redditi tra 28.000 e 50.000 euro annui

👉 Questo significa:

  • meno tasse trattenute
  • più soldi nel netto mensile

⚠️ Non cambia l’importo lordo della pensione, ma solo il netto.


Quanto aumenta la pensione nel concreto

L’aumento varia in base al reddito.

Esempi

  • 30.000 € → +3/4 € al mese
  • 40.000 € → +20 € circa
  • 50.000 € → fino a +35/37 €

👉 Più alto è il reddito, maggiore è il beneficio.


Arretrati INPS: perché il cedolino di marzo è più alto

Il mese di marzo 2026 è particolare perché include:

  • aumento mensile
  • arretrati di gennaio e febbraio

👉 Risultato:

  • accredito extra fino a 100 euro (per redditi più alti)
  • poi ritorno alla quota standard nei mesi successivi

Maggiorazioni per le fasce fragili

Oltre al taglio Irpef, arrivano anche nuovi aiuti per le categorie più deboli.

A chi spettano

  • over 70
  • invalidi civili totali
  • pensionati con redditi minimi

Importo

  • da circa 8 euro
  • fino a 20 euro mensili

👉 Con gli arretrati, a marzo si può arrivare a circa 40 euro totali.


Chi resta escluso dagli aumenti

Non tutti beneficiano delle novità.

❌ Restano esclusi:

  • pensionati sotto i 28.000 € (già agevolati fiscalmente)
  • chi non rientra nelle categorie fragili

👉 Questo crea una differenza tra fasce di reddito.


Pensioni e disparità: il divario tra uomini e donne

I dati INPS 2026 evidenziano un problema ancora aperto:

👉 il gap pensionistico di genere

Numeri

  • uomini: media 1.545 €
  • donne: media 1.139 €

➡️ differenza: -26,28%


Perché le donne prendono meno

Le cause principali sono:

  • carriere lavorative discontinue
  • minore occupazione femminile
  • stipendi medi più bassi
  • maggiore presenza di pensioni di reversibilità

👉 Il taglio Irpef non incide su questo divario.


In sintesi

Da marzo 2026:

✔ pensioni più alte grazie al taglio Irpef
✔ arretrati INPS nei primi mesi
✔ maggiorazioni per fasce fragili
✔ aumenti variabili in base al reddito

👉 Un intervento che migliora il netto, ma non elimina le disuguaglianze.

Nove furti e una rapina a Noto, tre misure cautelari: indagini tra Carabinieri e Polizia

Nove furti e una rapina nel giro di poche settimane: è questo il bilancio dell’attività investigativa che ha portato all’esecuzione di tre misure cautelari a Noto.
I provvedimenti, emessi dal gip del Tribunale di Siracusa su richiesta della Procura, sono stati eseguiti dai Carabinieri e dagli agenti del locale Commissariato di Polizia nei confronti di tre persone ritenute responsabili, a vario titolo, di una serie di colpi messi a segno tra la fine di novembre 2025 e gennaio 2026.
Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, gli indagati sarebbero coinvolti complessivamente in nove episodi tra furti in abitazione, furti in centri commerciali e una rapina.

I reati sarebbero stati commessi prevalentemente in orario notturno e, in alcuni casi, con il volto travisato.

Una sequenza di colpi che aveva generato forte preoccupazione tra i residenti della città.
Le indagini sono state condotte in stretta sinergia tra i militari della Stazione dei Carabinieri di Noto e la Polizia di Stato.

Fondamentale è stata l’analisi dei sistemi di videosorveglianza presenti nelle zone colpite, oltre alla conoscenza del territorio e dei soggetti sospettati da parte degli investigatori.
Gli elementi raccolti hanno consentito di delineare un quadro indiziario ritenuto grave, sufficiente a giustificare l’adozione delle misure cautelari.

La diversa graduazione dei provvedimenti restrittivi sarebbe legata, secondo l’accusa, alla posizione di uno degli indagati, considerato più pericoloso sia per il numero di episodi contestati sia per la gravità dei fatti, oltre che per precedenti specifici contro il patrimonio.
L’inchiesta prosegue per accertare eventuali ulteriori responsabilità. Come previsto dalla legge, per tutti gli indagati vale il principio di presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva.

Kalulu “Bastoni mai sentito, ben vengano le nuove regole per il Var”

TORINO (ITALPRESS) – A seguito dell’uscita di scena dalla Champions e alla vigilia dell’importante sfida di campionato, in trasferta, contro la Roma, Pierre Kalulu ha parlato in conferenza stampa dall’Allianz Stadium. Il difensore francese ha parlato di tutto, dai “sentimenti contrastanti vissuti dopo la recente gara di Champions”, alla possibile conferma di Spalletti sulla panchina bianconera; dalle nuove regole per il Var decise dall’Ifab (“ben vengano”) all’episodio con Bastoni (“mai sentito”).

“Dopo la partita di Champions di mercoledì i sentimenti sono un pò un mix. Da un lato siamo dispiaciuti per il risultato, dall’altro siamo orgogliosi per quanto fatto in campo. Abbiamo la consapevolezza che quella di domani è una gara molto importante. Poi però ce ne saranno altre undici. Sappiamo che se facciamo il nostro possiamo ottenere un buon risultato”, ha spiegato Kalulu. “Le parole di Comolli su Spalletti non posso commentarle. Posso dire che ci sentiamo tutti bene e che ci stiamo allenando al meglio”, ha aggiunto il francese, sponsorizzando la conferma dell’ex ct azzurro alla guida della Juve”

“Tutte le regole che possono aiutare a migliorare il calcio sono le benvenute. Mi spiace esser stato il ‘protagonistà di questo cambiamento. Bastoni non l’ho sentito dopo quanto successo nella gara con l’Inter”, ha spiegato poi Kalulu, a proposito delle nuove regole per il Var decise oggi dall’Ifab, che entreranno in vigore dai prossimi Mondiali. Fra queste il possibile richiamo dell’arbitro al Var in caso di espulsioni derivanti da un secondo cartellino giallo chiaramente errato, ovvero esattamente come nel “caso” fra Bastoni e lo stesso difensore francese. “Questo mese di febbraio è stato intenso a livello mentale. Dobbiamo pensare però sempre al turno successivo e non ripensare a quello che è stato, perchè questo farebbe male. Dobbiamo essere più efficaci in tutte le zone di campo. Più o meno in questi ultimi due mesi abbiamo comandato le partite giocate, ma ci manca efficacia in particolare in fase di finalizzazione”, ha detto ancora il terzino della Juventus, prima di chiudere parlando del match di domani che “sarà di certo difficile, intenso ma bello da vivere”.

– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Allegri “Milan, adesso si decide tutto. Futuro? Con la società c’è sintonia”

MILANO (ITALPRESS) – “Ora si decide la stagione, gli ultimi due mesi e mezzo”. Alla vigilia della sfida contro la Cremonese, in programma domani alle 12.30 allo stadio Giovanni Zini, il tecnico del Milan Massimiliano Allegri ha fatto il punto sulla situazione della squadra in conferenza stampa, sottolineando come occorra subito ripartire dopo il ko col Parma. “Dopo mesi che non perdevamo, un pò tutti abbiamo preso il contraccolpo. Comunque bisogna ritornare a correre. Affrontiamo una squadra che ha ottime qualità. Nelle ultime tre partite a Cremona il Milan non ha segnato. Sarà una partita complicata ma dobbiamo tornare alla vittoria. Gabbia ha ancora l’infiammazione, a Loftus hanno rimesso i denti, Gimenez da questa settimana potrebbe iniziare a riallenarsi con la squadra”.

Il tecnico rossonero ha poi ribadito come l’impegno quotidiano del gruppo sia orientato al raggiungimento degli obiettivi stagionali. La squadra ogni giorno viene a Milanello e lavora per vincere. I punti che abbiamo sono quelli che ci meritiamo. Dobbiamo pensare partita dopo partita ed a fine maggio vedremo dove saremo”. Allegri ha quindi approfondito il tema delle scelte offensive, lasciando aperti diversi scenari per l’attacco rossonero. “Tutti e 4 gli attaccanti che ho stanno tutti bene. Domani non so chi far giocare”. Poi per quanto riguarda il Var a chiamata: “Sono arrivate delle nuove regole, significa che vogliono migliorare. Sulla chiamata ci sono pro e contro, è una cosa che va studiata e provata”.

L’allenatore del Milan ha parlato ancora dell’episodio accaduto nella sfida contro il Parma: “L’indicazione mia è che comunque bisogna noi squadra pensare a quello che dobbiamo fare. Un episodio non può condizionare la partita. Non dobbiamo avere l’alibi del gol, del rigore, del fallo e non fallo, altrimenti andiamo in una direzione sbagliata. Bisogna essere bravi a gestire l’imprevisto”. Spazio anche alle domande sul suo futuro sulla panchina rossonera, tema su cui Allegri ha voluto ribadire l’allineamento con il club. “Con la società c’è totale sintonia. Poi com’è normale che sia in un confronto, ci possono essere punti di vista diversi. E’ importante che tutti si lavori per il bene del Milan, sono molto contento di essere tornato al Milan dopo 15 anni e aver iniziato un lavoro con un gruppo di ragazzi splendidi. La società sta programmando e strutturando il futuro del Milan. Per fare questo bisogna ottenere il risultato più importante. A marzo per ora stiamo abbastanza bene. Ora dobbiamo vedere se siamo bravi a rimanere lì o a fare l’ultimo scalino. C’è sintonia tra me e la società”.

Infine, uno sguardo più ampio alla corsa in campionato e al quadro europeo, con un riferimento alle italiane: “Juve e Inter fuori da Champions adesso forzano in campionato? Questo lo dirà solo la classifica. Innanzitutto è un dispiacere che le italiane siano uscite dalla Champions. Speriamo che Atalanta, Bologna, Roma e Fiorentina vadano più avanti possibile visto che ci danno la possibilità del quinto posto in Champions. Finchè le squadre italiane vanno avanti è un bene per il calcio italiano. Ora inizia un campionato da 12 partite con questa classifica. Abbiamo punti di vantaggio sulle inseguitrici… Il mantenimento non esiste quindi dobbiamo incrementarli. Il campionato lo vince sempre la migliore dell’annata. In questo momento l’Inter è la migliore, ha dieci punti di vantaggio. Credo che per un club come il Milan sia molto importante giocare la Champions: arrivare a marzo dentro le competizioni è un risultato molto importante. Quello è il primo obiettivo che deve avere una grande squadra. Noi dobbiamo lavorare per far sì che l’anno prossimo a marzo siamo in questa situazione, ma non solo in campionato”.

– Foto: Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Cina, media di 26.000 nuove imprese al giorno nel 2025

PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – La Cina ha registrato una media di 26.000 nuove imprese costituite ogni giorno nel 2025, hanno mostrato sabato i dati ufficiali.
In totale, lo scorso anno sono state avviate 25,74 milioni di nuove attività in tutto il Paese, secondo il National Bureau of Statistics (NBS).
Nel 2025, il numero di nuove società a capitale estero in Cina ha raggiunto quota 70.392, in aumento del 19,1% su base annua, hanno mostrato i dati dell’NBS.
-foto Xinhua-
(ITALPRESS).

Gasperini “Vantaggio sulla Juve non decisivo, Champions oltre quota 70”

ROMA (ITALPRESS) –Quota Champions? Generalmente bisogna superare i 70 punti, sui 72 o 73. Quest’anno potrebbero servirne anche di più. L’anno scorso le squadre coinvolte erano di più, quest’anno Bologna e Lazio si sono staccate prima. E’ fondamentale riuscire a fare uno strappo di vittorie consecutive per avvantaggiarsi”. Lo ha detto il tecnico della Roma, Gian Piero Gasperini, in conferenza stampa alla vigilia del big match contro la Juventus, che in classifica ha quattro lunghezze in meno dei giallorossi: “Quattro punti sono significativi, ma non determinanti – ha aggiunto l’allenatore giallorosso sulla corsa Champions -. Sarà una competizione che si deciderà molto più avanti e bisognerà fare risultati per stare dentro. E’ un campionato che speriamo di poter risolvere nelle ultime domeniche, ma è impensabile che qualche squadra possa prendere il volo con largo anticipo”, ha aggiunto.

Da una parte Gasperini, dall’altra Spalletti, allenatori diversi ma legati dalla volontà di inseguire il risultato senza dimenticare il gioco. “Entrambi, anche se con caratteristiche diverse, cerchiamo di raggiungere il risultato attraverso l’espressione del gioco, è qualcosa che ci ha sempre identificato ed è un aspetto importante – sottolinea l’allenatore della Roma -. Domani sarà una partita tra due squadre che cercano di ottenere il risultato offrendo un gioco di qualità, con poche speculazioni. Entrambe proveranno a giocare per un risultato solo: la vittoria”, ha aggiunto Gasperini che spera di avere a disposizione il grande ex, Paulo Dybala. “Proviamo oggi, ieri è andato molto meglio, ma non era ancora nelle condizioni di poter giocare. Vediamo oggi”. L’ex bianconero è tornato ieri ad allenarsi in gruppo dopo aver fatto i conti con un’infiammazione della capsula laterale del ginocchio che lo ha costretto a saltare le ultime quattro gare di campionato. Tra gli assenti sicuri c’è Matias Soulè: “Viaggiamo un pò a vista. Speriamo di recuperarlo per la prossima settimana. L’augurio è che possa ricominciare ad allenarsi con la squadra”, ha aggiunto Gasperini.

Si parla anche di Europa League e del sorteggio di ieri che ha messo il Bologna sulla strada della Roma. “Quando si arriva ad un certo punto in Europa è normale incontrare avversarie sempre più forti rispetto al girone, dispiace perchè sono due squadre italiane che potevano andare avanti entrambe per migliorare il ranking nazionale. Bisogna superare ostacoli alti per poi giocare con fiducia la competizione”. Si torna al campionato. Quella contro la Juventus è l’ultima gara interna prima di tre sfide esterne consecutive per una Roma che dovrà rinunciare al supporto dei suoi tifosi a causa del divieto di trasferta fino a fine stagione imposto per gli incidenti in autostrada dello scorso fine gennaio. “Si finisce per penalizzare la passione di migliaia di persone che vogliono seguire la squadra. La speranza è che queste restrizioni un giorno possano finire”, ha detto Gasperini. La prossima settimana si saprà se il divieto sarà esteso anche alla gara di andata di Europa League del 12 marzo a Bologna, fanno sapere da Trigoria.

– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Iran, Crosetto “Dialogo continuo per evitare ogni spiralizzazione del conflitto”

ROMA (ITALPRESS) – “In queste ore particolarmente delicate sto seguendo con la massima attenzione l’evolversi della situazione nell’area mediorientale, in stretto coordinamento con il Presidente del Consiglio @GiorgiaMeloni, il Governo e con il Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Antonio Tajani, che hanno ribadito con chiarezza la necessità di favorire ogni iniziativa diplomatica utile alla de-escalation.
Sono in costante contatto con i Ministri della Difesa dei Paesi alleati, dell’area e con il Segretario alla Guerra degli Stati Uniti, nell’ambito di un dialogo continuo e responsabile volto a monitorare pienamente gli sviluppi in atto. L’obiettivo condiviso è evitare ogni spiralizzazione del conflitto. E’ infatti evidente come vi siano tentativi di estendere il coinvolgimento di ulteriori attori: proprio per questo il coordinamento internazionale e l’azione diplomatica restano fondamentali”. Così il Ministro della Difesa, Guido Crosetto.
“L’Italia continua a sostenere con determinazione il dialogo politico, il rispetto del diritto internazionale e ogni iniziativa capace di riportare stabilità e sicurezza nell’area, tutelando al tempo stesso i nostri connazionali e gli interessi nazionali ed il personale della Difesa dispiegato nell’area Mediorientale – aggiunge -. Stiamo operando con senso di responsabilità, equilibrio e unità d’azione insieme ai nostri alleati e partner internazionali affinchè la crisi resti circoscritta e si creino le condizioni per una progressiva riduzione delle tensioni. Continueremo a monitorare la situazione con la massima attenzione, mantenendo un impegno costante a favore della pace, della sicurezza internazionale e della stabilità del Medio Oriente”.

– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).