Ritrovamento a Punta Bianca: cadavere in acqua scoperto da un turista

Macabro rinvenimento questa mattina lungo il litorale di Punta Bianca, in contrada Drasy.

La parte inferiore di un cadavere in avanzato stato di decomposizione è stata individuata da un turista che stava effettuando un tour fotografico nella suggestiva area costiera, nota per la caratteristica marna bianca.
L’uomo, mentre percorreva il tratto di costa, ha notato il corpo in acqua e ha immediatamente lanciato l’allarme.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri e i vigili del fuoco, che hanno provveduto al recupero dei resti.
Al momento non vi sono certezze sull’identità della vittima.

Tra le ipotesi al vaglio degli inquirenti vi è quella che possa trattarsi della salma di un migrante, considerata la frequenza di sbarchi e naufragi che interessano le coste dell’Agrigentino.
Le indagini sono in corso per chiarire l’esatta dinamica dei fatti e risalire all’identità del corpo. Ulteriori accertamenti saranno effettuati nelle prossime ore.

Tenta la truffa del finto carabiniere, ma trova ad attenderlo due militari veri: arrestato a Sciacca

Credeva di avere davanti una vittima facile, un’anziana impaurita pronta a consegnare denaro pur di evitare guai alla figlia.

Invece, oltre quella porta, ha trovato il figlio e il genero della donna: entrambi carabinieri in servizio al Reparto Territoriale di Sciacca.
Si è concluso con un arresto in flagranza per tentata truffa aggravata il tentativo di raggiro ai danni di una 75enne, bersaglio del consueto stratagemma del “finto carabiniere”.
La telefonata, arrivata con tono allarmante, annunciava un presunto grave incidente stradale causato dalla figlia dell’anziana.

L’uomo al telefono, spacciandosi per appartenente all’Arma, parlava di conseguenze penali imminenti e della necessità di versare subito una somma di denaro di alcune migliaia di euro per evitare ulteriori problemi giudiziari.
Uno schema ben noto, costruito per creare agitazione e spingere la vittima a decidere d’impulso.

Ma la donna, anziché lasciarsi sopraffare dalla paura, ha mantenuto la calma. Ha finto di credere al racconto e, senza destare sospetti, ha avvisato il figlio e il genero, entrambi in servizio proprio a Sciacca.
È stato così organizzato un vero e proprio tranello.
Il truffatore, un trentenne originario di Catania, certo di aver convinto la sua interlocutrice, si è presentato all’abitazione per ritirare il denaro.

Non sapeva però che ad attenderlo c’erano due militari in divisa pronti ad intervenire.
Nel momento in cui ha cercato di portare a termine il piano, è stato immediatamente bloccato e dichiarato in arresto. Successivamente è stato trasferito presso la casa circondariale di Sciacca, dove rimane a disposizione dell’autorità giudiziaria in vista dell’udienza di convalida. Il gip dovrà decidere anche sull’applicazione della misura cautelare.
L’episodio riaccende i riflettori su una truffa che continua a colpire soprattutto le persone anziane. Questa volta, però, il copione si è ribaltato grazie alla prontezza e alla lucidità della 75enne, che ha trasformato un tentativo di raggiro in un arresto.

Paternò, fumogeni in campo durante il match col Messina: denunciati 8 tifosi, Daspo fino a 2 anni

La Polizia ha identificato e denunciato otto tifosi del Paternò Calcio che, lo scorso 1 febbraio, hanno lanciato alcuni fumogeni sul terreno di gioco dello stadio Stadio Falcone Borsellino durante la partita contro l’ACR Messina, gara valida per il girone I del campionato di Serie D.
L’episodio si è verificato nel corso dell’incontro disputato dalla squadra rossazzurra davanti al pubblico di casa.

I fumogeni lanciati dagli spalti hanno raggiunto il campo di gioco, rendendo necessario l’intervento delle forze dell’ordine per riportare la situazione alla normalità.
A seguito delle attività di indagine, gli agenti sono riusciti a risalire ai responsabili: tra gli otto denunciati figurano anche tre minorenni. È stato inoltre identificato un nono ultras, di età inferiore ai 14 anni, che per questo motivo è stato segnalato all’autorità giudiziaria competente.
Il Questore di Catania ha disposto nei confronti degli otto tifosi denunciati il Daspo, il provvedimento che vieta l’accesso alle manifestazioni sportive. Per i maggiorenni il divieto avrà la durata di due anni, mentre per i minorenni sarà di un anno.
Il provvedimento rientra nelle misure adottate per garantire la sicurezza negli stadi e prevenire episodi che possano mettere a rischio l’incolumità degli atleti e degli spettatori.

Carnevale di Sciacca 2026, al via il secondo weekend di festa

Si apre oggi il secondo e ultimo fine settimana del Carnevale di Sciacca, dopo le presenze record registrate nello scorso weekend. Via Allende torna ad essere il cuore pulsante della manifestazione, con un programma fitto di appuntamenti tra sfilate, spettacoli e musica fino a notte fonda.

Il pomeriggio si apre alle 16 sul palco di via Allende con l’inizio della sfilata e dello spettacolo pomeridiano dei carri allegorici, accompagnati dall’esibizione dei gruppi mascherati. Alle 17, sul palchetto del TicketSms Stage, spazio al “Music Party” con animazione e musica insieme a Vinz Termine, Denise Patti, e i dj Esteban Galo e Kal Fire.

In serata, alle 20:30, riflettori nuovamente accesi sul palco centrale per lo spettacolo serale dei carri allegorici, tra coreografie, recite e performance dei gruppi mascherati. A condurre saranno Mauro Piro e la giornalista di Tgs Alessandra Costanza.

Dalle 22 al TicketSms Stage torna il “Carnival Revival”, sulle note degli inni storici del Carnevale di Sciacca con Kal Fire. In contemporanea, al Teatro Tenda, “Carnevale de Caribe” propone ritmi caraibici tra salsa, bachata e animazione, a cura di Nueva Onda e la Excelencia di Roberto Giglio. Alle 23:30 il palco del TicketSms Stage ospiterà “Noche de Fuego”, format musicale, mentre all’1 si chiuderà ancora con il “Carnival Revival”.

Otto i carri allegorici che sfileranno secondo l’ordine stabilito: “Peppe Nappa” dell’associazione Arte e cultura 2.0; “Tu mi rubi l’anima” dell’associazione La nuova isola 2.0, con recita; “Appesi a un filo” dell’associazione La nuova avventura, anch’esso con recita; “Toda gioia toda alegria, destinazione Bahia” dell’associazione Nuova Arte 96; “La via della sete” dell’associazione Anima e cuore; “L’evoluzione della specie” dell’associazione Nuove evoluzioni; “Segnali di fumo” dell’associazione La bomboniera; “Non aprite quella porta” dell’associazione Quelli di ma che voice.

Intanto, la festa ha già oltrepassato i confini del circuito coinvolgendo le strutture ricettive cittadine con “Check-in nella storia del Carnevale di Sciacca”. L’iniziativa, curata dall’associazione L’AltraSciacca in collaborazione con Futuris, Record Eventi e il Comune di Sciacca, ha trasformato reception e spazi comuni di hotel e B&B in gallerie fotografiche diffuse. Attraverso scatti storici delle passate edizioni di “SciacCarnevale… scatti in festa”, i visitatori possono ripercorrere decenni di arte della cartapesta e folklore.

Quattordici le realtà del territorio coinvolte, tra hotel, B&B e case vacanza, che hanno aderito al progetto trasformandosi in presidi di promozione culturale. L’esposizione resterà allestita fino al prossimo 1 marzo, accompagnando turisti e cittadini lungo l’ultimo tratto dell’edizione 2026.

Degrado e rischio sanitario al Porto di Sciacca: i consiglieri Blo’ e Brucculeri chiedono interventi

Allarme igienico-sanitario al Porto di Sciacca: i consiglieri comunali Raimondo Brucculeri e Maurizio Blo’ hanno presentato un’interrogazione a risposta scritta per sollecitare l’Amministrazione a intervenire con urgenza.
Secondo i due esponenti, la situazione attuale va oltre il semplice degrado urbano e rappresenta un potenziale pericolo per la salute pubblica. Le immagini raccolte nell’ambito dell’iniziativa “Cittadini al Microfono” documentano acqua stagnante all’interno di scafi abbandonati e accumuli di rifiuti organici, plastica e vetro, che favorirebbero la proliferazione di insetti, ratti e altri parassiti in un’area frequentata da lavoratori della pesca e turisti.
I consiglieri richiamano la normativa vigente: a partire dall’articolo 32 della Costituzione che tutela il diritto alla salute, mentre il Decreto legislativo 152 del 2006 impone il divieto di abbandono dei rifiuti e stabilisce le responsabilità dei detentori e dei proprietari delle aree.

Inoltre, il Testo Unico delle Leggi Sanitarie attribuisce al Sindaco il compito di vigilare sulle condizioni igieniche del territorio comunale.
Brucculeri e Blo’ chiedono all’Amministrazione se intenda emettere un’ordinanza contingibile e urgente ai sensi per la bonifica immediata dei siti inquinati, se siano state effettuate verifiche sul rischio epidemiologico e quali misure siano previste per far rispettare le norme ambientali, inclusi eventuali interventi di pulizia a carico dei trasgressori.

Inoltre, viene chiesta la predisposizione di un piano di derattizzazione e disinfestazione specifico per l’area portuale, vista la gravità della situazione documentata.

Tensione al pronto soccorso di Caltanissetta: 24enne dà in escandescenze e ingoia lametta

Momenti di forte tensione ieri pomeriggio al pronto soccorso dell’ospedale Sant’Elia, dove un giovane di 24 anni, di nazionalità tunisina e ospite del Centro Permanete per i Rimpatri di Pian del Lago, ha aggredito il personale sanitario e gli agenti di polizia intervenuti per calmarlo.
Il ragazzo, trasportato in ambulanza per diverse ferite autoinferte con un taglierino, ha insultato e aggredito un operatore del 118 non appena arrivato in pronto soccorso.

A quel punto due poliziotti e un vigilante in servizio nell’area dell’emergenza sono riusciti a bloccarlo dopo una breve colluttazione.
Durante le fasi concitate dell’intervento gli agenti si sono accorti che il giovane, nel tentativo di sottrarre un oggetto potenzialmente pericoloso, aveva nascosto una lametta nella bocca, che poi avrebbe ingerito prima di essere immobilizzato.

Per motivi di sicurezza è stato quindi condotto in una stanza isolata rispetto agli altri pazienti, dove però ha continuato a inveire e a distruggere arredi sanitari, tra cui una barella e una presa elettrica.
Al termine dell’intervento il ventiquattrenne è stato denunciato per resistenza a pubblico ufficiale e porto di oggetti atti a offendere. Le condizioni di salute, sia sue che del personale coinvolto, non sono state rese note al momento.

Alba lascia la guida dei Vigili del Fuoco di Sciacca, in congedo dopo 35 anni di attività (Video)

Alle 8 di questa mattina, al cambio del turno, si è svolta una cerimonia al Distaccamento dei vigili del fuoco di Sciacca per il saluto di Mario Alba che va in congedo.

Il capo distaccamento ha lasciato l’attività dopo 35 anni. “Sono stati molto belli, intensi, ed ho trascorso con i colleghi ed al lavoro più tempo che a casa”, ha detto Alba.

Il capo distaccamento ha vissuto in particolare gli anni di crescita del presidio di Sciacca. La svolta è arrivata con il trasferimento nella nuova sede dopo un lungo periodo nei locali dello stadio comunale.

Sull’attività dei vigili del fuoco Alba sottolinea che “alla base degli interventi c’è quasi sempre un errore dell’uomo. Bisogna prestare maggiore attenzione – aggiunge – e per gli incendi, ad esempio, più cura per la prevenzione”.

Da lunedì 2 marzo il nuovo capo distaccamento dei vigili del fuoco di Sciacca sarà il capo reparto Giuseppe Tagliareni, di 58 anni, con una lunga esperienza già maturata.

Servizio Civile a Sciacca: domande aperte per il 2026

Il Servizio Civile a Sciacca entra ufficialmente nella fase operativa. Con un comunicato stampa del 28 febbraio 2026, il Comune di Sciacca ha reso noto che sono aperti i termini per la presentazione delle domande di partecipazione al Servizio Civile Universale (SCU), importante opportunità rivolta ai giovani tra i 18 e i 28 anni.
L’iniziativa rappresenta un’occasione di crescita personale e professionale, oltre a costituire un’esperienza concreta di cittadinanza attiva e partecipazione alla vita della comunità locale.

Progetti attivi per il Servizio Civile a Sciacca

Per il 2026, il Servizio Civile a Sciacca prevede:
3 progetti di Servizio Civile Universale
18 operatori volontari complessivi

Le progettualità attivate riguardano ambiti di rilevante interesse pubblico e mirano a rafforzare i servizi offerti alla collettività.

Gli ambiti di intervento

I progetti del Servizio Civile Universale nel territorio saccense interessano:
la valorizzazione del patrimonio culturale e turistico;
la promozione dei servizi educativi e sociali;
attività di supporto e assistenza rivolte alla comunità e alla terza età.

L’amministrazione comunale ha espresso “particolare soddisfazione” per l’attivazione, per il secondo anno consecutivo, dei progetti di Servizio Civile Universale presso il Comune, consolidando così un percorso di coinvolgimento giovanile e rafforzamento dei servizi alla comunità.
Nel comunicato viene inoltre rivolto un ringraziamento al Cif Don Minzoni Aps di Cattolica Eraclea e alla presidente, Maria Sciarrabba, per aver promosso e sostenuto il percorso di accreditamento della sede, consentendo l’avvio di nuove progettualità a beneficio della collettività locale.

Chi può partecipare al Servizio Civile a Sciacca

Possono presentare domanda per il Servizio Civile a Sciacca i giovani di età compresa tra i 18 e i 28 anni (28 anni e 364 giorni), in possesso dei requisiti previsti dal bando nazionale del Servizio Civile Universale.
Si tratta di un’opportunità importante per chi desidera mettersi al servizio del territorio, contribuendo allo sviluppo sociale e culturale della città attraverso un’esperienza formativa riconosciuta a livello nazionale.

Modalità di presentazione della domanda

La candidatura deve essere presentata esclusivamente in modalità online attraverso la piattaforma DOL – Domanda On Line del Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale, accessibile tramite credenziali Spid o Cie.
All’interno della piattaforma sarà possibile selezionare il progetto e la sede di attuazione del Comune di Sciacca.
Il termine ultimo per la presentazione delle domande è fissato alle ore 14 dell’8 aprile 2026, salvo eventuali proroghe disposte dal Dipartimento competente.

Dove consultare tutte le informazioni

Tutti i dettagli relativi ai progetti attivi, ai requisiti, alle modalità di selezione e alla documentazione necessaria sono consultabili:
nella sezione dedicata in Home Page del sito istituzionale del Comune di Sciacca, attiva dalla prossima settimana;
sul sito del Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale;
sulla piattaforma di candidatura online.

Il Servizio Civile a Sciacca si conferma così un’opportunità concreta per i giovani del territorio che intendono investire nel proprio futuro e contribuire attivamente alla crescita della comunità locale.

Tar annulla la promozione a Colonnello della Gdf su ricorso di un ufficiale di Agrigento

Il Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio ha accolto il ricorso di un ufficiale agrigentino e annullato la valutazione per la promozione al grado di Colonnello nella Guardia di Finanza.
I giudici amministrativi con la sentenza dello scorso 27 febbraio, hanno messo in discussione l’operato della Commissione Superiore di Avanzamento disponendo una nuova valutazione comparativa entro 90 giorni.
La vicenda riguarda la procedura di avanzamento al grado di Colonnello per l’anno 2025 con protagonista un Tenente Colonnello originario di Agrigento che, pur essendo stato dichiarato idoneo, è rimasto escluso dalla promozione per appena 0,02 punti, superato in graduatoria da un collega.
Ritenendo la valutazione non coerente con il proprio percorso professionale e con i titoli posseduti, l’ufficiale si è rivolto ai legali Girolamo Rubino, Daniele Piazza e Filippo Lubrano, impugnando gli atti davanti al Tar.
Nel ricorso, la difesa ha evidenziato presunte criticità nell’operato della Commissione, sostenendo che il ricorrente presentasse requisiti e titoli superiori rispetto al collega promosso in tutti i parametri previsti.

Secondo i legali, il punteggio attribuito non avrebbe adeguatamente valorizzato il profilo d’eccellenza dell’ufficiale, determinando una collocazione in graduatoria ritenuta illegittima.
Il Tribunale ha ritenuto fondate le censure, osservando che le valutazioni dell’Amministrazione non risultano pienamente coerenti con i criteri prestabiliti e non spiegano con sufficiente rigore le ragioni della preferenza accordata all’altro candidato.
Con la decisione, il Tar ha ordinato al Comando Generale di procedere a una nuova valutazione comparativa tra i due ufficiali entro 90 giorni, riesaminando titoli e curriculum e motivando in modo più puntuale e trasparente il punteggio finale.
La sentenza riapre dunque la partita per la promozione, imponendo all’Amministrazione un nuovo esame nel rispetto dei principi di imparzialità e correttezza dell’azione amministrativa.

Processo sull’eolico a Palermo, condannato a 8 anni e 9 mesi

A Palermo si chiude con pesanti condanne uno dei filoni giudiziari più delicati degli ultimi anni in Sicilia.

Dopo oltre 15 ore di camera di consiglio, la IV sezione del tribunale ha condannato l’ex consulente ed ex parlamentare Paolo Arata a 8 anni e 9 mesi di reclusione per corruzione propria.
L’inchiesta, coordinata dalla Procura del capoluogo siciliano, era scattata nel 2019 con l’arresto di Arata e del figlio Francesco Paolo Arata, oggi condannato a 2 anni e 3 mesi.

Secondo l’accusa, Arata avrebbe messo in piedi un sistema corruttivo legato al settore dell’energia eolica, facendo leva sui propri rapporti politici e istituzionali.
Al centro delle indagini il presunto legame con l’imprenditore dell’eolico Vito Nicastri, considerato dagli inquirenti vicino agli ambienti mafiosi e ritenuto tra i finanziatori della latitanza del boss Matteo Messina Denaro.

Gli investigatori hanno ricostruito un presunto sistema di tangenti che avrebbe coinvolto funzionari regionali per agevolare pratiche e autorizzazioni nel settore energetico.
Nel processo sono arrivate condanne anche per altri imputati, tra cui dirigenti e funzionari pubblici, mentre un ulteriore filone dell’inchiesta resta aperto a Roma per presunti sviluppi su contatti politici a livello nazionale.
La sentenza di primo grado rappresenta un passaggio cruciale in una vicenda che ha intrecciato politica, affari e criminalità organizzata, riaccendendo il dibattito sulla trasparenza nel settore delle energie rinnovabili in Sicilia. La difesa ha già annunciato ricorso in appello.