Proteste alla diga Castello e venerdì a Palermo per l’acqua alle campagne, Ruvolo: “Non ci fermiamo”

Questa mattina alla diga Castello e venerdì 31 maggio a Palermo. Continua la protesta di sindaci e produttori agricoli di Ribera, Bivona e di un vasto comprensorio dell’Agrigentino per ottenere subito l’acqua per l’irrigazione dalla diga Castello.

“Tutti i sindaci del comprensorio e gli agricoltori – dice Ruvolo – abbiamo deciso di continuare la protesta il primo giugno davanti al Dipartimento Acque e Rifiuti per avere almeno 2,5 milioni di metri cubi d’acqua dalla diga che ha attualmente 9 milioni di metri cubi. Come nel passato, quando la soglia minima si è mantenuta a 3 milioni di metri cubi, può essere fatto anche quest’anno per consentire di irrigare i pescheti di Bivona e gli agrumeti di tutto il comprensorio riberese. Vero è che l’acqua è poca, ma con 2,1 milioni per il potabile già previsti e la soglia di salvaguarda a 3 milioni possiamo garantire l’acqua alle campagne”.

Come depurare le acque reflue degli autolavaggi: normative e rischi

Il crescente interesse verso la tutela e la salvaguardia dell’ambiente si sta concentrando sempre più sui sistemi di depurazione delle acque reflue, non solo per quelle domestiche, ma anche per quelle provenienti da superfici impermeabili potenzialmente inquinate, come gli autolavaggi. Questi impianti di lavaggio automezzi generano acque caratterizzate dalla presenza di vari inquinanti, tra cui solidi sospesi, detergenti, oli minerali e idrocarburi. Di conseguenza, il trattamento di depurazione di tali reflui è essenziale e richiede una serie di passaggi specifici per abbattere efficacemente gli inquinanti.

Normative e rischi di non conformità

La normativa italiana in materia di trattamento delle acque reflue, come il D.lvo 152/2006 e la norma UNI EN 858-1, è rigorosa e richiede che gli impianti di lavaggio rispettino specifici standard per evitare gravi conseguenze ambientali. La mancata conformità può portare a sequestri degli impianti e denunce per reati ambientali, come dimostrato dai recenti sequestri avvenuti in diverse località italiane.

Le acque reflue degli autolavaggi non trattate possono contenere idrocarburi, oli, metalli, fango e sabbia, rappresentando un serio rischio per l’ambiente, inclusi suolo, sottosuolo e falde acquifere. Pertanto, è fondamentale che le attività di lavaggio adottino sistemi di depurazione adeguati per prevenire l’inquinamento.

Soluzioni di depurazione acque reflue autolavaggi

Un esempio di azienda che fornisce sistemi di trattamento acqua per autolavaggi è Noviga. Questa azienda offre soluzioni che rispettano le normative più severe, proteggendo l’ambiente attraverso sistemi di filtrazione multistadio. Questi sistemi gestiscono automaticamente le varie fasi di lavoro e autopulizia, riducendo al minimo l’intervento umano e permettendo agli operatori di concentrarsi sulla loro attività principale.

Noviga utilizza competenze specialistiche e tecnologie all’avanguardia per risolvere efficacemente il problema dei reflui inquinanti, garantendo così un impatto ambientale minimo e conformità alle normative vigenti.

Investire in sistemi di depurazione delle acque reflue è essenziale per gli autolavaggi non solo per rispettare le normative, ma anche per contribuire alla salvaguardia dell’ambiente. Adottare tecnologie avanzate come quelle offerte da Noviga può fare la differenza nella protezione delle risorse naturali e nella promozione di pratiche sostenibili.

Da domani attiva la discarica Saraceno Salinella a Sciacca

Riaprira’ domani, giovedi 30 maggio, la discarica Saraceno Salinella al servizio dei Comuni che fanno
capo alla SRR Agrigento Ovest.

E’ stato grazie ad un’attività dell’Ufficio tecnico della SRR che nei mesi scorsi aveva chiesto un’autorizzazione al Dipartimento regionale rifiuti dopo avere verificato attraverso
rilievi un abbassamento della discarica, che permetterà di avere una ulteriore disponibilità di 10 mila
metri cubi.

Un momento tanto atteso per i Comuni del comprensorio che fino ad oggi erano costretti a conferire i sovvalli, ovvero la frazione che viene fuori dalla cernita di rifiuti misti che devono essere stoccati |
nell’impianto di compostaggio, in impianti lontani dal proprio territorio ed a costi elevati.

Il piano d’intervento prevede il conferimento di 45 tonnellate al giorno di sovvalli, con una
previsione complessiva di un periodo di conferimento intorno ai 200 giorni.

“In attesa di definire poi i lavori di ampliamento dell’impianto attraverso il finanziamento disposto mesi fa dalla Regione – per la realizzazione di una nuova dice il Presidente della Str Vito Marsala – con questa operazione veniamo incontro alle esigenze dei Comuni che erano costretti ad affrontare
costi elevati per trasferire i sovvalli in impianti di altre province a costi elevati”.

Lunedi 3 giugno, inoltre, riaprirà l’attività di trattamento dell’impianto di compostaggio di Santa Maria gestito da Sogeir Impianti che era stata sospesa per delle attività di manutenzione. Anche in questo caso saranno riattivati i conferimenti.

Autobotti dei privati sempre ferme a Sciacca, fumata nera in municipio (Video)

Sono stati ricevuti con un’ora di ritardo stamattina dal sindaco Fabio Termine i titolari delle ditte che a Sciacca effettuano il trasporto privato di acqua. Il primo cittadino ha dapprima fatto il punto con i propri uffici e l’ingegnere Francesco Fiorino per conto dell’Aica e soltanto dopo li ha ricevuti lasciando fuori la stampa e concedendo la possibilità di ripresa della riunione per pochi minuti dopo esplicita rimostranza dell’operatore di ripresa.

Da lunedì scorso, le ditte di autobotti private si sono fermate in segno di protesta, hanno posizionato i mezzi all’altezza del bocchettone da dove approvvigionano i mezzi e hanno interrotto il servizio.

Una situazione che ha ulteriormente complicato la crisi idrica in atto dovuta al razionamento della risorsa per la siccità.

L’incontro di oggi non ha prodotto alcuna soluzione immediata. Sono stati discussi diversi aspetti della vicenda e l’ingegnere Fiorino per Aica ha proposto la stipula di una convenzione con la società e i privati. Quest’ultima proposta non ha trovato il beneplacito dei titolari che ritengono la convenzione non risolutiva della questione.

Alla riunione hanno preso parte il consigliere comunale di opposizione Giuseppe Catanzaro e il segreteria della Dc, Giuseppe Milioti.

Con ogni probabilità, la vertenza dei titolari delle ditte proseguira’ e le prospettive in vista della stagione estiva non sono per nulla positive. Turni di erogazione ridotti e popolazione cittadina in aumento creera’ una domanda crescente e l’impossibilità di accontentarla.

Il primo cittadino, Fabio Termine alla fine della riunione ha parlato di una situazione a Sciacca migliore che in altri comuni.

Avvistata la prima ovodeposizione della tartaruga Caretta caretta nelle spiagge agrigentine

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Nel buio della notte del 28 maggio scorso, un evento straordinario ha incantato le spiagge agrigentine. Tra gli ombrelloni del lido Kaeso a Realmonte, a pochi passi dalla Scala dei Turchi, una maestosa tartaruga Caretta caretta ha compiuto il suo rituale ancestrale: l’ovodeposizione.

La Nascita di un Nido Protetto

Un’enorme tartaruga è approdata sulla spiaggia intorno alle 22 e ha iniziato a scavare il nido. Dopo circa un’ora di fatica, ha deposto le sue uova e delicatamente le ha ricoperte di sabbia, per proteggerle dagli agenti esterni.

Il Monitoraggio della Riserva di Torre Salsa

L’evento ha attirato l’attenzione dei volontari del Wwf della vicina riserva di Torre Salsa, i quali si sono prontamente attivati per monitorare e proteggere il nido. Ora, spetta a loro garantire che questo piccolo miracolo della natura possa compiersi indisturbato.

Lo Spettacolo della Natura

Tra 45 e 90 giorni, gli occhi di tutti saranno puntati su questo tratto di spiaggia, in attesa di assistere alla nascita delle piccole tartarughe che sbocceranno dal nido. Un evento emozionante che testimonia la straordinaria biodiversità delle nostre coste.

Rizzuto: “Squadra di vertice, la prossima settimana sceglieremo l’allenatore” (Video)

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Conferenza stampa del nuovo presidente dell’Unitas Sciacca, Ignazio Rizzuto. L’imprenditore, che ha un passato da calciatore, ha annunciato una squadra di vertice. L’obiettivo è la serie D, ma sarà necessario anche allargare la base societaria che è già forte. Rizzuto ha detto che lo staff dello Sciacca è già operativo sul mercato, sottolineato l’importanza del settore giovanile e per il nuovo tecnico invitato ad avere ancora qualche giorno di pazienza.

Non ha escluso la conferma di Galfano. “Decideremo la prossima settimana”, ha detto Rizzuto.

Servizi sociali all’estero per scontare una pena per droga

Il Tribunale di Sorveglianza di Palermo ha accolto l’istanza di concessione della misura dell’affidamento in prova ai servizi sociali all’estero avanzata dall’avvocato Maurizio Gaudio nell’interesse di un proprio assistito, in sostituzione della pena da espiare di 2 anni e 3 mesi di reclusione e 14.600 euro di multa.

Il provvedimento, che riguarda S.G., di 60 anni, di Palermo, scaturisce da vicende del 2010 e si caratterizza per il fatto che, essendosi il condannato nel frattempo trasferito all’estero per motivi di lavoro, il Tribunale di Sorveglianza, preso atto della regolare condotta di vita tenuta dopo i fatti per i quali il soggetto era stato condannato e della documentazione prodotta dalla difesa attestante la sua assunzione a tempo indeterminato (contratto di lavoro e buste paga), ha ammesso che l’esecuzione dell’affidamento in prova ai servizi sociali avvenga in quello Stato estero che, così come l’Italia, ha aderito alla decisione-quadro del Consiglio Europeo del 27 novembre 2008 per il riconoscimento delle decisioni giudiziarie relative all’esecuzione della “pene non restrittive della libertà personale”.

“L’ordinanza – fa notare l’avvocato Gaudio – si inserisce nel contesto di un orientamento giurisprudenziale che nel tempo ha visto pronunce anche di segno inverso”.  Nella foto, l’avvocato Maurizio Gaudio

Bimbo di Cianciana accoltellato dal padre lascia la terapia intensiva e abbraccia la madre

Il bimbo più grande, accoltellato assieme alla sorellina dal padre Daniele Alba a Cianciana, ha lasciato ieri la terapia intensiva del reparto di cardiochirurgia pediatrica dell’ospedale Civico di Palermo.

Nei giorni scorsi, e’ stato sottoposto ad un intervento chirurgico andato bene e ora affronterra’ la degenza al Di Cristina.

Intanto, ieri ha potuto riabbracciare la mamma che e’ stata dimessa dall’ospedale di Ribera dove era stata ricoverata per le ferite all’addome riportate dopo che il compagno di 35 anni aveva cercato di ucciderla.
Un momento commovente l’abbraccio tra la mamma e il bimbo di 7 anni, i medici hanno voluto mantenere la sorpresa fino all’ultimo.

L’altra bimba di tre anni, vittima della furia del padre, resta ricoverata in gravi condizioni che a breve dovrà essere operata.

Nessun falso sul reddito di cittadinanza, imputati di Sciacca assolti

Il Tribunale di Sciacca, in composizione monocratica, ha assolto Leonardo Dimino, di 59 anni, e Stefano Baldassano, di 48, entrambi di Sciacca, che erano accusati di falso perchè, in qualità di percettori del reddito di cittadinanza, non avrebbero comunicato all’Inps di essere stati nel frattempo ingaggiati irregolarmente presso una ditta di prodotti ittici.

Era stata loro sospesa l’erogazione del reddito e richiesto anche il rimborso delle somme percepite indebitamente. La vicenda è scaturita da un controllo, nel 2020, effettuato dai carabinieri del Nas di Palerno presso la presunta ditta abusiva, in cui i due venivano trovati, insieme al titolare e ad altre persone, intenti a sgusciare gamberi.

Il pm aveva chiesto la condanna di entrambi ad 8 mesi di reclusione, mentre la difesa, co gli avvocati Giuseppe e Sergio Vaccaro, ha sostenuto la mancanza di prova sia in ordine all’esistenza della presunta ditta abusiva, situata peraltro nelle adiacenze di una casa di abitazione, sia della presunta attività lavorativa da parte dei due imputati che, all’atto del controllo, non stavano lavorando, semplicemente preparando una classica scampagnata tra amici. Il giudice ha assolto Dimino e Baldassano perchè il fatto non sussiste ritenendo incerta la prova sull’esistenza della ditta abusiva e sull’attività lavorativa da parte degli imputati.

Bel tempo in Sicilia, 2 giugno di sole e niente piogge 

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La Sicilia si prepara a vivere un periodo di bel tempo, con condizioni meteorologiche stabili e temperature in linea con le medie stagionali. Questa settimana sarà caratterizzata da condizioni meteo stabili e soleggiate su tutta l’isola, con particolare rilevanza per la provincia di Agrigento. Nei prossimi giorni si continuerà a sentire l’influenza dell’anticiclone subtropicale con  una prosecuzione di clima favorevole per chiunque desideri godersi il bel tempo.

Il promontorio anticiclonico, pur rimanendo defilato verso il Nord Africa e lasciando quindi spazio all’ingresso di correnti umide in quota, con effetti in particolare sul centro-nord Italia, continuerà a provocare condizioni meteorologiche di assoluta stabilità atmosferica. La Sicilia sperimenterà un prosieguo di settimana dominato dalla stabilità con ampie fasi di cielo sereno.

Nonostante il predominio del sole, non mancheranno alcuni annuvolamenti, a tratti anche compatti, che tuttavia non daranno luogo a fenomeni significativi, fatta eccezione per qualche rapido piovasco di modesta entità tra i Nebrodi e l’area etnea occidentale durante la giornata di domani, mercoledì 29. Tuttavia, tali episodi saranno di breve durata e non influenzeranno le condizioni generali.

Non si prevede l’arrivo di nuove perturbazioni, che sarebbero necessarie per mitigare la fase di siccità che il territorio siciliano sta vivendo da mesi. I pochi episodi instabili avuti nelle ultime settimane non sono stati sufficienti a colmare il notevole deficit idrico. Le temperature si manterranno in linea con le medie climatiche tipiche del periodo, ma è atteso un probabile aumento verso il weekend del 2 giugno. Questo sarà dovuto all’afflusso di calde correnti africane lungo un anticiclone in poderosa rimonta sul Mediterraneo centro-orientale.

Nella provincia di Agrigento, in particolare, sono previste temperature massime fino a 27 gradi. I cittadini e i turisti possono dunque prepararsi a godere di giornate soleggiate e calde, ideali per attività all’aperto.