Sono trascorse circa due ore dalla denuncia per furto di un ciclomotore, nella contrada Perriera di Sciacca, da parte di un saccense, e il rinvenimento del mezzo operato dalla polizia.
Gli agenti del commissariato di Sciacca, guidati dal vice questore Cesare Castelli, hanno anche denunciato per ricettazione un uomo di 50 anni che deteneva il ciclomotore. E’ un saccense con precedenti penali.
Negli ultimi giorni la polizia ha effettuato una serie di brillanti interventi a Sciacca che danno maggiore serenità al territorio che assiste a risposte tempestive da parte delle forze dell’ordine.
E’ stato stipulato ieri tra l’Associazione Italiana Città della Ceramica di cui fa parte la città di Sciacca e Unicredit un accordo con il quale il gruppo bancario si impegna a supportare attivamente le imprese locali, offrendo una vasta gamma di servizi finanziari e di consulenza.
Lo hanno comunicato il sindaco di Sciacca Fabio Termine e l’assessore alle Attività Produttive e Sviluppo Economico Francesco Dimino che erano presenti all’atto della stipula dell’accordo.
Grazie a questo accordo, le aziende situate nei comuni associati all’AICC, tra cui Sciacca, avranno accesso privilegiato a servizi transazionali, di pagamento, leasing e prodotti di finanziamento del circolante e degli investimenti. Inoltre, UniCredit metterà a disposizione percorsi formativi gratuiti attraverso la propria Banking Academy, al fine di accrescere le conoscenze delle aziende associate sui temi legati alla sostenibilità, alla cultura finanziaria, all’accesso al credito e all’internazionalizzazione.
Il sindaco Fabio Termine sottolinea l’importanza strategica di questa collaborazione per lo sviluppo economico del territorio.
“L’accordo con il prestigioso gruppo UniCredit rappresenta una grande opportunità per il settore ceramico siciliano. La partnership mira a rafforzare le capacità delle nostre imprese, consentendo loro di crescere e competere in modo efficace sul mercato nazionale e internazionale. Questo investimento nel nostro tessuto produttivo è fondamentale per promuovere lo sviluppo economico e creare nuove opportunità occupazionali nel nostro territorio”.
L’assessore alle Attività Produttive e Sviluppo Economico, Francesco Dimino, anticipa le prossime azioni dell’Amministrazione comunale per supportare le imprese locali: “La partnership tra UniCredit e l’AICC rappresenta un importante traguardo nella promozione e nel sostegno del settore ceramico siciliano, confermando il costante impegno dell’Amministrazione comunale di Sciacca nel favorire lo sviluppo economico e culturale del territorio. Ora, con l’accordo firmato, inizieremo una serie di incontri specifici, come annunciato durante la riunione di ieri, per tradurre gli impegni presi in azioni concrete a vantaggio delle aziende del settore ceramico. Il nostro obiettivo è creare benefici diretti per tutte le imprese che mirano a crescere ed espandersi. Inoltre, desidero ricordare che l’organizzazione della II edizione di “Sciacca, ceramiche d’autore”, è già in corso, dimostrando il nostro impegno costante nel promuovere e valorizzare l’arte ceramica locale”.
I consiglieri comunali della Dc, Filippo Bellanca, Pasquale Bentivegna, Nino Venezia, Luca La Barbera e Giuseppe Catanzaro hanno presentato una interrogazione su finanziamento inserito nella Legge di Stabilità all’ARS dal parlamentare Carmelo Pace per la riqualificazione Piazza Sturzo. Lo scorso nove gennaio tramite un emendamento votato all’Ars sono stati individuati fondi per 100.000 euro , utili per la riqualificazione di Piazza Don Luigi Sturzo e nella stessa data il gruppo consiliare della DC di Sciacca è intervenuto nel merito per invitare l’amministrazione ad adoperarsi per sfruttare questa opportunità.
“Ancora ad oggi – scrive il gruppo – non sappiamo cosa sta facendo l’amministrazione, in merito al finanziamento di centomila mila euro per la riqualificazione della piazza e ritenuta intollerabile l’inerzia e la confusione che questa amministrazione mostra interroghiamo il Sindaco e L’assessore al ramo per sapere e per far sapere ai nostri concittadini nel dettaglio qual’è lo stato dell’arte, cosa stanno facendo e perché ancora non trapela nulla nel merito”
Oggi presentazione delle liste per le elezioni amministrative dell’8 e 9 giugno. A Caltabellotta nessuna novità per quanto riguarda i candidati a sindaco. Sono Roberto D’Alberto e Biagio Marciante, in pista già da tempo. D’Alberto, farmacista, è stato proposto dalla Democrazia Cristiana, mentre Marciante, vicesindaco uscente, è il candidato dalla compagine che ha amministrato il Comune negli ultimi cinque anni con in testa il sindaco uscente, Lillo Cattano.
Roberto D’Alberto è sostenuto dalla lista “Cambiamo Caltabellotta e Sant’Anna” con candidati al consiglio:
Paolo Salvatore Aquilina, Paola Augello, Vincenzo Ciraulo, Angela Intermaggio, Iolanda Modica, Maria Giovanna Parlapiano, Paolo Recca, Gaspare Sala, Giuseppe Trapani, Liborio Truncali, Mario Turturici.
I due assessori designati in questa fase sono Pina Pumilia, dirigente delle Poste in pensione; Gaspare Sala, consigliere comunale uscente e dipendente dell’Agenzia delle Entrate per la frazione di Sant’Anna.
Biagio Marciante è sostenuto dalla lista “Insieme per il futuro” con candidati al consiglio comunale:
Alberto Caruso, Maria Castrogiovanni, Serena Circo, Caterina Cusumano, Rino Granillo, Livia Grisafi, Vito Marsala, Michele Baldassare Pipia, Aida Sala, Carmelina Sala, Paola Segreto, Salvatore Turturici.
I due assessori designati da Marciante sono Francesco Aquilina per la frazione di Sant’Anna e Maria Castrogiovanni, insegnante e consigliere uscente.
Due curiosità, una per parte. Con la lista che sostiene D’Alberto è candidata al consiglio comunale Paola Augello, assessore della giunta Cattano e consigliere comunale uscente. Nella lista che appoggia Marciante è invece candidato Vito Marsala che è stato il capogruppo dell’opposizione nel consiglio comunale uscente.
E’ stato riparato il guasto all’adduttore Gammauta e adesso arrivano 100 litri di acqua al secondo nella diga Castello. I lavori sono stati completati nelle scorse ore e consentono di creare le condizioni affinché venga garantita anche l’acqua per uso irriguo.
“E’ un punto di partenza – commenta il sindaco di Ribera, Matteo Ruvolo – perchè bisogna fare in modo che il quantitativo di acqua aumenti anche a 200 litri al secondo in modo da creare le condizioni per l’irrigazione delle campagne. Bisogna ottenere l’assegnazione dell’acqua per uso irriguo e saremo particolarmente vigili. Tutto questo – aggiunge Matteo Ruvolo – grazie anche a questa nuova dotazione idrica deve essere possibile”.
Luigi Iacono, di 63 anni, di Ribera, è stato assolto dal giudice monocratico del Tribunale di Sciacca dall’accusa di furto di acqua. La vicenda che lo ha portato a processo si riferisce al 2017 quando Iacono venne accusato di avere effettuato un allacciamento abusivo alla condotta idrica per garantire acqua al proprio appartamento, senza un regolare contratto e senza l’installazione di un contatore. La tubatura confluiva dentro una cisterna condominiale.
Nulla di tutto questo secondo quanto emerso al processo ed evidenziato dal difensore di Iacono, l’avvocato Giuseppe Tramuta. La fornitura idrica al condominio veniva assicurata da tutti i condomini tramite autobotte. Quell’allacciamento abusivo sarebbe stato realizzato non da Iacono, ma da altro condomino come emerso al processo e il sessantatreenne riberese era del tutto ignaro.
Il Tribunale di Sciacca, in composizione monocratica, lo ha pertanto assolto perchè il fatto non costituisce reato .
Dal 26 maggio e fino al 15 giugno il comune di Caltabellotta si trasformera’ in un set cinematografico. Il regista Roberto Ando’, infatti inizierà le riprese del nuovo film “L’ABBAGLIO” con il duo Ficarra & Picone e Toni Servillo. Tutti e tre gli attori sono gia’ nel film “La stranezza”, ultimo capolavoro del maestro Andò per il quale è stato insignito con il prestigioso David di Donatello 2023 come migliore sceneggiatura.
Per la realizzazione del film sono stati gia’ aperti i casting. Chi vuole candidarsi per una comparsa può inviare una mail corredata da foto come meglio spiegato nel documento.
Meno nati e sempre meno residenti: e’ questa la fotografia che emerge dall’ultimo censimento, al 31 dicembre 2022, dell’Istat della popolazione in Sicilia che ammonta a 4.814.016 residenti, in calo rispetto al 2021 (-19.313 individui; -0,4%). Un calo rispetto al 2021 che nasce dalla differenza il saldo migratorio interno e i i valori positivi del saldo migratorio con l’estero. In Sicilia si è raggiunto un nuovo record di denatalità. I nati sono 36.810 (-425 rispetto al 2021). La riduzione è di quasi un terzo rispetto ai 53 mila nati di inizio millennio mentre il tasso di mortalità è cresciuto dal 12,2 per mille del 2021 al 12,3 per mille del 2022, Pur in presenza di una popolazione mediamente più giovane, la mortalità in Sicilia è superiore alla media nazionale (12,1 morti ogni mille abitanti) e si attesta al 12,3 per mille nel 2022 (dal 12,2 dell’anno precedente). In Sicilia, inoltre vivono più donne che sono il 51,3% della popolazione residente, superando gli uomini di oltre 123mila unità, prevalentemente a causa della maggiore longevità femminile: i maschi sono 2.468.619 le femmine 2.345.397. L’età media si è innalzata rispetto al 2021 da 44,9 a 45,2 anni.
Gli alunni del biennio del Liceo Scientifico “Enrico Fermi” di Sciacca che quest’anno hanno partecipato al progetto “Giornalismo e Legalità” riceveranno domani a Palermo nel corso della cerimonia ufficiale ai Cantieri Culturali della Zisa del premio nazionale “Pina e Libero Grassi” una menzione speciale per la video intervista “Giovanni Fazio: un dolore senza pace, un omicidio senza giustizia.
Gli alunni Simone Paolo (II ALI), Giorgia Catanese (ICSU), Alessandra Cottone (IBES), Christian Giarratano (IC SC), Jasmin Iacono (IA LI), Rachele Interrante (IC SU), Gloria Maria Licata (IA SU), Alessandra Maniscalco (IIA SU), Rita Claudia Poltrone (IB SE), Giorgia Sanzone (IIA SU), Emanuele Scuderi (IIA LI) che hanno preso parte al progetto “Libera-Mente” del PNRR saranno accompagnati dalla docente Daniela Campione, tutor dello stesso progetto che ha visto la partecipazione come docente esperta la giornalista Giovanna Venezia.
Si tratta di un riconoscimento nazionale dedicato alla memoria dell’imprenditore ucciso da Cosa Nostra dopo essersi opposto a una richiesta di pizzo, divenuto simbolo della lotta alla criminalità e della moglie Pina, organizzato dalla cooperativa sociale “SOLIDARIA” che ha istituito il premio riservato alle scuole di tutta Italia. Oltre al Fermi di Sciacca domani saranno premiati l’Istituto Comprensivo “Foscolo Gabelli” di Foggia, l’Istituto Comprensivo “Oppido Molochio Varapodio” di Oppido Mamertina (RC), la Scuola secondaria di primo grado dell’Istituto Comprensivo “Taverna” di Taverna (CZ) il Liceo Scientifico “A. Vallone” di Galatina (Le), l’Istituto di Istruzione Superiore “Laeng Meucci” – sede di Castelfidardo (AN).
La giuria del premio composta in questa edizione e’ stata da: Alice Grassi e Alfredo Chiodi, in rappresentanza della famiglia di Pina e Libero, dai giornalisti Marina Turco e Francesco Appari, dall’insegnante Matilde Costantino e da Salvatore Cernigliaro, Presidente di Solidaria.
“Ho appreso stamattina di essere sottoposta a indagine da parte della Procura di Messina. Nonostante si tratti di fatti relativi a un periodo precedente il mio incarico di assessore, ho ritenuto opportuno informare subito il presidente della Regione. Sono serena e consapevole di avere sempre agito nel pieno rispetto delle regole. Confermo la piena fiducia nel lavoro della magistratura e resto a disposizione degli inquirenti per chiarire rapidamente la mia posizione”. Lo dice l’assessore regionale alla Salute Giovanna Volo riferendosi all’inchiesta della procura di Messina sul centro clinico privato Nemosud e sul Policlinico.
I carabinieri oggi hanno notificato misure cautelari a nove indagati con l’ipotesi di reato di peculato e corruzione per atto contrario ai doveri di ufficio. L’attuale assessore alla Salute Giovanna Volo all’epoca dei fatti oggetto dell’inchiesta era direttrice sanitaria del Policlinico messinese.
Come lei sono indagati i dirigenti amministrativi del Policlinico in quel periodo e i dirigenti della NeMo Sud. Per tutti i 9 indagati, ciascuno pro quota, è stato disposto il sequestro preventivo di denaro, beni mobili e immobili, per l’importo complessivo di 11 milioni di euro, pari ai fondi pubblici distratti, dice la Procura messinese. Sulla vicenda è intervenuto anche il presidente della Regione, Renato Schifani: “Un’indagine non è una condanna, né penale né politica. Stamane l’assessore Volo mi ha correttamente informato dell’accaduto e dei fatti che le si contestano. Rimane immutata la mia fiducia nei suoi confronti”.