Violazioni stradali in aumento, sanzioni anche a Sciacca

La provincia di Agrigento è al centro di un’analisi dettagliata dei comportamenti degli automobilisti, evidenziando una serie di violazioni gravi al codice della strada.

Dai dati raccolti dalla polizia Stradale, emerge un quadro preoccupante: dall’aprile 2023 al marzo 2024, sono state elevate ben 5.473 contravvenzioni.

Eccesso di velocità e mancato rispetto delle norme di sicurezza

La cifra più significativa è rappresentata dalle 962 sanzioni per eccesso di velocità, seguite da 592 automobilisti multati per non aver allacciato le cinture di sicurezza, un dettaglio che mette in evidenza una scarsa consapevolezza del rischio da parte dei conducenti.

Inoltre, 674 persone sono state sanzionate per la mancata revisione dei veicoli e 304 per circolare senza assicurazione.

L’uso del cellulare alla guida

Un’altra violazione che ha attirato l’attenzione è l’utilizzo del cellulare durante la guida, un comportamento pericoloso che ha portato a 92 sanzioni. Questo dato sottolinea l’importanza di mantenere la concentrazione al volante per evitare incidenti.

Incidenti e conseguenze

La carenza di rispetto delle norme stradali si traduce in un aumento degli incidenti: 178 nel periodo considerato, con 3 casi mortali e 131 incidenti con feriti. Questi numeri allarmano e indicano la necessità di una maggiore sensibilizzazione sulla sicurezza stradale.

Attività di controllo e interventi

La polizia Stradale non si limita solo a elevare contravvenzioni, ma svolge anche un ruolo attivo nella prevenzione e nel contrasto dei reati.

Sono stati effettuati controlli su 39 esercizi pubblici, con 9 violazioni contestate, e sono state denunciate 43 persone con il sequestro di 3 veicoli per riciclaggio.

I dati raccolti evidenziano la necessità di un maggiore impegno nella sensibilizzazione e nell’applicazione delle normative stradali.

Solo attraverso un cambiamento di comportamento e una maggiore responsabilizzazione da parte dei conducenti sarà possibile garantire la sicurezza sulle strade di Agrigento e ridurre il numero di incidenti e violazioni.

In campo anche la Polizia stradale di Sciacca.

“Impediva alla moglie di usare l’acqua per lavarsi e guardare la tv”, riberese condannato per maltrattamenti

Il Tribunale di Sciacca ha condannato a un anno e 6 mesi di reclusione e risarcimento danni alla parte civile un uomo di 65 anni di Ribera accusato di maltrattamenti alla coniuge convivente che si è costituita parte civile, assistita dall’avvocato Calogero D’Angelo. L’uomo, nel 2017, l’uomo avrebbe impedito alla donna di usare l’acqua per lavarsi e di guardare la televisione per evitare il consumo di elettricità perché la coniuge non concorreva al bilancio familiare.

La donna sarebbe stata anche percossa con calci e pugni e cacciata dall’abitazione. In quest’episodio, dell’estate 2017, ha riportato lesioni giudicate guaribili in un giorno. Successivamente a questi fatti l’imputato avrebbe ingiuriato e minacciato con un coltello la donna costringendola a vivere al di fuori dalla loro comune abitazione di Ribera. Il riberese è stato condannato a un anno e 6 mesi di reclusione con la sospensione condizionale della pena e la non menzione della condanna nel certificato del casellario giudiziale. Sono in numero sempre maggiore al Tribunale di Sciacca i processi per maltrattamenti in famiglia.

Nella foto, l’avvocato Calogero D’Angelo

Auto a fuoco a Ribera, due assoluzioni e una condanna

Assolti per non avere commesso il fatto dall’accusa di essere gli autori dell’incendio di auto tra febbraio ed aprile del 2017 Gaetano Clemente, di 56 anni, ed Edoardo Bordonaro, di 57, entrambi di Ribera. Un terzo imputato, Maurizio Carbone, di 49 anni, anch’egli di Ribera, e’ stato condannato per l’incendio di un autocarro, nella primavera di quell’anno. La sentenza è stata emessa dal Tribunale di Sciacca in composizione monocratica. Clemente e Bordonaro erano accusati di avere appiccato il fuoco, il 9 aprile 2017, a una Fiat Panda di proprietà di una donna di Ribera. Bordonaro anche a una Nissan Terrano, di proprietà di un riberese, il 27 aprile dello stesso anno, e Clemente, quello stesso giorno, a una Bmw, sempre di un riberese. A Clemente venivano contestati altri due incendi di auto, il 20 febbraio 2017 a una Fiat Punto e il 26 febbraio 2017 a un’Opel. Sono stati assolti da tutte le accuse a loro carico. I due sono stati difesi dagli avvocati Giovanni Di Caro e Mirella Vento. Carbone era accusato di avere danneggiato, il 12 aprile 2017, l’autocarro di un riberese appiccando il fuoco e cagionando un incendio che si estendeva a un’abitazione limitrofa. Nella foto, gli avvocati Giovanni Di Caro e Mirella Vento.

L’inchiesta di Napoli sulle banconote false, anche il terzo indagato di Sciacca non risponde al gip

Anche il terzo indagato di Sciacca nell’inchiesta sulle banconote false partite da Napoli e destinate in mezza Europa nell’interrogatorio di garanzia si è avvalso della facoltà di non rispondere. Tonino Giordano, di 32 anni, difeso dall’avvocato Mauro Tirnetta, non ha risposto alle domande del gip del Tribunale di Napoli, Rosamaria De Lellis.

Giordano è ai domiciliari nell’ambito dell’indagine della Procura della Repubblica di Napoli Per lui interrogatorio in videoconferenza dalla sala avvocati del palazzo di giustizia di Sciacca. L’avvocato Tirnetta non ha presentato istanza di revoca della misura cautelare al gip, ma prepara il ricorso al Tribunale del Riesame.

Coinvolti nell’indagine e raggiunti da ordinanza di custodia in carcere altri due saccensi, Marco Gambino, di 36 anni, e Mario Di Benedetto, di 37. Anche loro non hanno risposto alle domande del gip De Lellis.

Agrigento, Campagnari coordinatrice di Cristiani per l’Italia

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Silvia Campagnari è stata nominata coordinatrice del Movimento “Cristiani per l’Italia” nella provincia di Agrigento. La nomina è stata annunciata dal presidente nazionale, Sandro Olivieri, che ha espresso fiducia nell’impegno e nella determinazione di Campagnari nel promuovere e difendere i Valori Cristiani.

Impegno per i Valori Cristiani

La scelta di Campagnari come coordinatrice segna un passo avanti nella promozione dei principi cristiani e on la sua vasta conoscenza delle problematiche attuali e le sue abilità nel dialogo e nella collaborazione, si prevede che rafforzerà l’impegno del movimento per i Valori Cristiani.

Una leader dedicata

Il presidente Olivieri ha dichiarato: “Sono certo che Silvia Campagnari saprà svolgere il suo ruolo in modo eccellente, impegnandosi personalmente a difendere i Valori Cristiani. La sua competenza e la sua passione saranno fondamentali per raggiungere gli obiettivi del movimento”.

Promuovere l’importanza dei Valori Cristiani

Campagnari ha dichiarato di essere onorata di accettare questa responsabilità e si impegna a lavorare instancabilmente per difendere i Valori Cristiani.

Ha espresso entusiasmo nel mettere a frutto la sua esperienza nel campo della formazione e le sue abilità nel costruire ponti per sostenere e promuovere i principi cristiani.

Un percorso di idee e proposte

Con una lunga carriera nel campo della formazione, Campagnari si propone di utilizzare le sue abilità nel trovare soluzioni condivise per promuovere l’importanza dei Valori Cristiani. Si impegna a unire quanti condividono questo sentimento in un percorso di idee e proposte per il bene della società.

Storia e patria, spettacolo di Mario Incudine e Antonio Vasta a Sambuca (Video)

Attraverso alcuni dei pezzi più belli degli anni va in scena non soltanto uno spettacolo di storia della musica italiana ma soprattutto uno spettacolo di storia e patria.
Poichè la musica, da sempre, diventa il paradigma di una nazione e di un pensiero.

L’Italia canticchiò vent’anni “giovinezza” ma all’alba del 45 tuonò convinta “Bella Ciao”.

Mario Incudine , accompagnato dal maestro Antonio Vasta, portera’ dentro questo viaggio fatto di musica e parole, di tenerezza e di ironia, di amarcord e di aneddoti che raccontano un pezzo della nostra storia.

Costo biglietto disponibile su www.liveticket.

Dacia Maraini incontra gli alunni del Fermi di Sciacca


Si è svolto oggi un incontro a distanza tra gli alunni del Liceo Scientifico Enrico Fermi di Sciacca e la scrittrice Dacia Maraini.

La celebre scrittrice ha mantenuto la promessa fatta ad Antonella Palazzotto della Libreria Mondadori di Sciacca e al Dirigente scolastico Maria Paola Raia di dedicare un incontro-dibattito agli alunni e al personale del Liceo saccense.

Un momento di riflessione seguito alla lettura del recente libro “In nome di Ipazia” che gli alunni hanno letto sotto la guida dei docenti del Dipartimento di Lettere, puntando il dito sul tema del destino femminile nel corso della storia e prendendo spunto dalla vicenda personale della protagonista per affrontare tante altre argomentazioni.
Ipazia è ricordata come una delle prime donne scienziate della storia, vissuta nel corso del IV sec d.c. fu capace di esercitare il pensiero libero e critico attraverso una serie di studi e teorizzazioni nel campo scientifico, tra cui quella della teoria eliocentrica, che le sono costate la condanna e la morte.

Ha posto le basi della matematica e della astronomia, interessandosi altresì di filosofia, una vera “divulgatrice di cultura”.
Il Dirigente scolastico ha espresso un vivo ringraziamento alla celebre scrittrice e saggista Dacia Maraini, più volte insignita di premi letterari di eccellenza, per aver offerto agli alunni notevoli spunti di riflessione in vari campi, spaziando dalla psicologia alla scienza, dal campo sociale a quello filosofico e affrontando con loro le diverse tematiche proposte dagli stessi studenti.
Si è discusso del senso autentico della democrazia, del ruolo della scrittura e dell’arte, di giustizia e dei diritti delle donne, di maternità e prostituzione, in maniera diretta ed esaustiva e molto efficace anche dal punto di vista didattico-formativo, affrontando anche il senso del ruolo della scuola nella società odierna complessa e talvolta disorientante per i nostri giovani.

Via Gramsci nel degrado, Carmela Santangelo chiede intervento urgente 

Una interrogazione dalla consigliera comunale in opposizione, Carmela Santangelo, pone l’attenzione sulla necessità di presentare una città accogliente e decorosa per cittadini e turisti in vista della stagione estiva, ormai alle porte. 

“È preciso compito dell’amministrazione comunale – scrive Santangelo nell’interrogazione – cercare di dare un’immagine decorosa della nostra cittadina soprattutto nelle strade di collegamento tra la zona portuale, il centro storico e il quartiere di San Michele”. 

“In particolare merita attenzione la via Grasmi molto transitata da mezzi ma soprattutto percorsa a piedi dai cittadini saccensi e dai turisti che dalla località stazzone si recano al centro storico, senza dimenticare le scalinate – si legge nell’interrogazione – che conducono al centro”.

La presenza di erbacce, infatti, ha ormai invaso il marciapiede e la segnaletica stradale è nascosta dalle piante.

“Pertanto – conclude – invito l’amministrazione vomunale ad intervenire con urgenza ed effettuare una pulizia dell’intera zona e permettere ai pedoni di utilizzare il marciapiede in piena sicurezza”. 

Convegno oggi su Analisi e prospettive del verde a Sciacca (Video)

Un convegno per tornare a parlare di verde urbano a Sciacca e’ stato organizzato dall’associazione “Con i piedi per terra” presieduta dall’agronomo Sergio Panunzio.

Al tavolo del confronto di oggi, moderato dal giornalista Giuseppe Pantano, sono intervenuti importanti relatori provenienti anche dalle due più importanti università siciliane come Daniela Maura Romano, professoressa Ordinario di Orticoltura Università di Catania e Giuseppe Bazan, professore di Botanica Università di Palermo.

Presente per il Comune di Sciacca l’assessore al verde pubblico Antonino Certa.

Al convegno hanno preso parte anche gli studenti dell’istituto tecnico agrario Amato Vetrano di Sciacca che sono intervenuti nella prima sessione dei lavori.

Nella seconda sessione sono stati presentati idee, proposte e progetti di riqualificazione di aree verdi di Sciacca.

Sterilizzazione di cani e gatti, nuovo piano del Comune di Sciacca (Video)

Avviato questa mattina dal Comune di Sciacca e dal Servizio veterinario un piano rivolto ai cittadini con residenza in città, possessori di cani e gatti, ambo i sessi, riconducibili a fasce sociali deboli, che appartengano almeno ad una delle categorie elencate e che non dovranno sostenere alcuna spesa: titolari di pensione minima o pensione sociale; possessori di un reddito annuo lordo non superiore ad euro diecimila; disoccupati o non occupati; ultrasessantacinquenni; diversamente abili (proprietari o presenti nel nucleo familiare ove vive l’animale).

Evitano così di spendere circa 250 euro per i cani e una cifra un po’ inferiore per i gatti. Il Comune di Sciacca sta puntando su questa e altre iniziative per limitare il randagismo come dichiara a Risoluto.it l’assessore Agnese Sinagra.