Favara piange Antonio Lupo, il trentasettenne rimasto ferito nell’incidente di ottobre

E’ stato lo stesso sindaco di Favara, Palumbo sui social a dare la notizia della morte di Antonio Lupo, il trentasettenne rimasto ferito nell’incidente verificatosi tre mesi fa a Favara in via Agrigento.

Uno scontro frontale tra le due vetture nel quale Lupo era rimasto gravemente ferito. Trasferito dapprima al Sant’Elia, l’uomo era ricoverato a Messina da circa tre mesi.

“Dopo tre mesi – ha scritto il sindaco – il cuore di Antonio Lupo si è fermato. Non è facile per me dire qualcosa e dovergli dire addio perchè, come tutti sapete, era mio cugino.  Abbiamo sperato a lungo potesse avvenire un miracolo che però, alla fine, non è arrivato. In attesa della data dei funerali preannuncio che sarà proclamato il lutto cittadino, come avvenuto in tutti i casi di tragiche morti come questa. Ciao cugino, ci mancherai”.

Famiglie chiedono maggiore controllo del centro storico di Sciacca

Con una nota stampa di Salvatore Monte per il gruppo politico “Sud chiama Nord” alcune famiglie chiedono maggiore controllo e vivibilità del centro storico di Sciacca.

“Le giornate che hanno preceduto il Natale- scrive Monte- hanno spinto intere famiglie a raggiungere il centro storico della città; chi per fare acquisti, chi per portare i propri figlioli in centro per una foto suggestiva sotto l’albero. Molte famiglie hanno lasciato giocare liberamente i propri figli lungo le piazze e le vie. È emersa, a detta di innumerevoli genitori, l’esigenza di porre una forte attenzione relativamente a tutta l’area sottostante la piazza Angelo Scandaliato, via Eleonora D’Aragona e la scala di congiungimento con il quartiere Marina. La scarsa illuminazione è uno dei piccoli problemi da risolvere così come la necessità di un maggiore controllo in tutta la zona che, specialmente in queste sere, diventa luogo di passaggio di bambini ed intere famiglie che meritano di godere di assoluta serenità”.

Lello Analfino sul palco di Sciacca per 21 mila euro il 30 dicembre

Costerà 21 mila più Iva il concerto di Lello Analfino in programma il prossimo 30 dicembre a Sciacca. Lo attesta la determina con l’impegno di spesa per i 90 minuti di spettacolo che l’artista agrigentino porterà sul palco di Piazza Angelo Scandaliato.

Nella stessa giornata, l’artista si esibirà chitarra e voce all’Alicudi Club di Aeroviaggi. Sul palco di piazza Angelo Scandaliato si esibirà con una band di accompagnamento per un concerto in elettrico.

Il Comune di Sciacca si è impegnato per la somma comprensiva di IVA di 23.100 euro verso la ditta Azzurra Guglielmino SAS. Ecco la determina pubblicata questa mattina all’albo pretorio del Comune di Sciacca.

Analfino si era esibito a Sciacca nel 2017 insieme alla storica band “Tinturia” in occasione della prima giornata di apertura del Carnevale di Sciacca.

Il cachet saccense risulta superiore rispetto alle altre esibizioni di Analfino in giro per la Sicilia. Al Comune di Bronte nel 2022 Analfino e’ stato retribuito come si attesta nel relativo impegno di spesa dello stesso ente locale con l’esibizione sul palco dei Tinturia per 12.500 euro.

Il comune di Milazzo per l’esibizione del 2 settembre del 2022 per 12 Mila euro sempre in formazione con i Tinturia. Ecco l’impegno di spesa.

Mentre il comune di Collesano dove Analfino si esibirà questa sera in uno show case ha pagato 6100 euro comprensiva di Iva. Ecco la relativa determina.

Analfino con i Tinturia infine, a giugno scorso si era esibito a Caltabellotta durante i festeggiamenti per San Pellegrino, anche in quell’occasione il cachet dell’artista con la formazione dei Tinturia a completo era stato di 14 mila euro. Somma pagata dal Comitato organizzatore dei festeggiamenti.

Il Rotary Club Sciacca lancia il progetto “L’onda della vita” per la salute mentale

Il Rotary Club Sciacca, in collaborazione con l’Università di Palermo, ha lanciato un progetto per affrontare il delicato tema della salute mentale e del suicidio tra gli adolescenti. Intitolato “L’onda della vita… ogni vita è un onda,” il progetto, con referente la psicoterapeuta Gaia Monastero, coinvolgerà 44 studenti del liceo classico “Tommaso Fazello” ed artistico “Bonachia” di Sciacca.

L’obiettivo è non solo sensibilizzare gli adolescenti alla prevenzione del suicidio, ma sviluppare abilità e competenze di gestione emotiva e formare peer educator in grado di aiutare i compagni di classe in stato di disagio offrendo loro supporto.

Il progetto diviso in 5 incontri è suddiviso in varie fasi. La prima fase sarà utile per valutare la storia degli studenti coinvolti. Nella seconda fase, grazie alle attività educative, gli studenti impareranno a gestire lo stress e chiedere aiuto in caso di disagio.
Nella terza fase, oltre ai soggetti fragili saranno individuati i peer educator.

Gli incontri includeranno esercizi con la musica, tecniche di rilassamento, testimonianze di vita, disegno e scrittura creativa.

Il progetto sarà arricchito dalle testimonianze di Rita Montalbano, presidente dell’Associazione Crescere Insieme onlus, Stefano Turturici dell’Associazione Italiana Ciechi ed Ipovedenti, Luca Palagonia, studente di psicologia, e Dylan Lo Grasso, studente Euroform.

Concorso per istruttore di Polizia Municipale a Sciacca, il Tar dichiara legittimi i provvedimenti del Comune

Il Tribunale amministrativo regionale ha dichiarato legittimi i provvedimenti emanati dal Comune di Sciacca nell’ambito del concorso per istruttore direttivo della Polizia municipale per il quale non si è proceduto all’assunzione in attesa del pronunciamento della giustizia amministrativa.

Nel febbraio 2021 il Comune di Sciacca aveva indetto una selezione pubblica per la copertura di 28 posti a tempo pieno e indeterminato, in vari profili professionali, tra i quali quello per un posto per il profilo professionale di Istruttore Direttivo di Polizia Municipale, categoria giuridica D, posizione economica D1.

Il bando prevedeva un motivo di esonero dalla preselezione per quei candidati «che, alla data di scadenza del bando, [erano]dipendenti del Comune di Sciacca da un periodo (senza interruzione) non inferiore a 36 mesi e nella categoria giuridica inferiore a quella messa a concorso».

A tale concorso partecipava anche un candidato il quale dichiarava di potersi avvalere della clausola di esonero dalla fase preselettiva del concorso poiché dipendente del Comune di Sciacca a seguito di procedura di mobilità.

Tuttavia, la commissione, esaminata la domanda dello stesso, decideva di escluderlo poiché aveva ritenuto non comprovato il motivo di esonero dalla prova preselettiva, non potendo, a tal fine, riconoscersi l’equivalenza del servizio pregresso prestato presso altre amministrazioni.

Il candidato proponeva formale reclamo a seguito del quale veniva “ammesso con riserva” alle successive fasi della selezione giungendo primo.

La commissione, sciogliendo la riserva assunta in precedenza, decideva allora di confermare la sua esclusione dal concorso confermando che dalla interpretazione letterale del bando di concorso non potesse conseguire un giudizio di equivalenza tra il servizio prestato per le altre amministrazioni con il servizio prestato per il Comune di Sciacca.

Di conseguenza, il dirigente del III settore, Venerando Rapisardi, approvava la graduatoria definitiva.

Frattanto, il candidato, lamentando un asserito pregiudizio discendente dalla graduatoria della selezione pubblica per la copertura per un posto per il profilo professionale di Istruttore Direttivo di Polizia Municipale intraprendeva un’azione giudiziaria innanzi al Tar Palermo.

Ed ancora, censurava la graduatoria impugnata per non aver ritenuto la continuità tra il servizio prestato per l’amministrazione di provenienza e il servizio prestato per il Comune di Sciacca.

Inoltre, egli contestava le motivazioni della commissione giudicatrice di cui al verbale numero 6 del 3 agosto 2023. Avverso quest’azione si costituiva in giudizio il Comune di Sciacca e la vincitrice del concorso con l’avvocato Scopellitti per ottenere il rigetto del ricorso proposto.

Tale ricorso veniva notificato anche agli altri soggetti collocati in graduatoria in posizione utile.

Tra questi, anche G.M., secondo in graduatoria, il quale, al fine di tutelare i propri diritti, conferiva il mandato difensivo all’avvocato Santo Botta.

In particolare, l’avvocato Botta, oltre a rilevare l’infondatezza del ricorso, evidenziava plurimi motivi di inammissibilità dello stesso. In particolare, l’inammissibilità del ricorso per per mancata impugnazione del bando di concorso in ragione della sua immediata lesività, nonché per mancata impugnazione dell’esclusione del 26 ottobre 2021 e del verbale della commissione 6 del 3 agosto 2023.

Infine, è stata eccepita l’inammissibilità del ricorso introduttivo per mancata identificazione dell’oggetto della domanda.

Il Tar di Palermo, con sentenza di oggi, 27 dicembre 2023, condividendo le argomentazioni difensive sostenute dell’avvocato Santo Botta nell’interesse del G.M., ha rilevato come la clausola del bando di concorso contestata era insuscettibile di interpretazioni estensive o analogiche e, pertanto, non avrebbe consentito al ricorrente di cumulare il proprio servizio con quello, di per sé insufficiente, svolto in favore del Comune di Sciacca.

Pertanto, ad avviso del TAR, il ricorrente avrebbe dovuto impugnare tempestivamente il bando, ovvero il provvedimento di esclusione del 21 ottobre 2021, posto che “l’ammissione con riserva non costituisce un atto di ritiro del provvedimento di esclusione, ma semplicemente un atto di differimento dell’effetto escludente, con cui si rinvia la disamina della fattispecie ad un momento successivo, in modo da non frustrare nell’immediato il prevalente interesse partecipativo in ossequio al principio del favor partecipationis

Pertanto, con la pronuncia il Tar Palermo ha dichiarato inammissibile il ricorso proposto, confermando la legittimità degli atti della selezione.

Frattanto, a seguito dell’approvazione del bilancio consolidato, il Comune di Sciacca ha disposto lo scorrimento della graduatoria consentendo anche al G.M., collocato al secondo posto, di essere assunto.

Nella foto, l’avvocato Santo Botta

Terreni a secco anche a Sciacca e scoppia la protesta (Video)

Gli agricoltori di Sciacca sono in fermento a causa della mancata erogazione d’acqua per gli scopi irrigui dal lago Arancio. Questo bacino, condiviso con Sambuca di Sicilia, Menfi e Santa Margherita, è al centro di una manifestazione di imprenditori agricoli che temono il collasso delle coltivazioni.

La protesta e l’incontro con l’assessore

Stamattina, membri dell’associazione Terra è Vita hanno protestato al Comune, chiedendo un incontro con l’assessore all’Agricoltura, Francesco Dimino. L’imprenditore agricolo Nino Ciaccio, portavoce dell’associazione, ha lanciato l’allarme:

La nostra produzione è a rischio di collasso, coinvolgendo carciofeti, piante ortive, agrumeti e frutteti“.

La situazione critica del lago Arancio

Il lago Arancio è sotto osservazione a causa della scoperta di un’algа tossica sui fondali la scorsa estate. Le analisi chimiche dell’Asp di Agrigento non hanno ancora garantito la salubrità dell’acqua. La mancanza di piogge, unita a questa problematica, minaccia l’intera produzione agricola della regione.

Alternative e preoccupazioni

C’è stata l’ipotesi di utilizzare l’acqua della diga Garcia, ma ciò non si è ancora concretizzato. L’assessore Dimino condivide le preoccupazioni degli agricoltori:

L’intera produzione agroalimentare di Sciacca dipende dal lago Arancio. Senza una soluzione urgente, i danni saranno enormi“.

Ai microfoni di Risoluto.it l’assessore Dimino prospetta una soluzione, ma l’iniziativa deve essere assunta dagli assessori regionali all’Energia e all’Agricoltura.

Concerto gratuito in piazza di Analfino il 30 dicembre a Sciacca

Sara’ Lello Analfino, leader dei Tinturia ad esibirsi alle ore 22.30 in piazza Angelo Scandaliato. L’evento musicale di piazza per la fine dell’anno a Sciacca si svolgerà il trenta dicembre prossimo.

Un concerto gratuito inserito nel suo “Io mi diverto in Tour”, appuntamento inserito nel cartellone degli eventi “Natale A Sciacca”.

Per il trentuno dicembre, invece in programma in piazza intrattenimento musicale con dj set e poi dopo la mezzanotte lo spettacolo pirotecnico per salutare il nuovo anno.

Ispezioni dei Nas in strutture sanitarie, 2 medici denunciati a Sciacca

Due medici sono stati denunciati alla Procura della Repubblica di Sciacca dopo le ispezioni eseguite dai carabinieri del Nas di Palermo condotte insieme ai colleghi di Sciacca e al personale dell’Azienda sanitaria provinciale di Agrigento.

Ad uno dei due viene contestata l’omissione della documentazione di valutazione dei rischi per i lavoratori. Il medico denunciato e’ risultato essere l’amministratore dell’ambulatorio.

Al secondo medico denunciato, invece e’ contestato di non aver effettuato la periodica verifica del regolare funzionamento del sensore di ossigeno della risonanza magnetica. Si tratta di un medico di un’altra struttura sanitaria che è risultato essere anche il datore di lavoro.

Le due strutture sono state segnalate all’Asp perché l’ambulatorio aveva una difformità di destinazione dei locali, mentre per l’altra struttura sono emerse incongruenze con l’autorizzazione sanitaria.

Contributo del Comune di Santa Ninfa agli studenti tornati a casa a Natale

Il Comune di Santa Ninfa concede un contributo straordinario “una tantum” agli studenti universitari. L’obiettivo è di contribuire alle spese di viaggio che hanno sostenuto per tornare a casa a Natale. Condizione e’ essere residenti nel Comune di Santa Ninfa.
Possono presentare istanza di contributo gli studenti che siano iscritti nell’anno accademico 2023/2024 ad un corso universitario (livello EQF 6-7-8) fuori dal territorio siciliano ed abbiano un ISEE pari o inferiore a 40.000 euro. Sono ammissibili a contributo i biglietti aerei per e dagli aeroporti siciliani, da e verso gli aeroporti prossimi alla sede universitaria di appartenenza (max 400 km dalla sede stessa). Il rimborso si applica anche all’ipotesi di viaggio in pullman o treno/nave con le stesse caratteristiche, purché il biglietto sia nominativo e riconducibile inequivocabilmente al richiedente.

Sono rimborsabili i viaggi effettuati nei  periodi indicati nell’avviso che indica anche l’importo del contributo. Le istanze devono essere presentate entro le ore 12 di oggi, 27 dicembre 2023.

Lascia la rianimazione il bambino di 4 anni caduto dal sesto piano a Palermo

Il bambino di 4 anni che il giorno della vigilia di Natale è caduto dal sesto piano insieme al padre, che è morto, ha lasciato il reparto di rianimazione dell’ospedale Vincenzo Cervello di Palermo. 

Dopo un periodo di osservazione i medici hanno deciso di trasferirlo in un reparto di degenza. Nonostante la caduta da un’altezza di 20 metri, le condizioni del bambino non sono gravi. Presenta una frattura al braccio e alcuni valori che richiedono monitoraggio dopo l’impatto con il torace e l’addome sul tetto di un ristorante, in via Ausonia.

La dottoressa a capo del pronto soccorso pediatrico ha raccontato l’arrivo del piccolo, che piangeva e chiamava il padre, mentre l’uomo giaceva agonizzante accanto a lui in ambulanza.

“Mi chiedo – dice la dottoressa all’Ansa – se questo piccolo, che due anni fa ha perso la madre per il Covid, porterà in sé qualche segno indelebile di tutto questo. Da medico, mentre curavo insieme a tutta l’équipe del pronto soccorso il dolore provocato dalle lesioni del suo corpicino, mi sono accorta che non riuscivamo a curare qualcosa di più profondo che mi mostravano quei grandi occhi azzurri attoniti, terrorizzati, che cercavano di scorgere fra i camici bianchi un volto amico, conosciuto, rassicurante e protettivo: un dolore così profondo che non si può curare. E di fronte a tutto questo, mi sono sentita impotente, devastata da così tanta sofferenza”. 

“Noi tutti del pronto soccorso siamo soddisfatti degli interventi sanitari volti a salvaguardare la vita di questo bambino, ma non il dolore della sua esistenza. Questo deve farci riflettere sui veri valori, sulla bellezza della famiglia, sulla ricchezza dell’amore, sulla fortuna della salute, cose che spesso diamo per scontate; ma la vita ci insegna che non sempre lo sono”.