Assolto dall’accusa di concussione un maresciallo della Guardia Costiera che era in servizio a Sciacca


La Corte di Appello di Palermo riformando una sentenza del Tribunale di Sciacca ha assolto perché i fatti non sussistono il maresciallo Giancarlo Catalani, di 55 anni, che era in servizio all’Ufficio Circondariale Marittimo di Sciacca.

Catalani era stato condannato nel 2021 a 3 anni di reclusione e al pagamento delle spese processuali per concussione e tentato abuso d’ufficio. Sulla sentenza di assoluzione è arrivato anche il sigillo della Cassazione.

Secondo l’accusa Catalani si sarebbe rivolto ad imprenditori locali che gestivano attività commerciali in zone vicine all’ufficio costringendo gli stessi a consegnargli indebitamente somme di denaro. Tre vicende per complessive mille euro. I fatti si riferiscono al 2015. Per l’ipotesi di reato di tentato abuso d’ufficio il maresciallo non avrebbe irrogato una sanzione poi disposta dal comandante dell’ufficio e sarebbe intervenuto successivamente per altri due controlli su colleghi chiedendo di non irrogare sanzioni.

La difesa di Catalani con l’avvocato Massimo Aloisio ha sostenuto che non sussiste alcuna fattispecie di concussione, elemento decisivo ai fini dell’assoluzione, perché si trattava di piccoli prestiti da restituire e non di richieste di denaro facendo valere propria posizione da parte del maresciallo.

Santa Margherita Belice, La Rocca Ruvolo: “Parole ingenerose sul territorio” (Video)

“Parole ingenerose nei confronti del territorio, dei cittadini e della politica”. La deputata regionale Margherita La Rocca Ruvolo interviene così nel dibattito politico apertosi negli ultimi giorni a Santa Margherita Belice, prendendo posizione sulle dichiarazioni rilasciate in occasione della recente visita dell’onorevole Ismaele La Vardera e dell’annuncio dell’adesione del sindaco Gaspare Viola al movimento Controcorrente.

“Sono intervenuta nel dibattito di questi giorni, dopo la visita dell’onorevole Ismaele Lavardera, non per l’adesione del sindaco Viola al Movimento Controcorrente, assolutamente, ma per dei passaggi che mi sono sembrati ingenerosi nei confronti del territorio, dei cittadini e anche della politica”, afferma.

Nel mirino della parlamentare le affermazioni secondo cui le istituzioni non avrebbero dato risposte e il territorio sarebbe stato abbandonato. “Perché quando si dice che la politica stupra questi territori, viene, prende i voti e scappa, come ha detto il mio amico Ismaele, o come sostiene il sindaco Viola, le istituzioni non danno risposte, mi sembra veramente assurdo, mi sembra sbagliato, mi sembra non vero, perché le risposte sono arrivate”.

La Rocca Ruvolo rivendica quindi il lavoro svolto: “Perché qui c’è un deputato che vive, dorme, cammina, incontra la gente, parla con i cittadini, sa quali sono le esigenze e per quello che è possibile ha cercato di dare delle risposte. Lo ha dato e lo ha fatto per questi Comuni, lo fa anche per l’intera provincia e per la regione tutta”.

Infine, una precisazione sul piano politico: “Non conosco sistemi feudali, non mi appartengono, conosco una democrazia, la mia elezione si è basata sempre sul consenso dei cittadini e sul fatto che i cittadini hanno sempre scritto su una scheda elettorale il mio nome”.

Cantiere galleria Belvedere, il comandante Navarra: “Sulla viabilità trovato compromesso migliore” (Video)

Sciacca si prepara ad affrontare una nuova fase di criticità per la circolazione stradale in vista dei lavori di rifacimento della galleria Belvedere lungo la strada statale 115.

Un intervento ritenuto necessario per la sicurezza dell’infrastruttura, ma che comporterà inevitabili ripercussioni sulla mobilità cittadina.

A fare il punto è il comandante della Polizia Municipale, Salvino Navarra, che ha illustrato le soluzioni adottate per gestire il traffico durante il periodo dei lavori.

Il piano predisposto da Anas prevede la chiusura della galleria e la deviazione dei veicoli lungo un percorso alternativo che interesserà il perimetro urbano di Sciacca, con un conseguente aumento del flusso veicolare all’interno della città.

Secondo Navarra, la soluzione individuata rappresenta il migliore compromesso possibile rispetto alle ipotesi precedenti, che avrebbero comportato criticità ancora più rilevanti sia sul piano della sicurezza che su quello della gestione del traffico.

Il nuovo tracciato, pur incidendo sulla viabilità urbana, è stato ritenuto il più sostenibile tra quelli presi in esame.

L’aumento dei veicoli in circolazione renderà inevitabili rallentamenti, soprattutto nelle fasce orarie di maggiore affluenza.

La Polizia Municipale sarà impegnata nel monitoraggio costante della situazione, con servizi mirati nei punti più delicati della rete cittadina, al fine di limitare quanto possibile i disagi per residenti.

Incidente mortale sulla tangenziale di Catania, perde la vita un motociclista

Grave incidente stradale poco prima delle 12 sulla tangenziale di Catania, all’altezza del bivio per San Gregorio. Una moto è finita contro il guard rail. Il cinquantenne alla guida è morto sul colpo.

La vittima è Luca Simonassi, ex direttore commerciale della Sibeg. Inutili i tentativi di soccorso. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 che non hanno potuto fare altro che constatare il decesso.

L’incidente ha avuto pesanti ripercussioni sulla viabilità. Il traffico è andato in tilt con lunghe code sul viale Mediterraneo in direzione San Gregorio.

Porto Palo di Menfi, il sindaco avvia una protesta pubblica sulla posidonia

Un’iniziativa pubblica per richiamare l’attenzione sulle criticità del porto di Porto Palo.

Il sindaco Vito Clemente ha annunciato che, a partire da sabato 11 aprile alle ore 9, sarà presente nell’area portuale con la fascia tricolore per una protesta pacifica legata alla presenza della posidonia oceanica.

La decisione arriva dopo una richiesta formale inviata nei giorni scorsi all’assessore regionale alle Infrastrutture, Alessandro Aricò, con la quale il primo cittadino aveva sollecitato la convocazione urgente di un incontro per affrontare la situazione. Una richiesta che, secondo quanto comunicato, non ha ancora ricevuto risposta.

L’iniziativa, che proseguirà fino a nuova comunicazione, ha l’obiettivo di sensibilizzare le istituzioni competenti su una problematica che incide sulle attività portuali e sull’operatività dell’area.

Il sindaco ha chiarito che si tratterà di una presenza civile e pacifica, finalizzata a tenere alta l’attenzione su una criticità che, da tempo, interessa il porto di Porto Palo di Menfi.

Nuovi treni turistici in Sicilia, la scelta della Regione per i ponti

In occasione dei prossimi ponti di primavera, la mobilità nell’Isola riceve una significativa spinta verso l’efficienza e la sostenibilità. Su impulso e iniziativa della Regione Siciliana, in stretta collaborazione con la divisione Regionale di Trenitalia (Gruppo FS), sono stati attivati nuovi treni turistici in Sicilia per accompagnare visitatori e pendolari alla scoperta delle principali mete d’arte e paesaggistiche del territorio.

L’intervento non è isolato, ma si inserisce in una precisa strategia regionale di potenziamento della mobilità dolce. L’obiettivo dichiarato è la valorizzazione del patrimonio turistico siciliano, rendendo sempre più accessibili e connesse le destinazioni che rendono celebre l’Isola nel mondo.

Più collegamenti per Cefalù e l’Aeroporto di Palermo

Il piano di potenziamento mira a potenziare sensibilmente gli itinerari tra il capoluogo e le zone limitrofe. L’offerta dei nuovi treni turistici in Sicilia prevede un incremento massiccio dei collegamenti verso Cefalù, diversificato in base alla fascia temporale e ai flussi previsti:

  • Giorni festivi: sono previsti 18 collegamenti aggiuntivi tra Palermo Centrale e Cefalù e ben 8 corse dirette tra Palermo Aeroporto e Cefalù;
  • Sabato: l’offerta si arricchisce di 5 collegamenti extra tra Palermo Centrale e Cefalù e 4 tra Palermo Notarbartolo e la cittadina normanna;
  • Giorni feriali: dal lunedì al venerdì sono stati inseriti ulteriori 2 collegamenti tra Palermo Centrale e Cefalù.

Viaggiare verso Taormina e le vie del Barocco

Per chi desidera esplorare la costa orientale e il sud-est dell’Isola, l’offerta dei giorni festivi si amplia ulteriormente. Sono stati infatti previsti 4 nuovi collegamenti per connettere Letojanni e Taormina alle città di Catania e Siracusa, facilitando gli spostamenti in zone ad altissima densità turistica.

Particolare attenzione è stata rivolta alle “Vie del Barocco” nel Val di Noto. Grazie all’inserimento di nuovi treni turistici in Sicilia, sono programmati 16 collegamenti aggiuntivi tra Siracusa e Donnafugata. Il servizio toccherà tappe fondamentali come Fontane Bianche, Avola, Noto, Pozzallo, Scicli, Modica e Ragusa, permettendo un’immersione totale tra i monumenti UNESCO del territorio.

La visione strategica dell’assessore Aricò

L’assessore regionale alle Infrastrutture e alla mobilità, Alessandro Aricò, ha commentato con favore l’operazione: «L’attivazione di questi collegamenti rappresenta una scelta strategica fortemente voluta dal governo Schifani per rafforzare la mobilità ferroviaria e sostenere il turismo. La Regione sta investendo con decisione su un modello di trasporto integrato, sostenibile e capillare, capace di mettere in rete le principali destinazioni culturali e naturalistiche dell’Isola».

Secondo l’esponente della giunta, si tratta di un passo concreto per rendere la Sicilia una meta sempre più competitiva sul mercato internazionale. I canali di acquisto sono già stati aggiornati con la nuova offerta; i viaggiatori possono consultare orari e tariffe sul sito ufficiale di Trenitalia, sull’App e presso tutti i punti vendita fisici nelle stazioni ferroviarie.

Il Gruppo Radenza vola: fatturato a doppia cifra e ROI al 20,6% secondo il rapporto Mediobanca

Il settore della Grande Distribuzione Organizzata (GDO) in Italia vede emergere un protagonista di assoluto rilievo: il Gruppo Radenza. Secondo l’ultimo rapporto dell’Osservatorio di Mediobanca, che ha analizzato i dati economico-patrimoniali di 118 aziende nazionali e 30 grandi player internazionali nel periodo 2019-2024, l’azienda siciliana ha registrato performance eccezionali, posizionandosi ai vertici delle classifiche nazionali per crescita e redditività.

I dati emersi dallo studio confermano una traiettoria di sviluppo solida e costante. Il Gruppo Radenza ha infatti realizzato la maggiore crescita del fatturato tra il 2019 e il 2024, segnando un notevole +13,5%. Ma non è solo il volume d’affari a stupire: l’azienda si è posizionata sul podio anche per quanto riguarda l’indice di redditività del capitale investito (ROI), raggiungendo un eccellente 20,6%.

Questi risultati, lungi dall’essere episodi isolati, rappresentano l’espressione coerente di un modello d’impresa profondamente radicato nel territorio e fondato su uno sviluppo strutturato, capace di generare valore nel lungo periodo. In un contesto economico in cui la redditività è sempre più il vero indicatore della qualità della crescita, il percorso del Gruppo Radenza testimonia una visione imprenditoriale che sa bilanciare espansione, efficienza gestionale e sostenibilità.

La visione strategica: crescita sana e sostenibile

A commentare questi straordinari traguardi è Danilo Radenza, Amministratore Delegato del Gruppo, che sottolinea come i numeri confermino la validità del percorso intrapreso.

“Questi numeri confermano la bontà del percorso intrapreso e la solidità del modello che abbiamo costruito nel tempo. La crescita, per essere realmente significativa, deve essere sana, equilibrata e sostenibile.” — Danilo Radenza, Amministratore Delegato del Gruppo Radenza

Per mantenere questa rotta, l’azienda continua a perseguire obiettivi chiari e ambiziosi:

•Migliorare l’efficienza operativa a tutti i livelli.

•Rafforzare la patrimonializzazione del Gruppo.

•Indirizzare gli investimenti verso la digitalizzazione e l’efficientamento energetico.

•Potenziare l’organizzazione aziendale e valorizzare le risorse umane.

Questa direzione strategica è fortemente sostenuta dagli azionisti, che hanno condiviso un orientamento responsabile volto al consolidamento patrimoniale di tutte le società del Gruppo. Una scelta che si traduce anche nella decisione di rinunciare alla distribuzione degli utili, destinando le risorse agli investimenti e allo sviluppo futuro.

Un punto di riferimento per il territorio e i talenti

Il successo del Gruppo Radenza non si misura solo in termini finanziari, ma anche nella sua capacità di attrarre e valorizzare le persone. “Vogliamo che il nostro Gruppo sia sempre più capace di attrarre talenti, competenze e professionalità”, prosegue Danilo Radenza, “perché oggi la capacità di crescita di un’impresa si misura anche nella sua forza di essere punto di riferimento per persone di valore”.

Guardando al futuro, l’azienda intende proseguire lungo questa direttrice, consolidando la propria presenza e promuovendo un modello d’impresa che coniuga competitività, responsabilità e attenzione concreta alle comunità locali.

“Il dato del ROI al 20,6% dimostra che il nostro sviluppo è ben governato e che gli investimenti realizzati stanno generando valore reale. È questo che ci consente di guardare al futuro con fiducia, consapevoli della responsabilità di continuare a innovare, crescere e creare valore duraturo in un territorio straordinario, unico per bellezza e ricchezza di possibilità. Un territorio che, nonostante le sue fragilità, continua a custodire un potenziale inesauribile e che merita visione, coraggio e futuro.” — Danilo Radenza, Amministratore Delegato del Gruppo Radenza

Con questi risultati, il Gruppo Radenza si conferma non solo un’eccellenza imprenditoriale siciliana, ma un modello di riferimento per l’intero settore della GDO a livello nazionale.

Incontro sulla sicurezza stradale all’Amato Vetrano, comandante Navarra: “L’imprudenza alla base di tanti incidenti” (Video)

Si è svolto oggi, presso l’Istituto “Amato Vetrano” di Sciacca, un incontro dedicato al tema della sicurezza stradale, rivolto agli studenti delle classi prime e seconde.

Un momento di confronto diretto tra istituzioni e giovani, con l’obiettivo di promuovere una maggiore consapevolezza sui comportamenti corretti da adottare alla guida e nella vita quotidiana.

All’iniziativa hanno preso parte il comandante della Polizia Municipale di Sciacca, Salvino Navarra, e il vicesindaco Maria Grazia Cascio, che hanno dialogato e gli studenti affrontando i principali rischi legati alla circolazione stradale e l’importanza del rispetto delle regole.

Nel corso dell’incontro, il comandante Navarra ha posto l’attenzione sulle conseguenze, spesso gravi, derivanti da comportamenti imprudenti, come l’uso del cellulare alla guida, l’eccesso di velocità e la mancata osservanza della segnaletica e ancora, l’uso di alcool o droga.

Un richiamo concreto alla responsabilità individuale, soprattutto per i più giovani che si avvicinano progressivamente al mondo della mobilità.

Il vicesindaco Cascio ha invece sottolineato il valore educativo di iniziative di questo tipo, evidenziando il ruolo fondamentale della scuola nella formazione civica degli studenti e nella diffusione della cultura della prevenzione.

Ampia la partecipazione degli alunni, che hanno seguito con attenzione gli interventi e posto domande, contribuendo a rendere l’incontro dinamico e partecipato.

L’appuntamento si inserisce in un più ampio percorso di sensibilizzazione promosso sul territorio, volto a ridurre i comportamenti a rischio e a diffondere una maggiore cultura della sicurezza stradale, a partire proprio dalle nuove generazioni.

Lavori in via Eleonora d’Aragona a Sciacca, viabilità interrotta e Ztl sospesa

Interventi urgenti a margine della sede stradale di via Eleonora d’Aragona per eliminare le criticità emerse dopo le ultime violente piogge. Lo rendono noto il sindaco Fabio Termine e l’assessore ai Lavori pubblici, Fabio Leonte.

“L’amministrazione comunale è intervenuta nel più breve tempo possibile per porre rimedio a una situazione che è anche frutto di una scarsa attenzione al territorio e a una mancata manutenzione decennale in aree importanti sotto diversi aspetti e anche centrali della città”.

Una ditta è attualmente al lavoro con mezzi e personale propri nell’area sottostante piazza Angelo Scandaliato. Per consentire lo svolgimento delle operazioni di cantiere, la viabilità in via Eleonora d’Aragona è stata temporaneamente interrotta.

Per agevolare la circolazione veicolare nel centro cittadino, l’amministrazione comunale ha disposto la sospensione della Ztl in corso Vittorio Emanuele.

Conclusi i lavori in via Eleonora d’Aragona, l’impresa sarà impegnata in un nuovo intervento in via Cappuccini, nell’area di via Madonna della Rocca, dove saranno rimosse ulteriori criticità.

Sicilia, rimborso Irpef fino al 50% per attrarre nuovi residenti dall’estero

La Regione Siciliana punta ad attrarre nuovi contribuenti dall’estero con un incentivo fiscale diretto: un rimborso dell’Irpef pari al 50%. La misura è prevista da un decreto dell’assessore all’Economia, Alessandro Dagnino, approvato dalla giunta regionale in attuazione dell’ultima legge di Stabilità.

Il provvedimento riguarda chi trasferisce il proprio domicilio fiscale in un Comune della Sicilia, a condizione che produca reddito – da lavoro dipendente, autonomo o d’impresa – oppure percepisca una pensione. Tra i requisiti anche l’acquisto di un immobile abitabile o la realizzazione di interventi edilizi su una proprietà situata nell’Isola. La residenza dovrà essere mantenuta almeno fino al 31 dicembre dell’anno successivo al trasferimento.

“Con questa misura – dichiara il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani – offriamo un incentivo sia agli stranieri che scelgono di vivere in Sicilia, magari per beneficiare del suo stile di vita, sia agli emigrati, e in particolare i più giovani, che vogliono tornare a vivere nell’Isola”.

Il contributo può salire fino al 60% dell’Irpef versata per chi si trasferisce in Comuni con meno di 5 mila abitanti, con un tetto massimo di 100 mila euro annui per ciascuno dei tre anni previsti. Il rimborso sarà erogato dalla Regione a fronte del pagamento effettivo dell’imposta.

“Questa forma di payback dell’Irpef, rivolto a lavoratori, nomadi digitali, professionisti e imprenditori, è una iniziativa pensata per l’attrazione di nuovi residenti ed è – afferma l’assessore Alessandro Dagnino – attualmente unica in Italia. Rientra nel pacchetto di interventi del governo Schifani destinati a favorire la crescita del capitale umano in Sicilia. Puntiamo a innescare un circuito virtuoso e si stima non solo che sia a costo zero per la Regione, ma che possa anzi generare nuove entrate fiscali: il contributo sarà infatti più che compensato dal maggiore gettito Irpef che i nuovi residenti verseranno nelle casse regionali”.