Carnevale di Acireale, sfilate rinviate per maltempo: modifiche al programma

La Fondazione Carnevale di Acireale comunica che, a causa delle incerte condizioni meteo previste per la giornata odierna, le sfilate dei carri allegorico-grotteschi non avranno luogo.

La decisione è stata assunta congiuntamente con le associazioni dei carristi, al fine di tutelare la sicurezza dei partecipanti e del pubblico.
Subisce una variazione anche il programma degli spettacoli musicali: l’esibizione dei Sikula Retró, inizialmente prevista per le ore 14 è stata posticipata alle ore 18, mantenendo invariata la location di Piazza Duomo.
Rinviata anche la cerimonia di apertura del Carnevale, con la tradizionale consegna della chiave della Città a Re Burlone.

Confermata invece la presenza delle maschere isolate, che saranno posizionate in Piazza Duomo nel corso del pomeriggio.
Restano invariati tutti gli altri appuntamenti inseriti nel cartellone della manifestazione.
Per quanto riguarda i biglietti di accesso, la Fondazione chiarisce che i ticket non ancora vidimati resteranno validi per le prossime giornate del Carnevale. I possessori di biglietti già vidimati potranno invece rivolgersi agli uffici della Fondazione Carnevale di Acireale per ricevere informazioni e assistenza.
La Fondazione ringrazia il pubblico per la comprensione e la collaborazione.

Pietraperzia, Carnevale in forma ridotta per solidarietà con Niscemi

L’amministrazione comunale di Pietraperzia ha deciso di non organizzare i tradizionali festeggiamenti del Carnevale, in seguito ai recenti eventi calamitosi che hanno colpito il Comune di Niscemi e altri territori della Sicilia.

Una scelta dettata da un forte senso di solidarietà e vicinanza alle comunità duramente colpite.
La decisione è stata condivisa dal sindaco Salvuccio Messina e dall’assessore allo Spettacolo Carlo Falzone, i quali hanno ritenuto opportuno limitare le iniziative celebrative previste per il periodo carnevalesco, nel rispetto del momento di difficoltà vissuto da altri comuni.
Rimane tuttavia confermata l’attenzione dell’amministrazione verso i più giovani.

Sono, infatti previste alcune attività dedicate a bambini e ragazzi, che si svolgeranno nelle giornate del 14 e del 17 febbraio, dalle ore 17 alle 20, in piazza Vittorio Emanuele.

I momenti di animazione e svago saranno pensati per offrire occasioni di socialità e serenità, pur nel rispetto del clima di sobrietà scelto.
Il programma dettagliato delle iniziative verrà reso noto nei prossimi giorni attraverso i canali istituzionali del Comune.

Cedimento a Coda della Volpe, i tecnici: “Nessun pericolo sul belvedere delle Terme” (Video)

Piccolo cedimento sul costone di Coda della Volpe dove si è verificato un crollo di materiale.

Si tratta di una zona non nuova ad episodi di questo tipo. Infatti, il tratto di spiaggia e di mare del costone e’ interdetto da un’ordinanza della Guardia Costiera dal 2015.

Oggi dopo il cedimento, i tecnici del Comune di Sciacca hanno verificato la parte alta del belvedere e della strada non interessati dal cedimento. Nessun pericolo, dunque neanche nella sovrastante parte del costone. Ma il

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Frana sulla Ribera-Cianciana, carreggiata parzialmente invasa da detriti 

Le forti piogge di ieri hanno provocato un movimento franoso a monte della sede stradale della strada provinciale 32 Ribera–Cianciana, con materiale che ha invaso oltre la metà della carreggiata. L’episodio ha destato preoccupazione tra i numerosi cittadini che percorrono quotidianamente questa arteria, di rilevanza strategica per i centri urbani del comprensorio dei monti Sicani e per il collegamento con le strutture ospedaliere di Ribera e Sciacca.

Sulla vicenda è intervenuto il sindaco di Cianciana, Francesco Martorana: “Ho attivato ieri sera il Centro operativo comunale di Protezione civile del Comune di Cianciana, e informato il presidente Giuseppe Pendolino, del Libero Consorzio di Agrigento, che ha predisposto quanto necessario per subito segnalare la pericolosità e poi per liberare la sede stradale. Attualmente l’impresa è sul posto è sta operando per liberare la sede stradale”.

Lago Gorgo vuoto, il paradosso idrico che colpisce il Riberese

Non c’è pace per gli agricoltori e i produttori della zona del Riberese, nemmeno quando la stagione invernale registra piogge abbondanti che avrebbero potuto alleviare i problemi storici legati all’irrigazione. Ancora una volta, il territorio si trova davanti a un paradosso tutto siciliano: mentre i fiumi sono in piena e in alcuni casi esondano, il lago Gorgo vuoto racconta una realtà ben diversa.
Una situazione che chiama in causa diverse istituzioni, a partire dall’assessorato regionale all’Agricoltura fino al Genio Civile, e che mette in evidenza una gestione delle risorse idriche che molti definiscono inefficace.

Lago Gorgo vuoto e crisi dell’irrigazione nel Riberese

Il bacino del lago Gorgo, situato nei pressi della statale 115 tra i territori di Montallegro, Cattolica Eraclea e Ribera, è destinato esclusivamente all’uso agricolo.
Si tratta di una risorsa fondamentale per l’irrigazione di oltre 700 ettari di terreno che si estendono dalla piana Virzì fino a tutto il territorio di Cattolica Eraclea, oltre a una vasta parte del comprensorio riberese, dalla contrada Cucì Cucì fino alla zona di San Pietro Sup.
Eppure, a poche centinaia di metri dalla piena del fiume Platani, il lago Gorgo vuoto rappresenta una vera e propria beffa per le aziende agricole, che continuano a fare i conti con la scarsità d’acqua nonostante le precipitazioni abbondanti.

Le accuse del presidente Salvatore Daino

A denunciare con forza la situazione è il presidente del Consorzio di tutela dell’Arancia di Ribera, Salvatore Daino.
Secondo Daino, le aziende agricole hanno già subito per due anni una grave crisi idrica che ha portato alla distruzione completa di alcuni agrumeti. Ora che la pioggia è tornata, le infrastrutture restano incredibilmente vuote.
Il presidente parla apertamente di un paradosso vergognoso: da un lato la piena del fiume Platani, con danni incalcolabili, dall’altro, a brevissima distanza, il lago Gorgo vuoto, incapace di raccogliere e distribuire l’acqua necessaria all’agricoltura.

Responsabilità delle istituzioni e assenza di programmazione

Nel mirino delle critiche finiscono le istituzioni preposte alla gestione del territorio e delle infrastrutture idriche.

Daino denuncia anche la mancata pulizia degli alvei dei fiumi e l’assenza di una reale programmazione da parte degli enti competenti, come il Dipartimento regionale Territorio e Ambiente e il Genio Civile.
Questa situazione favorisce le esondazioni e allo stesso tempo impedisce un corretto convogliamento dell’acqua verso gli invasi agricoli. Il risultato è ancora una volta il lago Gorgo vuoto, mentre le campagne continuano a soffrire.

Un danno per l’intero comparto agricolo

Il problema non riguarda solo singole aziende, ma l’intera economia agricola del Riberese. L’invaso del lago Gorgo rappresenta una risorsa strategica per garantire continuità alle coltivazioni, in particolare agli agrumeti che costituiscono una delle principali eccellenze del territorio.
Senza una gestione più efficiente e interventi strutturali mirati, il rischio è che questi paradossi si ripetano ciclicamente, aggravando una crisi già pesante per produttori e famiglie.

Nadia Lauricella e’ Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica, l’onorificenza per la sua storia di resilienza

Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha conferito il titolo di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana a Nadia Lauricella, 32 anni, originaria di Racalmuto.

E’ lei una delle 31 personalità insignite dell’onorificenza. Affetta da una rara malformazione congenita, ha fatto della sua disabilità un punto di forza.

Le difficoltà incontrate nel mondo del lavoro, spesso poco inclusivo e ancora ricco di barriere, non l’hanno fermata. Al contrario, l’hanno spinta a trasformare la propria esperienza personale in una risorsa collettiva.
Attraverso i social media, Nadia ha iniziato a raccontarsi senza filtri: la sua quotidianità, le sue passioni, le sfide e le conquiste di ogni giorno.

Da semplice condivisione, il suo spazio digitale si è presto trasformato in una vera e propria rete di supporto, capace di offrire conforto, consigli pratici e soprattutto un messaggio potente di autodeterminazione e speranza.
La sua attività online è oggi il suo lavoro, ma anche una missione: dimostrare che la disabilità non definisce il valore di una persona e che è possibile affrontare la vita con consapevolezza, ironia e forza, anche quando il percorso è più complesso.
L’onorificenza conferita a Nadia Lauricella rappresenta non solo un riconoscimento individuale, ma anche un segnale culturale importante: l’impegno civile, la capacità di creare comunità e di generare cambiamento possono nascere anche — e soprattutto — dalle storie personali. Storie come la sua, che parlano di resilienza, inclusione e futuro.

Maltempo a Messina e provincia: frana a Ritiro, evacuate due famiglie

Si contano i primi danni causati dal maltempo che, dalla serata di ieri, sta interessando Messina e la sua provincia.

Le intense precipitazioni hanno provocato una frana nel quartiere Ritiro, dove una collinetta ha ceduto mettendo a rischio alcune abitazioni.
A scopo precauzionale, due famiglie sono state evacuate dalle loro case. Una palazzina di due piani ha riportato lesioni strutturali a seguito del cedimento del terreno. L’area è stata immediatamente interdetta al transito grazie all’intervento della Polizia municipale e della Protezione civile.
Sul posto sono in corso i rilievi tecnici da parte dei Vigili del fuoco, al fine di valutare la stabilità degli edifici e l’evoluzione del dissesto. Presente anche il presidente della Quinta Circoscrizione, Raffaele Verso, per seguire da vicino la situazione.
Disagi si registrano anche nel resto della provincia. Per consentire verifiche su un muro di contenimento, è stata temporaneamente chiusa la strada statale 113 “Settentrionale Sicula”, al chilometro 124,000, nel territorio di Sant’Agata di Militello.
La riapertura del tratto stradale sarà disposta solo dopo il ripristino delle necessarie condizioni di sicurezza per la circolazione. Sul posto operano le squadre dell’Anas e le forze dell’ordine, impegnate nella gestione dell’emergenza e nella regolazione della viabilità.

Europei di Karate, Maturano della Ippon di Sciacca in gara a Limassol

Dal oggi la Sicilia rappresenterà l’Italia agli Europei Karate Giovanili in programma a Limassol, a Cipro. Un appuntamento di grande rilievo internazionale che vedrà protagonisti atleti e tecnici convocati per il prestigioso Campionato Europeo WKF, punto di riferimento per il karate giovanile europeo.
A difendere i colori azzurri ci sarà Irene Marturano, atleta della classe U21 nella categoria -61 kg, insieme al coach Marco Lentini, entrambi espressione della Ippon Karate Lentini di Sciacca. Una convocazione che conferma il valore del lavoro svolto dalla società siciliana, ancora una volta presente su un palcoscenico continentale di primo piano.

Europei Karate Giovanili 2026: Sicilia protagonista

Gli Europei Karate Giovanili rappresentano uno degli eventi più importanti per le nuove generazioni del karate internazionale. L’edizione 2026 si svolgerà nella città di Limassol, in Cipro, sotto l’egida della World Karate Federation.
Per la Sicilia, la partecipazione di Irene Marturano e Marco Lentini è motivo di grande orgoglio. La convocazione testimonia la crescita costante di un movimento sportivo che continua a distinguersi per impegno, qualità tecnica e risultati.

Irene Marturano in gara nella categoria U21

Classe U21, -61 kg, Irene Marturano sarà tra le protagoniste della competizione di kumite agli Europei Karate Giovanili. Un traguardo importante per l’atleta, frutto di dedizione, allenamenti intensi e di un percorso sportivo costruito con costanza.
Accanto a lei ci sarà Marco Lentini, coach di kumite, chiamato a supportare l’atleta in una delle manifestazioni più prestigiose del panorama giovanile europeo.

Il ruolo della Ippon Karate Lentini nel panorama sportivo

La partecipazione al Campionato Europeo WKF rappresenta un’ulteriore conferma per la Ippon Karate Lentini, realtà che negli anni si è affermata come punto di riferimento del karate sportivo legato alla Federazione Italiana Judo Lotta Karate Arti Marziali.
La società continua a distinguersi per passione, competenza e capacità di formare atleti pronti a competere ai massimi livelli internazionali, portando il nome della Sicilia e dell’Italia oltre i confini nazionali.

Un’altra conferma internazionale

Non si tratta di una prima volta per la Ippon Karate Lentini, che rinnova la propria presenza in contesti europei di alto profilo. La convocazione agli Europei Karate Giovanili 2026 è il segno di un percorso solido, costruito su lavoro quotidiano e risultati concreti.

Limassol, sede del campionato europeo

La manifestazione si svolgerà nella città di Limassol, una delle principali località cipriote, pronta ad accogliere atleti provenienti da tutta Europa per dieci giorni di gare, confronto sportivo e crescita agonistica.
Con la partecipazione agli Europei Karate Giovanili 2026, la Sicilia si conferma protagonista nel panorama del karate europeo. Irene Marturano e Marco Lentini porteranno in alto i colori della squadra nazionale e della Ippon Karate Lentini, simbolo di eccellenza sportiva nel territorio agrigentino e oltre.

Catania, fugge senza patente e investe un poliziotto: arrestato 34enne

La Polizia di Stato ha arrestato un pregiudicato catanese di 34 anni che, nel tentativo di sottrarsi a un controllo stradale, ha dato vita a una pericolosa fuga tra le vie del centro cittadino, mettendo seriamente a rischio la sicurezza pubblica.
I fatti si sono verificati nei giorni scorsi tra piazza Europa e via Gabriello Carnazza, durante un servizio di controllo svolto dagli agenti della squadra volanti.

Alla richiesta di fermarsi, i poliziotti hanno accertato che l’uomo era alla guida di un’autovettura pur non avendo mai conseguito la patente di guida e risultava inoltre privo di copertura assicurativa.
Nel tentativo di evitare le conseguenze delle violazioni, il 34enne ha improvvisamente accelerato, dandosi alla fuga a forte velocità.

La corsa spericolata si è sviluppata lungo strade trafficate, percorse anche contromano, con manovre azzardate che hanno messo in grave pericolo pedoni e altri automobilisti.
Durante l’inseguimento, gli agenti hanno attuato manovre di contenimento per impedire ulteriori rischi. In un punto critico, la strada è stata bloccata e uno dei poliziotti è sceso dall’auto di servizio nel tentativo di fermare il fuggitivo. L’uomo, invece di arrestare la marcia, ha accelerato investendo l’agente e colpendolo alle gambe.
Il 34enne è stato infine bloccato e arrestato. L’episodio evidenzia ancora una volta la gravità di comportamenti irresponsabili che mettono in pericolo l’incolumità pubblica e l’integrità degli operatori delle forze dell’ordine impegnati nel loro servizio.

Il cardinale Reina a Sciacca per il voto alla Madonna del Soccorso: “Oggi liberazione da “nuove pesti” (Video)

Sciacca ha accolto oggi Sua Eminenza il cardinale Baldo Reina, Vicario Generale della Diocesi di Roma, in occasione della solenne messa per il rinnovo del voto del primo febbraio, uno dei momenti più intensi e identitari della devozione saccense alla Madonna del Soccorso.
La presenza del cardinale assume un valore particolarmente significativo nel cammino di avvicinamento al 400° anniversario del patrocinio della Madonna del Soccorso, che la città si prepara a celebrare.

Un percorso spirituale e culturale che nei mesi scorsi ha visto momenti di alto profilo, come quello dello scorso agosto, quando lo stesso cardinale Reina fu a Sciacca per celebrare la messa vespertina e tenere una lectio magistralis sul tema “Peccato originale: riflessioni teologiche e ricadute morali”.
Quell’intervento aveva concluso il ciclo di riflessioni “La fede ed il contrasto alle pestilenze del terzo millennio”, promosso in preparazione all’importante ricorrenza mariana e curato dal direttore artistico Salvatore Monte, offrendo una chiave di lettura profonda sul rapporto tra fede, fragilità umane e responsabilità morale nel mondo contemporaneo.
Oggi, nel giorno del rinnovo del voto, il cardinale Reina è tornato a Sciacca per condividere con la comunità un momento di preghiera particolarmente sentito, che rinnova ogni anno il legame di fiducia e affidamento alla Madonna del Soccorso.

Una celebrazione che unisce storia, fede e identità popolare, confermando il valore della religiosità popolare come espressione viva della spiritualità del territorio.
La visita di Sua Eminenza rafforza il significato di un appuntamento che va oltre il rito, diventando testimonianza di una devozione che attraversa i secoli e continua a parlare al presente della città di Sciacca.