L’ Anas ha annunciato l’avvio di lavori di manutenzione programmata lungo la strada statale 288 “Di Aidone”, finalizzati alla riqualificazione funzionale delle barriere di sicurezza.
Gli interventi interesseranno tratti saltuari compresi tra il km 15 e il km 50 e comporteranno alcune limitazioni alla circolazione. A partire da lunedì 12 gennaio e fino a domenica 22 marzo, nella fascia oraria dalle 7:00 alle 17:30, il traffico sarà regolato mediante senso unico alternato, gestito da impianto semaforico o da movieri.
Per ridurre i disagi alla circolazione e garantire una migliore gestione della viabilità, Anas fa sapere che i cantieri avranno una lunghezza massima di 500 metri, così da contenere i rallentamenti e favorire il deflusso dei veicoli.
Si invitano gli automobilisti a prestare attenzione alla segnaletica temporanea e a programmare gli spostamenti tenendo conto delle possibili limitazioni.
Strada statale 288, limitazioni al traffico tra gennaio e marzo
La Cina accelera sullo sviluppo dei servizi meteo per il settore energetico
PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – La Cina sta accelerando gli sforzi per istituire un sistema completo di servizi meteorologici per il settore energetico, ha dichiarato giovedì l’Amministrazione meteorologica cinese.
L’amministrazione, in collaborazione con l’Amministrazione nazionale dell’energia, ha emanato una serie di linee guida per rafforzare i servizi meteorologici lungo l’intera filiera energetica, dalla produzione alla fornitura, dallo stoccaggio alla vendita.
Le linee guida delineano 20 compiti specifici finalizzati alla creazione di operazioni meteorologiche per il settore energetico lungo l’intero processo, all’offerta di servizi per tutti gli scenari e al rafforzamento del sostegno multi-fattoriale.
Secondo le linee guida, entro il 2030 le tecnologie chiave legate ai servizi meteorologici per l’energia idroelettrica, eolica, solare e per lo stoccaggio dell’energia dovrebbero raggiungere livelli avanzati su scala internazionale.
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Cina, traffico container aumenta del 65% nel porto di libero scambio di Hainan
HAIKOU (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Il traffico di container nel porto di Yangpu, il più grande porto merci del Porto di libero scambio (FTP) di Hainan, ha raggiunto i 3,31 milioni di unità equivalenti a 20 piedi (TEU) nel 2025, con un aumento di oltre il 65% rispetto all’anno precedente, hanno riferito le autorità locali.
Il traffico legato al commercio estero ha rappresentato 1,09 milioni di TEU, più del doppio rispetto al volume registrato nel 2024, secondo l’Ufficio per i trasporti, i porti e i corsi d’acqua della Zona di sviluppo economico di Yangpu, città di Danzhou, nella provincia meridionale cinese di Hainan.
I funzionari hanno attribuito l’aumento all’accelerazione degli interventi di ammodernamento delle infrastrutture portuali, all’ampliamento delle rotte marittime e alla semplificazione dei servizi nell’ambito delle politiche legate all’FTP di Hainan, la più grande zona di libero scambio al mondo per estensione.
Yangpu ha aperto 65 rotte per il trasporto di container, di cui 35 con servizi internazionali, formando progressivamente una rete di collegamento con i mercati globali.
Guardando al futuro, il porto prevede di aumentare la frequenza delle spedizioni verso il Sudest asiatico e il Medio Oriente e di rafforzare il sostegno alle industrie “post-based” e alla più ampia spinta all’apertura dell’FTP di Hainan, ha dichiarato Wu Xiongyue, funzionario dell’ufficio.
Il 18 dicembre dello scorso anno, la Cina ha avviato operazioni doganali speciali su tutta l’isola nel Porto di libero scambio di Hainan, consentendo un ingresso più libero delle merci estere, ampliando la copertura a dazi zero e introducendo ulteriori misure favorevoli alle imprese. L’iniziativa è ampiamente considerata una tappa fondamentale negli sforzi della Cina per promuovere il libero scambio ed espandere un’apertura ad alto standard, in un contesto di crescente protezionismo a livello mondiale.
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Gasperini sfida il Sassuolo e aspetta il mercato “Friedkin a Roma gran segnale”
ROMA (ITALPRESS) – “Il fatto che la società sia qui forse per la prima volta per così tanto tempo e presente quotidianamente vale più dei 36 punti che abbiamo fatto. Quanto sento Dan Friedkin? Mi auguro che i contatti siano sempre più frequenti, loro hanno mille attività. Però quando parlo con loro siamo sempre in linea su quello che vorremmo realizzare. Però dobbiamo farlo”. Lo ha detto in conferenza stampa il tecnico della Roma, Gian Piero Gasperini, alla vigilia del match col Sassuolo, parlando della presenza del vicepresidente Ryan Friedkin in città per aiutare a sbloccare il mercato in entrata.
“Il fatto che la proprietà sia qui è il segnale che vuole prendere in mano la situazione e il fatto che rimanga per più settimane è perchè vuole cercare di prendersi cura di questa squadra – ha aggiunto il tecnico giallorosso -. La Roma ha un nucleo molto forte e competitivo, l’obiettivo è rinforzare sempre la squadra e aumentare la competitività della rosa. La difficoltà è che ci sono diversi giocatori in scadenza e in prestito. Ma il fatto che la società sia qui è un grandissimo segnale, perchè nell’immediato possiamo uscire dal mercato di gennaio con qualcosa di più. Le partite però le abbiamo adesso”, ha spiegato Gasperini.
“A luglio e agosto chiedevo degli attaccanti, ma qualcuno mi ha mai sentito parlare di mercato? I giornalisti sanno tutto e fanno benissimo il loro mestiere, ma di sicuro non sono io che alimento queste voci. Parlo solo dei giocatori che sono nella Roma e che domani devono cercare di fare risultato”, le parole di Gasperini in risposta a chi chiedeva di Raspadori, obiettivo numero 1 per l’attacco giallorosso, oltre a Zirkzee.
Belle parole per Claudio Ranieri, advisor dei Friedkin, col quale all’indomani della vittoria di Lecce c’è stato un lungo confronto: “Il rapporto è ottimo. Ultimamente è spesso qui, parliamo di calcio perchè è un piacere farlo con lui ma è sempre rispettoso dei ruoli e discreto. C’è sempre un bel confronto”. Per la gara coi neroverdi è in dubbio Wesley: “Lo valutiamo domani, ha una forma influenzale abbastanza forte e speriamo che possa recuperare. Perdiamo Cristante (squalificato) e Dovbyk (lesione lieve alla coscia), ma recuperiamo Mancini ed Hermoso. Insomma, la situazione è sicuramente di emergenza, come lo è ormai da qualche partita. Angelino in campo? No, ma questo è un argomento medico sul quale devo mantenere il massimo riserbo, perchè è una questione di salute e sono notizie che possono dare solo i medici. Ci auguriamo prima di tutto che possa stare bene e poi che possa giocare”, ha aggiunto il tecnico.
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Lollobrigida “Accordo Mercosur migliorato, l’Italia protegge l’agricoltura”
ROMA (ITALPRESS) – “L’Italia in questi lunghi mesi di trattative ha fatto in modo che l’Agricoltura e gli agricoltori tornassero al centro del dibattito sia in Italia che nell’Unione europea. Oggi sono tornati ad essere riconosciuti come custodi del territorio e dell’ambiente, e garanti della nostra sovranità e sicurezza alimentare. Grazie al nostro impegno abbiamo raggiunto un risultato storico, un incremento dei fondi della Pac annullando le proposte di taglio avanzate in prima battuta dalla Commissione del 23%. Gli agricoltori possono oggi guardare al futuro sapendo di poter contare sul giusto sostegno dell’Europa per essere forti e competitivi. Oltre che contare sul Governo guidato da Giorgia Meloni che ha stanziato più risorse rispetto a tutti i precedenti governi nella storia repubblicana”. Lo dichiara il ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida.
“Rispetto al Mercosur, abbiamo migliorato un accordo che portava indubbi vantaggi per il sistema italiano industriale e agricolo ma che per alcuni settori rappresentava criticità. Oggi, grazie al lavoro dell’Italia, l’accordo è occasione di sviluppo e crescita economica ma presenta meccanismi di protezione e di reciprocità che riteniamo adeguati e sui quali vigileremo – prosegue -. Il Coreper ha dato mandato di firma alla Commissione europea per proseguire nel percorso che porterà all’approvazione del trattato commerciale. Ringrazio l’ambasciatore Vincenzo Celeste che oggi ha ribadito le posizioni del Governo italiano, ottenendo come ultimo risultato di abbassare la soglia del meccanismo di salvaguardia dall’8 al 5%, e il rafforzamento del sistema dei controlli per le merci all’ingresso nell’Unione europea”.
“Gli agricoltori avranno dunque un meccanismo di protezione più efficace qualora vi fossero perturbazioni sui prezzi dei prodotti agricoli e potranno contare su una applicazione effettiva del principio di reciprocità. La reciprocità è un principio che deve valere per tutti gli scambi commerciali con gli Stati terzi, non solo per il Mercosur. Abbiamo chiesto e ottenuto regole, alle quali l’Unione europea sta lavorando e sul cui progresso vigileremo, che imporranno una cosa logica: i prodotti in ingresso non possono contenere residui di sostanze vietate per gli agricoltori europei. Giocare con le stesse regole è alla base della competitività delle nostre imprese – conclude Lollobrigida -. Se le imprese non sono competitive è la nostra stessa sovranità a essere a rischio e per questo il fondo da 6,3 miliardi di euro per la mitigazione delle potenziali perturbazioni di mercato, insieme all’azzeramento dei dazi e degli aggravi di costo per i fertilizzanti previste dal regolamento CBAM garantiscono alle nostre imprese condizioni migliori per la produzione. L’Italia è dalla parte degli agricoltori e lavora perchè il nostro sistema rimanga florido e possa garantire ai cittadini italiani ed europei la possibilità di scegliere cibo di qualità”.
– Foto IPA Agency –
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Mattarella alla cerimonia in memoria delle vittime dell’incendio di Crans-Montana
MARTIGNY (SVIZZERA) (ITALPRESS) – Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, è intervenuto a Martigny alla cerimonia in memoria delle vittime dell’incendio avvenuto a capodanno a Crans-Montana. La commemorazione è iniziata con i rintocchi delle campane in tutta la Svizzera, seguiti da un minuto di silenzio, ed è terminata con la deposizione di una rosa in onore delle vittime e dei feriti. Al suo arrivo in Svizzera, il capo dello Stato ha voluto far tappa all’ospedale di Zurigo per incontrare le famiglie di due dei ragazzi italiani rimasti feriti nella strage. Il presidente Mattarella si è poi intrattenuto con i medici dell’ospedale, che ha ringraziato insieme al personale della Protezione Civile. “La cerimonia di oggi per l’immane tragedia che si è consumata impone poche parole: angoscia nel ricordo delle vittime, piena solidarietà verso i loro familiari, affettuosa e costante vicinanza ai giovani che in ospedale lottano per riprendersi le proprie vite, giustizia per quanto accaduto”, è il messaggio scritto dal presidente della Repubblica al termine della cerimonia. Alla cerimonia, tra gli altri, era presente anche il presidente francese Emmanuel Macron.
– Foto ufficio stampa Quirinale –
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Caltanissetta, infermiera aggredita all’ospedale Sant’Elia: tirata per i capelli e graffiata al volto
Nei giorni scorsi, un’infermiera di 29 anni è stata aggredita all’interno del reparto di Pneumologia dell’ospedale Sant’Elia di Caltanissetta da una parente di un paziente.
Secondo quanto ricostruito, la donna avrebbe reagito in modo violento dopo che all’accompagnatrice era stato chiesto di lasciare il reparto, poiché l’orario di visita era terminato da oltre mezz’ora. A quel punto, la situazione sarebbe degenerata: la parente del paziente si sarebbe scagliata contro l’infermiera, tirandole i capelli e graffiandole il volto.
La giovane operatrice sanitaria è stata immediatamente soccorsa dai colleghi. Pur non avendo riportato gravi conseguenze fisiche, l’infermiera ha subito un forte choc per l’accaduto. Dopo le cure e gli accertamenti del caso, è già rientrata regolarmente in servizio.
Tragedia in Germania, muoiono genitori e bimbo di 6 anni di Castellammare del Golfo
Un’esplosione improvvisa, il crollo dell’abitazione, nessuna via di scampo. Una famiglia intera di Castellammare del Golfo ha perso la vita ad Albstadt, in Germania, dove viveva da anni. Le vittime sono Francesco Liparoto, la moglie Nancy Giarraca e il loro bambino di sei anni, Bryan. L’ipotesi più accreditata è quella di una fuga di gas.
“Castellammare del Golfo si stringe con affetto e profonda commozione ai familiari, condividendo un dolore lacerante per una perdita ingiusta, improvvisa e straziante, che ha spezzato tre giovani vite e lasciato un vuoto che nulla potrà colmare”, scrive il sindaco di Castellammare del Golfo, Giuseppe Fausto.
Francesco Liparoto viveva in Germania da circa dieci anni. Insieme alla moglie Nancy aveva scelto di trasferirsi all’estero per costruire un futuro fatto di lavoro, sacrifici e speranze. Era impiegato in un’azienda del settore del vetro, mentre il piccolo Bryan frequentava regolarmente la scuola. Una famiglia giovane e unita.
Nonostante la distanza, il legame con Castellammare del Golfo era rimasto fortissimo. Qui vivono i genitori e i fratelli di Francesco. La famiglia tornava spesso in Sicilia. Ad agosto per le vacanze estive, a novembre per festeggiare il compleanno del fratello più piccolo.
Secondo alcuni siti d’informazione tedeschi, l’esplosione ha coinvolto anche alcuni edifici circostanti, che hanno riportato danni. Decine di residenti sono stati accolti temporaneamente in una struttura di emergenza allestita dal Comune, per poi rientrare nelle proprie abitazioni, ad eccezione di chi viveva in un edificio che ha subito seri danni.
Messina, completati i lavori di riqualificazione idraulica del torrente Papardo
Si sono conclusi i lavori di riqualificazione idraulica del torrente Papardo, nella zona nord della città. L’intervento, dal valore complessivo di 189 mila euro, è stato disposto dall’Autorità di bacino della Presidenza della Regione Siciliana e ha interessato un tratto particolarmente vulnerabile del corso d’acqua.
Le opere si erano rese necessarie a seguito degli eccezionali eventi meteorologici che nel gennaio dello scorso anno hanno colpito il territorio messinese. Le piogge intense avevano infatti provocato il danneggiamento di una briglia del torrente in contrada Carcarazza, nei pressi del campo di rugby “Arturo Sciavicco”. Il cedimento della struttura aveva alterato il normale deflusso delle acque, deviandolo verso la sponda sinistra e causando il trasporto di detriti verso valle, con conseguenti rischi per la sicurezza idraulica dell’area.
Per mitigare il pericolo e ripristinare le condizioni di regolare scorrimento, l’Autorità di bacino è intervenuta con urgenza, avviando i lavori di rifunzionalizzazione del tratto interessato. In particolare, sono state realizzate opere di difesa spondale mediante la posa di gabbioni metallici per uno sviluppo complessivo di circa 40 metri, così da contrastare i fenomeni di erosione.
Contestualmente è stata ricostruita la briglia in calcestruzzo, in sostituzione di quella danneggiata, consentendo il pieno ripristino del corretto deflusso delle acque del torrente. L’intervento rappresenta un importante passo avanti nella prevenzione del rischio idrogeologico e nella tutela del territorio della zona nord di Messina.
Viola la sorveglianza speciale e partecipa a una rissa a Capodanno, un arresto e quattro denunce a Licata
Un arresto e quattro denunce: sono il bilancio di un’operazione condotta dai Carabinieri della Stazione di Licata, con il supporto della Sezione Operativa della Compagnia, a seguito di una rissa avvenuta durante i festeggiamenti di Capodanno.
I militari dell’Arma hanno tratto in arresto, fuori dai casi di flagranza, un uomo di 49 anni del luogo, già sottoposto alla misura di prevenzione della sorveglianza speciale di pubblica sicurezza con obbligo di soggiorno.
L’uomo è ritenuto responsabile della violazione degli obblighi imposti dal provvedimento.
Contestualmente, altre quattro persone sono state denunciate a piede libero per il reato di rissa.
L’attività investigativa trae origine dagli accertamenti effettuati in relazione a una violenta lite scoppiata nei pressi di un esercizio commerciale di somministrazione di alimenti e bevande situato in Corso Vittorio Emanuele. Secondo quanto ricostruito dai Carabinieri, il 49enne avrebbe preso parte alla rissa insieme ad altri tre maggiorenni del posto e ad ulteriori soggetti tuttora in corso di identificazione.
Nel corso dell’episodio è rimasta coinvolta anche una donna, pregiudicata licatese, che ha riportato lesioni giudicate guaribili in sette giorni dai sanitari del Pronto Soccorso dell’ospedale “San Giacomo d’Altopasso” di Licata.
Al termine delle attività di rito, l’uomo arrestato è stato posto agli arresti domiciliari presso la propria abitazione, in attesa dell’udienza di convalida, così come disposto dalla Procura della Repubblica di Agrigento.



