Agenzie di distribuzione, servizi di stampa e rivendite di giornali: dalla Regione arrivano 5 milioni di euro

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Questo il provvedimento del governo Musumeci a sostegno delle imprese in difficoltà a causa del Coronavirus.

“Oltre ai dieci milioni di euro già stanziati per le imprese editoriali di tutti i settori (quotidiani e periodici cartacei, siti web, tv e agenzie di stampa) era doveroso prevedere un ristoro anche per chi consente che quei prodotti possano arrivare nelle case dei siciliani”. E’ quanto ha evidenziato il presidente della Regione siciliana, Nello Musumeci. Nel provvedimento adottato dal governo, infatti, cinque milioni di euro saranno destinati alle Agenzie di distribuzione, ai servizi di stampa e alle rivendite di giornali. Il presidente Musumeci ha firmato il decreto che attua le disposizioni previste dalla legge di stabilità nell’ambito degli interventi economici, per il settore dell’editoria, a seguito dell’emergenza pandemia. Il sessanta per cento dei fondi saranno destinati alle edicole e la parte restante alle Agenzie di distribuzione. L’istruttoria delle domande verrà gestita dall’Irfis, la banca della Regione, che cura la gestione del “Fondo Sicilia”.

Potranno ottenere le agevolazioni, sotto forma di finanziamenti a fondo perduto, le imprese che attualmente operano in Sicilia e che esercitavano già l’attività nello scorso mese di maggio, quando è entrata in vigore la Finanziaria regionale.

Sono 118 i nuovi casi positivi al Covid in provincia di Agrigento e Sciacca sale a 38

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L’aggiornamento di questa mattina dell’Asp di Agrigento sul Covid presenta 118 nuovi casi positivi, 14 ricoverati, 87 guariti e 5 deceduti. E’ relativo al quadro nella giornata di ieri e per quanto riguarda Sciacca presenta 38 casi in trattamento.

Ribera ha 35 positivi, Santa Margherita Belice 46 e Sambuca 43.

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Il comune della provincia con il maggior numero di casi è Canicattì con 162.

Questo il bollettino Asp:

Per droga, furti e ricettazione a Ribera la Procura della Repubblica di Sciacca chiede 7 rinvii a giudizio

La Procura della Repubblica di Sciacca ha avanzato 7 richieste di rinvio a giudizio nell’ambito di un’indagine, per fatti del 2016, riguardante droga, furti in abitazione e ricettazione, a Ribera. L’udienza preliminare non si è potuta svolgere per l’emergenza Covid ed è stata rinviata al 25 marzo del 2021 davanti al giudice Antonino Cucinella.

Il sostituto procuratore Roberta Griffo ha chiesto il processo per i riberesi Natale e Michelangelo Catalano, di 53 e 49 anni; Sandro Andreatto, di 26; Giangregory Volpe, di 37 anni. Ed ancora per i romeni Andrei e Iosif Silion, di 33 e 22 anni; Alberto Alexandru Condrea, di 25. I fatti contestati si riferiscono in particolare al mese di novembre del 2016.

Natale e Michelangelo Catalano e Andreatto sono difesi dall’avvocato Francesco Di Giovanna. Altri dall’avvocato Giovanni Forte.

Il generale Vicanolo comandante in seconda della Guardia di Finanza, agli inizi della carriera alla guida della tenenza di Sciacca

Il generale di Coropo d’Armata Giuseppe Vicanolo ha assunto pochi giorni fa il prestigioso incarico di Comandante in Seconda della Guardia di Finanza. L’ufficiale generale, originario di Nardò, è particolarmente legato alla città di Sciacca, tanto da poterla considerare la sua patria adottiva, per averne comandato l’allora Tenenza della Guardia di Finanza per circa due anni (tra il 1981 e il 1983) e per essersi unito in matrimonio con una saccense.

I suoi meriti sono stati coronati da una brillantissima carriera e da diversi importanti e delicati incarichi. Tra l’altro, è stato Capo Reparto del Comando Generale, Comandante Regionale della Toscana e della Puglia, Comandante Interregionale dell’Italia Sud Occidentale, Comandante Interregionale dell’Italia Nord – Occidentale, Comandante Interregionale dell’Italia Nord- Orientale.      

Al Generale Vicanolo, che si è sempre mostrato particolarmente vicino sia a Sciacca che alla locale sezione dell’Associazione Nazionale Finanzieri in congedo, sono giunte le più vive felicitazioni da parte della sezione Anfi guidata da Franco Zerilli.

Allerta gialla per il secondo giorno consecutivo in provincia, attesa pioggia e vento

Per il secondo giorno consecutivo, il dipartimento regionale della Protezione civile ha diramato l’avviso di rischio meteo-idrogeologico e idraulico con un livello d’allerta di “attenzione”. Anche ieri era stato diramato l’avviso, ma le piogge sono state scarse.

Dalla mezzanotte di oggi e per le prossime 24 ore, il livello sarà ancora “giallo”. E’ previsto vento, mare mosso, piogge isolate e sparse anche con carattere di rovescio o temporale.

“I fenomeni – si legge nel Bollettino- saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, locale attività elettrica e forti raffiche di vento”.

Positivo e asintomatico affronta la quarantena in campagna, Calogero Dimino:”Qualcosa nel sistema non va, lunghe attese e poche certezze”

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Tamponi discordanti, lunghe attese per gli esiti e le comunicazioni: Calogero Dimino, patron del pub Vittorio Emanuele e’ positivo e asintomatico e sta osservando la quarantena in campagna, lontano dalla sua famiglia e ovviamente dalla sua attività gia’ chiusa in base agli ultimi Dpcm.

“Sono positivo – ha raccontato – e l’ho scoperto per caso dopo essermi sottoposto a dei tamponi perché volevo incontrare la mia prima nipotina e volevo essere sicuro di farlo in sicurezza e invece, ho saputo di aver contratto il Covid anche se ci sono state lunghe attese e l’Asp ha perso tanto tempo a contattarmi”.

Dodici guarigioni a Santa Margherita, scendono a 46 gli attuali positivi

Sono ben dodici le guarigioni comunicate stasera dal sindaco Franco Valenti in un videomessaggio ai suoi concittadini. Una buona notizia dopo settimane di tensione anche nel comune belicino dove dopo un piccolo focolaio nella casa di riposo Pitagora aveva vissuto giornate con numeri di casi in crescendo.

Le dodici guarigioni di oggi riportano a 46 gli attuali positivi mentre i numeri di guariti complessivi sale a 31. Nella città del Gattopardo si smorza un po’ la tensione anche se come giustamente osserva il primo cittadino la prudenza non deve venir meno.

Il circuito della Sitas a Sciacca pieno di immondizia, uno sportivo scrive al sindaco: “Una vergogna per la città” (Foto)

“Le scrivo in qualità di cittadino e di sportivo praticante. Essendo Lei, la massima autorità cittadina in tema di sanità, insieme al suo assessore al ramo, nonché detentrice della delega dell’assessorato allo sport, le segnalo lo stato di degrado e di abbandono in cui versa il cosiddetto circuito della sitas”.

Gigi Marino inizia così una lettera aperta inviata al sindaco di Sciacca e corredata da foto dei luoghi in questione. “È un luogo che podisti, sportivi, passeggiatori e turisti, frequentavano assiduamente – scrive – prima che branchi di cani ne prendessero possesso e che adesso è anche una vera e propria discarica a cielo aperto. Un luogo che non è mai stato tenuto nella dovuta considerazione. Il sito è infrequentabile e costituisce una vergogna per la nostra città. È indispensabile fare qualcosa urgentemente. Anche di fronte il cancello delle piscine Molinelli – conclude – è presente una discarica”.

Sei contagi da Coronavirus nelle ultime 72 ore a Ribera e adesso i positivi sono 32

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Si sono registrati altri sei casi di positività al Coronavirs a Ribera nelle ultime 72 ore. E’ stato il sindaco, Matteo Ruvolo, a comunicarlo. Quattro positivi venerdì scorso e 2 oggi.

“Ad oggi, pertanto, nella città di Ribera – informa il sindaco – si registrano complessivamente, al netto dei guariti e dei decessi, 32 casi di soggetti positivi al COVID –19. Tutti i soggetti interessati si trovano in isolamento fiduciario presso il proprio domicilio. Le autorità competenti stanno applicando i dovuti protocolli sugli eventuali contatti con altri individui
avuti dai soggetti contagiati al fine di limitare il contagio tra la popolazione”.

Il sindaco conclude: “Alla luce di questi ultimi nuovi casi, si richiama la cittadinanza ad un maggiore senso di responsabilità e si ribadisce quindi di evitare gli assembramenti nei pressi di scuole, uffici postali, banche e altri uffici. Si invitano, pertanto i gestori di attività commerciali a vigilare su eventuali assembramenti all’interno e all’esterno dei propri locali, nonchè gli organi di polizia ad effettuare i dovuti controlli
finalizzati al rispetto delle misure di prevenzione dal contagio del virus.
Si ricorda di indossare sempre la mascherina su naso e bocca, igienizzare spesso le mani ed evitare il contatto fisico”.

Palma di Montechiaro esclusa dalla short list al bando Capitale italiana della Cultura 2022

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Si è già conclusa la partecipazione della città di Palma di Montechiaro al bando Mibact per la nomina della Capitale Italiana della Cultura 2022. La giuria incaricata dal Mibact ha deciso di non inserire la città del Gattopardo nella short list.

Rammarico da parte del sindaco di Palma di Montechiaro Stefano Castellino:
“Siamo certi – è stata la prima reazione del sindaco – che le altre città candidate, le “concorrenti” che abbiamo visto come “sorelle” di una avventura entusiasmante,  meritino questo importante riconoscimento. A loro va l’augurio di tutta la nostra Città di ottenere il titolo per il 2022, e soprattutto di poter realizzare quanto immaginato in questi lunghi mesi di progettazione”.

Il Sindaco Castellino ha voluto ringraziare il Gruppo di Lavoro, Angela Rinollo, Marilena Vaccaro, Alfonso Di Vincenzo, Peppe Todaro, per tutto quello che ha realizzato, il Comitato Scientifico e quanti si sono spesi in questo progetto, convinto che il lavoro svolto sia fondamentale per l’Avvenire della città.

“Palma negli ultimi anni – continua il primo cittadino – ha avuto un processo di metamorfosi assai evidente, lo stesso che l’ha resa in grado di competere fianco a fianco a grandi Città in un concorso arduo e di elevata responsabilità, laddove le condizioni di partenza non lo avrebbero invece mai consentito. Il dossier presentato in questi mesi ha ottenuto notevole riscontro e costituisce una traccia poderosa per la programmazione futura, che non si arresterà di certo dopo questo esito. A tal proposito nel redigendo bilancio comunale 21-23 sono state stanziate notevoli risorse per la fase esecutiva del dossier. Come detto in più occasioni, il progetto “Io sono P.A.L.M.A.” si realizzerà lo stesso, con le risorse del territorio, con l’aiuto ed il sostegno dei tanti che credono in lei e con l’entusiasmo e la forza della sua comunità”