Questa sera il sindaco di Santa Margherita Belice, Franco Valenti, ha ricevuto le comunicazioni ufficiali da parte dell’Asp di Agrigento della fine del periodo di isolamento domiciliare per infezione da SARS-Cov-2 di due signore di anni 50 e 51, di una giovane di 23 anni e una ragazzo di 18.
“Abbiamo provveduto a notificare formalmente agli interessati la buona notizia”, ha fatto sapere Valenti.
Altre 4 guarigioni dal Covid oggi a Santa Margherita Belice
Burgio, promozione della salute: arriva a scuola la mensa anche per combattere l’obesità
È cominciato ieri il servizio di mensa scolastica a Burgio con l’obiettivo anche di salvaguardare la salute dei ragazzi e dei bambini attraverso la corretta alimentazione.
La mensa scolastica, infatti, non ha solo il compito di fornire un pasto equilibrato, ma anche la finalità di prevenire l’obesità e tutte quelle patologie cronico-degenerative causate da un eccesso di peso e da una scorretta alimentazione.
La promozione della salute a scuola è sempre stato un argomento importante per il comune di Burgio e l’inizio di questa attività ne è la conferma.
Il sindaco Ruvolo insieme ad altri sindaci dal commissario Asp: “Così l’ospedale di Ribera sara’ potenziato”
Il Sindaco di Ribera, Matteo Ruvolo, ha guidato una delegazione costituita dai sindaci di Calamonaci, Lucca Sicula, Villafranca Sicula e Cianciana che ha incontrato oggi pomeriggio il Commissario Straordinario dell’ASP di Agrigento, Mario Zappia, al quale sono state avanzate delle concrete e specifiche richieste volte a potenziare il nosocomio riberese dopo le preoccupazioni che da più parti sono sopravvenute sul futuro del nosocomio riberese che presto diventerà Centro Covid.
“Il Commissario Straordinario – scrive in una nota il sindaco Ruvolo – ha fornito ampie rassicurazioni, sottolineando la sua ferma volontà, già in altre occasioni concretamente dimostrata, di valorizzare l’ospedale di Ribera, non solo a fronte dell’emergenza Covid, ma anche per l’era post Covid, nella quale l’ospedale dovrà continuare a
rappresentare un riferimento importante per un vasto territorio.
Nello specifico il Commissario ha assicurato:
• Il mantenimento di tutte le Unità Operative attualmente esistenti presso il Presidio
Ospedaliero di Ribera (Medicina, Chirurgia, Riabilitazione Neurologica-Maugeri, servizio di
Radiologia e Laboratorio di Analisi);
• La temporanea sospensione dell’attività delle sale operatorie destinate ad accogliere
ulteriori dieci posti di terapia intensiva per pazienti Covid, con conseguente temporanea
chiusura dell’Unità Operativa di Chirurgia; al riguardo, sarà comunque essere allestita,
allocandola al III° piano dell’ospedale, una sala operatoria da destinare agli interventi di
piccola chirurgia;
• Il potenziamento dell’attività dell’area di emergenza (l’attuale Pronto Soccorso), rendendola un “Punto di Emergenza Integrata”, che lavorerà 24 ore al giorno, e che sarà dotata di proprio personale medico, infermieristico e O.S.S.. A tal proposito il Commissario Straordinario ha
già provveduto all’assunzione di alcuni Medici che si aggiungeranno a quelli già in forza presso l’attuale Pronto Soccorso. La struttura potrà, inoltre, avvalersi della consulenza, h 24,
dei Chirurghi, degli Internisti e dei Rianimatori in forza all’ospedale, ed anche degli Specialisti
Cardiologi che assicureranno anch’essi un’assistenza continua.
Relativamente all’emergenza COVID, la struttura destinata a questi pazienti occuperà il I° ed il II°piano dell’ospedale, e sarà assicurata una netta separazione con le rimanenti parti del nosocomio.
La struttura COVID potrà contare su 20 posti di Terapia Intensiva, 10 di Semintensiva e 40 di degenza ordinaria e potrà disporre di personale proprio. Il Commissario Straordinario ha, inoltre, comunicato
che saranno assunti sei medici specialisti in Infettivologia da destinare, in atto, alla struttura Covid e, successivamente, alla già prevista Unità Operativa di Infettivologia, che diventerà importante punto
di riferimento al servizio dell’intero territorio provinciale.
Sempre sul fronte dell’emergenza sanitaria legata al COVID, si è concordato sulla necessità che tutti, cittadini e istituzioni, si impegnino in uno sforzo comune per superare la crisi: in tal senso, anche la comunità che gravita sull’Ospedale di Ribera darà il proprio contributo, come del resto sta facendo
e continuerà a fare”.
Il Sindaco di Ribera unitamente agli altri Sindaci dei Comuni dell’hinterland, ha manifestato fiducia
nei confronti del Commissario Straordinario ed espresso soddisfazione per le rassicurazioni ricevute,
sostenendo che se, in effetti, il risultato sarà quello previsto e concordato, l’Ospedale di Ribera
risulterà concretamente potenziato ed il territorio ne potrà trarre grande beneficio in termini di
qualificata assistenza e di rispondenza alle esigenze di Salute.
I Sindaci hanno dichiarato, inoltre, che continueranno a seguire costantemente lo svilupparsi delle
vicende riguardanti l’ospedale di Ribera, considerandolo di fondamentale importanza non solo dal
punto di vista sanitario, ma anche sociale ed economico.
Plasma iperimmune per combattere il Covid 19, Gallerano: “All’ospedale di Sciacca siamo pronti” (Intervista)
Tutti i Centri trasfusionali della rete sanitaria siciliana possono raccogliere plasma iperimmune ad uso compassionevole da destinare al trattamento di pazienti affetti da Covid-19. Lo ha stabilito l’assessorato regionale alla Salute anche dopo un confronto con il Centro nazionale sangue, considerata la recrudescenza dell’emergenza pandemica su tutto il territorio nazionale.
Tra questi c’è anche l’ospedale Giovanni Paolo II di Sciacca che, come spiega il direttore dell’unità operativa di Medicina Trasfusionale, Pasquale Gallerano, in un’intervista a Risoluto.it, è pronto a fare la propria parte.
Gallerano spiega, nel dettaglio, chi può donare, in quali condizioni deve trovarsi e chi può ricevere.
Positività al Covid-19, le cure e l’alimentazione da seguire quando si è a casa
La Federazione regionale degli ordini dei medici chirurghi ed odontoiatri della Lombardia ha redatto una guida con le principali indicazioni da seguire quando si è a casa nel momento in cui si risulta positivi al Covid-19 con l’obiettivo di fornire un supporto al lavoro dei medici di base.
Innanzitutto, il documento distingue i pazienti certi dai casi sospetti: i primi sono pazienti con tampone nasofaringeo molecolare o antigenico positivo; i secondi sono pazienti con sintomi compatibili a quelli del Covid-19 ma che ancora non hanno ricevuto l’esito del tampone o con tampone nasofaringeo negativo ma che sono stati a contatto con un paziente positivo.
Nel caso di trattamento non ospedalieri e quindi di cura presso il proprio domicilio è sconsigliato l’uso di antibiotici perché possono portare ad un aumento delle resistenze e al rischio di eventi avversi, mentre è possibile assumere gli antipiretici, come il paracetamolo per la febbre.
Grande importanza assume la corretta alimentazione e un’idratazione abbondante.
Di seguito il documento pubblicato dalla Federazione tutte le indicazioni nel dettaglio.
Rifiuti sotto la torre campanaria di San Michele a Sciacca, dieci giorni fa i primi verbali da 200 euro (Foto)
Le foto che vi mostriamo sono state estrapolate dai filmati effettuati dalla telecamera E-Killer posizionata in data 6 e 7 novembre presso la Torre campanaria di San Michele. Lo ha fatto sapere questa sera la Polizia municipale di Sciacca – sezione del controllo del territorio – che ha identificato gli autori della violazione e sta provvedendo alla notifica dei verbali amministrativi previsti con la sanzione di 200 euro.
Le due telecamere E-Killer, tranne che per qualche breve pausa, sono state utilizzate in più punti della città, fanno sapere dal comando “Fazio”, sia nelle aree periferiche che nel centro storico. I verbali attualmente elevati sono circa 150. Pertanto, la spesa sostenuta dal Comune di Sciacca di 8000 euro per l’acquisto degli apparecchi digitali è stata già abbondantemente recuperata. Tranne pochissimi casi, la maggior parte dei trasgressori ha proceduto al pagamento della sanzione.
Quasi 1700 nuovi contagiati nell’isola e 39 vittime, nuovi ricoveri contenuti
Sono 1698 i nuovi positivi nell’epidemia di coronavirus in Sicilia nelle ultime 24 ore, con un nuovo record di tamponi: 10774.
L’incidenza di casi oggi e’ del 15,76%, inferiore rispetto a ieri quando si era superato il 17% e di poco superiore all’incidenza nazionale odierna 15,44%.
Piu’ quattro in regime ordinario i ricoveri per un totale di 1505 e altrettanti in piu’ in terapia intensiva per 227 degenti.
Salgono a 30.756 gli attuali positivi con un incremento di 991. In isolamento domiciliare ci sono 29.024 soggetti. I guariti sono 668, le vittime 39 nelle ultime 24 ore. I nuovi positivi sono così distribuiti per province: Palermo 543, Catania 456, Ragusa 214, Messina 184, Trapani 46, Siracusa 48, Agrigento 81, Caltanissetta 67, Enna 59.
Discarica per tutte le stagioni in contrada San Giorgio a Sciacca, carreggiata invasa dai rifiuti
Non e’ mai terminata l’emergenza rifiuti in contrada San Giorgio, località balneare alle porte di Sciacca. Questa estate la zona e’ stata oggetto di diverse consistenti discariche create da chi abbandona rifiuti, ma da allora nonostante l’attivazione del servizio eco-bus per evitare l’abbandono incontrollato, le discariche continuano a persistere in più punti come nella bretella sulla scorrimento- veloce dove la carreggiata ormai e’ una distesa di pattume.
Ecco cosa abbiamo trovato questa mattina accompagnati da un residente della zona che ha segnalato la presenza della discarica
L’operazione antidroga a Ribera con 12 mila euro trovati in campagna, confermate le misure cautelari
Confermate le misure cautelari emesse dal gip del Tribunale di Sciacca nell’ambito dell’operazione antidroga che ha portato i carabinieri di Ribera anche a recuperare 12 mila euro in contanti. Il giudice Antonino Cucinella ha confermato i domiciliari per il tunisino Rached Khalfaoui, di 32 anni, e per la moglie, Nicoleta Atomi, di 20, romena, l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. Il giudice deve decidere sulla richiesta di potersi recare al lavoro avanzata da Anis Khalfaoui, di 34 anni, tunisino, fratello di Rached, che si trova ai domiciliari in Basilicata. I tre indagati nell’interrogatorio di garanzia si sono avvalsi della facoltà di non rispondere. L’indagine e’ stata coordinata dai sostituti Michele Marrone e Roberta Griffo che hanno chiesto e ottenuto dal giudice le misure cautelari.
Nino Moschitta nuovo presidente del Kiwanis di Menfi
È l’ottico Nino Moschitta il nuovo presidente del “Kiwanis Menfi” per l’anno sociale 2020/21. Impossibilitati a svolgere la consueta assemblea presso idonea struttura alberghiera, a causa delle restrizioni generate dal Covid 19, i soci del Kiwanis club Menfi, hanno designato il nuovo presidente, che, compatibilmente con i divieti posti in essere, cercherà di portare avanti un’adeguata programmazione nel solco della solidarietà e del servizio. Nino Moschitta succede a Giuseppe Mauceri che ha guidato il sodalizio sin dalla sua nascita. Il neo presidente si avvarrà della collaborazione dei seguenti officers: segretario Gioacchino Indelicato; cerimoniere Giuseppe Taffari; tesoriere Nino Diecidue; addetto informatico Silvia Taffari. Componenti del direttivo sono Pinuccia Occhipinti, Margherita Campo, Silvia Taffari, Calogero Amodeo e Antonio De Gregorio.



