Emanuele Allegro torna a casa. Protagonista della prima promozione, quella di due anni fa, al debutto della nuova società, il portiere saccense torna nella squadra della sua città. Lo scorso anno ha indossato la maglia del Casteltermini, squadra rivelazione del campionato di Promozione. Anche lontano da Sciacca Allegro ha dimostrato di avere grandi qualità risultando tra i migliori della categoria.
“Il legame con la squadra della sua città continuava ad essere forte – sottolineano dallo Sciacca – e si sono create le condizioni per il suo ritorno. Da oggi fa parte del gruppo di mister Giuseppe Geraldi e sarà con il resto della squadra a San Vito Lo Capo per l’amichevole in programma nel pomeriggio”.
Nella foto Emanuele Allegro insieme al presidente, Gioacchino Settecasi, e al direttore sportivo, Fabio Miraglia.
Lo Sciacca rimette tra i pali il saccense Allegro
Menfi, accordo tra La Rotta dei Fenici, il Comune e la Pro Loco di per il rilancio del territorio
Conoscenza, Coraggio e Umiltà sono le tre parole chiave recentemente utilizzate, che hanno suscitato molte speranze per il rilancio del nostro Paese, cui sembra ispirarsi l’Accordo firmato tra La Rotta dei Fenici – Itinerario Culturale del Consiglio d’Europa, il Comune di Menfi e la Pro Loco di Menfi, con l’obiettivo di investire sui giovani e sulla loro preparazione, nonché elaborare nuove strategie di valorizzazione turistica e culturale a favore delle PMI che stanno soffrendo maggiormente il post Covid19 con la conseguente crisi economica.
L’Accordo prevede la condivisione di un percorso comune tra l’Amministrazione locale, La Rotta dei Fenici (in qualità di partner tecnico-scientifico oltre che coordinatore strategico) e la Pro Loco di Menfi, quale partner locale espressione della comunità e dei privati.
Tra le attività previste la elaborazione di una sorta di Piano Strategico Culturale e Turistico di Menfi, mettendo in rete gli attrattori territoriali a partire da Palazzo Pignatelli, in connessione con le attività dei comuni vicini, che con Menfi condividono l’esperienza di rete della Unione dei Comuni.
Tra i target su cui si intende puntare il turismo culturale, quello enogastronomico, il turismo scolastico ed educativo, il turismo silver e quello responsabile, esperienziale e creativo. E si parla anche di turismo di comunità.
Per Rotta dei Fenici si intende la connessione delle grandi direttrici nautiche che, dal XII secolo a.C., furono utilizzate dai Fenici quali fondamentali vie di comunicazione commerciali e culturali nel Mediterraneo. Attraverso queste rotte, i Fenici, marinai e mercanti geniali, diedero origine ad una grande civiltà, per certi versi ancora poco nota, che si affermò attraverso l’espansione ad Occidente, generando intensi scambi di manufatti, uomini ed idee, e contribuendo nell’antichità alla creazione di una koiné « comunanza » culturale mediterranea ed alla circolarità di questa cultura. Ma anche altre grandi civiltà mediterranee utilizzarono queste rotte allo stesso scopo: Greci, Romani, Etruschi, Iberi e tanti altri. Così queste rotte sono divenute parte integrante e fondante della cultura del Mediterraneo.
Escort e violenza sessuale a Sciacca, la polizia arresta un giovane
Un tunisino di 23 anni è stato arrestato a Sciacca dagli agenti del locale commissariato di polizia per violenza sessuale. La vicenda scaturisce da un giro di escort in centro storico, a Sciacca, con due giovani colombiane che si sarebbero prostituite fino a poche settimane fa.
Una delle due sarebbe stata raggiunta in quell’appartamento da Mohamed Elhash, di 23 anni, che avrebbe preteso, per due volte, rapporti sessuali senza corrispondere subito alcuna somma di denaro e aggredendo e malmenando la giovane.
Successivamente quell’appartamento sarebbe stato preso in affitto da un’altra giovane colombiana. L’indagato si sarebbe recato nella stessa casa. La giovane ha reagito al tentativo di violenza e l’indagato sarebbe fuggito anche per la presenza di un’altra persona che, intanto, è arrivata nell’appartamento. Le due ragazze hanno deciso di denunciare i fatti e sono state avviate le indagini dalla polizia, coordinate dal sostituto procuratore Michele Marrone, che, in brevissimo, hanno consentito di risalire al tunisino, sottoposto a custodia cautelare in carcere. Il gip, Antonino Cucinella, ha accolto la richiesta di applicazione della misura restrittiva chiesta dalla procura. Il tunisino è indagato per due episodi di presunta violenza sessuale nei confronti della prima ragazza e per un tentativo di violenza con la seconda.
Domani nel carcere di Castelvetrano è previsto l’interrogatorio di garanzia.
Il corso di specializzazione di Enotecnico, la nuova sfida dell’istituto Agrario di Sciacca (Intervista)
E’ stato presentato questa mattina il corso di specializzazione di enotecnico presso l’istituto agrario “Amato Vetrano” di Sciacca.
Una nuova sfida per la scuola guidata dal dirigente Caterina Mulè. Il corso consente di approfondire le competenze richieste dal settore vitivinicolo, come inglese tecnico e informatica, ma anche di perfezionare la preparazione scientifica.
In un’intervista a Risoluto.it la dirigente Caterina Mulè e l’insegnante Maria Venezia descrivono il corso, parlano dei nuovi progetti della scuola e anche di come si sta preparando l’inizio dell’anno scolastico ancora in un periodo di emergenza Covid 19.
Giannone lascia dopo due anni la guida del Circomare di Sciacca: “Tanti giovani impegnati nell’attività di pesca” (Intervista)
Il tenente di vascello Giuseppe Giannone lascerà tra pochi giorni la guida del Circomare di Sciacca. Dopo due anni di permanenza in città è stato trasferito alla Direzione Marittima di Napoli, Nucleo Sommozzatori della Guardia Costiera.
Al suo posto arriverà il tenente di vascello Francesco Petrunelli, pugliese, che ha operato, negli ultimi otto anni, presso la Direzione Marittima di Venezia.
In un’intervista a Risoluto.it il comandante Giannone fa un bilancio dell’attività svolta a Sciacca e parla in termini molto positivi degli operatori della pesca, soprattutto delle nuove leve.
Cinque progetti di adeguamento sismico di edifici scolastici presentati dal Comune di Ribera, Pace:”La sicurezza nostra priorità”
Il comune di Ribera , visto l’avviso della Regione Sicilia, ha presentato 5 istanze per altrettanti edifici scolastici, per l’inserimento nell’elenco del programma triennale della Regione.
L’ufficio tecnico comunale ha elaborato 5 progetti di fattibilità per adeguamento sismico e antincendio esattamente:
per il plesso Navarro, il plesso Imbornone, il plesso Cufalo, il plesso Fazzello e il plesso Mosca per un totale complessivo di quasi 10 milioni di euro.
L’intervento più importante è previsto nel plesso Mosca, con demolizione e ricostruzione dell’intero edificio per un importo di 2.6 milioni di euro.
Tali interventi si sono rivelati indispensabili a seguito delle verifiche sismiche su tutti gli edifici scolastici di competenza comunale.
“ la sicurezza degli alunni e del personale scolastico dev’essere garantita ed è stata da sempre la nostra priorità, i finanziamenti precedentemente avuti per effettuare le verifiche sismiche hanno dato la possibilità di avere un quadro strutturale chiaro per tutti gli edifici scolastici.
Con questi 5 progetti si chiude il cerchio per la messa in sicurezza del patrimonio scolastico comunale .
Per noi è un grande orgoglio rassicurare la nostra città “
Alcune azioni assistenziali di unita’ operative agrigentine ai vertici delle graduatorie regionali secondo il report regionale
Il focus sulle performance del sistema sanitario siciliano condotto ciclicamente dal Dipartimento regionale per le attività sanitarie e osservatorio epidemiologico dell’Assessorato regionale alla Salute fa emergere risultati di prestigio per diverse azioni assistenziali condotte dall’Azienda Sanitaria Provinciale di Agrigento.
Con la pubblicazione dettagliata degli indicatori di valutazione globale, il primo report ufficiale 2020, contenente i risultati definitivi per l’intero anno 2019, evidenzia che quattro aree d’intervento, quelle monitorate dal Controllo di gestione aziendale e oggetto di valutazione regionale circa gli obiettivi raggiunti dalle direzioni generali, presentano risultati di assoluta eccellenza tali da collocare le unità operative di riferimento ai vertici delle graduatorie regionali.
In area cardiologica il dettaglio di efficienza e produttività riguarda l’esecuzione entro quarantotto ore dell’intervento di proporzione di “STEMI” (Infarto Miocardico Sopraslivellamento del tratto ST) con angioplastica coronarica percutanea transluminale (PTCA) ed il notevole volume di casi trattati. La tempestività dell’intervento è valutata anche in area ortopedica e i risultati di rilievo nell’agrigentino hanno uno specifico riguardo al trattamento operatorio della frattura del collo del femore nel paziente anziano con operazioni eseguite entro le ventiquattrore dall’ingresso in ospedale. La misurazione della degenza operatoria post-intervento inferiore a tre giorni premia infine sia l’area ostetrico-ginecologica che quella chirurgica per la rapidità della dimissione, rispettivamente, dopo il parto con taglio cesareo e la colecistectomia laparoscopica. “I risultati lusinghieri ottenuti in aree di assistenza sanitaria considerate di particolare rilevanza dal ‘piano nazionale degli esiti’ – afferma il commissario straordinario ASP, Mario Zappia – oltre a rendere atto del buon operato sin qui condotto, fanno da sprone alle ulteriori azioni che questa Direzione intende porre in essere al fine di migliorare costantemente degli standard qualitativi e quantitativi delle cure in provincia”.
Successo per l’esibizione del pianista saccense Michele Allegro ieri sera a Segesta in occasione della celebrazione di Beethoven (video)
Il pianista saccense Michele Allegro si è esibito, ieri sera, nella prestigiosa e suggestiva location del teatro greco di Segesta insieme all’Orchestra Mediterranea diretta dal Maestro Alberto Maniaci, con un concerto interamente dedicato al 250esimo anniversario della nascita del compositore Ludwig van Beethoven.
Michele Allegro, dopo aver superato un’ audizione che prevedeva la selezione di uno dei cinque concerti per Pianoforte e Orchestra di Beethoven, ha eseguito il Concerto per pianoforte e Orchestra n.3 op 37 all’interno del festival musicale e teatrale: “Le Dionisiache”.
Il Concerto di eri sera ha riscosso un grande apprezzamento da parte del numeroso pubblico intervenuto che, alla fine, ha richiesto anche l’esecuzione di un bis.
Michele Allegro, dopo essersi diplomato in pianoforte presso L’ISSM “A. Toscanini” di Ribera, ha proseguito i suoi studi presso il Conservatorio “A. Boito” di Parma, ottenendo le Lauree di II Livello in Pianoforte e Musica da Camera. Attualmente vive a Sciacca ed è docente di Pianoforte presso l’IC R. Levi Montalcini di Partanna, presso la Scuola di Musica dell’Associazione Culturale Musicale “Dmytry Kabalevksy”e di Accompagnamento Pianistico presso l’ISSM “A.Toscanini ” di Ribera.
Ad agosto e settembre centri estivi a Sciacca, 350 bimbi e adolescenti coinvolti
A Sciacca da alcuni giorni sono iniziate le attività ludico-ricreative e centri estivi rivolti ai bambini e agli adolescenti del Comune di Sciacca. Si terranno da agosto a settembre e sono 350 i bambini e gli adolescenti che li frequentano.
I campus propongono attività sportive, linguistiche, musicali, recitazione e teatro, ma anche occasioni di riflessione sui corretti stili di vita. Tutto nel rispetto delle norme igienico sanitarie previste.
Una grande opportunità per i nostri bambini e adolescenti che durante il lockdown sono stati privati di momenti di socializzazione, decisivi per una crescita consapevole.
Potatura alberi delle Giummare, le suore fanno da sole con qualche volontario
Dopo le richieste, le sorelle del Convento delle Giummare stanno provvedendo autonomamente alla potatura degli alberi dell’atrio di via Valverde facendo intervenire una ditta. Nessuna collaborazione da parte del Comune di Sciacca così come anche il consigliere Salvatore Monte aveva richiesto. A parte la ditta, per aiutare le suore si è prestato anche qualche volontario.
” È davvero intollerabile – aveva scritto Monte – che nel corso di un anno solare non si trovi il tempo per potare 8, dicasi otto, alberi. Qualcuno dirà: “ ma il convento non ricade in area comunale” oppure “ma gli alberi non fanno parte del patrimonio comunale”. Tutte scuse. Il complesso delle giummare ricade perfettamente in territorio comunale visto e considerato che, adiacente al complesso, insistono magazzini comunali. E poi mi sembra chiaro e scontato che la chiesa delle Giummare è parte del tesoro artistico/monumentate della nostra città; o lo è “a cumminienza””.
Le suore delle Giummare hanno accelerato l’intervento anche in vista della quindicina per i festeggiamenti della Madonna di Lourdes.



