Coronavirus: quattro nuovi contagi, altri guariti e un decesso

Questo il quadro riepilogativo della situazione nell’Isola, aggiornato alle ore 15 di oggi, in merito all’emergenza Coronavirus, così come comunicato dalla Regione Siciliana all’Unità di crisi nazionale.

Dall’inizio dei controlli, i tamponi effettuati sono stati 135.261 (+2.012 rispetto a ieri), su 118.208 persone: di queste sono risultate positive 3.427 (+4), mentre attualmente sono ancora contagiate 1.433 (-20), 1.724 sono guarite (+23) e 270 decedute (+1).
Degli attuali 1.433 positivi, 98 pazienti (-2) sono ricoverati – di cui 9 in terapia intensiva (0) – mentre 1.335 (-18) sono in isolamento domiciliare. Il prossimo aggiornamento regionale avverrà domani.Lo comunica la presidenza della Regione Siciliana.

Nove persone sorprese e denunciate a Scala dei Turchi dalla Capitaneria di Porto Empedocle, erano sul sito sequestrato nonostante i divieti

Il personale militare della Capitaneria di Porto Empedocle, al Comando del Capitano di Fregata Gennaro Fusco, su ordine del Procuratore della Repubblica Luigi Patronaggio, lo scorso ventisette febbraio, ha dato esecuzione ad un decreto di sequestro preventivo di urgenza che ha avuto ad oggetto “Scala dei Turchi”, sito che ha un concreto pericolo per i turisti e per i bagnanti, in considerazione dei numerosi crolli che hanno interessato l’area negli ultimi mesi.

Il provvedimento è stato convalidato dal GIP nei giorni successivi e confermato di recente dai Giudici del Tribunale del Riesame di Agrigento.
In considerazione dell’allentamento delle misure di contenimento della diffusione del virus Covid-19 a seguito dell’entrata nella “Fase 2” dell’emergenza, sono stati intensificati i controlli da parte dei militari dipendenti della Capitaneria di Porto – Guardia Costiera di Porto Empedocle, congiuntamente alle Guardie del Comando del Corpo Forestale della Regione Siciliana – Distaccamento di Agrigento, nelle giornate si sabato e domenica che hanno fatto registrare un’affluenza consistente di avventori lungo la spiaggia che conduce alla marna bianca.
Nonostante la presenza dei cartelli monitori indicanti il divieto di ingresso alla famosa scogliera, a tutt’oggi oggetto di sequestro, gli agenti operanti hanno accertato la presenza sulla marna bianca di diversi soggetti che sono stati deferiti all’Autorità Giudiziaria in quanto si sono resi responsabili del reato di violazione dei sigilli.
In particolare, nove i soggetti fermati e denunciati a piede libero dalla pattuglia della Guardia Costiera, ulteriori soggetti sono stati identificati dagli Agenti del Corpo Forestale.
Addirittura quattro di tali soggetti, di cui due minorenni, sono stati sorpresi ad effettuare un servizio fotografico in dispregio ai divieti imposti a seguito dell’applicazione della misura cautelare anche per ragioni di tutela della pubblica incolumità.

Il distanziamento davanti ai locali pubblici, la Polizia Municipale di Sciacca spiega quando scatta la responsabilità del titolare (Intervista)

E’ di grande attualità in questi giorni il tema del distanziamento all’interno di pub, bar, paninoteche, i locali frequentati soprattutto dai più giovani che hanno riavviato l’attività.

Con il vice comandante della Polizia municipale di Sciacca, commissario Salvino Navarra, abbiamo fatto il punto e parlato anche dei controlli effettuati a Sciacca dalle forze dell’ordine

Ennesimi disservizi idrici a Sciacca, diffida a Girgenti Acque

L’assessore ai Servizi a Rete Michele Bacchi ha diffidato Girgenti Acque a intervenire con estrema urgenza a riparare i guasti agli impianti e a ripristinare il servizio idrico nei quartieri della città dove si sono registrati disservizi.

L’assessore Bacchi, nella diffida a Girgenti Acque, fa presente che si sono già “registrati nei giorni scorsi numerosi e ripetuti solleciti verbali e telefonici provenienti da molteplici cittadini residenti in diverse zone del territorio comunale, inerenti la mancata, ripetuta e continuata non erogazione del servizio idrico”.

“Le esigenze igienico-sanitarie scaturenti dall’emergenza Covid-19 – aggiunge poi -, impongono protocolli di pulizia e igiene, incompatibili con le carenze idriche causate dalla mancata erogazione del servizio. Le temperature elevate richiedono, infine, una costante e regolare erogazione dell’acqua per cui l’omessa erogazione idrica, reiterata e continuata da diversi giorni, anche di qualche settimana registratasi in questo periodo, potrebbe generare problematiche igienico-sanitari importanti”.

Mercato settimanale a Sciacca, gli operatori contrari a lasciare il quartiere di San Michele (Interviste)

Le ipotesi in campo per garantire mercato settimanale di Sciacca sono diverse, dalla divisione in due gruppi di una novantina di operatori prevedendo una turnazione al trasferimento, temporaneamente, del mercato dal quartiere di San Michele alla contrada Perriera. Questa mattina è stato avviato un confronto tra il Comune di Sciacca ed i mercatisti con questi ultimi che chiedono di restare nel quartiere di San Michele.

Sono contrari ad ipotesi alternative, anche temporanee, ma anche alla turnazione e chiedono rimanere in piazza Noceto montando strutture più piccole per recuperare spazio per il distanziamento.

Nasce #laSiciliaracconta, una piattaforma dedicata agli studenti per conoscere il patrimonio culturale siciliano

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Che la Sicilia sia una terra ricca di bellezze paesaggistiche e culturali è noto a tutti, ciò che però è difficile è conoscere l’intero patrimonio culturale siciliano.

Da qui l’idea di una piattaforma online dedicata agli studenti chiamata #laSiciliaracconta. La piattaforma digitale, nata da un’iniziativa di Aditus, società concessionaria dei principali siti archeologici e museali della Sicilia orientale, e approvata dal governo Musumeci, nasce con l’intento di far comprendere ai ragazzi delle scuole italiane il valore del patrimonio culturale siciliano e per coinvolgerli fino a renderli narratori in prima persona delle bellezze artistiche dell’Isola.

«Le piattaforme digitali attivate dai concessionari dei nostri siti archeologici, in atto chiusi per l’emergenza Coronavirus – dichiara il presidente della Regione Nello Musumeci – sono segnali importanti di volontà di ripresa e apertura dei siti che speriamo di potere autorizzare appena possibile. Esprimo tutto l’apprezzamento per queste attività che innovano il nostro sistema dei beni culturali e forniscono spazi di impiego costruttivo del tempo libero, in un momento in cui l’emergenza Covid-19 restringe la possibilità di accedere fisicamente ai nostri monumenti e beni artistici».

Il sito web prevede contenuti diversificati a seconda del grado scolastico per permettere diversi livelli di approfondimento ed è distinta in tre sezioni: la prima dedicata a “miti, storie e leggende”; la seconda “#lasiciliaracconta” in cui è possibile vedere dei brevi video, realizzati grazie alla partecipazione di bambini e bambine, ragazzi e ragazze siciliani che raccontano come stanno vivendo questo particolare momento, in relazione alla storia del territorio di appartenenza; la terza con “proposte educative e materiali didattici” per offrire spunti di lavoro da sviluppare con gli studenti, ma anche per mettere a diposizione delle famiglie materiali per svolgere divertenti attività manuali con i propri figli.

«Mostrare e narrare il nostro immenso patrimonio culturale attraverso le piattaforme tecnologiche – sottolinea l’assessore ai Beni culturali Alberto Samonà – è un modo per far scoprire ai ragazzi i nostri siti unici al mondo. Il percorso virtuale che viene attivato diventa così l’occasione per incontrare l’antico attraverso gli strumenti più innovativi. Ed è una sfida che sa di futuro e che potrà oltrepassare i confini temporali legati all’emergenza sanitaria, per far conoscere e trasmettere bellezza».

Inoltre, in questi giorni, la società Aditus sta concordando la stipula di un Protocollo d’intesa con il Miur per inserire la piattaforma sull’applicazione “Protocolli in rete” del ministero e quindi favorirne la promozione e la diffusione a tutte le scuole italiane.

Questa mattina, intanto, dopo la chiusura a causa dell’emergenza coronavirus, ha riaperto la biblioteca comunale “Aurelio Cassar”. La riapertura al pubblico è stata consentita dagli ultimi provvedimenti nazionali e regionali.
Nei nuovi locali di Palazzo Lazzarini, è stato riattivato il servizio di consultazione e lettura in loco. Il servizio è attivo dal lunedì al venerdì, dalle ore 9 alle ore 13.

Riqualificazione “Piazzetta” di Borgo Bonsignore, a breve la gara per l’affidamento dei lavori

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Il prossimo 16 giugno l’Urega di Agrigento celebrerà una gara telematica per l’affidamento dei lavori di riqualificazione della “Piazzetta“ di Borgo Bonsignore. L’importo dei lavori, comprensivi di oneri per la sicurezza,è di circa 2 milioni d euro.


“Questo intervento ha una valenza storica, culturale e turistica, ne trarranno benefici non soltanto i residenti della borgata ma anche i cittadini e le attività turistico/ricettive di un intero comprensorio” . E’ quanto afferma il sindaco di Ribera, Carmelo Pace, in merito all’avvio, a breve, della gara per l’affidamento dei lavori della “Piazzetta” di Borgo Bonsignore. La piazzetta – evidenzia Pace – sarà riqualificata e ricontestualizzata al periodo del ventennio.
Anche la pubblica illuminazione ricorderà lo stesso periodo storico.
Sono previsti lavori per il rifacimento di tutti i prospetti, con la sostituzione anche degli infissi esterni di tutti gli edifici prospicienti nella piazzetta.
È un progetto che può realmente segnare il rilancio economico del territorio. Borgo Bonsignore e’ tra i pochissimi borghi Siciliani a beneficiare di tale intervento, tutto ciò è stato possibile grazie alla felice intuizione e alla volontà politica del Presidente Musumeci e della sua giunta.
Borgo Bonsignore potrebbe prestissimo davvero diventare un polo di attrazione straordinario- conclude Pace – ipotizzare un luogo suggestivo con attività commerciali , piccole botteghe e laboratori gastronomici che caratterizzano la Sicilianita’ non è più un’utopia”.

Installare telacamera di videosorveglianza nella zona del campanaro di San Michele a Sciacca, interrogazione di Monte, Caracappa e Santangelo

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“Nonostante i continui solleciti e segnalazioni- scrivono in una nota i tre consiglieri comunali Monte, Santangelo e Caracappa – a tutela della salute pubblica e del rispetto delle norme vigenti, rappresentiamo ulteriormente il degrado che caratterizza la zona intorno allo storico campanaro di San Michele. Invece di provvedere tempestivamente alla riqualificazione di quest’angolo dal quale si ha una vista particolare sul centro storico del paese si continua a consentire che la zona sia luogo ove depositare, in disprezzo di ogni disposizione comunale e sanitaria, sacchetti di immondizia di umido e indifferenziata favorendo così una presenza pericolosa di ratti e di animali di altro genere,”.

I tre consiglieri saccensi, pertanto sottolineano:”La situazione è diventata insostenibile per cui richiediamo un pronto ed immediato intervento con il posizionamento di telecamera di sorveglianza con annessa registrazione al fine di punire i trasgressori nonché l’immediata pulizia e disinfestazione dell’intera zona. Chiediamo, altresì, dopo gli opportuni e necessari interventi una riqualificazione di quell’angolo come “luogo”, per i turisti, da cui affacciarsi per la vista di una antica zona non trascurabile del paese.
Detto intervento oltre che assumere il carattere di salvaguardia ambientale e sanitaria assume un significato ben più profondo che riguarda l’amore per la propria città”.

La Lilt apre una sede a Calamonaci, ambulatori e 5 giornate di screening gratuiti

Nasce   a   Calamonaci   la   sede   distrettuale   della   Lilt,   che   sostituirà quella   di   Ribera.   Ha   colto   la   palla   al   balzo   il   primo   cittadino, Pellegrino   Spinelli,   nel   riuscire   a   far   trasferire   l’associazione   che aveva   chiuso   i   battenti   nella   città   crispina, nella   sua   piccola comunità. In qualità di operatore sanitario ha voluto, ancora una volta, prendersi cura dei suoi cittadini, mettendo al primo posto la prevenzione e il benessere dei calamonacesi.

Una convenzione firmata   dalle   parti   che   deve   essere   vista   come   una   nuova prospettiva di buona amministrazione, che prevede, oltre ai normali servizi   che   già   la   Lilt offre presso i   propri   ambulatori,  quali dermatologia,       senologia,       ginecologia       e       oculistica,       la calendarizzazione   di   ben   cinque   giornate   di   screening   totalmente gratuiti che vorranno partecipare.

“Un contributo economico questo – dice il sindaco – che viene dato non senza qualche difficoltà, ma con tutto il cuore. È mio primario interesse la salute dei cittadini e ho sempre creduto che una buona prevenzione possa essere già un passo avanti nella guarigione”.

Il   progetto verrà   presentato   ufficialmente   durante   una conferenza stampa   che   avrà   luogo   venerdì   29   maggio, alle 11,30, presso l’ufficio del sindaco.

I finanzieri in congedo donano 10 mila euro all’ospedale di Sciacca per l’acquisto di beni utili a combattere il coronavirus

Domani, alle 10,30, l’Anfi, l’Associazione nazionale finanzieri d’Italia, donerà 10 mila euro all’ospedale Giovanni Paolo II di Sciacca.

“Questo gesto assume un significato particolare – sottolinea l’Anfi – per la vicinanza espressa alle strutture sanitarie in affanno in piena emergenza Covid-19 in maniera così tangibile e spendibile sul territorio:  l’associazione onlus, che fa capo all’Anfi., ha deciso di donare  una somma in denaro da utilizzare per l’acquisto di beni materiali utili alla lotta al coronavirus.

L’Anfi conta circa 23 mila iscritti in Italia e si occupa di sostenere i finanzieri in servizio e in congedo che possano essere in difficoltà economiche, avere necessità di assistenza in materia pensionistica e giuridica o di natura sanitaria.

La proposta  a favore del presidio ospedaliero di Sciacca è stata avanzata da Antonio Maria La Scala,  ex ufficiale della Guardia di Finanza, vice presidente nazionale dell’ Anfi  per l’Italia del centro-sud, e dal presidente della sezione Anfi. “Ten. Cosimo Aleo” di Sciacca, cavaliere Franco Zerilli.

L’iniziativa rientra in un programma di solidarietà avviato in tutta Italia a favore delle zone maggiormente colpite dalla pandemia e che per la zona centro-meridionale ha riguardato gli ospedali di Pesaro e Foggia e il Giovanni Paolo II di Sciacca. L’intervento di 10 mila euro è stato previsto per le strutture ospedaliere di queste città.

Nella foto, Franco Zerilli e Antonio Maria La Scala