Anniversario della strage di Capaci, un video di Lavinia Caminiti per ricordare le vittime della mafia (Video)

Sono passati ben 28 anni dalla strage di Capaci, l’attentato per mano mafiosa in cui persero la vita il giudice antimafia Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo, e tre uomini della scorta, Antonio Montinaro, Rocco di Cillo e Vito Schifani.

Tantissime le iniziative in tutta Italia per commemorare l’anniversario di questa tragedia, niente cortei come ogni anno, ma, ai tempi del coronavirus si rende omaggio a questi eroi con flashmob dai balconi, post sui social e video.

Tra questi spicca il video di Lavinia Caminiti dal titolo “Gli invisibili ammazzati dalla mafia e dall’indifferenza”, parte di una mostra più ampia presentata in numerose città d’Italia e anche al palazzo di giustizia di Sciacca.
Una mostra che unisce storia, fotografia e cronaca con un unico filo conduttore rappresentato dalle vittime della mafia.

Sciacca, i Vigili del Fuoco consegnano 420 chili di pasta alla Caritas San Calogero per le famiglie bisognose

I Vigili del Fuoco del distaccamento di Sciacca hanno consegnato oggi alla Caritas parrocchiale di San Calogero 420 kg di pasta da destinare alle famiglie bisognose. Un gesto molto apprezzato dalla comunità parrocchiale che commenta:

Oggi la Provvidenza ha bussato alla porta di Caritas San Calogero, con grande gioia abbiamo ricevuto una donazione per le necessità delle famiglie che continuiamo ad accompagnare. Un gesto di solidarietà nel giorno di una ricorrenza importante che chiama tutti ad essere testimoni dei valori sociali e morali. La Caritas Parrocchiale di San Calogero ringrazia il Corpo dei Vigili del Fuoco di Sciacca e auspica sempre più la sinergia tra tutte le istituzioni mirando tutti insieme a non abbandonare chi per un periodo della vita resta un po’ indietro”.

Scala dei turchi, denunce per chi sosterà sulla marna bianca

Chiunque verrà trovato a sostare sulla marna bianca sarà denunciato per violazione dei sigilli di un sito sottoposto a sequestro penale.

Sono tante le persone che, complice il bel tempo e l’avvio della fase 2, sono ritornate a visitare la Scala dei turchi, il sito che è ancora sotto sequestro penale. All’interno del sito, infatti, continuano ad essere apposti i sigilli e chi sarà trovato a visitarlo e a sostare sulla caratteristica marna bianca sarà denunciato. La guardia costiera, il corpo forestale, la polizia municipale e la polizia provinciale continuano ad effettuare una serrata vigilanza del luogo. Nei prossimi giorni, intanto, ci sarà dapprima la delimitazione del sito dal punto di vista demaniale e poi la progettazione da parte degli enti preposti per restituire vitalità a questo importante patrimonio.

Cassa integrazione in deroga nel settore pesca, anche istanze respinte o sospese a Sciacca e le cooperative si rivolgono a Musumeci

Ci sono difficoltà da parte dei marittimi a riscuotere quanto previsto dalla Cassa interazione in deroga. Lo evidenziano le cooperative di pesca di Sciacca, Madonna del Soccorso e Pescatori, che minacciano anche la mobilitazione.

Si sono rivolte al Presidente della Regione, all’assessore regionale alla Famiglia e al dirigente generale del settore Lavoro della Regione. Le istanze sono state presentate, così come previsto, attraverso la piattaforma informatica del Dipartimento Regionale del Lavoro della Regione Siciliana con le relative richieste di “autorizzazione” da parte delle singole aziende di pesca, per il tramite delle cooperative e dei consulenti delegati/abilitati.

“Considerato che, come disposto dall’assessorato – scrivono le cooperative – la istruttoria delle domande sarebbe avvenuta in ordine cronologico di presentazione, si è subito e con tempestività provveduto ad inoltrare le istanze; già nella stessa giornata di attivazione della piattaforma e nelle giornate successive (08-09-10/04/2020, si sono presentate la quasi totalità delle istanze delle aziende del settore pesca che, una volta istruite da parte degli uffici dei Centri per l’Impiego della Regione, quest’ultimi avrebbero trasmesso le relative risultanze – in modalità telematica -all’Inps competente per territorio, ai fini di completare la procedura e poter provvedere alla erogazione dei trattamenti di integrazione salariale”.

La procedura prevede che l’azienda di pesca, presa visione, attraverso la piattaforma, delle risultanze della Regione e dopo aver acquisito dal proprio cassetto telematico Inps l’esito favorevole da parte di quest’ultima, provvede alla presentazione del modello SR41 per il pagamento diretto da parte dell’Inps, in favore dei propri dipendenti.

“Solo da qualche settimana, a distanza di 2 mesi dalla presentazione delle istanze, si sono avuti i primi riscontri dalla piattaforma – scrivono le cooperative – e si è potuto constatare la presenza, a parere nostro, di svariate anomalie o, comunque, esiti poco chiari e di cui, di seguito, per facilità, se ne riportano, alcuni”.

E poi continuano evidenziando che “tantissime istanze risultano ancora “da istruire””.

In conclusione le cooperative scrivono: “I nostri consulenti, noi tutti, oltre ad essere confusi, non riusciamo a comprendere i motivi delle superiori risultanze (respinte, sospese, corrette, d’ufficio, etc.)”.

Le cooperative di pesca di Sciacca chiedono alla Regione di “voler disporre affinché gli uffici competenti dei Centri per l’Impiego provvedono, con l’immediatezza che il caso riveste, a  riesaminare tutte le pratiche del settore pesca- senza necessità di ulteriore ripresentazione delle domande e, naturalmente, in relazione all’ordine cronologico di presentazione, senza attendere prima il completamento di tutte le domande pervenute – ammettendole favorevolmente e, conseguentemente, inviarle all’Inps per il proseguo dell’istruttoria (ricezione dei modelli SR41) e consentire, quindi, la liquidazione delle spettanza ai lavoratori della pesca”.

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Sempre 41 i positivi in provincia di Agrigento

Questi i casi di coronavirus riscontrati nelle varie province dell’Isola, aggiornati alle ore 15 di oggi, così come segnalati dalla Regione Siciliana all’Unità di crisi nazionale.

Questa la divisione degli attuali positivi nelle varie province:Agrigento, 41 (0 ricoverati, 99 guariti e 1 deceduto);Caltanissetta, 51 (5, 110, 11);Catania, 628 (32, 341, 98);Enna, 67 (5, 325, 29);Messina, 285 (30, 221, 56);Palermo, 365 (27, 175, 34);Ragusa, 28 (0, 62, 7);Siracusa, 32 (5, 188, 28);Trapani, 15 (0, 119, 5).Il prossimo aggiornamento avverrà domani.Lo comunica la presidenza della Regione Siciliana.

Primo giorno senza contagi e con meno ricoveri in Sicilia

Questo il quadro riepilogativo della situazione nell’Isola, aggiornato alle ore 15 di oggi, in merito all’emergenza Coronavirus, così come comunicato dalla Regione Siciliana all’Unità di crisi nazionale.Dall’inizio dei controlli, i tamponi effettuati sono stati 131.913 (+2.482 rispetto a ieri), su 116.517 persone: di queste sono risultate positive 3.421 (0), mentre attualmente sono ancora contagiate 1.512 (-7), 1.640 sono guarite (+6) e 269 decedute (+1).Degli attuali 1.512 positivi, 104 pazienti (-9) sono ricoverati – di cui 9 in terapia intensiva (-1) – mentre 1.408 (+2) sono in isolamento domiciliare. Il prossimo aggiornamento regionale avverrà domani.Lo comunica la presidenza della Regione Siciliana.

Passate le polemiche di ieri del Comitato Tecnico Scientifico siciliano, oggi incontro chiarificatore con l’assessore Razza

Oggi pomeriggio, così come programmato già dalla giornata di ieri, si è tenuta una riunione del Comitato tecnico scientifico per l’emergenza Coronavirus alla presenza dell’assessore alla Salute, Ruggero Razza. Ieri il CTS siciliano aveva preso posizione sul mantenimento di ospedali misti per l’emergenza Covid-19. Oggi quel momento sembra superato.
Nel corso della videoconferenza è stata sottolineata l’importanza e la rilevanza del lavoro condotto dal Cts e dall’assessorato nella fase acuta dell’emergenza Covid-19 e sono state ulteriormente definite le necessità relative all’avvio del percorso, nel rispetto dei ruoli e delle competenze, che dovrà riportare alla normalità la macchina della sanità siciliana.

Il lavoro del Comitato tecnico scientifico e dell’assessorato prosegue con fiducia reciproca immutata e mai venuta meno, frutto soprattutto degli importanti risultati ottenuti nel fronteggiare l’emergenza nella sua fase più critica.

Nei prossimi giorni sono previsti ulteriori confronti con l’assessore Razza per definire il graduale percorso di normalizzazione dei reparti, dei presidi, dei centri e degli ambulatori siciliani, tenendo conto dell’andamento epidemiologico.
La prossima settimana, nello specifico, sono programmate delle site visit presso le strutture dell’Isola destinate ai pazienti Covid.

Mensa della Solidarietà all’aperto a Sciacca per rispettare il distanziamento (Interviste)

Lunedì 25 maggio sarà riaperta a Sciacca la Mensa della Solidarietà all’interno del complesso di Santa Caterina. Per rispettare il distanziamento e garantire ancora maggiormente la salute di coloro che consumano la cena e dei volontari è stato deciso di collocare i tavoli nell’atrio della struttura. Tutto all’aperto, dunque.

Le previsioni di Mimmo Corona sono di maggiori presenze rispetto alle 50 persone che frequentavano la mensa fino allo scorso mese di marzo. In tanti hanno già chiesto notizie.

Ribera, consiglieri comunali chiedono Consiglio a porte chiuse e diretta streaming

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“La cosiddetta “fase 2” non consente di allentare le misure precauzionali legate all’emergenza Covid 19”. E’ con questa frase che nove consiglieri comunali di Ribera sottolineano l’importanza della loro richiesta riguardo lo svolgimento del prossimo consiglio comunale convocato per il 27 maggio prossimo.

Angileri, Caico, D’Azzo, Failla, Farruggia, Lupo, Montalbano, Picarella e Tramuta, hanno chiesto, infatti, che venga vientato l’ingresso del pubblico o quantomeno il contingentamento del numero dei cittadini presenti, poiché le dimensioni della “Sala Frenna”, dove si svolgerà il consiglio, non permettono l’accesso di ulteriori persone oltre a quelle necessarie allo svolgimento regolare.

Per rendere comunque partecipi i cittadini hanno chiesto che venga svolta una diretta streaming della seduta, pubblicizzata per tempo, come ha fatto Sciacca lo scorso 21 maggio.

I nove consiglieri si sono messi pure a disposizione, qualora non ci fossero i mezzi economici per pubblicizzare tale iniziativa, per autotassarsi al fine di pagare la somma occorrente per la ripresa televisiva.

Alitalia impiega un airbus intercontinentale sul volo Roma-Palermo per scongiurare assembramenti

Per evitare affollamenti all’interno del velivolo la compagnia aerea “Alitalia” ha utilizzato, questa mattina, un jet intercontinentale impiegato, ad esempio, per eseguire la tratta Roma – New York. Questo, naturalmente, per evitare assembramenti di persone all’interno del mezzo.  

I passeggeri del volo Roma-Palermo hanno viaggiato, questa mattina, su un enorme aereo solitamente utilizzato dalla compagnia “Alitalia” per effettuare tratte oltreoceano. Questo, per evitare l’affollamento di persone all’interno del velivolo e per rispettare le dovute distanze di sicurezza imposte, in questo periodo, a causa del Covid-19. L’aereo impiegato dalla compagnia italiana è stato un Airbus 330, in grado di accogliere 440 passeggeri, ora ridotti a meno di un terzo. Questa la distribuzione: tre settori di posto, non più di un passeggero a settore, uno o al massimo due per fila, almeno tre o quattro sedili a dividerli e l’obbligo della mascherina per tutti. Al fine di scongiurare malintesi che potrebbero inevitabilmente sorgere, da quando si viaggia con un numero di posti ridotto, è prassi della compagnia “Alitalia” chiedere, ormai, a tutti i passeggeri di confermare il volo nelle 72 ore precedenti alla partenza.