Questi i casi di coronavirus riscontrati nelle varie province dell’Isola, aggiornati alle ore 15 di oggi, così come segnalati dalla Regione Siciliana all’Unità di crisi nazionale.
Questa la divisione degli attuali positivi nelle varie province:
Agrigento, 41 (0 ricoverati, 99 guariti e 1 deceduto);
Caltanissetta, 51 (5, 110, 11);
Catania, 631 (35, 339, 97);
Enna, 67 (5, 325, 29);
Messina, 288 (33, 218, 56);
Palermo, 365 (29, 175, 34);
Ragusa, 28 (0, 62, 7);
Siracusa, 33 (6, 187, 28);
Trapani, 15 (0, 119, 5).
Il prossimo aggiornamento avverrà domani.
Scendono ancora i positivi in provincia di Agrigento
Studio dentistico al tempo del Covid, il dottor Falco:”I nostri standard gia’alti, ora ancora più sicuri”
Parametri di livelli igienici già molto alti nell’era pre-covid, gli studi dentistici hanno alzato ancora di più accorgimenti, pratiche e dispositivi di protezione per l’emergenza. Ne abbiamo parlato con il dottor Nicola Falco.
“La nostra ripartenza e’ serena – ha detto il dentista – lavoriamo con molta accortezza per i nostri pazienti”.
A velocità folle e in stato di ebbrezza scappa all’Alt della polizia, giovane denunciato ad Agrigento
Un giovane di 24 anni, ubriaco e alla guida di una macchina di grossa cilindrata, non si è fermato all’Alt della polizia ma ha accelerato ed è scappato. Poco dopo si è schiantato contro un guard-rail. E’ stato denunciato alla Procura della Repubblica di Agrigento.
All’Alt della polizia ha subito cambiato direzione di marcia ed è scappato alla guida di un’auto di grossa cilindrata ad Agrigento. Così un giovane di 24 anni è fuggito andando a sbattere, poco dopo, contro un guard-rail . L’auto si è fortemente danneggiata e il ventiquatrenne è stato sottoposto all’alcol-test risultato positivo. Sia il giovane di 24 anni che la persona che era in macchina con lui, sono stati sottoposti a perquisizione che ha, però, dato esito negativo. Il giovane – che era già finito nei guai per guida in stato d’ebbrezza – è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Agrigento nuovamente per la stessa ipotesi di reato e per resistenza a pubblico ufficiale. E’ stato anche sanzionato amministrativamente e la macchina è stata sequestrata.
Domani a Sciacca niente raccolta dei rifiuti, altro sabato con la frazione umida in casa
Sospesa domani, sabato 23 maggio, la raccolta della frazione umida dei rifiuti solidi urbani a causa dell’impossibilità di conferire nell’impianto di compostaggio.
Lo ha reso noto il Comune nel pomeriggio di oggi.
Nel giorno di sospensione del servizio non si dovranno uscire i mastelli dei rifiuti. Così raccomandano da palazzo di città. Ormai con sempre maggiore frequenza un giorno alla settimana a Sciacca salta il turno di raccolta.
Una mamma dona 100 mascherine pediatriche alla Croce Rossa di Castelvetrano
Rosalia Ventimiglia, mamma di Castelvetrano, ha donato 100 mascherine alla Croce Rossa per venire incontro alle esigenze dei più piccoli.
Non si arrestano le manifestazioni di solidarietà in un momento particolare, come quello che stiamo vivendo, caratterizzato dal rischio, che ancora incombe, di contrarre il Covid 19. Una mamma, originaria di Castelvetrano, ha pensato bene di donare 100 mascherine pediatriche alla locale Croce Rossa per supportare le misure igienico sanitarie che, in questo periodo, è bene non trascurare dato che i dispositivi di sicurezza non sempre sono disponibili presso gli esercizi vista la grande richiesta. “In un momento in cui trovare materiale sanitario è molto difficile – evidenzia Rosalia Ventimiglia – il mio pensiero è andato ai bambini più piccoli che per esigenze particolari, di salute o di vita in comunità, hanno bisogno delle mascherine per proteggersi e proteggere da un eventuale contagio”.
Gli amministratori comunali di Santo Stefano si riducono l’indennità di carica e fanno realizzare bagni pubblici
Nel comune di Santo Stefano di Quisquina, grazie alla riduzione dell’indennità di carica, da gennaio a giugno 2018, di assessori, presidente del Consiglio e consiglieri comunali, si è messo da parte un fondo da cui prendere risorse per varie richieste provenienti dai cittadini.
Una delle ultime è la realizzazione dei bagni pubblici in due siti strategici del paese, piazza della Repubblica e la villa comunale.
Un grande risultato a seguito di un gesto generoso e non scontato degli amministratori nonostante il periodo di grandi difficoltà economiche in cui versano gran parte dei Comuni.
Volontari al lavoro al Comune di Sciacca per preparare 40 mila mascherine da distribuire (Intervista)
Un gruppo di volontari dell’associazione di Protezione Civile al lavoro anche questa mattina al Comune di Sciacca per preparare le mascherine arrivate parecchi giorni fa dalla Protezione per essere distribuite. Le 40 mila mascherine sono arrivate in pacchi da 50 e questo ha reso necessario un ulteriore lavoro come spiegano, in un’intervista a Risoluto.it, i volontari che sono all’opera nella sala Blasco.
Il dirigente del Comune Aldo Misuraca riferisce che, con l’aiuto degli amministratori dei condomini, dei comitati di quartiere che renderanno più agevole il lavoro dei volontari per la distribuzione, questa seconda fase potrà avere una durata di circa dieci giorni.
Un neonato riceve il fegato dal suo papà, all’Ismett di Palermo l’intervento riuscito alla perfezione
All’Ismett di Palermo è record di trapianti da donatori viventi e non. In sole 48 ore sono stati eseguiti 11 interventi, tra cui uno su un neonato pienamente riuscito.
Sono in tutto 11 i trapianti eseguiti all’Ismett di Palermo. Un vero e proprio record che colloca il centro tra i pochi all’avanguardia, in tema di trapianti, in Sicilia e in tutta Italia e che, sicuramente, si pone fra le strutture più attive in tutta Europa. Gli interventi, dieci da donatore cadavere ed uno da vivente sono tutti riusciti alla perfezione. In particolare, sono stati effettuati tre trapianti di fegato da donatori siciliani, cinque trapianti di reni, grazie alla donazione di un siciliano e 4 toscani, un trapianto di polmone da un donatore di Agrigento ed un trapianto di cuore da un donatore di Catania. A questi si aggiunge un trapianto di fegato da vivente su un neonato. L’organo è stato donato dal papà. Entrambi, provenienti da Cosenza, adesso stanno bene e si trovano in terapia intensiva in buone condizioni.
A quando i lavori di messa in sicurezza della colonna votiva del Dixmude? Lo chiedono Monte, Deliberto e Santangelo.
“Da mesi ormai la colonna votiva e commemorativa del Disastro del Dirigibile “Dixmude”, precipitato nelle acque dei Sciacca il 18 Dicembre 1923 è incassibile”. Lo scrivono i consiglieri comunali di opposizione Monte, Deliberto e Santangelo in una nota.
“Il monumento – si continua leggere – eretto per volontà del Compianto Don Michele Arena, è un chiaro simbolo del rapporto di fratellanza instaurato tra l’Italia e la Francia. Mesi fa una lastra di marmo, posizionata in alto, ai piedi della Statua della Madonna, è caduta giù. Da quel momento, per tutelare, opportunamente, l’incolumità pubblica, l’intera zona di quella parte del Belvedere delle Terme è stata transennata e resa inaccessibile alla popolazione. Adesso, a distanza di tempo, nel pieno rispetto di tutti coloro che vengono ricordati grazie a quel monumento, a quel simbolo importante, ci si chiede quando saranno avviati i lavori di manutenzione della colonna che, ricordiamolo, aveva ricevuto un’ampia e pregevole operazione di restauro sotto l’amministrazione guidata da Mario Turturici. Occorre comprendere quando quella parte di Belvedere tornerà ad essere percorribile e la colonna rimessa in sicurezza”.
I consiglieri che ammettono di comprendere bene le difficoltà del momento auspicano pero’ che le fasi di sistemazione, con l’ausilio di un apposito cestello che dunque, potrebbero durare poche giornate, potrebbero fare tornare ad essere sicuro e visitabile a 360 gradi. ” Attendiamo – concludono – con ansia, una risposta in merito, sicuri che, per il valore morale che quel monumento rappresenta, i lavori saranno celeri ed imminenti”.
Milioti nominato presidente della commissione bilancio:”E’ un atto simbolico di collaborazione, ma nessun accordo”.
C’e’ chi ieri sera durante la prima riunione del consiglio comunale in videoconferenza ha colto i segni di una sorta di apertura dell’opposizione nei confronti dell’amministrazione Valenti dove proprio la nomina di Giuseppe Milioti tra i piu’ attivi nelle fila del centrodestra a presidente della commissione bilancio, era il segno di questa pax in aula suggellata anche dal clima emergenziale. Oggi pero’ il consigliere Milioti si e’ affrettato a chiarire quel passaggio con una nota.
” Mi sembra doveroso – scrive oggi – ringraziare il collega Mandracchia che ha voluto proporre il mio nome come presidente della commissione . Ho accettato questa una gratificazione simbolica.
Non c’è alcun dubbio che oggi come mai bisogna lavorare sodo nell’interesse della città, questa la nostra unica casa oggi.
Mi sembra comunque doveroso ed opportuno precisare a scanso di equivoci che che tale nomina non è frutto di un accordo con l’amministrazione oggi in carica della quale non mi sono mai sentito rappresentato ma di una concertazione con i colleghi Bono e Mandracchia .
Per il resto già nelle prossime commissioni chiederò di passare dalle parole ai fatti, chiedendo una bozza di bilancio e bozza di PEG o qualsiasi altro atto che intendo valutare in primis con tutti i consiglieri comunali della parte politica a cui appartengo, per capire se ci sono le condizioni per dare un impulso immediato a fronte dell’emergenza che ha colpito il nostro territorio”.
Milioti, insomma precisa la sua voglia di collaborare, ma nessuna richiesta di sedere insieme.
” Ho già chiesto – continua – alla presidenza di rendere edotti anche tutti gli altri consiglieri comunali di tali atti sopra descritti, con l’obbiettivo di raggiungere la massima trasparenza e condivisione con tutto il consiglio comunale al fine di attivare qualora fosse possibile una revisione straordinaria di tutte le spese e di tutte le economie per avviarci con mezzi dell’ente alla predisposizione di un fondo di emergenza Covid-19 per aiutare le imprese che in questo periodo hanno dovuto tenere chiuse le loro attività”.



