Primo consiglio comunale nell’era post Covid a Sciacca: tutti in collegamento da casa, ma il dibattito va per le lunghe

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Primo consiglio comunale di Sciacca nell’era post Covid. Consiglieri e amministrazione si sono riuniti con un servizio di videoconferenza con il quale il Comune di Sciacca si e’ munito in fretta per permettere la riunione a distanza dell’assemblea che per il momento, continuera’ a stare lontano da sala Falcone e Borsellino.

La seduta si e’ aperta con una relazione del primo cittadino sull’emergenza ricostruendo dal sei marzo quanto avvenuto e fatto in questi mesi di lookdown. Alla relazione di Francesca Valenti ha fatto seguito un lunghissimo dibattito con gli interventi di ogni singolo consigliere sempre legato all’emergenza.

Tra i punti all’ordine del giorno, quello relativo all’approvazione del progetto di un’area commerciale nell’ex cantina Carboy. Punto rinviato dopo la richiesta di maggior tempo e dettagli da parte di mi consiglieri comunali. La seduta si e’ conclusa con l’approvazione di un debito fuori bilancio e la questione relativa al Piano Triennale dell Opere Pubbliche.

Consiglio rinviato al prossimo mercoledì sempre in videoconferenza.

Ripresa di tutte le prestazioni sanitarie ordinarie, Razza annuncia la circolare per il 25 maggio

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“Abbiamo pronta la circolare che dal 25 maggio farà riaprire le strutture sanitarie ed ospedaliere per riprendere l’erogazione di tutte le prestazioni ordinarie, anche intramoenia ed extramoenia»

Lo ha annunciato l’assessore Ruggero Razza nel corso della conferenza stampa di ieri.

L’assessore ha spiegato i criteri, ai quali tutti i centri di erogazione dei servizi sanitari siciliani dovranno uniformarsi a partire proprio da lunedì venticinque maggio quando la circolare regionale fara’ il via libera al ripristino delle prestazioni ordinari. Tre sono i criteri che guideranno il ritorno ad una fase non piu’ emergenziale: quello epideminologico che mira ad attenuare il monitoraggi clinico legato ai casi covid sul territorio e nelle strutture sanitarie e la mappature dei tamponi eseguiti; Il criterio dall’adeguata gestione dei posti letto, tanto per i pazienti positvi al Covid, con il rispetto delle norme sul distanziamento e sui percorsi separati, quanto per i casi sospetti. Il monitoraggio della disponibilità delle strutture ricettive per pazienti clinicamente guariti che non possono fare la quarantena a domicilio. E infine, il criterio di monitoraggio della diffusione virale: con due “sottoparametri”: la capacità di effettuare i test e tracciamento dei contatti per isolare casi sospetti con il contributo della rete del territorio.

A Sciacca riapre il Centro di Ascolto Famiglie e lo Sportello Caritas di San Calogero

Domani, a sabato 23 maggio, riaprirà il Centro di Ascolto Famiglie e lo Sportello Orientamento Socio Lavorativo della Caritas Diocesana Parrocchia di San Calogero, a Sciacca.

“Sono stati giorni complessi e intensi, abbiamo continuato con le dovute precauzioni a stare accanto le famiglie – dicono gli operatori Caritas – che accompagniamo nel corso dell’anno, abbiamo ascoltato le richieste di tante altre famiglie che si sono rivolte al nostro sportello. Ora è il momento di riprendere il nostro cammino con le modalità prescritte nel nuovo Dpcm, saremo aperti il sabato dalle 16 alle 18 preferibilmente per appuntamento, in assenza di appuntamenti siamo comunque aperti.  

E gli operatori ringraziano i sacerdoti della comunità parrocchiale di San Calogero, i frati Giuseppe Tutino,  Angelo Lipari e Mark Fernando “e tutti coloro che in questo momento ci hanno accompagnato con la preghierae con la generosità”.

Inchiesta “Sorella Sanità”, commissione Salute Ars: “Spaccato desolante e preoccupante”

“Desideriamo ringraziare la magistratura e le forze dell’ordine che, con un’inchiesta complessa e articolata, hanno messo in luce una situazione inaccettabile. Al di là delle contestazioni rivolte agli indagati sul piano penale, ciò che emerge è uno spaccato desolante e preoccupante: lobby affaristiche e interessi illeciti privati condizionerebbero nomine e appalti nella sanità a scapito dei siciliani che invece hanno diritto a un miglioramento dei servizi sanitari dopo anni di corruttele e inefficienze intollerabili”. E’ quanto dichiarano i componenti della commissione Salute dell’Ars, presieduta da Margherita La Rocca Ruvolo, a proposito dell’inchiesta “Sorella Sanità”.

“Con l’auspicio che la magistratura possa fare piena luce su questa e possibilmente su altre vicende corruttive, invitiamo le imprese – continuano – a denunciare all’autorità giudiziaria eventuali irregolarità e anomalie nelle gare. Convocheremo subito in audizione i dirigenti della CUC per capire cosa è stato fatto dall’attuale direttore generale dell’Asp di Trapani Fabio Damiani, già dirigente responsabile della Centrale Unica di Committenza della Regione Siciliana, e dall’ex direttore generale dell’Asp 6 di Palermo Antonio Candela, attuale coordinatore della struttura regionale per l’emergenza Covid-19, e cosa c’è in corso. Chiederemo la revoca di tutti i provvedimenti disposti dagli indagati”.

Gli interrogatori di garanzia dell’operazione antidroga “Bazar” a Ribera, gli indagati non rispondono al giudice

Si sono avvalsi della facoltà di non rispondere tutti gli indagati nell’operazione antidroga “Bazar” giunti oggi al palazzo di giustizia di Sciacca per l’interrogatorio di garanzia.

Non ha risposto Giuseppe Fortino, di 36 anni, di Ribera, agli arresti domiciliari, al quale si contestano fatti di droga e la detenzione di un revolver che avrebbe portato in un locale. I suoi difensori, gli avvocati Lucia Borsellino e Antonino Armenio, hanno chiesto la revoca della misura cautelare.

Calogero Bellanca, di 35 anni, pure di Ribera, sottoposto all’obbligo di dimora, si è avvalso della facoltà di non rispondere. E’ difeso dall’avvocato Mirella Vento.

Si è avvalso anche Mohamed Salem Haj Ahmed, di 38 anni, tunisino, da anni residente a Ribera, agli arresti domiciliari, difeso dall’avvocato Giovanni Forte.

Infine, si sono avvalsi anche due indagati assistiti dall’avvocato Giuseppe Tramuta, l’egiziano Abdelmeguid Yassin, di 19 anni, e il tunisino Ahmed Ben Hadj, di 37, entrambi sottoposti all’obbligo di dimora.

Le difese di alcuni indagati hanno avanzato richieste al giudice e sono attese le decisioni.

L’indagine è stata svolta dai carabinieri della tenenza di Ribera e coordinata dal sostituto procuratore Michele Marrone. Ci sono indagati ancora irreperibili.

Sciacca, dal primo giugno aperti al pubblico gli uffici del commissariato di polizia di Sciacca

Dal primo giugno torneranno ad essere aperti al pubblico gli uffici della Polizia Amministrativa e Sociale del commissariato di Sciacca.

In particolare, l’ufficio licenze riceverà dal mercoledì al venerdì dalle 9 alle 12; mentre l’ufficio passaporti e porti d’arma il lunedì, martedì, giovedì e venerdì, dalle 9 alle 12.

Per il rilascio del passaporto occorre prenotarsi online su www.passaportonline.poliziadistato.it attraverso il sistema informatico “Agenda Passaporto” e presentare direttamente via web la domanda.

Per il porto d’armi la richiesta deve essere presentata direttamente allo sportello dedicato.

Anche gli uffici della Polizia seguono le direttive dell’emergenza Covid-19, per cui occorre presentarsi muniti dei dispositivi di protezione individuale.

Quasi 250 tamponi effettuati in provincia, nono giorno senza nuovi casi Covid-19

Sono esattamente duecentoquarantanove i tamponi effettuati in provincia di Agrigento nelle ultime ventiquattro ore e nessun nuovo caso di positivo rivelato. E’ il nono giorno consecutivo che non ci sono altri nuovi casi. Situazione che rimane stabile.

Un nuovo guarito registrato nelle ultime 24 ore e sono adesso novantanove i guariti complessivi. Quattordici i deceduti dall’inizio dell’emergenza. Tre le persone ancora ricoverate in strutture fuori provincia.

Lo “zio Antonino” festeggia ben 107 anni, il sindaco: “A Sambuca sempre più ultracentenari, segno che qui si vive bene”

In tempi di coronavirus una Rsa dove non si registra nemmeno un contagio è già un dato confortante, a maggior ragione se l’età media dei circa trenta ospiti è di oltre novantanni, con due ultracentenari uno dei quali ha tagliato oggi il traguardo di 107 anni.

Nella casa di riposo “Collegio di Maria” di Sambuca di Sicilia, Antonino Ferraro – un coltivatore diretto in pensione, che gode ottima salute, è lucido e ha una memoria perfetta – ha festeggiato il suo compleanno attorniato dai familiari (la figlia Maria Grazia, il genero Michele Gandolfo, due nipoti e tre pronipoti), dagli altri ospiti della struttura, dall’arciprete Don Lillo Di Salvo e dal sindaco del paese, Leo Ciaccio, con tanto di fascia tricolore.

“Ho voluto porgere allo ‘zio Antonino’, come lo chiamiamo affettuosamente – ha detto il sindaco, gli auguri di tutta la comunità di Sambuca, dove non solo nella casa di riposo ma in tutto il paese non si è fortunatamente registrato nemmeno un caso di contagio grazie anche al rispetto rigoroso delle misure e dei protocolli di sicurezza da parte di tutta la popolazione. Inoltre a Sambuca abbiamo un numero record di ultracentenari, segno che questo è un luogo salubre, dove si vive bene”.

Coronavirus, l’aggiornamento nelle nove province della Sicilia

Questi i casi di coronavirus riscontrati nelle varie province dell’Isola, aggiornati alle ore 15 di oggi, così come segnalati dalla Regione Siciliana all’Unità di crisi nazionale.
Questa la divisione degli attuali positivi nelle varie province:
Agrigento, 43 (0 ricoverati, 97 guariti e 1 deceduto);
Caltanissetta, 51 (5, 110, 11);
Catania, 627 (35, 339, 97);
Enna, 67 (5, 325, 29);
Messina, 291 (35, 215, 56);
Palermo, 365 (31, 175, 34);
Ragusa, 29 (1, 61, 7);
Siracusa, 33 (6, 187, 28);
Trapani, 16 (0, 118, 5).
Il prossimo aggiornamento avverrà domani.
Lo comunica la presidenza della Regione Siciliana.

Coronavirus: più guariti e meno ricoveri, anche oggi zero decessi in Sicilia

Questo il quadro riepilogativo della situazione nell’Isola, aggiornato alle ore 15 di oggi, in merito all’emergenza Coronavirus, così come comunicato dalla Regione Siciliana all’Unità di crisi nazionale.
Dall’inizio dei controlli, i tamponi effettuati sono stati 127.348 (+3.775 rispetto a ieri), su 112.329 persone: di queste sono risultate positive 3.417 (+6), mentre attualmente sono ancora contagiate 1.522 (-1), 1.627 sono guarite (+7) e 268 decedute (0).
Degli attuali 1.522 positivi, 118 pazienti (-11) sono ricoverati – di cui 11 in terapia intensiva (0) – mentre 1.404 (+10) sono in isolamento domiciliare. Il prossimo aggiornamento regionale avverrà domani.
Lo comunica la presidenza della Regione Siciliana.