Coronavirus: in Sicilia sempre più guariti e meno ricoveri, sono 8 i nuovi positivi

Questo il quadro riepilogativo della situazione nell’Isola, aggiornato alle ore 15 di oggi, in merito all’emergenza Coronavirus, così come comunicato dalla Regione Siciliana all’Unità di crisi nazionale.


Dall’inizio dei controlli, i tamponi effettuati sono stati 112.929 (+1.792 rispetto a ieri), su 101.487 persone: di queste sono risultate positive 3.374 (+8), mentre attualmente sono ancora contagiate 1.760 (-94), 1.351 sono guarite (+102) e 263 decedute (0). Per un errore, ieri, è stato comunicato un decesso in provincia di Palermo, mai avvenuto. Oggi, invece, l’unico morto è nella provincia di Siracusa, quindi il totale dall’inizio dell’epidemia è sempre di 263.
Degli attuali 1.760 positivi, 209 pazienti (-6) sono ricoverati – di cui 11 in terapia intensiva (-1) – mentre 1.551 (-88) sono in isolamento domiciliare. Il prossimo aggiornamento regionale avverrà domani.
Lo comunica la presidenza della Regione Siciliana.

Scomparso da due giorni pensionato di Favara, i familiari lanciano l’allarme anche su Facebook

A Favara, paese di nascita di Giuseppe Fallea, pensionato di 84 anni, sono già state avviate le ricerche da parte dei carabinieri del luogo. I familiari lanciano l’appello anche su Facebook.

I familiari di Giuseppe Fallea, di 84 anni, di cui non si hanno più notizie da mercoledì scorso, hanno subito presentato la denuncia alla tenenza dei carabinieri di Favara. I militari dell’Arma hanno già allertato la Prefettura di Agrigento che sta predisponendo il piano provinciale di ricerche persone scomparse. L’anziano, che viveva da solo, è stato visto l’ultima volta intorno alle 10 e 30 di mercoledì scorso con la sua macchina. Il veicolo, ad oggi, non è stato trovato ma i carabinieri continuano le ricerche. Anche su Facebook i familiari hanno lanciato l’allarme e chiedono aiuto a concittadini e non. “Se qualcuno lo vede, mi contatti – ha scritto il figlio – . E’ uscito con la macchina: una Chevrolet Matiz grigia. “

La chiesa di Santa Margherita a Sciacca diventerà un auditorium

Il governo regionale ha deliberato di trasfromare la Chiesa di Santa Margherita di Sciacca in auditorium con lavori di restauro e adattamento, su progetto della Soprintendenza di Agrigento. Lo ha reso noto nel primo pomeriggio di oggi la Presidenza della Regione nell’ambito delle iniziative per riqualificare gli spazi museali siciliani con l’impiego di 22 milioni di euro.

Nove musei regionali si rifanno il look per essere adeguati agli standard di qualità internazionali. Gli interventi riguarderanno: il miglioramento e l’abbellimento infrastrutturale, ma anche l’installazione di nuovi allestimenti, impianti di illuminotecnica e sistemi digitali per la fruizione e la valorizzazione delle collezioni.

Gli spazi museali che saranno sottoposti ai lavori coinvolgono, in questa fase, sei province dell’Isola: il Museo archeologico di Aidone, in provincia di Enna; il Museo archeologico di Gela, nel Nisseno; l’Antiquarium e il Museo “Pirri Marconi” nel Parco archeologico di Himera a Termini Imerese, nel Palermitano; il Museo d’Arte moderna e contemporanea di Palermo; il Museo delle Solfare “Trabia Tallarita” di Riesi, in provincia di Caltanissetta; il Museo archeologico “Paolo Orsi” di Siracusa; il Museo “Agostino Pepoli” di Trapani; il Museo interdisciplinare di Messina.

«Parecchi nostri musei – sottolinea il presidente della Regione Nello Musumeci – sono ricchi nel contenuto, ma appaiono superati nell’allestimento, nelle dotazioni tecnologiche e nei servizi. Alcuni non sono neppure dotati di servizi igienici adeguati. Non è possibile tutto questo per una terra che punta a fare del turismo culturale il segmento trainante. Dopo anni di chiacchiere, la Regione interviene con risorse concrete e con progetti all’avanguardia. E’ solo l’inizio di un Piano che coinvolgerà tutti i musei di proprietà regionale e non escludiamo un possibile bando per gli altri spazi museali».

Solo attività online per un’agenzia viaggi di Sciacca: “Senza autonoleggio non conveniva pagare l’affitto della sede” (Intervista)

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Daniele De Filippi durante queste settimane di emergenza Coronavirus ha chiuso la sede della sua agenzia viaggi online e tour operator continuando il lavoro da casa. Il lavoro, pero’, in questo settore, e’ assai limitato, come sottolinea in un’intervista a Risoluto.it. Solo cancellazioni. De Filippi esamina la situazione riguardante il turismo e parla anche di Sciacca con riferimento alle misure che andrebbero adottate per la stagione estiva a beneficio di chi trascorrerà qui le vacanze e dei residenti.

Sciacca deve ripartire al più presto, Bono e Milioti: “Urge una bozza di bilancio su cui lavorare”

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I consiglieri di opposizione, Giuseppe Milioti e Calogero Bono, chiedono all’amministrazione di istituire, sia da subito, un tavolo di confronto per avanzare quante più proposte possibili per fare ripartire la città di Sciacca.


“Tanta la voglia di tutti di far ripartire in maniera graduale i vari comparti della nostra città , tante le proposte ed i messaggi, chi prima e chi dopo, poco importa. Proposte utili per aprire un tavolo di discussione che ancora purtroppo non parte”. E’ quanto affermano i consiglieri comunali di opposizione Bono e Milioti. “Un tavolo – evidenziano i consiglieri – che metta insieme tutte le giuste e fattibili proposte di tutte le componenti politiche e non politiche. D’altronde ed in sintesi tali proposte hanno lo stesso comune denominatore e cioè aiutare le aziende piccole medie e grandi della nostra città. Oggi, riteniamo sia di fondamentale importanza affrontare tutte le buone proposte, ma per far si che queste proposte non rimangano negli archivi dei telegiornali o in una semplice bacheca di un profilo facebook. Bisogna capire come deve iniziare la programmazione e quali gli step da seguire per evitare sterili e quanto puerili atteggiamenti di primogenitura o botta e risposta , che non interessano a nessuno. Secondo il nostro modesto parere – continuano Bono e Milioti – oggi una delle cose fondamentali su cui nessuno si è soffermato e che pensiamo sia un primo step importantissimo prima di affrontare qualsiasi situazione, è dettata dal fatto che a differenza di altri comuni , il nostro ente ancora ad oggi non ha neanche una bozza di Bilancio su cui tutti, ad iniziare da noi che facciamo parte della commissione competente, possiamo lavorare per capire come individuare quelle somme da destinare ad eventuali aiuti da dare alle nostre imprese. In qualità di componenti della Commissione Bilancio, senza alcuno spirito polemico ma con l’obbiettivo di dare vita a tutti quegli aiuti di cui abbiamo parlato , (detassazione IMU per i proprietari di immobili commerciali destinate alle attività produttive, azzeramento/riduzione delle imposte comunali, allargamento delle aree destinate al suolo pubblico senza particolari e farraginosi passaggi burocratici, addirittura si parla di open Space) , utili in in questa fase a non far chiudere le nostre piccole imprese del centro storico e della periferia, bisogna già avere una bozza di Bilancio su cui lavorare. Chiediamo quindi – concludono Bono e Milioti – di tenere al più presto una seduta di commissione bilancio, nel corso della quale confrontarci con gli uffici e amministrazione comunale sulla tematica, cercando di capire con i fatti cosa dare . Auspichiamo che la nostra analisi venga accolta da tutte le forze politiche, perche solo lavorando in tale direzione potrebbero essere allocate dal Comune fondi a favore dell’urgenza sociale, piuttosto che il loro utilizzo in capitoli di spesa che non sono di particolare importanza, in questo specifico momento storico”.

Domani niente raccolta dei rifiuti a Sciacca

Sospesa domani, sabato 16 maggio, la raccolta della frazione umida dei rifiuti solidi urbani a Sciacca a causa dell’impossibilità di conferire nell’impianto di compostaggio. 

La notizia e’ arrivata nella tarda mattinata dal comune. Nel giorno di sospensione del servizio – raccomandano dal Comune – non si dovranno uscire i mastelli dei rifiuti. 

Record all’Ismett di Palermo: raggiunti i 200 trapianti di rene da donatore vivente, l’ultima paziente una giovane siciliana

Un traguardo, quello dell’Ismett di Palermo, raggiunto proprio durante il diffondersi dell’epidemia di coronavirus. Ad oggi, sono 200 i trapianti effettuati dal centro palermitano l’unico che, insieme ai centri di Padova e Bari, in Italia, ha al momento attivo il programma di donazione e trapianto di rene da vivente.

Una giovane donna siciliana, della provincia di Enna, è stata l’ultima dei 200 pazienti ad avere ricevuto un rene da una persona in vita, la madre, che, grazie a questo gesto, ha evitato che la figlia si sottoponesse alla dialisi a vita. Un vero e proprio traguardo, quello raggiunto dall’Ismett di Palermo, proprio in un momento difficile come questo segnato dal diffondersi del Covid-19. Sia la mamma donatrice, che la figlia ricevente sono state dimesse dopo appena 7 giorni dalla data dell’intervento e stanno bene. L’Ismett oggi è al quarto posto in Italia per volume di trapianti di rene da vivente sui 34 centri autorizzati, ed  è uno dei soli tre centri italiani, con Padova e Bari, che ha al momento attivo il programma di donazione e trapianto di rene da vivente.  Il prelievo del rene, da destinare al trapianto, è stato eseguito per via laparoscopica, una tecnica di chirurgia mini-invasiva sempre più utilizzata presso l’Ismett che riduce i rischi per il donatore ed i tempi di ospedalizzazione.

E’ morto Ezio Bosso, il pianista che ha commosso tutti

Una notizia che lascia tutti di sgomento, addio al maestro Ezio Bosso.
Compositore, direttore d’orchestra e musicista ha incantato tutti noi con la sua musica. Una malattia degenerativa lo accompagnava da anni ma che non è riuscito a fermarlo: si è affermato come uno dei musicisti più completi e talentuosi del panorama musicale e culturale italiano.
L’artista torinese è morto nella sua casa di Bologna, aveva 48 anni.

La foto è tratta dal sito web del musicista.

Nella Basilica della Madonna del Soccorso di Sciacca messe con 145 fedeli e poi si chiuderanno le porte (Intervista)

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Tre fedeli per banco e il totale è di 145. Poi si chiuderanno le porte, prima dell’inizio della messa, nella Basilica della Madonna del Soccorso di Sciacca. I banchi sono stati collocati anche nelle navate laterali. La riduzione è del 50 per cento rispetto ai 290 che prima dell’emergenza Coronavirus potevano prendere posto in Basilica.

Il sacerdote cambierà i guanti prima della comunione e chiederà ai fedeli di non inginocchiarsi per mantenere sempre il distanziamento. Le celebrazioni con la presenza dei fedeli sono previste a partire da lunedì 18 maggio.

Illuminazione della strada provinciale per Seccagrande:”Dovevo quest’opera alle troppe vittime di quella strada”

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La giunta municipale di Ribera ha portato a termine il lunghissimo iter che vedrà la realizzazione e il completamento dell’impianto d’illuminazione della sp 33 Ribera/Seccagrande.
L’importo stanziato dalla giunta con fondi del bilancio comunale è di €. 593.000.
Si tratta di una strada lunga circa 7 km, via d’accesso e di uscita principale per la città di Ribera e per i comuni montani limitrofi che intendono collegarsi con la statale 115.
Sarà interamente illuminata e quindi messa in sicurezza per i tantissimi automobilisti, motociclisti e ciclisti che quotidianamente transitano nella provinciale 33.
“È qualcosa che dovevo realizzare in onore delle tante, troppe vittime che la provinciale ha mietuto in questi anni, ma anche per rispetto delle tantissime attività commerciali e artigianali e delle centinaia di famiglie che risiedono stabilmente lungo la provinciale ” sottolinea il Sindaco Pace.
L’iter procedurale si è potuto portare a termine grazie ad un accordo di programma siglato tra il Comune di Ribera ed il Libero Consorzio Provinciale, proprietario della strada, e voglio ringraziare per la proficua collaborazione il Commissario dottor Di Pisa e gli Uffici dell’ex Provincia di Agrigento.
Mi preme altresì esprimere gratitudine agli Uffici Comunali per il proficuo lavoro svolto sul piano tecnico-amministrativo, e che ha consentito alla Amministrazione Comunale di Ribera, di intervenire nella soluzione di una problematica di vitale importanza per la sicurezza dei cittadini, ed in particolare dei tanti giovani che nella stagione estiva si riversano nei lidi.
Adesso l’ufficio tecnico comunale provvederà a porre in essere gli atti consequenziali, redigendo il progetto esecutivo e procedendo all’affidamento dei lavori che dovrebbero iniziare in autunno.
Un piccolo rammarico personale – sottolinea infine il Sindaco Pace -è quello di sapere che anche quest’opera sarà inaugurata quando non sarò più in carica, poco male però, gioirò lo stesso da cittadino Riberese nel sapere che tanti giovani e non solo viaggeranno in tutta sicurezza.”