“La didattica a distanza nelle azioni di affettività e socializzazione ai tempi del Covid 19”, conferenza online al “Don Michele Arena” (Interviste)

Domani, mercoledì 13 maggio, dalle 9,30 alle 10,45 è in programma un incontro online mediante videoconferenza meet a cui sono stati invitati i coordinatori, i docenti, gli alunni ed i loro genitori. Si tratta di una tavola rotonda in cui esperti interni ed esterni aiuteranno a comprendere meglio come fronteggiare questo sconvolgimento improvviso determinato dal Covid 19, quali ripercussioni sta avendo sulle relazioni affettive e sulla socialità, come viene vissuta l’esperienza della didattica a distanza da protagonisti tra loro vicendevolmente connessi.

Dopo il saluto del dirigente scolastico, Calogero De Gregorio, interverranno la professoressa Paola Pennisi, Ricercatrice in Filosofia del Linguaggio presso il Dipartimento di Patologia Umana dell’Età Adulta e dell’Età Evolutiva “Gaetano Barresi” dell’università di Messina, e la professoressa Melania Scorrano, Dottoranda in Scienze Cognitive Psicologiche Pedagogiche e degli Studi Culturali della stessa università. Il dibattito sarà moderato dalla professoressa Carmen Sferlazza, docente di discipline giuridiche ed economiche.

Coronavirus ed emergenza migranti, appello dal vescovo di Noto: “Nessuno indietro, tutti umani!”

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Il vescovo di Noto monsignor Antonino Staglianò, delegato per le Migrazioni della Conferenza episcopale siciliana, ha lanciato un appello all’umanità contro “il virus dell’indifferenza”. In particolare, nel suo documento dal titolo “Nessuno indietro tutti umani!”, fa riferimento all’indifferenza della gente sul tema dei emigranti in questo periodo di emergenza coronavirus.

Nel documento, il vescovo scrive del rischio in cui i 4000 migranti approdati sulle nostre coste a Pasqua diventino “invisibili” perché posti in secondo piano rispetto all’emergenza coronavirus.

Il vero pericolo – scrive il vescovo – è quello di lasciare i migranti in condizioni di emarginazione che rende loro impossibile proteggersi dal punto di vista sanitario (e quindi veramente proteggerci tutti!); il vero pericolo è quello di non creare canali regolari e di lasciarsi in balia di trafficanti, che approfittano di restrizioni rigide per offrire le loro mediazioni. Chiediamo per questo ai nostri governanti – a livello regionale, nazionale, europeo – politiche sagge di accoglienza, integrazione e anche di una regolarizzazione dei migranti a favore del mondo del lavoro. La nostra agricoltura ha tanto bisogno dell’apporto dei migrati, ma certo il primo motivo della regolarizzazione resta quello della dignità che a tutti deve essere riconosciuta. Senza mai lasciare indietro nessuno, non importa se italiano o straniero, importa solo che sia un uomo! Il pericolo più grande in questo tempo di pandemia diventa, infatti, quello di cadere nel virus dell’indifferenza, come denunciato dal papa nel messaggio di Pasqua: «Mentre pensiamo a una lenta e faticosa ripresa dalla pandemia, si insinua il vero pericolo: dimenticare chi è rimasto indietro. Il rischio è che ci colpisca un virus ancora peggiore, quello dell’egoismo indifferente… quel che sta accadendo ci scuota dentro: è tempo di rimuovere le disuguaglianze, di risanare l’ingiustizia che mina alla radice la salute dell’intera umanità!»”.

Coronavirus, restano 67 i positivi in provincia di Agrigento

Questi i casi di coronavirus riscontrati nelle varie province dell’Isola, aggiornati alle ore 15 di oggi, così come segnalati dalla Regione Siciliana all’Unità di crisi nazionale.
Questa la divisione degli attuali positivi nelle varie province: Agrigento, 67 (0 ricoverati, 69 guariti e 1 deceduto); Caltanissetta, 98 (13, 53, 11); Catania, 679 (59, 273, 95); Enna, 225 (32, 167, 29); Messina, 354 (63, 151, 53); Palermo, 376 (55, 37, 33); Ragusa, 37 (4, 50, 7); Siracusa, 53 (21, 159, 27); Trapani, 22 (2, 112, 5). Il prossimo aggiornamento avverrà domani.

La Lega entrerà nella giunta Musumeci, il governatore: “Ne sono felice”

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La sburocratizzazione come presupposto essenziale per rendere la macchina amministrativa regionale efficiente e veloce. Questo il primo obiettivo sul quale punta la coalizione del governo Musumeci che stamane ha visto riuniti a Palermo i segretari regionali del centrodestra. Cinque ore di impegnativo confronto per un consuntivo, a metà legislatura, delle cose fatte e di quelle da fare.

Tanti i temi trattati, dalla riprogrammazione dei Fondi comunitari per dare sostegno alle imprese alla lotta contro il dissesto idrogeologico, alla disastrosa viabilità provinciale sulla quale da Roma si attende ancora da venti mesi la nomina di un commissario straordinario per sistemare le strade. La stagione riformatrice, avviata con le leggi sul diritto allo studio, sulla pesca e sui procedimenti amministrativi, sarà completata con la riforma dei Consorzi di bonifica, con la legge urbanistica, dei rifiuti e delle ex Province, che vanno rilanciate con competenze specifiche e trasferimenti adeguati da parte dello Stato. Secondo i vertici del centrodestra la coalizione di governo ha restituito dignità istituzionale ad un ente mortificato e devastato da anni di immobilismo e di veti incrociati. “È stata – ha dichiarato alla fine il presidente Musumeci – un’intensa giornata di lavoro, conclusasi con la disponibilità della Lega, a entrare in Giunta, su mia richiesta: ne sono felice perché mi é stata vicina fin dalla mia candidatura. Sono certo che, adesso, il centrodestra al completo saprà dare ulteriore impulso alle grandi riforme, in un rapporto sempre più sinergico tra governo e Assemblea regionale, comprese le forze dell’opposizione che vorranno essere propositive. I siciliani hanno voglia di ricominciare e noi dobbiamo sapere interpretare, sempre meglio, il loro grande desiderio di uscire dall’incubo dell’epidemia e guardare al futuro con rinnovata speranza”.

Coronavirus, in Sicilia più guariti e 4 nuovi casi

Questo il quadro riepilogativo della situazione nell’Isola, aggiornato alle ore 15 di oggi, in merito all’emergenza Coronavirus, così come comunicato dalla Regione Siciliana all’Unità di crisi nazionale.
Dall’inizio dei controlli, i tamponi effettuati sono stati 105.017 (+1.883 rispetto a ieri), su 94.034 persone: di queste sono risultate positive 3.343 (+4), mentre attualmente sono ancora contagiate 1.911 (-151), 1.171 sono guarite (+151) e 261 decedute (+4).
Degli attuali 1.911 positivi, 249 pazienti (-38) sono ricoverati – di cui 15 in terapia intensiva (-1) – mentre 1.662 (-113) sono in isolamento domiciliare. Il prossimo aggiornamento regionale avverrà domani.
Lo comunica la presidenza della Regione Siciliana.

Quarantamila mascherine per i saccensi, la sindaca: “Le distribuiremo nella tutela della salute”

“La difficoltà oggettiva nella distribuzione dipende dalla necessità di assicurare il rispetto delle regole a tutela della salute nonché l’adozione di procedure chiare e trasparenti.
Si procederà a queste condizioni”. Lo ha affermato la sindaca Francesca Valenti in un commento lasciato sul servizio di Risoluto.it sulle quaranta mila mascherine arrivate in dotazione al Comune di Sciacca che sta cercando una modalita’ per poterle distribuire alla popolazione.

Un articolo che ha suscitato tante reazioni da parte degli utenti: tra chi ha avanzato proposte sugli alternativi metodi per la distribuzione, tra chi ha criticato il ritardo nella mancata distribuzione rispetto altri comuni e chi invece ha provocatoriamente lanciato l’idea di consegnare il dispositivo di protezione soltanto ai cittadini che avessero pagato la Tari.

La prima cittadina intervenendo nel dibattito suscitato sottolineando che si tratta comunque di raggiungere un bel numero di persone, ben sedici mila nuclei familiari, ha invece puntualizzato che la distribuzione avverra’ con procedure chiare e trasparenti.

Cattolica Eraclea stanzia 40 mila euro per i commercianti

“Già da settimane gli uffici, sotto impulso da parte di questa Amministrazione, hanno lavorato ad un piano per dare un contributo concreto alle attività commerciali che hanno subito un danno economico a causa di questa pandemia”. Così il sindaco di Cattolica Eraclea, Santo Borsellino, che ha annunciato oggi un contributo di 40 mila euro per i commercianti. E’ stato approvato in giunta il bilancio di previsione 2020-2022 dove è prevista una “posta di bilancio” di importo pari a 40 mila euro come sostegno economico alle attività commerciale.
“Questi contributi – dice il sindaco – verranno erogati alle imprese parametrati alla Tari che ogni attività paga, ed in relazione al danno economico subito potrà raggiungere il 100%, ossia l’esonero totale della tassa sui rifiuti. Naturalmente il servizio sarà egualmente erogato.
Un’altra misura è la previsione per le suddette attività dell’esonero della Tosap (imposta suolo pubblico)”. Cattolica Eraclea e’ un comune di 3.600 abitanti. “L’amministrazione ha fatto la sua parte, ha messo in campo questo importante intervento (anche come peso sul bilancio comunale) – ha concluso il sindaco – perché ha a cuore le sorti delle attività e per permettere ad esse di riprendere al meglio con questo forte impulso”.

Bandiera Blu a Menfi, se ne parla al TGR

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Un servizio dedicato all’ennesimo riconoscimento per il mare e la spiaggia di Menfi quello andato in onda durante l’edizione delle 14 di oggi del TGR Sicilia. E’ possibile rivederlo a questo link.
Per la città belicina si tratta della 23esima consecutiva e della 24esima in totale, unica della provincia di Agrigento con le spiagge di Lido Fiori Bertolino, Porto Palo e Cipollazzo.

Barbieri e parrucchieri pronti a ripartire, Michele Tulone: “Che sia di buon auspicio per tutti”

I barbieri di Sciacca hanno deciso, oltre due mesi fa, di bloccare l’attività ancor prima che scattassero le restrizioni. Un senso di responsabilità che è stato molto apprezzato e adesso sono pronti a ripartire.

Adesso la riapertura, con ogni probabilità, è prevista per il 18 maggio con un allentamento in questa fase 2 facendo ripartire bar e ristoranti, parrucchieri, centri estetici, negozi al dettaglio, centri sociali, ricreativi e di assistenza sanitari. La curva epidemiologica della Sicilia induice ad ottimismo. Manca ancora la certezza, ma si dovrebbe procedere in questa direzione.  

La Valenti scrive all’Asp:”A Sciacca ancora troppe persone in attesa del tampone e costrette in isolamento”

Si potenzi il rilevamento dei tamponi. E’ in sintesi quanto chiede la sindaca Francesca Valenti in una missiva inviata ai vertici dell’Azienda ospedaliera di Agrigento con la quale chiede mette nero su bianco il numero ancora troppo alto in attesa di tampone.

Ben 455 sono i saccensi che si sono posti in isolamento domiciliare essendosi denunciati per il loro rientro da fuori regione e che attendono di poter terminare la quarantena dopo essersi sottoposti al tampone.

Sessantasei sono invece, i saccensi che hanno gia’ effettuato il prelievo rino-faringeo e che sono ancora in attesa dell’esito.

Troppo poco quanto si sta facendo e troppo alto il numero delle persone costrette a stare nelle proprie abitazioni secondo la sindaca Valenti che oggi chiede un potenziamento anche in vista spiega in un passaggio della missiva dell’arrivo del caldo.