Un guarito in piu’ a Sciacca e dati in provincia di Agrigento invariati

Un guarito in più a Sciacca. Sono complessivamente diciotto le persone guarite e restano quindi, tre i contagiati in citta’. Continuano a migliorare i dati a livello provinciale secondo l’ultimo report dell’Azienda sanitaria di Agrigento che ha diffuso il bollettino quotidiano aggiornato ad oggi primo maggio.

Resta immutato il numero dei contagiati complessivi dall’inizio dell’emergenza che segna 123 mentre aumenta quello dei guariti.

Stabile anche i ricoverati e i deceduti.

Le spiagge i migliori luoghi all’aperto di Sciacca, appello dalla Foggia: “Subito la pulizia e sarà una gioia per tutti” (Interviste)

Bella giornata di sole oggi a Sciacca, ma spiagge rigorosamente deserte. In località Foggia qualche residente, davanti casa, lamenta che le perdite idriche hanno causato la presenza di una fitta vegetazione sulla spiaggia. Anna Macaluso, vice presidente del comitato Foggia: “Le spiagge a Sciacca sono i migliori luoghi all’aperto, dove si rispetta il distanziamento. Basta tenerle pulite”.

Coronavirus, in Sicilia sempre meno ricoveri e più guariti

Questo il quadro riepilogativo della situazione nell’Isola, aggiornato alle ore 15 di oggi (venerdì 1 maggio), in merito all’emergenza Coronavirus, così come comunicato dalla Regione Siciliana all’Unità di crisi nazionale.
Dall’inizio dei controlli, i tamponi effettuati sono stati 82.860 (+3.191 rispetto a ieri), su 77.490 persone: di queste sono risultate positive 3.194 (+28), mentre attualmente sono ancora contagiate 2.171 (+14), 786 sono guarite (+12) e 237 decedute (+2).
Degli attuali 2.171 positivi, 429 pazienti (-12) sono ricoverati – di cui 30 in terapia intensiva (-3) – mentre 1.742 (+26) sono in isolamento domiciliare. Il prossimo aggiornamento regionale avverrà domani.

Il primo maggio di Ignazio Messina tra vigneti e proposte: “Turismo ancorato ad agricoltura e territorio per ripartire”

Ha scelto le foto dei suoi vigneti e un messaggio per augurare ai suoi amici un buon primo maggio Ignazio Messina, ex sindaco della citta’ di Sciacca: “Alla faccia del coronavirus – ha scritto – sarà una grande annata! Nero d’avola, Cutrone, Sciacca. Buon primo maggio”.

Messina nei giorni scorsi insieme all’avvocato Caterina Santangelo, entrambi tra i fondatori del gruppo “Ora basta!” per il rilancio delle Terme si e’ fatto promotore di una serie di proposte per fare ripartire e aiutare le imprese.

“La grave situazione di fermo a causa del Covid-19 – scrive in una nota oggi – ci spinge a fare una riflessione su come l’amministrazione si debba muovere a sostegno delle imprese saccensi.
La mia proposta si muove su due fronti:

  • creazione di un portale comunale per la vendita e la promozione di tutti i prodotti saccensi dal settore agricolo (olio, vino), all’ittico-conserviero fino ad arrivare al comparto artigianale e della ceramica. Il portale online, che può essere gestito dall’ufficio turistico, darebbe la possibilità a tutti i produttori di vendere i propri prodotti e di farsi conoscere non solo all’interno della Regione, ma in tutto il mondo.
    -Sponsorizzazione da parte del comune delle aziende agricole. Occorre sviluppare adesso un piano per il turismo che aiuti le imprese turistiche collegandole al territorio. Sappiamo che non sarà possibile fare assembramenti, ma sarà ideale stare all’area aperta. Il Comune può, attraverso il portale, creare dei ticket degustazione per i turisti e cittadini . In questo modo chi acquisterà il ticket potrà recarsi presso l’azienda agricola fare una passeggiata in campagna e degustare gli ottimi prodotti che il nostro territorio offre. Il Comune, per agevolare queste visite alle aziende deve indirizzare i turisti in ognuna di esse, garantendo presenze in tutte quelle che ne fanno richiesta; per assicurare il rispetto delle nuove normative, ed aiutare le imprese deve fornire dei kit che comprendono: piatti, bicchieri rigorosamente riciclabili e guanti e mascherine monouso.
    In questo modo viaggiamo su due strade parallele: rendiamo più smart il comune attraverso delle azioni totalmente online ed aiutiamo le imprese che in questo modo possono collaborare tra loro decidendo di promuovere, durante la degustazione, anche prodotti di altri settori produttivi”.

Secondo Messina, il Comune diventerebbe così il capofila per una nuova forma di turismo e di vendita che potrebbe estendere ai comuni vicini facendo conoscere il territorio e rendendolo più appetibile ai turisti, aiutando così sia il comparto agricolo che quello turistico.

“Se qualcuno – conclude – vuole realizzare questo progetto e vuole una mano, io sono a disposizione”

L’Ars approva in finanziaria l’esenzione dal pagamento del suolo pubblico per gli esercizi commerciali

Il Parlamento Regionale ha approvato un emendamento che prevede l’esenzione dal pagamento dei suoli pubblici, per bar, ristoranti e pizzerie e attività commerciali fino a dicembre 2020. Mentre gli stabilimenti balneari non pagheranno le aree utilizzate per le attività estive mentre agricoltori e imprese zootecniche avranno la sospensione dei canoni per l’utilizzo delle aree destinate alla agricoltura e al pascolo degli animali.

Le risorse che verranno meno ai Comuni interessati per il mancato introito saranno compensate con le risorse provenienti dal Fondo perequativo, la manovra economica è stata quantificata in oltre 300 milioni di euro.

L’emendamento e’ stato approvato oggi durante la seduta in corso per l’approvazione del bilancio.

Il saccense Montalbano scrive a Zingaretti: “Da marzo siamo ancora in attesa della Cassa Integrazione”

Il saccense Toni Montalbano ha scritto una lettera al segretario del Partito Democratico Nicola Zingaretti per evidenziare le difficoltà, specie in questo periodo di quarantena, di molti lavoratori che da marzo sono ancora in attesa di percepire la Cassa Integrazione.

Montalbano sottolina che la sua generazione, quella dal 1970 in poi, è quella che secondo il saccense sta pagando il prezzo più alto della crisi. Proprio per questo, da militante del PD locale chiede a Zingaretti di far sapere quali sono i progetti del partito per aiutare questa generazione. Di seguito la lettera di Montalbano.

“Caro Segretario,
sono un papà, ti scrivo dal profondo Sud, da Sciacca (Ag), provincia che viene sempre ricordata per essere sempre ultima nelle classifiche dello sviluppo e della crescita economica. Non mi dilungo a fare la radiografia degli ultimi 50 anni della provincia perché potrei essere noioso e forse ripeterei le stesse cose che tanti ti hanno raccontato. Ti posso però affermare che la mia generazione è quella che va dal 1970 a seguire è quella che sta pagando il prezzo più alto della crisi. La politica ha distrutto il nostro futuro, però ce lo siamo costruiti con fatica, molti siamo papà occupati, con il proprio lavoro senza chiedere niente a nessuno. Siamo stati gli utili idioti che in campagna elettorale siamo stati usati per portare la cosiddetta acqua al mulino. In questo periodo di “quarantena” grazie alla nostra tenacia stiamo tenendo duro, con fatica, con dignità, con senso di responsabilità. Però caro Segretario ormai siamo stanchi di sentire le prediche dei soliti politicanti e ancora peggio di una classe dirigente di burocrati della pubblica amministrazione che stanno ancora offendendo la nostra dignità di persona e di padri di famiglia. Siamo in attesa delle nostre spettanze della così tanto sbandieriata Cassa Integrazione. Un gioco a scarica barile che ci sta umiliando, offendendo, ascoltare gente beneficiata dalla politica che seduta sul salotto di casa che osserva e gira ricette magiche alle Istituzioni é davvero offensivo.
É il momento di chiederti: che progetto ha il Partito Democratico??? Vuole costruire con questa generazione un progetto che ci coinvolga ??mettendo in campo le nostre umili esperienze ?? O dobbiamo ancora essere comparse di questo teatro ? Sono certo che nemmeno leggerai questa lettera, ma va bene lo stesso, siamo abituati ad andare avanti con le nostre forze. Sai a noi non piacciono i colori sfumati, non piace il grigio, piace il bianco o il nero. Ti scrivo perché sono un militante del PD locale e ne faccio parte con orgoglio perché questa comunità composta di gente operosa al servizio del bene comune. Ma occorre, caro segretario, cambiare rotta, cambiare registro. A questa piattaforma che oggi hai inviato sul web IMMAGINA voglio dare il mio contributo. Opero con tanti amici nel Sociale e nel Volontariato e abbiamo tanti progetti che vorremmo costruire con la nostra comunità locale. Lo slogan di questo periodo è stato ANDRÀ TUTTO BENE, io con la speranza di persona operosa voglio continuare a crederci, ma ti chiedo: CAMBIAMO METODO !! Un Papà”

Coronavirus: Musumeci avvia in Sicilia la “Fase2” (Video)

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Avviata la “graduale riapertura” che il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, aveva preannunciato nei giorni scorsi. L’ordinanza, firmata oggi e in vigore dal 4 al 17 maggio, si muove all’interno delle linee guida fissate da Roma, seppure con qualche “forzatura”.

A cominciare dal permesso alle famiglie di potersi trasferire nelle seconde case, a patto che non facciano la spola con la principale abitazione, ma vi rimangano per la stagione. Disco verde anche per l’asporto ai ristoranti, pasticcerie, gelaterie, bar e pub, con il divieto di consumare nei locali e nelle adiacenze. Si può accedere al cimitero e acquistare fiori e piante.Un’attenzione, nell’ordinanza, anche verso gli animali da affezione per i quali sarà consentita la tolettatura.

Novità pure per le società sportive che sono autorizzate a iniziare attività amatoriali di corsa, tennis, pesca, ciclismo, vela, golf ed equitazione.Rimangono congelate le limitazioni all’accesso nell’Isola almeno fino al 17 maggio. In quella stessa data il governatore Musumeci spera anche di strappare al premier Conte il permesso di riaprire le loro botteghe ai parrucchieri per uomo e per donna.Restano invariate le disposizioni relative a “obbligo di quarantena”.

Il nuovo Arcivescovo coadiutore di Agrigento affianchera’ per un anno monsignor Montenegro (Video)

Don Alessandro Damiano, il nuovo Arcivescovo coadiutore di Agrigento, affiancherà per un anno monsignor Francesco Montenegro che lascerà l’Arcidiocesi al compimento del settantacinquesimo anno di età’. Don Damiano, vicario generale della Diocesi di Trapani, compirà 60 anni il 13 luglio prossimo. È stato ordinato diacono nel 1986 e presbitero un anno più tardi.

Violenza sulle donne e cyberbullismo, rischi maggiori dovendo restare tutti a casa (Intervista)

L’avvocato Antonio La Scala, presidente del’associazione Gens Nova, da anni svolge attività di sensibilizzazione nelle scuole contro il cyberbullismo. L’associazione, parte civile anche in numerosi processi per violenza sulle donne e sui minori, lancia l’allarme sulle conseguenze che l’attuale momento di emergenza Covid 19, che impone alla gente di rimanere in casa, sta determinando.

L’avvocato La Scala ricorda che è sempre necessario chiamare le forze dell’ordine e non esitare a denunciare. Gravi rischi, con i ragazzi tutti a casa con cellulare e tablet, per il cyberbullismo.

La casa di cura “Santa Maria del Giglio” di Sciacca eliminerà tutte le attività esterne anche nella fase 2 (Intervista)

Nella casa di cura “Santa Maria del Giglio” di Sciacca, che assiste 39 pazienti che svolgono riabilitazione psichiatrica, non ci sarà una fase 2. I 39 pazienti che svolgono riabilitazione psichiatrica rimarranno tutti a svolgere ogni attività all’interno della struttura. Lo ha annunciato il direttore amministrativo, Alessandro Benvesti.

La struttura dispone di due moduli di 20 posti ciascuno. Attualmente sono occupati 39 dei 40 posti disponibili. La casa di cura è presente a Sciacca da dieci anni.