Un anziano di Sciacca che aveva contratto il Coronavirus morto all’ospedale di Enna

E’ morto all’ospedale di Enna l’anziano di Sciacca che tra i primi aveva contratto il contagio nel focolaio del reparto di Medicina dell’ospedale “Giovanni Paolo II” di Sciacca. Aveva 85 anni e il 7 marzo era stato il primo paziente affetto da Covid 19 accolto all’ospedale “Umberto I” del capoluogo ennese.

L’anziano soffriva di varie patologie e ha tentato inutilmente di sconfiggere il virus. Faceva parte del gruppo di anziani che si trovavano ricoverati nell’Unita’ operativa di Medicina della struttura ospedaliera di Sciacca e che erano risultati positivi all’inizio di marzo, i primi contagiati in provincia di Agrigento. Prima di lui erano morti altri tre anziani di Sciacca, uno di Menfi e uno di Ribera. Oggi il personale della Onoranze Funebri Vito Santannera e Figli si è recato a Enna per prendere la salma.

Coronavirus, nell’Agrigentino sempre 129 positivi e nessun ricoverato

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Questi i casi di coronavirus riscontrati nelle varie province dell’Isola, aggiornati alle ore 17 di oggi (venerdì 24 aprile), così come segnalati dalla Regione Siciliana all’Unità di crisi nazionale.

Questa la divisione degli attuali positivi nelle varie province: Agrigento, 129 (0 ricoverati, 2 guariti e 1 deceduto); Caltanissetta, 119 (18, 19, 10); Catania, 721 (93, 128, 77); Enna, 316 (155, 56, 25); Messina, 397 (98, 83, 45); Palermo, 360 (70, 48, 27); Ragusa, 71 (4, 6, 6); Siracusa, 97 (49, 81, 22); Trapani, 110 (6, 20, 5).

Il prossimo aggiornamento avverrà domani. Lo comunica la presidenza della Regione Siciliana.
Si raccomanda di attenersi scrupolosamente alle indicazioni fornite dal ministero della Salute per contenere la diffusione del virus. Per ulteriori approfondimenti visitare il sito dedicato www.siciliacoronavirus.it o chiamare il numero verde 800.45.87.87. 

Coronavirus: in Sicilia sempre meno ricoveri e più guariti

Questo il quadro riepilogativo della situazione nell’Isola, aggiornato alle ore 17 di oggi (venerdì 24 aprile), in merito all’emergenza Coronavirus, così come comunicato dalla Regione Siciliana all’Unità di crisi nazionale.

Dall’inizio dei controlli, i tamponi effettuati sono stati 65.165 (+3.015 rispetto a ieri), su 63.626 persone: di queste sono risultate positive 2.981 (+55), mentre attualmente sono ancora contagiate 2.320 (+19), 443 sono guarite (+31) e 218 decedute (+5).

Degli attuali 2.320 positivi, 493 pazienti (-17) sono ricoverati – di cui 32 in terapia intensiva (-2) – mentre 1.827 (+36) sono in isolamento domiciliare. Il prossimo aggiornamento regionale avverrà domani.
Lo comunica la presidenza della Regione Siciliana.

“Sono entrato morto e sono uscito vivo”, uomo di 68 anni guarisce dal coronavirus e torna a casa

“Sono entrato morto, ho anche avuto un collasso dei polmoni e poi pure l’infarto. Grazie a loro, alla dottoressa Franco, al dottore Di Stefano, al dottore Carpinteri e a tutta l’equipe delle malattie infettive e della rianimazione dell’ospedale Umberto I di Siracusa, sono rinato. Pensavo di non farcela”.

Sono le parole commosse, pronunciate tra gli applausi del personale sanitario, che hanno accompagnato l’uscita dal Covid Center dell’ospedale Umberto I di Siracusa di un paziente di 68 anni, guarito dal Coronavirus che è rientrato a casa. Un decorso clinico all’inizio sfavorevole, importante e grave, durato oltre un mese e mezzo, che ha vissuto attraversando anche il reparto di Rianimazione. E ieri è tornato a riabbracciare i suoi familiari. 

Quattro asintomatici positivi al coronavirus a Cefalù, il sindaco:”Situazione sotto controllo e nessun allarme”

Sono quattro gli asintomatici positivi al Covid 19 a Cefalù: due ragazzi arrivati dall’Inghilterra e due dalla Valle d’Aosta. Lo ha fatto sapere il sindaco, Rosario Lapunzina, il quale spiega che “la situazione è sotto controllo e non c’è alcun rischio di contagio.

“Le persone con cui sono venute a contatto i giovani sono già note e tutte hanno fatto i tamponi. Non c’è alcun allarme”. E’ quanto ha reso noto il sindaco di Cefalù, Rosario Lapunzina. I quattro si trovano a casa, in quarantena, insieme ai familiari. La loro permanenza in città è tenuta sotto controllo dalle forze dell’ordine e dagli agenti della polizia municipale. “Ribadisco, non c’è alcun pericolo di contagio – aggiunge il sindaco – stiamo facendo tutto quanto per garantire la loro la permanenza in assenza di pericoli per la popolazione che ha sempre rispettato le ordinanze emanate dai governi nazionale e regionale”.

Il primario Petrusa: “Le nuove attrezzature rafforzano l’ospedale e non e’ necessario andarsi a curare altrove” (Video)

Durante un breve intervento pronunciato questa mattina in occasione della cerimonia di consegna di un ecografo al Giovanni Paolo II di Sciacca da parte dell’associazione “Orazio Capurro Amore per la Vita”, il direttore dell’unità operativa di Rianimazione, Franco Petrusa, ha sottolineato che il potenziamento in corso (da parte dell’associazione Capurro stanno arrivando apparecchiature per una somma già disponibile di 120 mila euro) consentira’ un salto di qualità al nosocomio saccense.

“E non e’ assolutamente necessario – afferma Petrusa- che la gente vada altrove per farsi curare”.

Domani a Sciacca raccolta dei rifiuti regolare

Domani, sabato 25 aprile, raccolta regolare dei rifiuti a Sciacca. E’ prevista la raccolta dell’umido e si procederà regolarmente. Nuovo turno di raccolta dell’umido lunedì 27 aprile.

La Onlus Capurro consegna un ecografo di ultima generazione all’ospedale di Sciacca, e’ il risultato di una eccezionale gara di solidarietà che potenziera’ il nosocomio

E’ stato consegnato questa mattina dall’Associazione ORAZIO CAPURRO – Amore per la Vita ONLUS all’Ospedale di Sciacca, un ecografo multidisciplinare portatile ESAOTE Mylab Omega completo di ben due sonde, tutte le licenze per un utilizzo a 360 gradi, carrello, stampante ed accessori.

La direzione dell’ASP di Agrigento, il Commissario ad Acta, i Direttori di Presidio, il direttore, i dirigenti medici e tutto il personale sanitario dell’U.O.C. di Anestesia e Rianimazione dell’Ospedale “Giovanni Paolo II” di Sciacca, hanno ringraziato il Presidente e tutti i componenti dell’Associazione
ORAZIO CAPURRO – Amore per la Vita ONLUS per la donazione effettuata
Si tratta di un ecografo portatile, top di gamma, di ultima generazione, altamente performante, dalle eccellenti caratteristiche tecniche ed estremamente versatile che potrà essere utilizzato dal personale medico presso il reparto di rianimazione, in terapia intensiva, in sala operatoria, in situazioni di urgenza e perfino in consulenza, anche nelle situazioni più complesse e nelle condizioni più difficili.
Un’apparecchiatura molto costosa, il cui prezzo di listino è di circa 61.000 euro, che consentirà di effettuare qualsiasi tipo di esame ecografico, interventi ecoguidati e per contestualizzarne l’utilità e l’importanza al momento di grave emergenza sanitaria che stiamo vivendo basti pensare che è sufficiente posizionare la sonda dell’ecografo sul torace del paziente, anche direttamente al letto dello stesso, per eseguire un’ecografia polmonare e valutare istantaneamente le condizioni dei polmoni del paziente ed avere un quadro diagnostico chiaro ed immediato, senza spostamento in Radiologia, senza necessità di impegnare altro personale sanitario ed altre apparecchiature quindi garantendo una maggiore sicurezza allo stesso paziente, agli altri utenti ed agli stessi operatori sanitari.
Questa apparecchiatura, insieme alle altre che giungeranno nei prossimi giorni, nello specifico 5 ventilatori polmonari e 4 monitor multifunzione, al di là dell’emergenza covid-19 di questo periodo, rimarranno e saranno utilizzati anche nel futuro presso l’Ospedale di Sciacca e segnano un importante e prezioso passo avanti in termini di ammodernamento e potenziamento delle risorse tecnologiche e diagnostiche a disposizione degli operatori per assicurare all’utenza prestazioni
sanitarie sempre migliori.

La Onlus Capurro nell’ambito della campagna fondi avviata per l’emergenza Covid-19, e’ riuscita a raccogliere ben 120 mila euro, somme raccolte dalla spontaneita’ di donazioni di privati di ogni parte di Italia e altre associazioni che hanno riconosciuto l’importanza di quanto fatto in questi anni gia’ in passato dalla stessa Onlus saccense.

I bar attendono il via libera, Todaro: “Abbiamo perso tanto, ma guardiamo avanti” (Intervista)

E’ nella seconda decade di maggio che viene prevista la riapertura dei bar. C’è chi ha deciso di svolgere una parziale attività, alcuni si sono organizzati con le consegne a domicilio, ma c’è anche chi ha chiuso in attesa del riavvio completo.

Così hanno fatto i fratelli Todaro, titolari di un bar in corso Vittorio Emanuele, a Sciacca. “Stiamo eseguendo dei lavori, compresa la sanificazione dei locali – dice Alberto Todaro – mentre il personale è in cassa integrazione. Aspettiamo di poter tornare al lavoro”

L’appello di Anci Sicilia:”Soluzione per rendicontazione voucher spesa altrimenti i comuni in difficolta’”

L’appello di Anci Sicilia arriva tramite il primo cittadino di Santo Stefano, Cacciatore che oggi a nome dei comuni siciliani, evidenzia le difficoltà dei comuni nella rendicontazione delle somme elargite per i voucher spesa.

“Si tratta – spiega Cacciatore- di misure comunitarie e se la procedura non viene modificata con una legge ad hoc, le somme che sono arrivate per sostenere i cittadini in difficolta’ in queste settimane rischia di travolgere i nostri comuni”.