È morto A Terrasini monsignor Luigi Bommarito, Arcivescovo Emerito di Catania e per anni anche Arcivescovo di Agrigento. Aveva 93 anni.
Monsignor Luigi Bommarito è stato molto amato dalle comunità della diocesi catanese, ma anche nell’Agrigentino. A Sciacca è stato presente fino a qualche anno fa, rafforzando sempre di più un rapporto che era nato durante gli anni in cui era alla guida dell’Arcidiocesi di Agrigento, dal 1980 al 1988, e arrivava nel centro termale. Era amico di don Andrea Falanga, in quel tempo arciprete di Sciacca.
I funerali verranno celebrati domani, sabato 21 settembre, dai vescovi di Sicilia, alle 11, nella chiesa Madre di Terrasini,
E’ stato convalidato il fermo per omicidio di Salvatore Italiano, di 62 anni, di Ribera, che rimane in carcere. Si attende la decisione del giudice sulla richiesta di nomina di un perito, avanzata dalla difesa dell’indagato, per valutare la sua capacità di intendere e di volere di Italiano.
Ieri a Ribera sono stati celebrati i funerali di Gaetano La Corte, di 75 anni, il riberese morto e che sarebbe stato strangolato da Italiano all’interno di una struttura per anziani con disabilità psichica. L’autopsia, eseguita dal medico legale Antonella Argo, dell’istituto di Medicina legale di Palermo, avrebbe confermato quanto emerso dall’ispezione cadaverica. La morte sarebbe avvenuta per arresto cardio-respiratorio. Quei segni sul collo di La Corte confermerebbero lo strangolamento. Salvatore Italiano ha confessato dinanzi al sostituto procuratore della Repubblica di Sciacca Roberta Griffo, mentre nell’udienza di convalida del fermo, dinanzi al giudice Antonino Cucinella, si è avvalso della facoltà di non rispondere.
E’ stato revocato l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria a Michele Acquisto, di 41 anni, di Ribera, condannato nei giorni scorsi a 2 anni con la sospensione condizionale della pena, accusato di avere rapinato una tabaccheria del centro crispino, ma con un magro bottino, appena 50 euro, dandosi poi alla fuga e venendo rintracciato dopo un’ora dai carabinieri.
Il giudice del Tribunale di Sciacca Antonino Cucinella, accogliendo la richiesta della difesa, ha prima revocato i domiciliari, sostituendoli con l’obbligo di presentazione alla pg, e adesso disposto la revoca anche di questa misura. Acquisto è difeso dall’avvocato Lucia Borsellino.
Pochi, pochissimi cittadini. C’è la volontà delle associazioni, ma manca ancora la partecipazione popolare rispetto all’argomento Terme di Sciacca. Stasera alla prima riunione del costituendo Comitato Civico Patrimonio termale di Sciacca, i grandi assenti erano ancora una volta i saccensi. Lo ha fatto notare ad apertura della riunione costitutiva del nuovo organo anche l’ex sindacalista Franco Zammuto.
Nulla di nuovo che l’interesse dei saccensi sia sceso notevolmente rispetto l’argomento mostrando sempre più rassegnazione. E’ la stessa consapevolezza dalla quale vuole ripartire il Comitato.
“Sta nascendo oggi – ha detto Nino Porrello – e nasce dall’impeto di voler mettere pressione, rompere le scatole, cercare interlocutori e costringere chi ha il potere, la classe politica regionale o anche locale, a fare perché finora c’è l’inerzia più totale”.
Tragedia stamattina nel catanese. Un impiegato dell’università di Catania stamattina si è recato al lavoro dimenticando di avere con sé il figlioletto di due anni nel seggiolino del sedile posteriore.
A quanto pare l’uomo avrebbe dovuto
accompagnare il piccolo all’asilo ma, essendosi quest’ultimo
addormentato, si sarebbe dimenticato di averlo con sé.
Intorno alle 14 la nonna del piccolo si
è recata all’asilo per prelevare il nipote e ricevendo dalle maestre
la notizia che il bimbo quel giorno non era andato a scuola, ha
lanciato subito l’allarme.
È a quel punto che l’uomo si rende
conto di ciò che gli era capitato e nonostante sia corso subito al
parcheggio e abbia portato immediatamente il figlio in ospedale non
c’è stato nulla da fare. Il bimbo era morto per asfissia.
L’uomo è indagatodalla Procura di Catania, per omicidio colposo.
Il direttore generale dell’Asp di Trapani, Fabio Damiani, ha adottato le delibere per l’indizione di due concorsi pubblici per l’assunzione di 239 figure professionali a tempo indeterminato.
Le professionalità ricercate sono così
suddivise:
Dirigenza medica/veterinaria:
22 posti per Dirigente medico di
Cardiologia;
2 posti per Dirigente medico di
Dermatologia e Venereologia;
4 posti per Dirigente medico
Gastroenterologia;
1 posto per Dirigente medico
Malattie Metaboliche e Diabetologia;
5 posti per Dirigente medico
Malattie Apparato respiratorio;
4 posti per Dirigente medico
Malattie infettive;
5 posti per Dirigente medico
Medicina fisica e riabilitazione;
14 posti per Dirigente medico
Medicina Interna;
8 posti per Dirigente medico
Nefrologia;
7 posti per Dirigente medico
Neurologia;
3 posti per Dirigente medico
Neuropsichiatria infantile;
2 posti per Dirigente medico
Oncologia;
6 posti per Dirigente medico
Psichiatria.
7 posti per Dirigente medico
Chirurgia generale;
2 posti per Dirigente medico
Chirurgia Pediatrica;
7 posti per Dirigente medico
Ostetricia e Ginecologia;
1 posto per Dirigente medico
Oftalmologia;
1 posto per Dirigente medico
Urologia;
1 posto per Dirigente medico
Anatomia patologica;
2 posti per Dirigente medico
Medicina trasfusionale;
1 posto per Dirigente medico
Ematologia;
3 posti per Dirigente medico
Medicina legale;
2 posti per Dirigente medico
Patologia clinica,
1 posto per Dirigente Medico di
Medicina del Lavoro ( per il Servizio di Medico Competente);
5 posti per Dirigente medico
Igiene, Epidemiologia e Sanità pubblica;
1 posto per Dirigente medico di
Direzione medica di Presidio;
5 posti per Dirigente medico di
Organizzazione dei Servizi sanitari di base;
1 posto per Dirigente medico Cure
palliative;
1 posto per Dirigente Veterinario
Area A – Sanità animale;
2 posti per Dirigente Veterinario
Area C – Igiene degli allevamenti e delle produzioni zootecniche.
Dirigenza Sanitaria non Medica:
10 posti per Dirigente Biologo;
2 posti per Dirigente Fisico (
Esperto qualificato);
4 posti per Dirigente Psicologo;
3 posti per Dirigente Farmacista.
Personale di comparto sanitario:
23 posti per Cps Infermiere Pediatrico – cat. D;
13 posti per Cps Tecnico della Prevenzione nell’ambiente e nei luoghi di lavoro – cat. D;
11 posti per Cps Fisioterapista – cat. D;
2 posti per Cps Logopedista – cat. D;
1 posto per Cps Tecnico della Neuro e Psicomotricità dell’età evolutiva – cat. D;
12 posti per Cps Ostetrica – cat. D;
1 posto per Cps Tecnico della Neurofisiopatologia – cat. D;
5 posti per Cps Tecnico della Radiologia Medica – cat. D.
4 posti per Cps Tecnico di Laboratorio Biomedico – cat.D
Personale di comparto tecnico:
3 posti per Collaboratore
Professionale Assistente Sociale – cat. D;
2 posti per Operatore Tecnico
Specializzato Centralinista – cat. Bs
Personale di comparto amministrativo:
10 posti per Collaboratore Amministrativo Professionale – cat. D
«L’assunzione di oltre 200 professionalità costituisce per l’Asp di Trapani una grossa boccata d’ossigeno– afferma Damiani- Abbiamo riattivato i concorsi dopo un blocco di oltre vent’anni e questo vuol dire immediatamente aumentare la capacità di erogare i vari livelli di assistenza e fronteggiare la cronica carenza di operatori del settore sanitario, oltre ai 23 posti di Direttore di Unità Operativa Complessa già banditi».
I bandi di concorso saranno pubblicati in forma integrale sulla Gazzetta ufficiale della Regione Sicilia del 27 settembre prossimo, nello speciale concorsi, e sul sito dell’Asp di Trapani, www.asptrapani.it.
Il sindaco di Sambuca di Sicilia Leo Ciaccio e’ stato eletto presidente della giunta dell’Unione dei Comuni Terre Sicane. Componenti dell’Unione dei Comuni sono Sambuca, Santa Margherita Belice, Menfi, Montevago e Caltabellotta.
“Il consiglio dell’Unione – si legge in una nota – ha riconosciuto in Leo Ciaccio le capacita’ amministrative, politiche e umane necessarie al rilancio delle Terre Sicane e del comprensorio”.
Leo Ciaccio ha iniziato recentemente il secondo mandato alla guida del Comune di Sambuca. L’Unione dei Comuni Terre Sicane fino ad oggi non ha prodotto particolari risultati in un territorio che, recentemente, ha perso anche l’ufficio del Giudice di Pace di Menfi.
Approvato oggi dalla Giunta municipale lo schema di rendiconto sulla gestione relativo all’esercizio finanziario 2018 comprendente il Conto del Bilancio, il Conto Economico ed il Conto del Patrimonio.
La comunicazione è arrivata sul doppio canale sia istituzionale dalla mail dell’Ufficio di Gabinetto del sindaco che tramite il profilo Facebook della prima cittadina.
“Trattasi – ha commentato gli atti tecnici e propedeutici all’approvazione tanto atteso dello strumento finanziario – di un altro tassello per raggiungere I’obiettivo della stabilizzazione dei lavoratori socialmente utili”.
Torneranno in scena venerdì 20 e domenica 22 settembre presso l’atrio inferiore del palazzo dei Gesuiti gli attori della compagnia teatrale Scialò.
Sodalizio teatrale nato nel 2017, che dopo i due primi successi: “La bugia dello zio Nicola” e “Silenziu parla u mutu”, quest’anno presenteranno il nuovo lavoro teatrale “Adoro il mio vicino”, scritto e diretto sempre da Tonino Genuardi.
Nel
nuovo testo, l’autore immagina una serie di personaggi come sempre
buffi, talvolta goffi, in una piazza del paese dove si affacciano
diverse abitazioni. Uno scorcio qualsiasi di una cittadina qualunque
ai giorni nostri, dove si intrecciano le vite e le storie di alcuni,
come sempre, singolari personaggi: c’è il pensionato dalla Germania
che si crede uomo di mondo e critica la sua terra d’origine: la
Sicilia, il quale inconsapevolmente e in maniera maldestra svela
alcuni altarini dei propri vicini di casa. Vicini bizzarri che ne
combineranno di tutti i colori.
Dodici
gli attori in scena: Salvatore Cannella, Giuseppe Chiarello,
Francesca Cirafisi, Donatella Cucchiara, Salvino Cusumano, Vissia Di
Leo, Tonino Genuardi, Antonino Sclafani, Clarissa Sclafani, Enrico
Sclafani, Fabio Venezia e Daniela Venezia. Le musiche sono di
Accursio Sclafani, la scenografia di Pietro Liotta e Tonino Genuardi
alla struttura, Giampiero Cannella alla decorazione.
L’appuntamento è alle 21,00 presso l’atrio inferiore del palazzo comunale. Prevendita presso Fuego Abbigliamento.
E’ stata effettuata questa mattina un’ispezione subacquea da parte del personale dipendente del 3° Nucleo Operatori Subacquei Guardia Costiera di Messina, coordinati dal Comandante del Circomare saccense, Giuseppe Giannone, sul pontile galleggiante della banchina San Pietro del Porto di Sciacca.
L’ispezione che si è svolta dalle prime ore del mattino ha portato ad una serie di rilevamenti fotografici della infrastruttura subacquea che permetterà alla Guardia Costiera di Sciacca di redigere una relazione al fine di verificare la necessità di manutenzioni sull’infrastruttura sulla quale sono ormeggiati natanti che si dedicano alla piccola pesca.
Per tutta la durata dell’intervento è stato inibito il Rispettare il transito e sosta, sia pedonale che veicolare, nelle aree interessate dai lavori che l’ormeggio dei natanti.