Gli ultimi dati provincia per provincia dal Bollettino della Protezione Civile

Questi i casi di coronavirus riscontrati nelle varie province dell’Isola, aggiornati alle ore 16 di oggi (martedì 14 aprile), così come segnalati dalla Regione Siciliana all’Unità di crisi nazionale.

Questa la divisione degli attuali positivi nelle varie province: Agrigento, 127 (0 ricoverati, 2 guariti e 1 deceduto); Caltanissetta, 117 (22, 8, 10); Catania, 593 (128, 59, 63); Enna, 293 (177, 21, 21); Messina, 358 (133, 45, 36); Palermo, 327 (71, 41, 23); Ragusa, 58 (6, 4, 5); Siracusa, 87 (55, 58, 11); Trapani, 111 (13, 17, 5).

In arrivo le mascherine chirurgiche “Accura” destinate alla protezione civile, l’iniziativa di Unipa insieme ad aziende siciliane

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L’università di Palermo, con alcune aziende siciliane, produrrà mascherine chirurgiche “Accura” destinate alla protezione civile. L’iniziativa è coordinata da Gioacchino Fazio del Dipartimento di Economia e Gennara Cavallaro del Dipartimento di Tecnologie Biologiche, Chimiche e Farmaceutiche ed ha ottenuto il parere favorevole dell’Istituto Superiore di Sanità.

Un obiettivo ben preciso: quello di arrivare a produrre 150 mila mascherine al giorno avendo “cura” dei propri comportamenti. E’ questo il progetto, realizzato in appena tre settimane, da parte dell’Università di Palermo insieme ad alcune aziende della zona artigianale di Misilmeri. Il nome del dispositivo, “Accura”, è un monito a stare “attenti” ma anche un invito ad avere “cura” delle proprie azioni. Nella fase iniziale si potranno produrre circa 25 mila mascherine chirurgiche a settimana anche se il progetto prevede, a breve, un aumento della produzione che, con ogni probabilità, sarebbe in grado di arrivare a fornire 150 mila mascherine al giorno. In tal modo, si sta attivando un processo per la produzione di dispositivi FFP2 e di mascherine chirurgiche biodegradabili a base di biopolimero.

Libero Consorzio Comunale di Agrigento: prosegue la distribuzione di beni di prima necessità ai Comuni.

E’ proseguita anche oggi, alla ripresa dell’attività lavorativa, la consegna di derrate alimentari, da parte dello staff della Protezione Civile del Libero Consorzio Comunale di Agrigento ai Centri operativi Comunali, da destinare alle famiglie in difficoltà economica.

Questa mattina due mezzi del Libero Consorzio hanno effettuato consegne presso i Comuni di Alessandria della Rocca, Cammarata, Campobello di Licata, Lucca Sicula, Naro, Racalmuto, Ribera e Santa Margherita Belice, con la collaborazione di volontari di associazioni di protezione civile e grazie alle donazioni della Fondazione “Agireinsieme” e dell’Associazione dei Dipendenti “Paolo Palmisano” del Libero Consorzio.
Un’altra consegna di beni di prima necessità sarà effettuata al Comune di Lampedusa e, ovviamente, anche a tutti quei Comuni che ne faranno ulteriore richiesta. Notevole l’impegno in questi giorni del personale di Protezione Civile per far fronte alle numerose richieste e segnalazioni di famiglie in grave difficoltà, a causa di un’emergenza che ha toccato duramente tutti i settori dell’ economia. Rimane valido l’invito lanciato nei giorni scorsi dal Commissario Straordinario del Libero Consorzio, Girolamo Di Pisa, a tutti quei cittadini in grado di supportare ulteriormente questa distribuzione di beni di prima necessità e per rafforzare la solidarietà nei confronti di quanti si trovano in gravissima difficoltà.
Si ricorda il numero telefonico per le emergenze: 3336141869 dell’Ufficio di Protezione Civile del Libero Consorzio, al quale si possono rivolgere tutti coloro che vorranno effettuare ulteriori donazioni (solo beni di prima necessità e derrate non deperibili).

(Nella foto, al centro, il sindaco di Lucca Sicula, Salvatore Dazzo, durante una consegna)

Chemioterapie all’ospedale di Sciacca, gli oncologi: “Tutto in sicurezza” (Intervista)

L’attività chemioterapica procede regolarmente nell’unità operativa semplice di Oncologia dell’ospedale di Sciacca. Patrizia Graziano, dirigente medico di Oncologia, in un’intervista a Risoluto.it, spiega come si svolge, anche in questi giorni di emergenza, il lavoro in reparto.

I pazienti oncologici seguono un percorso a loro dedicato che parte dal triage. L’oncologo parla anche dello stato d’animo con il quale vivono l’attuale momento e del lavoro importante che svolgono i familiari dei pazienti.

Coronavirus, ultimo aggiornamento in Sicilia dei contagiati

Questo il quadro riepilogativo della situazione nell’Isola, aggiornato alle ore 16 di oggi (martedì 14 aprile), in merito all’emergenza Coronavirus, così come comunicato dalla Regione Siciliana all’Unità di crisi nazionale.

Dall’inizio dei controlli, i tamponi effettuati sono stati 37.877 (+566 rispetto a ieri).
Di questi sono risultati positivi 2.501 (+43), mentre, attualmente, sono ancora contagiate 2.071 persone (+21), 255 sono guarite (+18) e 175 decedute (+4).

Degli attuali 2.071 positivi, 605 pazienti (0) sono ricoverati – di cui 53 in terapia intensiva (+2) – mentre 1.466 (+21) sono in isolamento domiciliare.

Il prossimo aggiornamento regionale avverrà domani.

Ospedale di Ribera, Nene’ Mangiacavallo interviene con una lettera aperta: “Perché convenzione con cliniche private?”

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Con una lettera aperta l’ex sottosegretario alla sanità, si chiede il perché il direttore sanitario si e’ deciso di trasferire i pazienti che non possono essere ricoverati presso l’ospedale di Sciacca, presso la Casa di Cura privata “Sant’Anna” di Agrigento e non nella struttura riberese.
“Già nel mese scorso – scrive Mangiacavallo – erano stati aumentati i posti letto nella Medicina di Ribera per far fronte alla impossibilità di ricoverare i malati presso la struttura Saccense. Questo a conferma della piena efficienza del nosocomio crispino, che può contare inoltre sul servizio di Radiologia e sul laboratorio di analisi.
La scelta operata dalla dirigenza – continua Mangiacavallo – appare sconveniente oltre che per aspetti economici-logistici, per l’aspetto umano che riguarda i pazienti ed i familiari che dovrebbero così spostarsi a più di 80km di distanza per assistere i propri cari”.
“Chiedo – conclude Mangiacavallo – a partire dal Sindaco, dal Presidente del Consiglio Comunale e dell’intero Consiglio Comunale per arrivare alle Autorità Sanitarie della nostra città di intervenire immediatamente”.

Didattica a distanza: tablet porta a porta anche per gli studenti del “Luigi Pirandello” di Bivona

L’IISS “L. Pirandello” di Bivona è vicino agli studenti e alle loro famiglie anche in questo momento che vede le scuole chiuse per il contrasto all’emergenza per il Covid-19. Così, agli alunni che ne avevano bisogno, sono stati consegnati, oggi, in comodato d’uso, alcuni tablet per consentire loro di svolgere al meglio la didattica a distanza.


Anche l’istituto “L. Pirandello” di Bivona è in prima linea nello svolgimento della didattica a distanza. La scuola, infatti, ha iniziato, fin dalle prime settimane di chiusura, il proseguimento delle lezioni on line per potere approfondire il programma anche da casa. L’attenzione della scuola è stata fin da subito rivolta anche agli studenti privi degli appositi strumenti per seguire le lezioni. Oggi, agli alunni che ne avevano bisogno, sono stati così dati in comodato d’uso tablet, (acquistati con i fondi stanziati dalla Regione Sicilia e dal Ministero dell’Istruzione), distribuiti porta a porta dai vigli urbani del comune di Bivona.
“Questa emergenza sta dimostrando ancora una volta la grande passione e dedizione con cui i docenti e il personale scolastico svolgono la loro professione – commenta il sindaco del Comune di Bivona Milko Cinà -. “L’Amministrazione Comunale si è impegnata fin da subito per garantire agli alunni il diritto allo studio, senza lasciare indietro nessuno. Siamo in costante contatto con le Dirigenti delle scuole del territorio. Un lavoro portato avanti anche insieme al coordinamento dell’amministrazione comunale, e che permette soluzioni rapide ed efficaci su tutto il nostro territorio”.
“Mi auguro che la nostra scuola possa diventare sempre più il luogo della condivisione e del lavoro di team- spiega la dirigente scolastica dell’IISS L. Pirandello Rosetta Morreale -. Un luogo in cui si valorizzano le differenze e le individualità, dove si confrontano e si educano le diversità, dove si cura la formazione della persona, il suo valore, la sua dignità e la sua identità. Nell’arco di questo mese il nostro modo di fare scuola è profondamente cambiato e l’emergenza sanitaria in corso ha imposto un ripensamento della didattica tradizionale. In questo momento abbiamo un’occasione straordinaria: proporre ai nostri studenti cosa significhi studiare per la vita e non per la scuola. Ringrazio per il grandissimo lavoro fatto in queste settimane, il sindaco del comune di Bivona Milko Cinà, persona di grande sensibilità e spiccato senso di solidarietà che si è impegnato, con tutta l’amministrazione comunale, per la distribuzione del materiale tecnologico ai ragazzi porta a porta. L’IISS “L. Pirandello” non si ferma e la speranza è che l’innovazione che stiamo costruendo insieme in questi giorni ‘grigi’ possa condurci alla nascita di una scuola sempre più innovativa, inclusiva e di qualità”.

Ventiquattro sanzioni per violazioni delle misure anti-contagio nel ponte pasquale da parte delle Forze di Polizia a Sciacca

In occasione delle giornate di pasqua e pasquetta, la Polizia di Stato, d’intesa con le altre forze di Polizia presenti su questo territorio , ha controllato le arterie interne alla città e le zone periferiche per scoraggiare eventuali soggetti che potessero violare le norme e diffondere il contagio epidemiologico.

Nel corso dell’ attività, secondo i dati diramati oggi, sono state identificate 358 persone, alcune delle quali con pregiudizi penali.

Sono stati controllati 302 veicoli controllati, ed effettuati 38 posti di controllo. Ben 24 le contravvenzione elevate ai sensi dell ‘ art . 4 D . L . 19 / 2020, ossia per violazione alle norme sulla circolazione mentre due contravvenzioni sono state comminate per violazione al codice della strada , di cui una per abbandono di rifiuti in strada.

In totale, 28 i controlli di persone sottoposte ad obblighi .

Loredana Albino riapre il suo negozio a Sciacca e si commuove: “Penso al futuro incerto” (Intervista)

Loredana Albino e’ tornata questa mattina dopo più di un mese di chiusura nel suo negozio di abbigliamento per bambini, in via Licata. “Ieri ho pensato tanto a cosa fare – dice la commerciante, in un’intervista Risoluto.it – ma poi ho deciso di riprendere l’attività nonostante tutte le incertezze legate al futuro”. Loredana Albino si commuove durante l’intervista in particolare quando parla delle telefonate che in questi giorni ha ricevuto dalle sue clienti.

Coronavirus, Il primario di Patologia Clinica Friscia: “Nell’Agrigentino situazione sotto controllo” (Intervista)

Giuseppe Friscia è il direttore delle unità operative di Patologia Clinica dell’Asp di Agrigento. E’ lui che processa i tamponi e che poi comunica il risultato. “Nell’ultima settimana – dice – appena 2 su 100 in tutta la provincia sono risultati positivi. E non si tratta di gente che era ospedalizzata e neppure di operatori ospedalieri. Erano già in quarantena. Bisogna essere prudenti – aggiunge – ma la situazione è migliorata e i numeri parlano chiaro”.

In un’intervista a Risoluto.it aggiunge che in tre ore da quando viene eseguito il tampone si riesce ad avere il risultato.