Questa sera alle 20 la celebrazione del Giovedì Santo in diretta su Risoluto.it dalla chiesa del Carmine

Entriamo oggi nel vivo del triduo pasquale che va dalla celebrazione serale del giovedì santo alla veglia del sabato passando per la sosta al calvario del venerdì. Rivivremo il tempo traumatico della passione, morte e resurrezione di Gesù Redentore nostro. Risoluto.it trasmetterà questa sera la celebrazione del Giovedì Santo collegandosi alle 20 con la chiesa del Carmine.

“E’ la Pasqua del Signore, ma è anche la nostra pasqua nella comunione con Lui e lo è ancor più in questo contesto di isolamento e di sofferenza che stiamo condividendo – scrive in un messaggio ai fedeli don Stefano Nastasi, parroco del Carmine -. Entriamo nel mistero del Cristo che si fa compagno di viaggio per ciascuno di noi. Ci aiuterà in ciò la partecipazione del cuore ai momenti ed alle celebrazioni nelle quali siamo invitati ad unirci spiritualmente. Sia questo per ognuno germoglio di vita nuova, inizio di primavere interiori, fecondità pasquale. Nella chiesa parrocchiale del Carmine vivremo la messa ” In Coena Domini” alle ore 20 ed avremo la possibilità di trasmettere online attraverso la piattaforma mediatica di Risoluto che fin d’ora ringraziamo. Sentitemi vicino nella preghiera come sento tutti voi a me vicini”.

Per seguire la celebrazione:

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Emergenza Covid-19, le associazioni sportive di Sciacca chiedono il sostegno del Comune

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Le restrizioni dettate dall’emergenza Covid-19 non hanno colpito soltanto le imprese, ma anche le associazioni sportive. I sodalizi stanno vivendo con difficoltà la chiusura delle proprie attività. Uno dei problemi più gravi riguarda la difficoltà di ottemperare al pagamento del canone di locazione, considerando che i vari decreti emanati dal governo prevedono sostegni economi alle imprese ma non c’è nessun riferimento ad aiuti economici destinati alle attività sportive.

Per tale motivo alcune associazioni sportive saccensi, Asd Mambo King’s, Asd Discobolo Sciacca, Passione Tennis Sciacca, New Body Sping, Manuela Dance Academy, Culturale di Danza Pluma, Sciacca Soccer, Icaro Basket Sciacca, L. A. Danza Sciacca, C. Fisicamente, Space Gym, Nanà Gulino Academy, Volley Club Sciacca, Sakura e la Ippon Karate Lentini, a seguito di una riunione in video conferenza, hanno deciso di scrivere alle autorità locali chiedendo di farsi portavoce nelle sedi nazionali e regionali della richiesta delle Asd di essere equiparate alle imprese così da poter godere degli stessi benefici in questo momento particolarmente difficile.

Un’altra grave preoccupazione emersa dalla riunione riguarda la futura ripresa delle attività. La preoccupazione scaturisce dalla consapevolezza che esiste il rischio concreto che non tutte le Asd avranno la forza di rimettersi in piedi dopo questa prima fase di emergenza. Le prossime fasi, nell’ottica di un graduale ritorno alla normalità, prevedranno il protrarsi di misure di distanziamento sociale in alternativa all’uso di mascherine adeguate chiaramente incompatibili con la pratica di alcune attività sportive.

In virtù dell’importanza che detiene lo sport nella nostra società è necessario, pertanto, provvedere tempestivamente all’adozione di misure di sostegno volte ad evitare la scomparsa o l’impoverimento di tutto il tessuto sportivo del nostro territorio e per tale ragione, le associazioni soortive saccensi chiedono al sindaco un incontro per individuare insieme delle iniziative a sostegno dello sport.

Spaccio di droga a Ribera, ma non a minori e in appello nel processo “Pit Stop” salta l’aggravante

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E’ saltata in appello l’aggravante dello spaccio a minori. La tesi è stata sostenuta nel processo d’appello dalla difesa di Amin Rohai, di 35 anni, tunisino, ed accolta dai giudici che hanno ridotto la pena da 5 anni a 3 anni e 4 mesi di reclusione.

La sentenza è stata emessa ieri dalla Corte di Appello di Palermo. Il giovane, difeso dall’avvocato Giuseppe Tramuta, rimane agli arresti domiciliari con braccialetto elettronico. La posizione di Amin Rohai era stata stralciata. A un altro tunisino, Bassir Rafik, di 38 anni, il personaggio centrale dell’operazione antidroga “Pit Stop”, eseguita dai carabinieri, sono stati inflitti 6 anni e 6 mesi e la sentenza è stata confermata in appello. Rispetto a quella di primo grado in Corte di Appello anche per lui è caduta l’aggravante della cessione di droga a minore, ma è stata confermata la pena del giudizio di primo grado.

Maggioranza e Pd fanno quadrato attorno alla sindaca che si dice offesa dal commissario Firenze:” Saro’ la spina nel fianco”

E’ scontro tra la sindaca Valenti e il commissario Alberto Firenze sulla vicenda dei posti Covid all’ospedale di Sciacca. Dopo la notizia della richiesta di ispezione della prima cittadina e le parole di Firenze. Oggi la sindaca torna con una nuova nota sulla vicenda dicendosi offesa e perfino di non lasciarsi imbavagliare da nessuno. “Ho notato un certo nervosismo – scrive – nel Commissario ad acta e credo dipenda dal notevole carico di lavoro e dalle gravose responsabilità che si sta assumendo con le scelte operate.
Tuttavia, ciò non può giustificare affermazioni offensive nei confronti di un Sindaco che rappresenta la città e i suoi cittadini.
Ancora attendo risposta alle domande che legittimamente abbiamo fatto. Questo Sindaco non si fa imbavagliare e continuerà in tutti i modi ad esercitare le sue competenze e a far valere le sue prerogative a tutela dei propri concittadini. Evidentemente il Commissario non conosce tali competenze e tali prerogative.
Sarò la spina nel fianco. La città di Sciacca merita e pretende rispetto”.

Oggi anche il Partito Democratico ha scritto una nota per manifestare solidarietà al proprio sindaco:”Il Partito Democratico di Sciacca sostiene -si legge – con orgoglio e fierezza il coraggio e la determinazione, con cui Francesca Valenti sta rappresentando, ai massimi livelli istituzionali, le istanze della città di Sciacca. Per di più, l’azione di pressione istituzionale del nostro primo cittadino, in questo sostenuta dal mondo politico, sociale e dell’associazionismo, viene derubricata come propaganda politica, attraverso un’azione di provocazione e di aggressione mediatica, che respingiamo al mittente”.
Infine, il comunicato dei gruppi di maggioranza consiliare che fanno quadrato nello scontro col commissario attorno alla sindaca rispetto anche a quello che definisce “potere palermitano”:”Non era possibile – scrivono – rimanere in silenzio, dinanzi all’ennesima, gratuita e francamente insopportabile, aggressione mediatica, sferrata ai danni del nostro sindaco e dell’intera città, da esponenti politici e parlamentari, i quali al contrario dovrebbero manifestare maggiore riguardo e rispetto nei confronti di una comunità, delle sue istituzioni e delle legittime preoccupazioni di chi si batte per difendere il diritto alla salute e alla vita dei cittadini.
Il sindaco di Sciacca governa e rappresenta una comunità di uomini e donne stanca, arcistufa di essere costantemente maltrattata negli anni dal potere palermitano, che ha deciso di alzare la voce e la testa e chiede rispetto!”

Il Giovanni Paolo II oggetto di scontro anche in pandemia: chi vuole e chi non vuole i pazienti Covid-19 a Sciacca

Clima infuocato e tensione alle stelle. Il Giovanni Paolo II di Sciacca resta oggetto di scontro anche durante l’epidemia globale. Il nosocomio saccense per anni al centro di una battaglia per il suo potenziamento rispetto una politica sempre piu’ pregnante di tagli al personale, risorse e servizi, con la costituzione di perenni comitati civici per il suo mantenimento, in questi giorni di pandemia e’ diventato il fulcro del dibattito per l’emergenza Coronavirus nel territorio. Dapprima come avamposto del contagio agrigentino con tanti casi di positivi tra personale e pazienti, ora terreno di un forte scontro per la predisposizione di un’area Covid con la possibilità di 75 posti di degenza e dieci di terapia intensiva. Decisione che ha visto la prima cittadina Francesca Valenti, assumere una forte presa di posizione rispetto l’idea del piano regionale, posizioni che si sono trasformate poi in una vera bagarre a colpi di paventate azione giudiziarie e perfino richieste di ispezioni ministeriali.

“E’ evidente – ha scritto ieri la sindaca al Ministro Speranza – che la scelta di creare un Covid Hospital all’interno del Presidio Ospedaliero di Sciacca è stata adottata in palese dispregio delle puntuali indicazioni ministeriali, dettagliatamente e chiaramente rese pubbliche da codesto Ministro della Salute.
Inoltre, non possono sottacersi gravi segnalazioni che provengono da cittadini e dal personale ospedaliero. Quest’ultimo, in realtà, è stato, formalmente ed informalmente, diffidato dall’esprimere la propria opinione e dal rappresentare il proprio disagio (con buona pace della libertà di pensiero e di parola costituzionalmente garantita)”.

Da un lato le preoccupazioni della sindaca che rivendica sul piano della legittimità del suo incarico l’opposizione alla volontà regionale, dall’altro il nuovo commissario ad acta Alberto Firenze nominato in fretta dopo alcune settimane dal sorgere del “caso Sciacca” e venuto a smuovere le redini stagnanti di un presidio ospedaliero ridimensionato negli ultimi anni, per meglio affrontare l’emergenza. In mezzo ci stanno poi le considerazioni di deputati, con interventi piu’ frequenti nelle ultime ore rispetto il totale silenzio del primo momento, che chi piu’ e chi meno patteggia per l’una o l’altra soluzione. Infine, l’opinione pubblica divisa tra contrari ai posti Covid alle strutture miste e chi invece, appoggia la scelta di esser chiamati comunque a prestare assistenza nella provincia senza un reparto di malattie infettive e con risicati posti in terapia intensiva.

C’e’ chi come Mario Turturici, ex sindaco della città di Sciacca e piu’ volte indicato tra i papabili assessori della Giunta, che ha deciso di dire la sua sui social dopo la reazione del commissario alla notizia della richiesta di ispezione della sindaca che ha commentato con : “Facciamo i seri, non si fa politica sull’emergenza”. Turturici sulla propria bacheca Facebook ha cosi’ scritto guadagnando un like manco a dirlo della prima cittadina:”Senza polemica, ma a chi in tema di emergenza Covid 19 – ha scritto Turturici- pensa di sminuire il ruolo dei sindaci, in alcuni casi addirittura tacciandoli di “voler far politica” , vale la pena di ricordare che il primo cittadino, in qualità di rappresentante della comunità locale può emanare – ai sensi degli artt. 50 e 54 del D.Lgs. del 18 agosto 2000 n. 267 (T.U.E.L.) – provvedimenti urgenti al verificarsi di situazioni di particolare gravità che interessano l’igiene e la sanità pubblica, purché non in contrasto con quelle adottate a livello statale”.

Invece, il commento di un altro primo cittadino, come i suoi colleghi in prima fila in queste giornate, il sindaco di Ribera Carmelo Pace, afferma: “Questo non è il momento dei capricci. È il momento invece in cui la sanità deve farsi trovare pronta a curare e a salvare la vita sia ai malati Covid che a quelli no Covid. Se le autorità sanitarie hanno fatto questa scelta avranno le loro motivazioni basate su fondamenta scientifiche. La politica ha il dovere di vigilare , accelerare e accompagnare le scelte che vanno in tale direzione”. Anche se lo stesso Pace ammette pure che il commissario Firenze la fase di consultazione con i sindaci non l’avrebbe mai avviata.

E ancora tra chi si e’ schierato subito con la sindaca Valenti, anche l’ex assessore Carmelo Brunetto, ex componente di Giunta Valenti e nuovo delfino dell’ex senatore Nuccio Cusumano di Italia Viva che negli ultimi giorni sulla strada della battaglia per l’ospedale, sembrano aver ricucito con la sindaca e la sua maggioranza quei rapporti lacerati tra azzeramenti e rimpasti invocati piu’ volte, che ha perfino individuato possibili edifici da adibire ad Hospital Covid: “L’apertura – ha scritto Brunetto a mezzo social – di un reparto Covid, dentro gli ospedali “monoblocco” di Sciacca e Agrigento potrebbe essere una scelta scellerata.Potrebbe consentirsi il diffondersi del virus così come è accaduto al nord.Gli ospedali che hanno gestito meglio questa emergenza sono state le strutture dotate di padiglioni completamente separati. Io non voglio un centro covid nel mio ospedale. Ciò non significa che non lo voglia nella mia città o in paesi limitrofi. Tempo fa avevo fatto una proposta provocatoria, acquisire il grand hotel delle terme e farlo diventare centro covid. Nessuno mi ha ascoltato.Non può essere il grand hotel, può essere il vecchio ospedale, casa albergo per anziani o altra struttura?”. Infine, segnaliamo le posizioni ibride come quella del senatore Marinello che ieri ha lanciato come proposta l’individuazione del padiglione del distretto sanitario del Giovanni Paolo II come area Covid. La domanda resta sempre la stessa intanto, Covid o non Covid?

I militari della Guardia di Finanza di Sciacca acquistano 800 chili di derrate alimentari per la Caritas di Ribera

La Compagnia della Guardia di Finanza di Sciacca guidata dal capitano Giorgio Iozzia ha fatto una raccolta tra i militari in servizio a Sciacca. Autotassandosi, i militari hanno acquistato 800 chili di derrate alimentari, donate alla Caritas cittadina di Ribera.

Saranno distribuiti prima della giornata di Pasqua ad alcune famiglie bisognose.

Il sindaco, Carmelo Pace  e la signora Fontana, responsabile Caritas cittadina, hanno espresso un doveroso ringraziamento al comandante Iozzia e a tutti i militari della per il nobile e utilissimo gesto

Frana tratto di strada sulla Cattolica-Eraclea Minoa, intervento del Libero Consorzio per la messa in sicurezza

La notte scorsa parte della carreggiata della SP 30 Eraclea Minoa ha subito cedimento del manto stradale precisamente al km 9, a causa di uno smottamento del terreno sottostante che ha provocato una voragine.

Grazie alla segnalazione della protezione civile del comune di Cattolica Eraclea sono subito intervenuti i cantonieri del Libero Consorzio di Agrigento, coordinati dal geometra Eduardo Salemi, che hanno messo in sicurezza l’area interessata disponendo alcune transenne.

I lavori di transennamento sono proseguiti sino a tarda notte, e già da oggi sono previsti gli interventi per la definitiva messa in sicurezza del tratto interessato dalla frana, dove, al momento, vige ovviamente il  senso unico alternato. Si invitano quindi gli automobilisti che percorrono la SP 30 a prestare la massima attenzione in corrispondenza del tratto interessato (km 9, direzione Eraclea Minoa).

Sanificazione a Sciacca anche in piazza Scandaliato (Video)

I mezzi e gli uomini del distaccamento di Sambuca del Corpo Forestale hanno operato, per la sanificazione, anche in piazza Scandaliato. Con il supporto della Guardia Costiera Ausiliaria sono stati in azione in zone periferiche, ma pure nel centro cittadino. La Guardia Costiera Ausiliaria e’ impegnata, dall’inizio dell’emergenza Coronavirus, unitamente all’associazione Vigili del Fuoco in Congedo, in tutta la vasta attività di consegna di alimenti e farmaci nelle case dei saccensi. L’attività di sanificazione e’ stata sostenuta dalla Protezione Civile del Comune di Sciacca.

Si illumina con i colori della bandiera italiana la facciata del Giovanni Paolo II di Sciacca

“E’ un senso di appartenenza, un modo per stringersi simbolicamente agli altri ospedali italiani impegnati nella battaglia al Covid-19”. E’ quanto aveva anticipato il commissario ad acta Alberto Firenze durante la nostra diretta Facebook di ieri sull’illuminazione che a partire da stasera si sarebbe accesa sulla facciata del Giovanni Paolo II di Sciacca.

Ecco quindi un primo scatto del nosocomio con luce verde bianca e rossa.

 Un grande tricolore ad unire in un abbraccio virtuale chi sta lottando dentro gli ospedali e chi si sta adoperando fuori per contenere il contagio.

L’installazione luminosa da stasera e fino alla fine dell’emergenza avvolgerà le facciate solitamente grigie della struttura saccense.

Novantasette contagiati in provincia secondo l’Asp, ventitré i casi a Sciacca

Ecco il report odierno dei contagiati in provincia di Agrigento forniti stasera dall’Asp di Agrigento. Sono novantasette i contagiati segnalati e dieci i ricoverati tutti in strutture ospedaliere fuori provincia.