Coronavirus, così l’aggiornamento nelle nove province della Sicilia con Agrigento a quota 99

Questi i casi di coronavirus riscontrati nelle varie province dell’Isola, aggiornati alle ore 17 di oggi (sabato 4 aprile), così come segnalati dalla Regione Siciliana all’Unità di crisi nazionale.

Questa la divisione degli attuali positivi nelle varie province: Agrigento, 99 (0 ricoverati, 2 guariti e 1 deceduto); Caltanissetta, 82 (25, 4, 7); Catania, 506 (158, 21, 42); Enna, 266 (162, 1, 13); Messina, 306 (130, 14, 24); Palermo, 260 (77, 24, 12); Ragusa, 40 (6, 4, 3); Siracusa, 77 (44, 24, 6); Trapani, 90 (25, 1, 3).

Il prossimo aggiornamento avverrà domani. Lo comunica la presidenza della Regione Siciliana.

Coronavirus: l’aggiornamento in Sicilia, 1.726 attuali positivi e 95 guariti++

Questo il quadro riepilogativo della situazione nell’Isola, aggiornato alle ore 17 di oggi (sabato 4 aprile), in merito all’emergenza Coronavirus, così come comunicato dalla Regione Siciliana all’Unità di crisi nazionale.

Dall’inizio dei controlli, i tamponi effettuati sono stati 19.896.
Di questi sono risultati positivi 1.932 (+73 rispetto a ieri), mentre, attualmente, sono ancora contagiate 1.726 persone (+62).

Sono ricoverati 627 pazienti (+19 rispetto a ieri), di cui 74 in terapia intensiva (+1), mentre 1.099 (++43) sono in isolamento domiciliare, 95 guariti (+1) e 111 deceduti (+10).
Il prossimo aggiornamento regionale avverrà domani.

Lo comunica la presidenza della Regione Siciliana.

Al via l’area Covid all’ospedale di Sciacca

Il professore Alberto Firenze, commissario ad acta dei presidi ospedalieri di Sciacca e Ribera per l’emergenza Covid 19, ha fatto sapere che da lunedì 6 aprile “verrà aperta l’area Triage dell’ospedale di Sciacca, appena terminata e in attesa della pulizia che avverrà nella giornata di domenica, per accogliere già da lunedì i pazienti sospetti covid 19 e in attesa di tampone. L’area Triage sarà così composta: due stanze in isolamento di cui una dedicata a pazienti pediatrici o soggetti con grave rischio positività e in attesa di accertamento, una stanza con 2 postazioni distanziate tra loro, tre box isolamento a pressione negativa, di cui una per pazienti cardiologici e due per sospetti positivi in attesa tampone”.

Firenze ha aggiunto: ‘’Dopo 15 giorni dal mio insediamento come commissario ad acta dei presidi ospedalieri di Sciacca e Ribera e nonostante innumerevoli difficoltà riscontrate a livello strutturale e logistico, si è dato pienamente seguito all’esigenza già definita prima del mio arrivo, ovvero la definizione di un’area covid19 che fosse dedicata ai casi da accertare. Il lavoro da portare avanti è ancora lungo, ma con tenacia e collaborazione di tutti, così come grazie alle donazioni che chiediamo giornalmente, riusciremo a dotare i nostri ospedali di strumenti adatti per fronteggiare l’emergenza”.

“Per quanto riguarda la situazione dei tamponi – continua Firenze – nell’ attesa che la prossima settimana venga attivato un laboratorio unico per tutta l’Asp di Agrigento presso l’Ospedale San Giovanni di Dio, ad oggi i tamponi effettuati su operatori sanitati e pazienti, vengono inviati al Policlinico o all’Istituto Zooprofilattico di Palermo”.

Supermercati chiusi a Pasquetta in Sicilia, ma dal 14 aprile tutte misure uniformi

Dopo il tredici aprile, le misure contro il coronavirus dovranno essere uniformi in tutte le Regioni d’Italia. 

In Sicilia Musumeci ha prorogato le restrizioni fino al tredici di aprile, comprese le chiusure domenicali dei supermercati. Nel frattempo ha chiesto al governo maggiori controlli delle forze dell’ordine nei centri abitati e definizione dell’intesa Stato-Regione in materia finanziaria.

I supermercati in Sicilia saranno anche chiusi a Pasquetta.

La Rocca Ruvolo: “La commissione Sanità dell’Ars non deve dare alcun parere sul piano Covid 19”

La commissione Sanità dell’Ars, presieduta da Margherita La Rocca Ruvolo, non ha condiviso il piano Covid 19 perché non e’ previsto alcun parere. Lo scrive oggi in una dichiarazione la presidente, aggiungendo che la commissione “ne ha preso atto mercoledì scorso in aula e la stessa non deve dare parere trattandosi di un piano emergenzale. Chi dice il contrario mente”.

La presidente La Rocca Ruvolo aggiunge: “Ho appreso le decisioni dell’Asp di Agrigento e dell’assessorato nell’ incontro in piattaforma lunedì 30 marzo a cui erano presenti i sindaci di Agrigento, Sciacca, Licata, Ribera, Canicattì, i direttori Mazzara e Mancuso, l’assessore ed io. In quella sede non ho visto levate di scudi da parte dei sindaci. Sono state date le rassicurazioni, certificate dalle ditte che hanno eseguito i lavori, circa la separazione dei percorsi e la condivisione con anestesisti e rianimatori”. Per la presidente della commissione Sanità “la preoccupazione è di avere percorsi sicuri tali da garantire il diritto alla salute e alle cure per tutte le altre patologie. Vigilerò – conclude – sul rispetto di percorsi sicuri per le altre patologie”.

Alcune attività pronte all’asporto domenicale, ma in Sicilia non e’ possibile: tutti chiusi

Diverse attivita’ cittadine nell’ambito del settore della gastronomia si preparavano all’asporto domenicale in coincidenza delle festivita’. Alcune segnalazioni in tal senso, sono giunte alla polizia municipale di Sciacca che ha approfondito l’ordinanza regionale vigente.

La sindaca Francesca Valenti ha esplicitato che a seguito di richiesta di chiarimenti, lo stesso governatore si e’ espresso in tal senso con la Circolare n.2 del ventisei marzo 2020 che permette la prosecuzione delle attività del settore gastronomico nei feriali con la sola modalità della consegna a domicilio, ma che la stessa non viene consentita la domenica, nella quale invece e’ prevista la chiusura totale delle attività di vendita dei generi alimentari e che pertanto, non viene consentita la circolazione degli addetti alle consegne di queste attività.

La domenica in Sicilia le uniche attività che possono rimanere aperte sono le farmacie e le edicole fino alle ore 13.

Coronavirus, giovane artigiana di Sciacca lancia un’asta di beneficenza sul suo canale Instagram a favore della Protezione Civile

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Si chiama Roberta Lena la giovane architetto-artigiana di Sciacca che per rendersi utile in questo periodo di emergenza coronavirus ha deciso di organizzare un’asta di beneficenza a favore della Protezione civile.

L’asta, che avverrà esclusivamente sul profilo instagram della saccense, @feelthinkdesignrealize, partirà mercoledì 8 aprile alle 11, momento in cui verrà pubblicata la foto del box con gli oggetti messi ad asta, e avrà una base di partenza di 70 euro.

Il box contiene:

  • La pochette “Fico e Foglie”;
  • Il portachiavi “Pezze di Sicilia”;
  • Un quaderno stampato a mano
  • Un mazzolino di fiori secchi
  • Un po’ di scaccio siciliano

L’asta si concluderà giovedì 9 aprile alle 18 e chi avrà offerto di più dovrà effettuare il bonifico dell’intera somma alla Protezione civile al seguente Iban: IT84Z0306905020100000066387. Una volta effettuato il bonifico, per ritirare il premio basta inviare la ricevuta del versamento all’organizzatrice.

La cesta verrà consegnata direttamente a casa dell’assegnatario il 13 aprile.

<<Abbiamo pensato e ripensato a un modo in cui poter essere utili in questo tempo in cui tutto sembra essere fermo e bloccato – scrive Roberta Lena sul suo canale social – Speriamo che questa iniziativa possa raccogliere tantissimi consensi. Siamo felici di mettere all’asta questo prodotto perché è frutto di un lavoro di squadra e di una sinergia creativa che ha stupito anche noi. Insieme è più bello!>>.

Coronavirus, deceduto anziano di Menfi

E’ morto un anziano di Menfi di 77 anni che era stato ricoverato nei giorni scorsi all’Ospedale Giovanni Paolo II di Sciacca, dopo essere risultato positivo al Covid-19.
Nel paese belicino il numero dei casi positivi ad oggi è pari a nove, dopo l’aumento dei contagiati nell’ultima settimana. Il sindaco Marilena Mauceri invita ancora una volta i cittadini a rimanere a casa ed uscire solo se strettamente necessario

Anche l’Ong Mediterranea Saving Humans interviene in favore dell’ospedale di Sciacca

L’Associazione Orazio Capurro Amore per la Vita Onlus ha ringraziato oggi l’Ong Mediterranea Saving Humans per la donazione tramite bonifico di una somma  di denaro che “seppure ridimensionata rispetto a quanto inizialmente stanziato rappresenta un prezioso contributo”.

L’associazione Capurro ha espresso gratitudine alla famiglia dell’armatore Gaspare Giarratano del Motopesca “Accursio Giarratano”, al Capitano Carlo Giarratano ed alla moglie Domenica Sala per avere segnalato alla Ong la Onlus tra i beneficiari. I fondi raccolti dall’associazione Capurro (già oltre 100 mila euro) vengono impiegati per il potenziamento delle attrezzature dell’ospedale di Sciacca durante quest’emergenza del Coronavirus.

La Onlus ricorda con emozione “il gesto compiuto dal Capitano Carlo e dall’intero equipaggio del Motopesca “Accursio Giarratano” che la scorsa estate effettuò il salvataggio in mare di alcuni poveri e sfortunati fratelli che in barca tentavano l’approdo in una terra più fortunata. La salvezza per loro fu incrociare sulla propria rotta il Capitano Carlo Giarratano. Verrebbe da pensare che questi gesti di grande generosità come il salvataggio in mare compiuto dal motopesca Giarratano e le iniziative realizzate dalla onlus Capurro testimoniano che anche chi fisicamente non c’è più – conclude l’associazione – da lassù può continuare ad aiutare il prossimo come nel caso dei giovani Accursio ed Orazio”.

Coronavirus: negozi chiusi anche nei festivi, nuova ordinanza di Musumeci

Tutti gli esercizi commerciali debbono restare chiusi la domenica e nei giorni festivi. Tutti, tranne le farmacie di turno e le edicole. Lo conferma la nuova ordinanza firmata dal presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci, per evitare assembramenti e contrastare quindi, ancora di più, il propagarsi del Coronavirus nell’Isola. Il provvedimento è stato adottato ieri sera, a tarda ora, dopo la video conferenza con il presidente del Consiglio Giuseppe Conte e i ministri degli Affari regionali e della Salute Francesco Boccia e Roberto Speranza.
Nel corso della riunione, alla quale erano presenti anche gli assessori regionali all’Economia Gaetano Armao e alla Salute Ruggero Razza, il premier ha ribadito la possibilità, da parte delle Regioni, di emanare provvedimenti ancora più stringenti rispetto a quelle nazionali.
Nella nuova ordinanza, già notificata ai prefetti e ai sindaci, vengono richiamate tutte le disposizioni già emanante nei giorni scorsi.