Il Carnevale di Sciacca sempre più verso il futuro con i movimenti dei carri guidati dallo smartphone, Amato: “Ai miei tempi usavo i motori della lavatrice”

Il futuro avanza e anche il Carnevale di Sciacca diventa sempre più lanciato verso il nuovo e adesso anche la domotica. Salvatore Raso ha realizzato un impianto che consente di guidare con lo smartphone i movimenti di un carro allegorico. Questa mattina, in via cappuccini, dove si si trovano i carri allegorici in vista della sfilata di domani, il tema era al centro dell’attenzione.

Tra i più incuriositi Franco Amato, che rappresenta la storia dei movimenti dei carri allegorici. “Quarant’anni fa – dice -utilizzavo i motori delle lavatrici. Una volta presi anche la ruota di scorta della macchina di mia moglie perché mi serviva per un movimento del carro”

Discariche abusive, anche i carabinieri in campo per contrastare il degrado urbano ed ambientale

I carabinieri della stazione di Campobello di Mazara e del Centro Anticrimine Natura di Palermo – Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale Agroalimentare e Forestale e Nucleo Cites di Trapani, nell’ambito di uno specifico servizio finalizzato al contrasto del degrado urbano ed ambientale, hanno denunciato in stato di libertà per attività di gestione di rifiuti non autorizzata, G.V., campobellese, cl.67, già gravato da precedenti di polizia.

I militari hanno scoperto che l’uomo aveva realizzato una discarica abusiva in una cava di tufo dismessa ricadente su un appezzamento di terreno, di circa 1 ettaro, di proprietà del denunciato,in assenza delle previste autorizzazioni.

Infatti, all’interno della cava era stata depositata una notevole quantità (circa 3000 metri cubi di volume) di rifiuti di varia tipologia, speciali ed urbani, pericolosi e non, prevalentemente composta da elettrodomestici fuori uso, fusti contenenti residui di prodotti petroliferi, pneumatici, sfabbricidi, parti di demolizione di auto, imballaggi e serbatoi in pvc.

Tutti i rifiuti risultavano abbandonati sul fondo naturale del terreno non impermeabilizzato e, quindi, senza alcuna precauzione per evitare eventuali dispersioni di sostanze inquinanti nell’ambiente circostante.

Alla luce di quanto rinvenuto, dato l’evidente stato di abbandono e di miscelazione con cui erano accatastati rifiuti di vario genere, senz’altro classificabili quali rifiuti speciali pericolosi, i Carabinieri provvedevano, oltre che a denunciare l’utilizzatore del fondo, a porre sotto sequestro preventivo il fondo stesso e tutti i materiali rinvenuti.

Tale importante risultato operativo dei Carabinieri della linea territoriale e dei Carabinieri Forestali, costituisce un ulteriore affondo al contrasto dei reati in ambito ambientale, che si aggiunge ai precedenti successi, già riscossi nel recente passato nello specifico ambito, al fine di tutelare l’ambiente e la salute dei cittadini.

Malfunzionamento delle pompe del Carboy, possibili limitazioni per la distribuzione idrica a Sciacca

La gestione commissariale del Servizio Idrico Integrato – Ati AG9 – ha comunicato che, nella mattinata di oggi, gli operatori del gestore hanno riscontrato un malfunzionamento alle pompe dei pozzi di contrada Carboj, nel Comune di Sciacca.

Nella stessa mattinata si è provveduto a ripristinare la regolare funzionalità dell’impianto, secondo quanto reso noto, “ma a causa del minore volume idrico accumulato nei serbatoi comunali la distribuzione idrica prevista potrà subire limitazioni e/o slittamenti. Si rileva che la normalizzazione – conclude la gestione commissariale – della distribuzione idrica avverrà nel rispetto dei necessari tempi tecnici”.

Contestato patto corruttivo tra imprenditore e ispettore della Polizia municipale, arrestati

Nelle prime ore della giornata di oggi, i Carabinieri della Compagnia di Alcamo, al termine di una prolungata attività di indagine iniziata nell’agosto 2018, hanno eseguito due misure cautelari, emesse dalla Procura della Repubblica di Trapani, sottoponendo agli arresti domiciliari per il reato di corruzione Francesco Isca, un imprenditore edile, e Salvatore Craparotta, ispettore della Polizia Municipale di Calatafimi Segesta in servizio fino al dicembre 2019; contestualmente sono state notificate cinque informazioni di garanzia ad altrettanti indagati: gli altrii reati contestati, a vario titolo, sono favoreggiamento, abuso d’ufficio, omissione d’atti d’ufficio e falsità materiale ed ideologica in atti pubblici.

Le indagini avrebbero consentito di dimostrare l’esistenza di un patto corruttivo tra l’imprenditore e l’Ispettore della Polizia Municipale, il quale, sfruttando il proprio ruolo, avrebbe utilizzato indebitamente gli strumenti in suo possesso per agevolare l’attività economica e incentivare gli introiti dalla società che gestisce l’area adibita a parcheggio servente il Parco Archeologico, riconducibile  all’imprenditore, multando con assiduità gli automobilisti che parcheggiavano le loro auto fuori dal parcheggio a pagamento lungo la strada che conduce al tempio.

Tornano in libertà i riberesi che erano ai domiciliari, indagati per rapina a un ventenne

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Il Tribunale di Sciacca ha rimesso in libertà i riberesi Gaspare Nocilla, di 30 anni, assistito dall’avvocato Domenico Polizzi, ed Antony Lucera, di 25, difeso dall’avvocato Giuseppe Tramuta, e Mohamed Salem Haj, di 37, tunisino, residente a Ribera, difeso dall’avvocato Giovanni Forte, accusati di rapina a un ventenne, anch’egli di Ribera.

I giudici, accogliendo l’istanza delle difese, hanno revocato i domiciliari e sostituito con la misura dell’obbligo di dimora a Ribera.

Il ventenne si trovava in un pub del centro, nella tarda serata dell’8 dicembre 2019, giorno dell’Immacolata, quando, secondo la ricostruzione dei carabinieri, sarebbe stato preso di mira da tre persone che lo avrebbero aggredito, in due fasi, all’uscita del locale, portandogli via 250 euro.

Per i tre la Procura della Repubblica con il sostituto Michele Marrone ha chiesto e ottenuto il giudizio immediato e il processo inizierà il 25 marzo dinanzi al Tribunale di Sciacca in composizione collegiale.

Il liceo Scientifico di Sciacca e la Scuola Italiana di Atene in gemellaggio attraverso il teatro

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Ha avuto luogo questa mattina a Sciacca,  nell’aula consiliare “Falcone e Borsellino” del Comune l’incontro tra gli studenti del liceo Scientifico “Enrico Fermi” di Sciacca e gli studenti della Scuola Italiana di Atene con l’obiettivo di conoscersi, approfondire le proprie culture, studiare assieme e mettere in scena un testo teatrale in siciliano, italiano, greco antico e moderno nel festival del teatro classico dei giovani indetto dalla Fondazione dell’Istituto Nazionale del Dramma Antico di Siracusa.

Il gemellaggio, che ha come fine principale la messa in scena dell’Inno a Demetra di Omero, uno spettacolo multilingue di teatro, musica e danza tenuto studenti a fine maggio, è anche l’occasione, per far visitare ai ragazzi greci  i monumenti di Sciacca e Agrigento e di far conoscere il Carnevale saccense.

All’incontro erano presenti il vicesindaco e assessore alla Pubblica Istruzione Gisella Mondino, che ha accolto la delegazione greca, il dirigente del liceo Scientifico “Fermi” Giuseppa Diliberto e gli insegnanti referenti dell’iniziativa Alida Alessi e Mario La Bella assieme agli studenti della III B impegnati nelle attività del progetto “Teatro filosofico, ‘iniziamo’ dalla natura: Demetra e Persefone da Enna a Eleusi”.

Per la delegazione greca, presenti il dirigente della Scuola Italiana di Atene Emilio Luzi, gli insegnanti referenti del progetto Anna Terminello, Alexandros Kostas Tousias, Francesco Yaghis e gli studenti della terza media e del primo e secondo liceo dell’istituto comprensivo di Atene che staranno a Sciacca fino a sabato prossimo.

Viabilita’ a Carnevale, ecco l’ordinanza della polizia municipale

Il centro storico di Sciacca sara’ il fulcro del Carnevale di Sciacca e a maggior ragione con l’introduzione del ticket d’ingresso con i varchi comportera’ una viabilita’ straordinaria che la polizia municipale ha ufficializzato in un’ordinanza che regolera’ il traffico in queste giornate.

Ecco qui di seguito in integrale l’ordinanza della polizia municipale:

Le novita’ piu’ salienti riguarderanno intanto, il trasporto pubblico con un cambio del capolinea per i pullman che saranno dirottati nel quartiere Perriera e con un sistema di bus navetta sara’ collegata la contrada dando possibilita’ ai viaggiatori di raggiungere il centro. Stessa organizzazione per i mezzi del trasporto urbano che faranno capolinea allo stadio Gurrera durante tutto il periodo della manifestazione.

Traffico interrotto in via Figuli e ancora disposizioni anche per i divieti di sosta che interesseranno molte piu’ vie con un carro attrezzi pronto a rimuovere le vetture in divieto

Operazione “Passpartout”, notificato ai sei indagati saccensi l’avviso di conclusione delle indagini

E’ stato notificato dai pubblici ministeri della Dda Francesca Dessì e Geri Ferrara l’avviso di conclusione dell’inchiesta per i sei indagati dell’operazione “Passepartout” che ha portato all’arresto anche di Antonello Nicosia, 48 anni, di Agrigento, accusato di associazione mafiosa, assai conosciuto a Sciacca, assistente parlamentare della deputata di Italia Viva, Giusi Occhionero. Secondo le accuse Nicosia sarebbe stato il braccio destro del capomafia di Sciacca Accursio Di Mino, 61 anni, che era tornato libero dopo due condanne per mafia. I due avrebbero persino progettato l’omicidio di un imprenditore saccense oltre che gestito affari.

La parte piu’ sconvolgente dell’inchiesta ha riguardato l’attivita’ di Nicosia al quale gli inquirenti contestano di avere strumentalizzato la sua funzione di collaboratore parlamentare per entrare in alcune carceri per avere contatti con i boss e trasmettere all’esterno i messaggi che servivano alla gestione della famiglia mafiosa. 

Insieme a Nicosia e Dimino – quest’ultimo pure indagato per associazione mafiosa – figura fra i destinatari dell’avviso di conclusione indagini, che potrebbe preludere alla richiesta di rinvio a giudizio, anche la parlamentare Occhionero che rischia di finire a processo per falso con l’aggravante di avere agevolato l’associazione mafiosa. Avviso di conclusione indagini anche per i fratelli Paolo e Luigi Ciaccio, 33 anni, e Massimiliano Mandracchia, 47 anni, indagati per favoreggiamento personale con l’aggravante dell’avere agevolato l’associazione mafiosa. I tre avrebbero messo a disposizione locali di propria proprietà e utenze telefoniche per aiutare Nicosia e Dimino.

Anche solidarietà a Carnevale, la San Vincenzo dona costumi per la festa

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Per alcune settimane la “San Vincenzo”, guidata da Teresa Russo, ha invitato la gente a portare in parrocchia costumi di carnevale in buone condizioni per donarli alle famiglie poco abbienti.

Questa mattina presso la chiesa della Perriera, a Sciacca, è stata effettuata la distribuzione e grazie a quest’iniziativa una cinquantina di bambini potranno festeggiare in maniera diversa il Carnevale.

Air show delle Frecce Tricolore, previsto a giugno lo spettacolo che infiammerà il cielo di Menfi

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Uno spettacolo unico. A Menfi, quest’anno, si esibiranno le leggendarie Frecce Tricolore proponendo domenica 21 giugno il loro incredibile Air Show.

Lo spettacolo promosso da Cantine Settesoli con la collaborazione dell’ Aero Club Palermo, e’ motivo di grande soddisfazione per l’amministrazione comunale del comune belicino per il grande impatto e richiamo turistico che lo show delle Frecce potra’ avere. Lo spettacolo si svolgerà in concomitanza di Inycon 2020, la festa che celebra e promuove il vino locale.