Un cane muore nella contrada Cutrone di Sciacca, si sospetta l’avvelenamento e il Wwf presenta denuncia ai carabinieri

Ci risiamo. Dopo la vicenda che ha gravemente danneggiato l’immagine della città di Sciacca con 29 cani avvelenati in località Muciare, dopo l’avvelenamento dei gatti in via Cappuccini e altri episodi, l’ultimo dei quali in contrada Ferraro, ci sarebbe un altro cane avvelenato in città.

Saranno gli accertamenti dell’Istituto Zooprofilattico di Palermo a chiarire con certezza la vicenda. E’ accaduto nella tarda mattinata di oggi e ad accorgersi della presenza del cane, agonizzante, è stato il responsabile del Wwf di Sciacca, Salvatore Mugnai, che transitava nella contrada Cutrone. Il cane, un meticcio di taglia media e colore miele, è morto tra le sue braccia. Mugnai ha subito avvisato la Polizia municipale, sul luogo è intervenuto il veterinario reperibile dell’Asp di Agrigento e l’ambientalista si è recato presso la locale stazione dei carabinieri dove ha presentato denuncia. Domani la carcassa sarà trasferita presso l’Istituto Zooprofilattico di Palermo per l’esame autoptico.

“E’ impensabile – dice Mugnai – che la pratica dell’avvelenamento stia diventando una metodologia adottata da ignobili scellerati per affrontare il problema del randagismo. Il Wwf non ci sta. L’unica e magra consolazione – aggiunge – è che questa povera bestiola non è morta “sola come un cane”.

Nella foto, Salvatore Mugnai

Stati Generali del Turismo, analisi e prospettive ed a San Vito Lo Capo con gli stessi fondi il doppio delle presenze di Sciacca

Si concludono oggi a Sciacca gli incontri previsti all’interno degli Stati Generali del Turismo. Affrontati diversi temi e tra gli intervenuti l’assessore al Turismo di San Vito Lo Capo, Nino Ciulla, che ha presentato anche alcuni dati. Nel centro trapanese dall’imposta di soggiorno ricavano 700 mila euro, meno di Sciacca che ne incassa 800 mila. Complessivamente, l’investimento per il turismo e’ di un milione di euro, pari alle risorse di Sciacca. Le presenze, però, a San Vito, sono 800 mila all’anno, circa il doppio di quelle di Sciacca. Ed il beneficio per la comunità, a San Vito Lo Capo, dove non ci sono le grandi strutture alberghiere di cui dispone Sciacca, e’ notevolmente maggiore.

Danneggiate alcune mattonelle in ceramica della scalinata della “Chiazza”, le sostituisce un commerciante

Auto parcheggiate sul sagrato delle chiese, immondizia abbandonata ovunque, anche in pieno centro storico, indumenti lasciati sotto gli alberi provocando un rischio incendi, elementi di arredo urbano distrutti. Il campionario dell’inciviltà, a Sciacca, non conosce confini, ma ci sono anche esempi che arrivano di chi contrasta, ogni giorno, tutto questo e Risoluto.it continuerà sempre a documentarli. Oggi segnaliamo il bel gesto compiuto da Fabio Venezia che ha sostituito alcune mattonelle in ceramica nella scalinata della “Chiazza”.

Il commerciante dopo avere realizzato il lavoro ha scritto poche righe su Facebook. “C’è voluto semplicemente un po’ di buona volontà, 4 mattonelle in ceramica, rifatte tempestivamente da Nino Cascio e un poco di colla per dare nuovamente lustro a questa scalinata che giornalmente viene fotografata da tanti turisti. Un ringraziamento particolare – conclude Venezia – va alla ditta che le ha rotte e se n’è fregata di sistemarle”.

Non maltrattò e non sequestrò una donna, per un riberese dopo il divieto di avvicinamento arriva l’assoluzione

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Un riberese, F.C., di 39 anni, che attualmente si trova in carcere per altra vicenda, è stato assolto dal giudice monocratico del Tribunale di Sciacca, Antonino Cucinella, dalle accuse di avere maltrattato una donna e, addirittura, in un’occasione, di averla sequestrata in casa.

La vicenda si riferisce al 2017 quando i due convivevano. L’accusa di sequestro di persona scaturiva da un episodio. Il trentanovenne era accusato di avere chiuso la donna in giardino, privandola così della libertà personale. L’imputato, difeso al processo dall’avvocato Giovanni Forte, per questa vicenda era stato sottoposto anche a misura cautelare, il divieto di avvicinamento alla donna.

Il difensore, al processo, aveva chiesto l’assoluzione del suo assistito da entrambe i reati, mentre il pm la condanna a un anno a 2 mesi, ma solo per l’accusa di maltrattamenti. Il giudice lo ha assolto perchè è incerta la prova che il fatto sussista.

Nella foto, l’avvocato Giovanni Forte

Sequestro parcheggio di Bova Marina, i legali dei proprietari dei terreni diffidano l’amministrazione di Siculiana


Dapprima l’annuncio da parte dell’amministrazione comunale di Siculiana della riapertura del maxi parcheggio di Bovo Marina a Siculiana che era stato precedentemente sequestrato dall’autorita’ giudiziaria.

In riferimento, alle dichiarazioni rilasciate dall’amministrazione comunale di Siculiana, i legali dei fratelli Manzone.

“A seguito dell’iniziativa adottata dalla Procura della Repubblica di Agrigento scrivono gli avvocati- concernente il sequestro, disposto in via d’urgenza, del terreno sito in c/da Bovo Marina, nella titolarità dei fratelli Manzone, codesta Amministrazione ha assunto determinazioni accompagnate da plateali atteggiamenti trionfalistici, nell’erroneo quanto ingiustificato convincimento che il provvedimento cautelare disposto, non ancora convalidato dal Giudice per le indagini preliminari e comunque suscettibile di impugnazione nelle sedi competenti, abbia dato luogo ad una sorta di “esproprio” del bene fin’ora detenuto sempre legittimamente dai fratelli Manzone, nostri assistiti”.

I legali poi concludono diffidando l’amministrazione da qualsiasi iniziativa: Tenuto conto – concludono – pertanto, che la particolare situazione giuridica configuratasi, allo stato, non autorizza nè legittima scomposte manifestazioni non rispettose della doverosa prudenza legata allo sviluppo delle indagini, si diffida codesta Amministrazione dall’assumere tali iniziative.

Distinti saluti. 

Avvocati Teodoro Caldarone e Giovanni Hamel 


Estate tempo di mare, la spiaggia della Tonnara di Sciacca la piu’ amata per tranquillita’

Pochi chilometri da Sciacca, spiaggia larga ed accogliente, la Tonnara resta tra le preferite fra i litorali saccensi da famiglie con bambini.

Stagione balneare iniziata gia’ nella spiaggia dove resta il fumaiolo dell’ antica tonnara, qualche lamentela dei bagnanti per una pulizia della spiaggia non ottimale, ma anche in questa parte di costa tanta voglia di mare e di estate.

Vela latina, oggi e domani a Sciacca la sesta edizione del trofeo “Pisci Re”

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Nove imbarcazioni partecipano, a Sciacca, alla sesta edizione del trofeo “Pisci Re”, organizzato dal circolo nautico “Il Corallo”. Ci sono anche due equipaggi saccensi e c’è, soprattutto, la volontà di far assistere a una competizione sportiva con barche che catalizzano sempre una grande attenzione.

“La vela latina – dice Enzo Assenzo – consente di assistere a una gara e di apprezzare imbarcazioni come si realizzavano un tempo. Ci sono anche giovani che mostrano grande passione e dunque il futuro è assicurato”. Le gare si svolgono nella giornata di oggi, sabato 22 giugno, e fino a domani, domenica 23.

Una discarica di indumenti sotto gli alberi alla Perriera ed i residenti nella zona temono gli incendi (Video)

Quella registrata oggi in via delle Azalee, davanti alla chiesa della Perriera, non è solidarietà, ma solo voglia di liberarsi di vecchi indumenti con rischi per l’incolumità dei residenti nella zona,

I gruppi religiosi che raccolgono gli indumenti hanno dato precise indicazioni a riguardo ed invitato a non abbandonare gli indumenti davanti alla chiesa. Anzi, c’è pure un sistema di videosorveglianza per riprendere chi trasgredisce e la gente, incurante di tutto, lascia gli abiti dall’altro lato della strada, sotto gli alberi, con il rischio incendi temuto dai residenti in questo tratto di via delle Azalee. Ci sono alberi, ma anche auto parcheggiate e c’è un palazzo con alloggi popolari e le famiglie che abitano in queste case sono preoccupate.

Beccati, fotografati e multati gli incivili del pattume e si ripuliscono piazzole e aree di sosta lungo la 115

E’ stata ripulita l’area di accesso alle strutture ricettive di Torre Macauda e Verdura Resort. E’ stata la sindaca Francesca Valenti tramite il suo profilo internet a mostrare le foto dei mezzi meccanici in azione questa mattina nella zona con un appello rivolto a tutti ad aiutare il Comune a tenere pulito.

Stesso tipo di intervento anche nelle piazzole di sosta lungo la statale 115 Sciacca Ribera. Ma in quel caso, è stato il personale dell’Anas ad effettuare l’intervento mentre il comune di Sciacca ha messo a disposizione il mezzo.

Intanto, la polizia municipale di Sciacca, ha intrapreso una linea più dura contro la lotta all’abbandono e all’inciviltà del pattume con un servizio ad hoc di appostamento. Sono novanta le sanzioni elevate dalla polizia municipale nei confronti di chi non si attiene alle regole per il corretto conferimento dei rifiuti. In particolare, il l servizio è stato effettuato dalla Polizia Municipale nelle zone di contrada Bordea e nella zona di via Lioni, l’arteria alle spalle dell’ospedale di Sciacca dove si è creata una vera discarica a cielo aperto.

Due gli agenti della polizia municipale che sono stati destinati quotidianamente a questo servizio che continuerà nel solco di una lotta più dura agli incivili.

Da privato a comunale, riapre il maxi parcheggio della spiaggia di Bovo Marina dopo il sequestro

Riaperto il maxi posteggio sequestrato la scorsa settimana a Bovo Marina che adesso sarà gestito dal comune e non più da privati.

A rimuovere i sigilli, oggi, sono stati gli uomini della polizia municipale guidati dal comandante Pasquale Campisi.

Sul posto, durante le operazioni, anche i carabinieri diretti dal comandante Salvatore Pecoraro, il sindaco Rina Scalia, l’assessore Giuseppe Piruzza, il consigliere comunale Rosa Iatì.

“Finalmente – ha detto il primo cittadino – viene restituita alla collettività un’area demaniale che da molti anni era stata occupata abusivamente da privati”.