Cercasi sedici giurati del Carnevale di Sciacca, serve esperienza o laurea

E’ stato pubblicato sul sito del Comune di Sciacca nella sezione “Avvisi” la selezione per la ricerca dei componenti della giuria della prossima edizione del Carnevale.

Si ricercano due esperti per le otto voci

  • Architettura, modellazione, decorazione
  • Illuminazione
  • Copione testo
  • Recita
  • Inno
  • Allegria
  • Gruppo mascherato, costume gruppo mascherato, coreografia.

Si tratta di auto candidature che dovranno pervenire entro il tre febbraio prossimo, anche se la scadenza potrebbe subire uno slittamento. Le istanze, presentate con apposito schema di domanda scaricabile dallo stesso link, dovranno indicare le competenze nel settore di riferimento come esperienze sul campo come coreografo, costumista o attività teatrali e/o relativo titolo di studio come la laurea.

Non è specificato nell’avviso quali saranno i criteri che si adotteranno per la cernita e come verrà tenuto conto della maggiore competenza di un giurato rispetto un altro dello stesso settore. In tal senso, l’avviso appare assai lacunoso.

Allarme ludopatia a Sciacca, nel 2018 i saccensi hanno speso quasi 29 milioni di euro

Una vera e propria dipendenza, quella della ludopatia, che non lascia scampo e fa precipitare in un vortice dal quale è difficilissimo uscire. I dati sono allarmanti a livello nazionale, ma anche a Sciacca la situazione è preoccupante e peggiora ogni giorno di più.

La ludopatia, meglio conosciuta come gioco d’azzardo patologico, è un fenomeno in forte espansione in tutta Italia. In tanti sognano di vincere in maniera facile, buttandosi a capofitto in un gioco che “non diverte”, forse nella speranza di dare una svolta alla propria vita. Troppo spesso, purtroppo, si precipita in un tunnel dal quale è difficile uscirne indenni. I dati sono allarmanti in tutto l’agrigentino e la situazione è grave anche a Sciacca dove, nel solo 2018, i saccensi hanno speso in giochi dei monopoli di Stato 28.771.314, 47 euro, secondo dati aggiornati al settembre 2019. Nello scorso mese di ottobre, sullo scottante tema era anche intervenuta l’onorevole Margherita La Rocca Ruvolo, presidente della commissione Salute dell’Ars, e il responsabile del Sert di Ribera Paolo Falco che, nel corso di un incontro tenutosi a Santo Stefano di Quisquina, ha snocciolato dati allarmanti che riguardano il gioco d’azzardo invitando tutti a fare rete e a collaborare per cercare di affrontare un problema che, in Sicilia, come in tutta Italia, sta rovinando migliaia di famiglie.

Tornano a febbraio le “Bisbetiche stremate”, unite in teatro ma divise in politica

Sabato 8 febbraio, alle 21, e domenica 9, alle 19, nella Sala Teatro della chiesa del Carmine, a Sciacca, andrà in scena la commedia di Salvatore Monte “Le bisbetiche stremate”, di Giulia Ricciardi, con Consuelo Ciaccio, Valeria Gulotta e Cinzia Deliberto. La Gulotta, la Deliberto e Monte sono uniti in palcoscenico, ma divisi in politica per quanto riguarda la mozione di sfiducia al sindaco Valenti. In stand by, invece, il consigliere Pasquale Bentivegna.

La mozione di sfiducia al sindaco di Sciacca, Francesca Valenti, divide i consiglieri Gulotta, Deliberto e Monte anche sul set delle “Bisbetiche stremate”, la commedia di Salvatore Monte che sarà portata in scena, a Sciacca, il prossimo 8 e 9 febbraio nella Sala Teatro della chiesa del Carmine. Sul tanto intricato e spinoso argomento politico di cui si sta parecchio dibattendo in città, ormai da parecchi giorni, pare che i tre consiglieri non la pensino allo stesso modo. Salvatore Monte e Cinzia Deliberto, infatti, sono i principali firmatari della mozione di sfiducia al sindaco Valenti. Non si può dire la stessa cosa, invece, per il consigliere Valeria Gulotta assolutamente contraria a sfiduciare il primo cittadino. In stand by, poi, c’è Pasquale Bentivegna, consigliere di centro destra e direttore di scena dello spettacolo di Monte, che, al contrario degli altri consiglieri facenti parte dello stesso schieramento, non ha firmato la mozione. Bentivegna, comunque, ha dichiarato di essere favorevole e che voterà in consiglio solo se il suo sarà il quindicesimo voto, quello utile per l’approvazione. Infatti, a suo parere, senza i quindici voti favorevoli per approvare la mozione di sfiducia, il tutto rischia di avvantaggiare lo schieramento che appoggia la Valenti e all’amministrazione stessa. E mentre in questi giorni si decideranno le sorti del futuro della città, tra chi è favorevole e chi no, tra chi vuole firmare e chi invece è contrario, non resta che aspettare di vedere la commedia di Salvatore Monte nella speranza di non diventare tutti, alla fine dello “spettacolo”, “Bisbetici stremati”!

Un chilo di marijuana e 20 mila euro sequestrati, due arresti dei carabinieri a Sciacca

Nel corso di un mirato servizio di perlustrazione, finalizzato al contrasto del traffico di stupefacenti sulla statale 115, personale del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Sciacca ha arrestato due coniugi romeni per spaccio di stupefacenti e sequestrato 1 kg di marijuana, nonché 20.000 euro in contanti, probabilmente frutto dell’attività di spaccio.

Il famoso carnevale di Sciacca si avvicina: si intensificano, di conseguenza, i controlli dei Carabinieri per la sicurezza dei residenti, soprattutto verso più giovani possibili “target” dello spaccio, nonché dei turisti che giungono nel capoluogo saccense per questa attesissima manifestazione che attira visitatori da tutto il mondo. I militari del Nucleo Radiomobile, ieri sera, hanno notato qualcosa di sospetto a bordo di una vettura i cui occupanti, appena accorti della “gazzella”, hanno accelerato cercando di dileguarsi. Subito i carabinieri si sono lanciati all’inseguimento della berlina e sono riusciti a bloccarla in località Bordea. A bordo sono stati controllati due coniugi romeni: lui 33enne, con precedenti di polizia, lei 30enne incensurata, entrambi di Sciacca.

Dall’immediata perquisizione del veicolo è saltato fuori 1 g. di hashish, conservato in una piccola bustina di plastica. L’odore di “erba” percepito dai militari, però, era troppo forte e hanno deciso di andare ancora più a fondo nella ricerca, scovando così, ben occultata nel baule, in un vano appositamente creato nel passaruota posteriore, una busta con 700 g. di marjuana. La ricerca dei carabinieri non si è fermata nemmeno davanti a questo, e sono andati a perquisire anche l’abitazione della coppia: lì, in un piccolo vano scavato in una parete, erano nascosti altri 140 g. di marijuana, 1 bilancino di precisione, bustine in plastica utilizzate verosimilmente per le “confezioni” ed infine, all’interno di un beauty-case  quasi 20.000 Euro in contanti di piccolo taglio, verosimilmente provento dell’attività di spaccio: la droga e il denaro sono stati subito sequestrati ed i due indagati accompagnati al carcere, dove aspetteranno la decisione del giudice.

Lo stop alla prescrizione dopo la sentenza di primo grado, tre avvocati del Foro di Sciacca alla manifestazione di Roma

Il presidente della Camera Penale di Sciacca, Antonino Augello, il vice presidente, Aldo Rossi, e l’avvocato Filippo Marciante hanno partecipato ieri a Roma alla manifestazione indetta dall’Unione a Roma “ Imputato per sempre? No grazie”.

“Il mio auspicio da avvocato, da uomo di sinistra , da iscritto al Pd, è che il mio partito sulla prescrizione mostri davvero la volontà concreta di dare un colpo d’ala – afferma l’avvocato Marciante – evitando agli imputati e alle persone offese un processo senza fine in ossequio ai principi costituzionali della ragionevole durata e del fine rieducativo della pena”.

Nella foto, gli avvocati Rossi, Marciante e Augello

Rapina a un ventenne a Ribera, il Riesame conferma i domiciliari per i tre indagati

0

Il Tribunale del Riesame di Palermo ha rigettato le richieste di annullamento della misura cautelare e confermato i domiciliari per i tre riberesi indagati per rapina ai danni di un ventenne, pure di Ribera. Il Riesame ha disposto nei confronti degli indagati anche il pagamento delle spese.

I tre sono Gaspare Nocilla, di 30 anni, assistito dall’avvocato Domenico Polizzi; Antony Lucera, di 25, difeso dall’avvocato Calogero D’Angelo; Mohamed Salem Haj, di 37, tunisino, residente a Ribera, difeso dall’avvocato Giovanni Forte.

Il ventenne si trovava in un pub del centro, nella tarda serata dell’8 dicembre 2019, giorno dell’Immacolata, quando, secondo la ricostruzione operata dai carabinieri della tenenza di Ribera, sarebbe stato preso di mira da tre persone che lo avrebbero aggredito, in due fasi, all’uscita del locale, portandogli via 250 euro. Per il giovane anche una ferita al sopracciglio destro giudicata guaribile in 10 giorni. Le indagini dei carabinieri sono coordinate dal sostituto procuratore della Repubblica di Sciacca Michele Marrone.

Convenzione dei Diritti dei Bambini e degli Adolescenti, iniziativa del Kiwanis a Sambuca

Concorso “Io e gli Altri” promosso dal Kiwanis Club Sciacca Monte Kronio. Ieri, a Sambuca, presso l’istituto comprensivo “Fra Felice da Sambuca”, si è tenuto un importante incontro, promosso dal club di Sciacca.

Erano presenti il dirigente scolastico Patrizia Pilato, la referente per la legalità Giovanna Mulè; e per il Kiwanis la presidente del club Sciacca, Monte Kronio Antonella Buscemi, il LGT Divisione 4 Sicilia Sud Ovest Massimo Migliore e diversi soci del Club service. Ospite d’onore il Chairman Distretto Italia-San Marino Alessandro Mauceri, il quale nell’ambito del Kiwanis Distretto Italia-San Marino è il Chairman per il Service Minori Stranieri Non Accompagnati e Minori Scomparsi.

Dallo scorso anno il Service e quindi il Kiwanis International Distretto Italia-San Marino è stato inserito nella Consulta del Commissario Straordinario del Governo per le persone scomparse che opera all’interno del Ministero dell’Interno. La quale è poi divisa in sei gruppi, il 6° Gruppo, dove è presente solo il Kiwanis International Distretto Italia-San Marino si occupa, appunto, di minori italiani e stranieri scomparsi. E dal mese di Novembre u.s il dott. Alessandro Mauceri è stato incaricato di coordinare questo Gruppo.
Il tema dell’incontro è stato, appunto: “La Convenzione dei diritti dei bambini e degli adolescenti” che lo scorso 20 novembre ha compiuto 30 anni e che ha l’obiettivo di garantire i diritti dei bambini e degli adolescenti in tutto il mondo indipendentemente dal colore della pelle, dalla religione, dal ceto sociale o dall’etnia, ma spesso il primo ad essere violato è proprio quello che prevede l’obbligo di informare i bambini e gli adolescenti dei loro diritti. E’ importante sottolineare, che se tutti i bambini e gli adolescenti del mondo sono diversi tra loro in termini di diritti sono tutti uguali.
Nella stessa mattinata si è svolta la premiazione del Concorso “Io e gli Altri” promosso, sempre dal Kiwanis International Distretto Italia-San Marino e dal Kiwanis Club Sciacca Monte Kronio in collaborazione con l’Istituzione scolastica, che ha coinvolto gli alunni in maniera fattiva.
Il concorso ha coinvolto gli alunni delle Scuola Secondaria di I° “Fra Felice da Sambuca”, diversi gli elaborati prodotti, tutti meritevoli e degni di nota – nonostante la giovane età dei partecipanti al concorso – la commissione esaminatrice composta da soci, Antonino Pisano, Massimo Migliore e Francesco Pisano, dopo un’attenta analisi e valutazione degli elaborati prodotti ha individuato i primi tre classificati.
I ragazzi sono stati premiati con un trofeo raffigurante l’Albero dei Diritti del Fanciullo per far riflettere sull’importanza del principio di uguaglianza nonostante le differenze dei contesti e delle culture.

Sfiducia al sindaco Valenti, frenano i Cusumaniani

0

Tanto nervosismo da parte del senatore Nuccio Cusumano e niente decisioni questa sera, da parte di Italia Viva, sulla sfiducia al sindaco di Sciacca, Francesca Valenti. Sono trascorsi parecchi giorni dalla presentazione della mozione e ne mancano pochi alla seduta consiliare del 31 gennaio. Italia Viva ha avuto tutto il tempo per valutare e decidere e, invece, stasera, ha preferito non assumere alcuna decisione. Con la posizione di Ambrogio che non hai mai fatto mistero di non gradire la conclusione anticipata della consiliatura Italia Viva preferisce prendere tempo. Senza Bellanca che aveva ottenuto 500 voti alle scorse amministrative un’eventuale presa di distanze di Ambrogio, che e’ stato il secondo degli eletti, dopo che Valeria Gulotta ha abbandonato da tempo il gruppo, rischia di ridurre la componente, sul piano elettorale, a poca cosa. E allora tutto rinviato. Il 31 gennaio in consiglio non si farà nulla con rinvio al 3 febbraio. Fino al 9 mancherà il consigliere di Italia Viva Santo Ruffo che poi, a quanto pare, non sarà in città nell’ultima decade di febbraio. Insomma, tra tatticismi, assenze e nervosismo Italia Viva prende tempo.

“Cusumaniani” sbarrati al Giglio, l’ex senatore: “Non rilascio dichiarazioni”

0

Non sono gradite le telecamere e neanche i cronisti. La riunione di “Italia Viva” in corso da circa un’ora si celebra a porte chiuse. Seduti attorno al tavolo del Salone del Giglio, abituale luogo di ritrovo dei cosiddetti “cusumaniani”, ci sono circa una ventina di persone, più i tre consiglieri comunali Santo Ruffo, Gianluca Guardino e Giuseppe Ambrogio. Presente anche l’ex assessore Carmelo Brunetto. Immancabile l’ex senatore Nuccio Cusumano che non a caso siede al centro del tavolo e che dirige i lavori dell’incontro che ha ad oggetto un tema più che scottante come la decisione sulla linea che i suoi tre consiglieri adotteranno in consiglio comunale in occasione della mozione di fiducia in programma il prossimo 31 gennaio.

Clima completamente diverso dalle convention che si erano celebrate qualche mese prima sempre qui quando un raggiante Cusumano annunciava l’adesione al nuovo partito di Renzi e le interviste da rilasciare, le camere per inquadrare erano assai ricercate. Niente risate stasera e clima goliardico da pacche sulle spalle ai propri sostenitori, parla l’ex parlamentare, silenzio circostante.

Da giorni era stato lo stesso Cusumano a mezzo stampa ad annunciare la riunione decisiva di stasera per il suo gruppo, ma il nervosismo adesso è palpabile e la decisione unitaria pare sempre più lontana con un Giuseppe Ambrogio che da giorni continua a riportare alla calma i suoi cercando di fare da pompiere rispetto lo strappo con l’amministrazione Valenti. Se Ambrogio riuscisse a far prevalere la sua linea, salverebbe l’amministrazione e anche le sue possibilità di partecipare alle elezioni provinciali.

Nuccio Cusumano però, che ha perfino negato una foto della riunione che si celebra in un salone che non è di certo di sua proprietà, ma gentilmente concesso dal Terzo Ordine Regolare di San Francesco a cui appartiene il Convento di Santa Maria del Giglio, ha fatto sapere che non rilascerà alcuna dichiarazione neanche al termine della riunione di questa sera. Insomma, appare come una sorta di diktat il silenzio stampa imposto dall’ex senatore che forse, vuole giocare “quel secondo tempo della partita” tanto annunciato come se fosse una partita a scacchi, anche se si tratta di decisioni che riguardano il futuro di questa città.

Torna ad essere illuminata da questa sera a Sciacca la cupola della chiesa del Carmine

Le luci della cupola della chiesa del Carmine, a Sciacca, che erano spente da circa due anni per un guasto all’impianto elettrico, questa sera sono state riaccese. Il Comune soltanto adesso, grazie si residui di un mutuo, ha trovato le risorse per intervenire. Il responsabile del settore illuminazione pubblica, Eugenio Messina, ha coordinato l’intervento che domani sarà completato. A pressare per quest’intervento e’ stato il consigliere comunale Giuseppe Ambrogio che ha più volte incontrato il parroco del Carmine, don Stefano Nastasi, che lo ha sollecitato ad occuparsi dei lavori per la sistemazione dell’impianto. La chiesa del Carmine fu fatta costruire dal Conte Ruggero.
La costruzione attuale è la terza operata sulla stessa superficie in ordine cronologico. La prima risale al periodo successivo alla liberazione della città dalla dominazione musulmana, quando a Sciacca arrivarono i Padri Carmelitani che costruirono il loro convento accanto alla struttura , intorno al 1200.