Via Ulisse a Capo San Marco, Caracappa: “In 2 anni e mezzo la giunta Valenti ha solo perso tempo”

Le condizioni del manto stradale di via Ulisse a Sciacca sono sempre più disastrate tanto da rendere impossibile e pericoloso il transito di auto.

Gli abitanti e i commercianti della zona si ritrovano per l’ennesima volta imprigionati e con evedenti difficoltà a raggiungere le proprie abitazioni o attività commerciali nonostante le svariate segnalazioni all’amministrazione.

<<L’iter procedurale è stato da anni iniziato, la documentazione è regolarmente depositata in sede comunale – dice il consigliere Silvio Caracappa – per cui occorre una forte presa di posizione che finalmente possa dare un impulso definitivo ad una questione che altrimenti rischia di diventare una ennesima farsa cittadina. Negli ultimi due anni e mezzo – continua – si sono succeduti vari Assessori e l’unico traguardo raggiunto è stato quello della perdita di tempo e le mancate promesse rispetto ad un problema che non è stato mai affrontato seriamente.
Chiedo oggi intanto di intervenire tempestivamente e permettere il transito già oggi stesso, ed al nuovo Assessore
– conclude Caracappa – di prendersi carico della situazione e dare seguito alle procedure di acquisizione della strada che sono la condizione di base che permette successivamente la presentazione di un progetto definitivo di riqualificazione dell’intera zona>>.

Rimossi 74 mila tonnellate di amianto dalle strade provinciali

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 E’ un bilancio preoccupante, quello riguardante l’abbandono di rifiuti pericolosi sulle strade di competenza del Libero Consorzio Comunale di Agrigento.

E’ stata infatti intensa anche nel 2019 l’attività del Gruppo Risanamento Ambientale del Settore Ambiente per la rimozione degli ingenti quantitativi di amianto, abbandonati con cadenza quasi quotidiana da ignoti, con gravi rischi per la salute dei cittadini.

Il bilancio è di 74,200 tonnellate di amianto (contenitori o manufatti simili) rimosse nel 2019 dall’impresa Mediterranea Servizi di Racalmuto, che ha in appalto il servizio di raccolta e conferimento in discarica o presso ditte autorizzate dei rifiuti abbandonati sulle strade provinciali, ai quali vanno aggiunti 520 kg di guaine bituminose e altri rifiuti (come lana di vetro) considerati pericolosi dalla normativa vigente.

L’attività di risanamento ambientale è assegnata alle ex Province dall’art. 160 della Legge Regionale n. 25/1993, integrata dal Decreto Legislativo 152/2006.   

 Ricordiamo che l’amianto deve essere rimosso con particolari accorgimenti per evitare ulteriori contaminazioni e deve essere collocato nei depositi di stoccaggio autorizzati praticamente in eterno, non essendo possibile la distruzione senza provocare grave inquinamento ambientale. Sempre nel 2019 sono stati conferiti in discarica quasi 23 tonnellate di rifiuti indifferenziati, con un ulteriore aggravio di costi per il bilancio del Libero Consorzio, che sta già predisponendo il bando di gara per il servizio di rimozione dei rifiuti nel 2020.

    Buona parte delle costose operazioni di bonifica è stata completata dopo il dissequestro delle discariche abusive da parte della magistratura, mentre continuano senza sosta le segnalazioni di rifiuti, pericolosi e non, da parte del personale stradale del Libero Consorzio, degli organi di pubblica sicurezza e dei cittadini lungo varie strade provinciali.

Emblematica la situazione della SP n. 1 Quadrivio Spinasanta-Villaseta e delle sue diramazioni, già invase dai rifiuti subito dopo l’ennesima bonifica.

Tentata rapina e tentato omicidio del coadiutore a Ribera, la Cassazione conferma le condanne

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La Cassazione ha confermato la condanna a carico dei riberesi Antonino Cardillo, di 28 anni, e Natale Catalano, di 49, per tentata rapina alla tabaccheria Valenti di Ribera e per tentato omicidio del coadiutore dell’esercizio.

Per Cardillo 9 anni di reclusione e per Catalano 10 anni. I due riberesi hanno ammesso la tentata rapina, ma escluso ogni responsabilità sul tentato omicidio del coadiutore. La difesa di Catalano aveva chiesto in appello la nomina di un perito per un’intercettazione e quella di Cardillo la proiezione delle immagini della tentata rapina alla tabaccheria per dimostrare che la persona che impugna la pistola non punta mai l’arma quando tenta di sperare verso il coadiutore. E poi che la pistola era a gas e non avrebbe mai potuto arrecare danno. Cardillo è difeso dagli avvocati Giovanni Vaccaro e Maurizio Gaudio e Catalano dall’avvocato Francesco Di Giovanna. Catalano è stato condannato anche per rapina alla farmacia Ragusa di Calamonaci. La Cassazione ha rigettato l’appello per Cardillo e dichiarato inammissibile per Catalano.

Riunione delle opposizioni per la mozione di sfiducia, intanto maggioranza e Italia Viva fanno insieme l’aperitivo

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Sono tornate oggi a riunirsi le opposizioni. Oggetto dell’incontro: la possibile mozione di sfiducia che si dovrebbe protocollare al piu’ presto.

Al momento, non e’ dato sapere se effettivamente l’intendimento si concretizzera’ in un protocollo dell’atto da portare all’esame e quindi, al voto dell’intero consiglio comunale.

Intanto, tra il serio e il faceto, si registra l’incontro dinnanzi un aperitivo tra il capogruppo di Italia Viva, Giuseppe Ambrogio e il consigliere di maggioranza, Ezio Di Prima. Incontro certo amicale e lontano dalle stanze istituzionali, ma lo scatto documenta come parti di maggioranza e di ex continuino a sedere allo stesso tavolo sebbene quello di un bar. Non e’ che il ritorno al dialogo con le componenti del gruppo di Nuccio Cusumano sia gia’ iniziato? Magari come qualche giorno fa il consigliere di maggioranza Alberto Sabella aveva auspicato per scongiurare qualsiasi rischio di tornare alle urne prima del tempo?

Ex province, si vota il 19 aprile in Sicilia

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Si svolgeranno il 19 aprile le elezioni per le ex Province siciliane, la decisione e’ arrivata oggi da parte del governo di Nello Musumeci, in attuazione della legge regionale 8/2019, che aveva individuato il periodo utile tra il primo e il trenta aprile del 2020.

Le elezioni riguarderanno tutti i sindaci e i consiglieri dei 390 comuni siciliani, non i cittadini trattandosi di elezioni di secondo livello.

Nelle tre Città metropolitane, Palermo, Catania e Messina verranno eletti solo i Consigli, in quanto il sindaco coincide, di diritto, con il primo cittadino del Comune capoluogo.

Nel resto dei sei Liberi consorzi le elezioni riguarderanno invece presidenti e i relativi consigli.

Manifestazione “Rossi for Future” oggi a Sciacca, il DS Paola Triolo, “Giovani sensibili alla tematica ambientale”

Si è svolta questa mattina la manifestazione, promossa dall’Istituto Comprensivo “Mariano Rossi” di Sciacca, dal titolo “Rossi for Future”, che ha visto impegnati i docenti e gli alunni della scuola dell’Infanzia, Primaria e Secondaria di primo grado riuniti in un lungo corteo studentesco per sensibilizzare tutti riguardo alla tematica ambientale di cui tanto oggi si parla.

Studenti, docenti, e varie associazioni ambientaliste hanno affollato, oggi, piazza Angelo Scandaliato, a Sciacca, nell’ambito della manifestazione “Rossi for Future”, promossa dall’IC “Mariano Rossi” di Sciacca, per sensibilizzare l’opinione pubblica in merito alla tutela dell’ambiente. Gli studenti hanno realizzato numerosi cartelloni riguardo al tema, mostrando una spiccata sensibilità e voglia di partecipazione unitamente a varie associazioni ambientaliste che operano in città, come “Marevivo” e il “WWF” che hanno coinvolto i presenti e intrattenuto i bambini con canti e filastrocche inerenti l’argomento “Ambiente”.

Si stacca lastra di marmo pericolante dalla colonna votiva al Dixmude, intervento dei vigili del fuoco su segnalazione di un cittadino

Stava fotografando alcuni scorci del magnifico panorama che si puo’ ammirare da Coda della Volpe, Antonino Diecidue quando si e’ accorto che un lastrone di marmo si era sollevato dalla colonna votiva dedicata alle vittime del disastro del sommergibile francese “Dixmude” precipitato al largo di Sciacca nel 1923. Immediatamente e’ scattata la segnalazione per il pericolo.

Il marmo avrebbe potuto staccarsi e cader giu’ nell’area sottostante provocando danni a persone o cose. Tra le altre cose in un punto sottoposto a folate di vento non indifferenti. Per fortuna, l’attenzione del cittadino, appassionato di foto, ha scongiurato il rischio.

Sul posto, in questi minuti la squadra dei vigili del fuoco di Sciacca che sta intervenendo per la messa in ripristino della sicurezza sull’alta colonna sulla cui estremita’ e’ riposta la madonnina che volge lo sguardo verso San Marco, al largo delle acque nelle quali il dirigibile si inabisso’.

Pesca in zona vietata, prodotto ittico sequestrato a Sciacca e devoluto alla Mensa della Solidarietà

I militari dell’Ufficio Circondariale Marittimo hanno sequestrato 63 chili di prodotto ittico a un peschereccio della flotta di Sciacca che era operava in una zona interdetta alla pesca.

A carico del proprietario del natante sono scattati anche una sanzione da 2 mila euro e il sequestro della rete di pesca. E’ un regolamento comunitario che vieta la pesca in quella zona.

E’ un regolamento comunitario che vieta l’attività di pesca in quella zona. I 63 chili di pescato sono stati devoluti alla Mensa della Solidarietà e al Banco Alimentare.

Green Economy e Smart Technology, seminario oggi al “Don Michele Arena” (Interviste)

L’istituto “Don Michele Arena di Sciacca” ha ospitato questa mattina, nella sede dell’Ipsia di contrada Perriera, un semionario sul tema “Green Economy e Smart Tecnology”.

Presenti numerosi esperti del settore che hanno relazionato agli alunni e al personale docente della scuola.

Rinnovata la preoccupazione della sindaca al Prefetto per il caso dell’impianto biomasse della “My Ethanol”

Il sindaco Francesca Valenti ha avuto un incontro con il prefetto di Agrigento Dario Caputo sulla questione dell’impianto My Ethanol. Dell’esito dell’incontro ha informato il presidente del Consiglio comunale e i consiglieri.

“Ho rinnovato al Prefetto – dice il sindaco – la persistente preoccupazione della città relativamente al progetto di realizzazione dell’impianto My Ethanol in contrada Scunchipani. Al Prefetto ho consegnato brevi manu copia delle relazioni tecniche a firma della consulente Livreri e dell’ingegnere Di Giovanna, nonché le osservazioni giuridiche a firma degli avvocati Palagonia e De Vita. Mantenere il coinvolgimento delle Istituzioni è indispensabile per essere certi che sulla questione permanga il giusto alto livello di attenzione”.

Il sindaco Francesca Valenti annuncia che nei prossimi giorni chiederà al Prefetto di Agrigento la convocazione di un incontro che coinvolga i parlamentari, i consiglieri comunali, i rappresentanti delle associazioni e del comitato, possibilmente alla presenza del commissario del Libero Consorzio Comunale di Agrigento e del direttore dell’U.T.A. di Agrigento.