Si è spento oggi all’età di 85 anni Tommaso Ardagna, decano dei ristoratori di Sciacca. Fino a pochi mesi fa era al lavoro al ristorante Miramare, in piazza Angelo Scandaliato. Aveva iniziato a stare in cucina a 14 anni.
Nino Bentivegna, titolare di un ristorante in città, ha scritto così su Facebook: “Oggi è venuto a mancare una persona che ha dedicato tutta la sua vita alla ristorazione”.
Un romeno trova un telefono cellulare, lo consegna al Comune e poi viene recapitato alla proprietaria, ma finisce sotto processo per ricettazione. Adesso per Neculai Marin, di 40 anni, la vicenda giudiziaria, per fatti che si sono svolti a Lucca Sicula, si è conclusa con la sentenza emessa dal giudice monocratico del Tribunale di Sciacca, Grazia Scaturro, che lo ha assolto.
A suo carico era stata avanzata un’accusa di ricettazione per avere acquistato o comunque ricevuto un cellulare di provenienza illecita in quanto oggetto di furto in danno di una donna del luogo. I fatti per i quali si è celebrato il processo, al Tribunale di Sciacca, sono relativi al 5 marzo del 2017. Al processo il giudice ha accolto la tesi difensiva, avanzata dall’avvocato Pasquale Danna, difensore del romeno, assolvendo l’imputato perchè il fatto non costituisce reato. Il pubblico ministero aveva chiesto la condanna.
La fase 2 del reddito di cittadinanza è scattato con i lavori socialmente utili che diventano obbligatori per i percettori.
Alcune città gia’ nello scorso anno, hanno già visto all’opera i percettori del reddito ma solo come “volontari”.
Adesso, i beneficiari del reddito di cittadinanza, tranne gli esonerati, dovranno essere convocati da parte dei centri per l’impiego con la firma del Patto per il lavoro.
La mancata accettazione della condizione stabilita dal decreto firmato lo scorso 22 ottobre 2019 dal ministro del Lavoro e delle Politiche sociali Nunzia Catalfo, da parte di uno dei componenti del nucleo familiare, determina la decadenza del sussidio.
Sciacca è tra i comuni della provincia di Agrigento con la minore percentuale di consenso alla donazione degli organi tra i 18 nei quali si può esprimere il consenso presso gli uffici Anagrafe. Emerge dai dati forniti dall’Aido provinciale.
A Sciacca 2.709 consensi,
il 44,4 per cento, e 3.386 opposizioni, il 55.06. Si sono pronunciati in 6.095.
Ad Agrigento il 60.09 per cento delle persone che, negli ultimi 3 anni, si sono recati presso l’ufficio Anagrafe del Comune hanno dato il consenso alla donazione degli organi. Il 39,01 si sono opposti. Su 4.312 sono stati 2.327 a dire sì e 1.685 ad opporsi. Una percentuale ancora inferiore rispetto a Sciacca è quella di Caltabellotta, mentre ci sono comuni, come Menfi, oltre il 90 per cento. L’Aido, che nel prossimo mese di febbraio aprirà una sezione a Sciacca, annuncia una campagna di informazione ed incontri anche con i dipendenti degli uffici Anagrafe. E’ possibile anche riferire di volerci riflettere anziché dare una risposta in prima battuta e questo consentirebbe un’altra possibilità e non farebbe aumentare il numero delle opposizioni. Nel prossimo mese di febbraio sarà aperta a Sciacca una sezione Aido con referente Francesca Licari.
Nella tabella che pubblichiamo il quadro nei singoli comuni nei quali già si opera con adesioni, opposizioni e il dato complessivo che vede i consensi, sul piano provinciale, al 58,03 per cento.
Questa la tabella provinciale aggiornata al 3 gennaio 2020, che comprende i 18 comuni che hanno aderito:
Nella foto, Francesca Licari, referente Aido a Sciacca
Oggi trasferta a Palma di Montechiaro contro la Gattopardo per lo Sciacca nella XVII giornata del girone A del campionato di Promozione. La vittoria con ampio margine nell’incontro ormai è solo un ricordo e lo Sciacca è chiamato a un altro successo per difendere la vetta della classifica.
Anche se la Gattopardo è ultima in classifica la parola d’ordine di mister Piazza è massima concentrazione. Assenti per squalifica Alessio Maniscalco e Ignazio La Bella. Non è escluso l’impiego di alcuni giovani che fino ad oggi hanno avuto poche occasione di partire titolari. La partita avrà inizio alle ore 15 e sarà una donna a dirigerla, Anna Frazza, dalla sezione di Schio. È la prima volta nella breve storia dello Sciacca che una partita dei verdenero viene diretta da un arbitro donna. Questo il quadro completo delle partite della XVII giornata:
Città Di Casteldaccia – Nissa Mazarese – Kamarat Bagheria – Casteldaccia Casteltermini – Empedoclina San Vito Lo Capo – Villabate Gattopardo – Unitas Sciacca Lascari – Albatros Lercara Folgore – Partinicaudace
Ecco le immagini di questa sera del porto di Sciacca. La zona e’ sempre quella dove vengono abitualmente lasciati dei sacchetti, ma stasera lo scempio si e’ consumato.
Il segnale e’ chiaro. Niente raccolta rifiuti oggi per i problemi che si sono verificati all’impianto e cosi’ c’e’ chi ha deciso di disfarsi ugualmente del pattume abbandonandolo in quella parte della banchina San Pietro, tante altre volte al centro delle cronache per lo stesso indecoroso fenomeno.
Stasera la mole che di solito si accatasta e’ diventata invece, una vera discarica a pochi metri dall’acqua del porto saccense.
A nulla sono valse le raccomandazioni ai cittadini di trattenere e non esporre giunte nella serata di ieri dopo che il turno di raccolta della frazione umida previsto per oggi e’ stato sospeso.
Personale militare della Guardia Costiera di Sciacca, a seguito di segnalazione di un privato cittadino, ha provveduto a svolgere una specifica attività di controllo sulla filiera ittica finalizzata al contrasto della pesca di frodo in località Renella del comune di Sciacca, operando il sequestro di 700 esemplari di riccio di mare.
Ai 2 trasgressori pescatori subacquei sportivi F.M. e L.A. rispettivamente di 40 e 36 anni sono state contestate violazioni amministrative per un totale di 8.000 euro per aver pescato un quantitativo di ricci superiore a 50 esemplari, così come previsto dalla normativa nazionale. Inoltre, sono state sequestrate la totalità delle attrezzature subacquee utilizzate dai due trasgressori per la pesca della risorsa ittica in questione. Fondamentale è risultato l’intervento del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia dei Carabinieri di Sciacca che hanno supportato l’azione dei militari del Circomare per reprimere tale fenomeno che contribuisce a mettere a rischio la biodiversità e la salute del litorale saccense.
Rimane alta l’attenzione da parte dei militare dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Sciacca in merito al controllo del territorio, tutela dell’ambiente marino e contrasto alla pesca illegale, soprattutto per proteggere quelle specie marine che arricchiscono il nostro ecosistema e rendono uniche per bellezza le nostre coste. Il Circomare ha ringraziato la cittadinanza “particolarmente sensibile al tema che con la segnalazione di cui sopra ha permesso di contrastare il fenomeno in questione”.
Torna in carcere Antonio Vaccarino, ex sindaco di Castelvetrano arrestato ad aprile con l’accusa di favoreggiamento aggravato alla mafia. Il tribunale del Riesame, accogliendo il ricorso della Procura di Palermo, ha disposto l’arresto dell’ex politico, eseguito ieri sera dai carabinieri del Ros. I giudici del Riesame sono tornati a pronunciarsi su Vaccarino dopo l’annullamento in Cassazione di una precedente ordinanza di scarcerazione. La Cassazione aveva rinviato il procedimento ad altra sezione del Riesame che, ieri, mutando linea ha ripristinato la misura della custodia cautelare in carcere.
Si sono alternative docenti universitari, esperti farmacologici e forze dell’ordine, questa mattina durante il convegno distrettuale organizzato dalla Fidata Young nell’aula magna del Liceo Classico Fazello di Sciacca.
Agli alunni della scuola si e’ mostrato quali e quanti tipi possono essere le droghe e gli effetti deleteri che queste hanno sui giovani. Interessantissimo anche l’apporto degli agenti della Polizia di Sciacca che hanno mostrato tramite un video le immagini crude degli incidenti stradali causati da chi si e’ messo alla guida in stato di ebbrezza o sotto effetto di stupefacenti e raccontato la loro esperienza nel prestare soccorso e comunicare ai genitori la morte dei propri cari.
La Sogeir Gestione Impianti riscuote con difficoltà i propri crediti, i creditori della società pignorano le somme dei comuni che pagano, tra i quali Sciacca, e altre ditte, come quelle che svolgono servizi per il centro di compostaggio, non li eseguono. E’ stata questa la causa dello stop, questa mattina, alla raccolta della frazione umida dei rifiuti a Sciacca. Lo rivela il sindaco, Francesca Valenti, che in un’intervista a Risoluto.it fa anche il punto sulla questione rifiuti e parla degli impianti. Al momento l’emergenza sembra superata, ma in attesa che vengano eseguiti i lavori di ampliamento del centro di compostaggio, già finanziati, il problema non è risolto.