Castelvetrano: Sindaco e Giunta si decurtano l’indennità di funzione del 30 per cento ma sui social è già polemica

Visto il momento di crisi in cui versa la città, sindaco e assessori hanno deciso di decurtarsi l’indennità di funzione spettante per legge. “Le somme risparmiate saranno destinate a servizi di pubblica utilità”. Lo scrive in un post su Facebook il sindaco di Castelvetrano, Enzo Alfano.

La legge 266 del 2005 prevede una riduzione del 10 per cento delle indennità, ma oggi la giunta comunale di Castelvetrano ha deliberato la riduzione del 30 per cento. “Alla prima occasione utile – annuncia il sindaco Alfano – i consiglieri comunali del Movimento 5 Stelle proporranno una riduzione delle indennità anche per tutti i componenti del consesso civico”. 
Immediata è stata la replica dell’opposizione e, in particolare, del consigliere Giuseppe Curiale il quale ha così dichiarato:

“Complimenti sindaco Enzo Alfano, perché non azzerare del tutto l’indennità di sindaco, giunta ed eliminare totalmente il gettone per i consiglieri comunali???  Questo sì che sarebbe stato un grande e forte segnale di responsabilità che i nostri concittadini avrebbero apprezzato ancora di più.  Avrebbe certamente dimostrato che sa davvero volare alto. Ha sempre tempo per intervenire. Dimostri che ha davvero a cuore le sorti della città e che vuole concretamente dare una svolta a Castelvetrano”. Il Comune di Castelvetrano, attualmente, non naviga nell’oro e i commissari che l’hanno amministrata hanno dichiarato, nel febbraio scorso, il dissesto finanziario dell’ente locale. A partire da questo punto, i pentastellati si sono messi subito all’opera a costo zero.
Sui social, però, è già polemica tra chi ritiene che visto il dissesto andrebbero azzerate le indennità e chi ricorda come in passato non siano mai state ridotte le indennità in tale misura.

In via Lioni la discarica si avvicina sempre piu’ all’ospedale e il comitato di quartiere chiede le telecamere

Solo le telecamere, la possibilità di risalire a chi abbandona i rifiuti in via Lioni, può dare soluzione al problema. I sacchetti pieni di immondizia sono in numero sempre maggiore e si avvicinano ancora di più all’ospedale. Il presidente del comitato Tabasi-Guardabasso, Flavio Bono, oggi ha protocollato al Comune una richiesta di collocazione delle telecamere. Parte dei residenti nella zona dovrebbero conferire i rifiuti nel centro comunale di raccolta visto che sono stati eliminati i cassonetti di prossimità. E non tutti, evidentemente, lo fanno e poi c’è anche chi arriva da altre zone della città. Il risultato e’ che i sacchi pieni di rifiuti sono già arrivati al parcheggio dell’ospedale e la situazione e’ sempre peggiore nonostante gli interventi già effettuati anche da parte del Comune.

I pagamenti del Comune di Sciacca alle ditte che eseguono la raccolta dei rifiuti, Valenti e Brunetto: “Abbiamo dato tutte le disposizioni”

Il sindaco, Francesca Valenti, e l’assessore alla Gestione dei Rifiuti, Carmelo Brunetto, intervengono sulla questione dei pagamenti da parte del Comune alle ditte che eseguono la raccolta dei rifiuti.
“La mensilità di marzo si legge nella dichiarazione degli amministratori – , la cui fattura è stata emessa nel mese di aprile, è stata pagata in data 31 maggio 2019 con valuta 4 e 5 giugno; per la mensilità di aprile sono state emesse, dalle ditte bono-sea, fatture il 6 e l’8 maggio.
Queste ultime fatture ancora non sono scadute, pur nondimeno, l’amministrazione ha già chiesto all’ufficio di ragioneria di effettuare i mandati di pagamento. L’ufficio di ragioneria ha confermato (benché le fatture non siano scadute… si ripete) che nei prossimi giorni (presumibilmente domani) verranno emessi i mandati di pagamento. Per quanto riguarda, invece, la mensilità di maggio, non risultano ancora presentate le fatture”. Il Comune, in buona sostanza, dice di aver fatto tutto anche se alle ditte il denaro non e’ ancora arrivato ed i lavoratori attendono di riscuotere”.

Si conclude domani, a Lucca Sicula, il progetto “A scuola di Costituzione”: tra le iniziative anche una visita al Tribunale di Sciacca

Si concluderà domani, alle 18, con un convegno al quale interverranno l’assessore regionale Edy Bandiera, l’onorevole Filippo Perconti, il giudice del tribunale di Sciacca, Christian del Turco, e organizzato presso Palazzo Lo Cascio, a Lucca Sicula, il progetto ‘A scuola di Costituzione’ che ha visto coinvolti 12 alunni della classe V della scuola primaria di Lucca Sicula dell’Istituto Comprensivo ‘A.G. Roncalli’ di Burgio.

Un progetto sulla Costituzione Italiana che, tra le varie azioni, ha anche previsto la visita guidata presso due importanti istituzioni nazionali, la Camera dei Deputati, sede di una delle due ali del Parlamento, e il Quirinale, sede del Presidente della Repubblica.
Il progetto, fortemente voluto dal sindaco di Lucca e concordato con i docenti dell’istituto Roncalli in fase di redazione del piano dell’offerta formativa, è stato presentato presso l’assessorato regionale all’Istruzione e alla Ricerca, all’attenzione dell’assessore Roberto Lagalla, ed ha ricevuto un finanziamento utile per lo svolgimento di alcune attività previste nella programmazione dello stesso.
Il progetto ha previsto diverse azioni e tra queste la visita al tribunale di Sciacca dove i ragazzi sono stati accolti, guidati e messi a conoscenza di tutte le attività che si svolgono in questa importante istituzione. In un altro momento, i ragazzi, sempre accompagnati dagli insegnanti, hanno visitato gli uffici del Comune di Lucca Sicula dove il sindaco D’Azzo li ha accolti e accompagnati nei vari uffici preposti all’amministrazione dell’ente locale, spiegando loro i meccanismi che regolano il funzionamento degli stessi.
Numerose e proficue sono state anche le lezioni svolte dai docenti che hanno programmato e realizzato delle attività laboratoriali, di ricerca e di studio anche con l’utilizzo in classe delle nuove tecnologie.

“Abbiamo fortemente voluto la realizzazione di questo progetto – afferma il sindaco di Lucca – perché crediamo che il rispetto della legalità non possa prescindere anche dalla conoscenza delle istituzioni che regolano uno Stato democratico e che sono preposte al corretto funzionamento dello stesso”.

Stagione turistica partita e niente assessore, Salvatore Monte: “Esiste ancora un brand Sciacca?”

“Ok, ci siamo! La stagione turista è entrata nel vivo e la nostra città,
come detto in occasione di qualche comunicato stampa precedente, non è
pronta al decollo”. E’ l’incipit di una nota stampa dell’assessore Salvatore Monte che pone l’accento sulla mancata nomina ufficiale del nuovo assessore al turismo.

“Sono trascorse ormai due settimane – continua – da quando, in pompa
magna, è stato presentato il Nuovo Assessore al Turismo della nostra città.
Una manifestazione simile all’incontro tra due Papi, l’eletto e l’emerito.
Scelte di marketing politico che non sto qui a condannare o, addirittura, a
giudicare. Sorvolando sull’aspetto politico, sul quale potremmo scrivere
“lenzuoli” di comunicati stampa, mi preme stamane puntare il riflettore su
un argomento importante e che vede interessata l’intera città: Strategie
turistiche per il nostro territorio. Il bando, scaduto nella giornata di
ieri e finalizzato a raccogliere istanze di spettacoli e manifestazioni da
inserire nel cartellone dell’estate saccense è stato oggettivamente emanato
troppo tardi. Questi bandi non vincolano l’ente sotto nessun punto di
vista; perché non pubblicarlo prima? I titolari delle strutture ricettive
continuano ad essere inascoltati, nessun incontro è stato, ad oggi,
programmato. Risulta ancora non affrontato il tema relativo al trasporto
pubblico ed ai bus navetta estivi…per non parlare della Z.t.l”.

Per l’ex assessore, mentre la politica di maggioranza ragiona ancora sulla nominadell’Assessore al turismo, la stagione estiva è partita sottotono, senza alcun elemento promozionale capace di attrarre visitatori nel nostro
territorio e si chiede: “Esiste ancora un “Brand Sciacca”? Esiste un percorso
progettuale relativo alla “fidelizzazione del turista”? E’ stato nuovamente
redatto il piano dell’offerta turistica della nostra città? La grande paura
del settore turistico locale è quella di vivere un’estate anonima. Sotto il
profilo culturale credo sia arrivato tempo di dare risposte alle compagnie
teatrali, alle compagnie di danza ed ai gruppi musicali. Quali luoghi,
detti in gergo deputati, saranno destinati per l’allestimento degli
spettacoli? Forza e coraggio…siamo a Giugno!”

Marevivo pulisce, con oltre 200 volontari, la spiaggia adiacente la Foce del Fiume Platani da tre tonnellate di rifiuti e libera un esemplare di Caretta caretta

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Ben tre tonnellate di rifiuti sono stati raccolti ieri dai volontari dell’associazione ambientalista Marevivo – Delegazione provinciale di Agrigento, con la collaborazione degli studenti delle scuole del territorio.

Il progetto, che mira a preservare e promuovere la Riserva Naturale Orientata Foce del Fiume Platani, è stato realizzato con il sostegno della Fondazione Con il Sud – Bando Ambiente 2018, in attesa che nel prossimo autunno venga installata la barriera mobile per bloccare la plastica che il fiume è solito trascinare e riversare in mare.

Nonostante i diversi interventi di pulizia che vengono effettuati in questa zona sono stati raccolti rifiuti di ogni genere come elettrodomestici dismessi, copertoni bidoni e soprattutto plastica. Segno di continua inciviltà da parte delle persone che continuano ad abbandonare i loro rifiuti sebbene i diversi  allarmi sulla tragica situazione ambientale in cui versa il nostro pianeta.

Durante la giornata, hanno collaborato con l’associazione anche il dirigente dell’ente gestore della Rno Foce del Fiume Platani,  dottoressa Olimpa Campo, e i dottori Dara e Monteverde dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Sicilia, che in seguito alla pulizia della spiaggia hanno provveduto alla liberazione di un esemplare di tartaruga marina Caretta caretta, riabilitata presso il centro di recupero di Palermo.

Buche, perdite idriche e spazzatura anche nel centro storico di Sciacca

Il manto stradale di diverse zone di Sciacca versa in condizioni disastrose.

Da svariate segnalazioni che gli utenti hanno fatto alla nostra testata giornalistica, risultano copiose perdite idriche, come quella in viale Siena presente fino a stamattina e riparata tra l’altro svariate volte, e numerose buche in diverse zone come quelle davanti la Chiesa di San Nicolò La Latina o alla discesa di Santa Caterina. Per non parlare, poi, della spazzatura presente in giro per la città. In via Lioni, per esempio, si è nuovamente creata una discarica a cielo aperto proprio nello spazio adiacente l’uscita dell’ospedale.

Una situazione decisamente incresciosa agli occhi non solo dei cittadini che ogni giorno convivono con questi disagi, ma anche dei numerosi turisti in giro per la città.

Controlli a tappeto ieri a Santa Margherita da parte del Commissariato di Sciacca

Ieri, nel corso di programmati servizi di controllo del territorio, personale di Polizia del Commissariato di Sciacca, del Reparto Prevenzione Crimine di Palermo e della Polizia Stradale, si è recato nel comune di Santa Margherita di Belice ed ha conseguito la seguente attività:

nr. 100 persone identificate, alcune delle quali con pregiudizi penali;
nr. 53 veicoli controllati;
nr. 5 Posti di controlli;
nr. 8 contravvenzioni al C.d.S;
nr. 1 sequestro amministrativo di autovettura prova della copertura assicurativa;
nr. 1 patente di guida ritirata;
nr. 2 carte di circolazione ritirate;
nr. 8 persone controllate con precursore;
nr. 1 perquisizione personale e veicolare alla ricerca di strumenti di effrazioni;
nr. 6 controlli a carico di persone sottoposte agli arresti domiciliari;
nr. 4 controlli amministrativi a carico di possessori di armi.

Servizio di raccolta dei rifiuti a Sciacca, i lavoratori devono riscuotere due mensilità e la ditta fa sapere: “Noi dal Comune dobbiamo incassarne tre”

E’ la cronaca di un film già vista nel servizio rifiuti: prima i Comuni pagavano in ritardo alla Sogeir che, a sua volta, ritardava il pagamento degli stipendi ai lavoratori e adesso è il Comune di Sciacca che non paga con puntualità le ditte e l’anello debole restano sempre i lavoratori che, al momento, devono riscuotere due mensilità. Nei giorni scorsi c’è stata una protesta con astensione per un giorno dal lavoro e adesso la situazione è ancora più difficile perchè devono riscuotere due mensilità.

“Noi dal Comune – dice Enzo Bono, a capo di una delle ditte che svolgono il servizio di raccolta dei rifiuti – di mensilità dobbiamo riscuoterne tre ed abbiamo già anticipato delle somme per il pagamento dello stipendio di marzo. Ho notizia che il Comune sta versando le somme per il pagamento di una mensilità e speriamo già in settimana di pagare anche noi uno stipendio ai lavoratori”.

Sulla vicenda interviene il Comitato per la Trasparenza del Servizio Rifiuti, guidato da Stefano Antonio Scaduto, che, esprimendo solidarietà ai lavoratori, chiede che sulla vicenda sia fatta chiarezza. “Si tratta – scrive Scaduto in una nota – di un ritardo gravissimo, ma non è il primo, è l’ennesimo ritardo, che mette a rischio la serenità dei lavoratori e delle loro famiglie. Perché le ditte non pagano? Il Comune non è in regola con i pagamenti? Ditte aggiudicatarie del servizio, Direttore di esecuzione del Contratto, Dirigente comunale del Servizio Rifiuti, Sindaco e assessore facciano chiarezza”. E’ questa la richiesta del comitato.

L’avvocato Bavetta guida a Menfi la Lega per Salvini Premier

E’ l’avvocato Antonina Bavetta il presidente della Lega per Salvini di Menfi. Guida un gruppo del quale fanno già parte un centinaio di persone, presenti agli ultimi appuntamenti, e che alle scorse Europee ha ottenuto, a Menfi, 850 voti.

Anche per la vice presidenza è stata scelta una donna, Antonina Mirabile. Segretario amministrativo è, invece, Vito Valenti e tesoriere Pietro Milioto. “Al momento ci godiamo il bel risultato ottenuto alle elezioni Europee – afferma il presidente, Antonina Bavetta – con ben 850 persone che a Menfi hanno votato Lega, risultato il secondo partito”. Il gruppo ha già attivato un rapporto, fin dalla campagna elettorale, con la licatese Annalisa Tardino, eletta deputato europeo della Lega.