Cronaca di una frana annunciata, cede la carreggiata di via Ulisse a San Marco

Intervento-tampone in prossimità dell’estate appena in tempo per la stagione balneare e poi la frana nei mesi invernali. Succede tutti gli anni in via Ulisse, arteria che conduce alla spiaggia di San Marco.

Ecco le immagini del nuovo cedimento della carreggiata nella strada nota ormai per l’immancabile smottamento.

Anche lo scorso anno, la strada sprofondò prima del Natale e soltanto a giugno l’intervento che ha consentito nuovamente l’accesso dopo le innumerevoli segnalazioni e lamentele da parte dei residenti e dei titolari degli stabilimenti balneari del tratto di costa saccense. Più volte è stato richiesto un intervento risolutivo e definitivo per la viabilità della zona, raggiunta anche da molti turisti, ma finora la pratica dell’intervento momentaneo ha prevalso.

Palermo, muore investito mentre attraversa la strada con il proprio cane

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E’ stato travolto in via Pitrè da uno scooter mentre attraversava la strada e al guinzaglio aveva il proprio cane. Si tratta di Vincenzo Lo Piccolo, di 74 anni, deceduto, insieme al cane, dopo essere stato soccorso dai sanitari del 118 e trasportato all’ospedale Ingrassia.

Vincenzo Lo Piccolo è stato investito da un motociclista mentre attraversava la strada tenendo al guinzaglio il proprio cane. Anche l’animale è morto, mentre è in gravi condizioni il motociclista che li ha investiti, trasferito con codice rosso al Civico di Palermo.

Rissa durante lo scorso Carnevale, Polizia denuncia alla Procura dei Minori quattro giovani saccensi

Personale della Polizia di Stato di Sciacca, a conclusione di una complessa attività investigativa ha deferito all’Autorità Giudiziaria. quattro soggetti di Sciacca per rissa.
In particolare, lo scorso carnevale, in piazza A. Scandaliato era esplosa una rissa che aveva visti coinvolti diversi ragazzi.
In quel contesto, il personale di Polizia riusciva a bloccare solamente due giovani, ed uno di essi lo arrestava per resistenza a pubblico ufficiale.
Gli ulteriori accertamenti hanno consentito di individuare gli altri quattro giovani, tutti di Sciacca e minorenni e li hanno deferiti alla Procura per i Minorenni di Palermo.

Perde il portafogli con denaro e bancomat e non se ne accorge, settantenne lo ritrova in Questura

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Una donna ha trovato il portafogli dell’uomo e lo ha subito portato in Questura, ad Agrigento. All’interno c’erano 150 euro, il bancomat e il libretto degli assegni. Il settantenne non sapeva di averlo perso. Fortunatamente è stato rintracciato.

Il portafogli è stato ritrovato, da una donna, lungo la strada che dal Quadrivio Spinasanta, ad Agrigento, porta a Raffadali ed è stato portato immediatamente in Questura. La donna, un’agrigentina di mezza età, lo ha consegnato ad una poliziotta della sezione Anticrimine facendo un’opera di bene. Il settantenne, residente a Giardina Gallotti, proprietario di quel portafogli, è stato prontamente rintracciato e, incredulo, perchè non sapeva di avere perso il portafogli, ha ricevuto la lieta notizia.

Vicenda biometano a Scunchipani, le organizzazioni agricole indicono una conferenza stampa

Le organizzazioni agricole di AGRI SIEME, con UCl, Feder.agri., Comitato Spontaneo Agricoltori e ancora con l’adesione delle Associazioni Onlus e l’unione del Comitati dl quartiere, riunitesi venerdì per discutere sulla problematica relativa all’impianto di biometano da realizzare in contrada Chiana Scunchipane, alla luce degli incontri valutativi e chiarificatori, avuti anche con il sindaco Valenti e con amministratori, hanno ritenuto necessario e indispensabile indire una conferenza stampa da svolgere martedì 10 Dicembre alle ore 17,00 per fare il punto dello stato di fatto e valutare le prossime azioni da attuare, tra cui in particolare:

a) Coinvolgimento di tutta la deputazione Regionale e Nazionale del territorio;

b) Sollecitare e richiedere un nuovo incontro unitario della 3″,4″ e 6″ commissione dell’ARS;

c) Coinvolgimento del Presidente del Consiglio Comunale di Sciacca e dei Comuni di Caltabellotta, Menfi, Montevago, Ribera, Sambuca e Santa Margherita di Belice,

d) Coinvolgimento dei Sindaci dei comuni,della zona;

e) Campagna di sensibilizzazione ed informazione ai cittadini di Sciacca e dei comuni della zona;

f) Coinvolgimento delle organizzazioni di categoria, dei sindacati, delle scuole, del clero e di quanti interessati a tutta la questione;

g) stimolare la sensibilità della stampa non solo di Sciacca e zona ma anche a livello regionale.

“Ad oggi, infatti – scrivono in una nota le sigle agricole – non si registrano novità o elementi per escludere o smentire ì rischi ambientali e le conseguenze derivanti dalla realizzazione di tale impianto dichiarate dalla Prof. Patrizia Livreri nella sua valutazione tecnico-ambientale, oltre che per chiarire i dubbi e le incongruenze di natura tecnica e procedimentali emerse dai Rilievi Osservazioni formulate dalle Organizzazioni Agricole, nelle Osservazioni tecniche dell’ingegnere M. Di Giovanna e nella sintesi di aspetti giuridici dell’avvocato Leonardo Palagonia, queste ultime su incarico del Comitato Chiana Scunchipane. Permane, quindi, una forte preoccupazione per il futuro e il destino non solo di una contrada, ma dell’intera città di Sciacca e del suo hinterland, poiché laddove le preoccupazioni emerse corrispondano a verità ne sarebbe compromesso il futuro, tuttavia si ritiene che non sia ancora giunto il tempo della rassegnazione o peggio ancora di individuare eventuali colpe o responsabilità. Le scriventi Organizzazioni precisano che il loro interessamento e il loro impegno, finalizzato all’accertamento della natura dell’impianto, della sua piena e completa compatibilita e sostenibilità ambientale con l’area circostante in cui è destinato a sorgere, sono dettati esclusivamente dall’obbligo e dalla responsabilità di tutelare le produzioni agroalimentari, le coltivazioni esistenti nell’area e più in generale il mondo agricolo, l’ambiente e la salute di tutti noi e dei nostri figli da eventuali danni che potrebbero pregiudicarne il futuro. L’intera collettività saccense e dell’hinterland meritano verità, trasparenza e una informazione totale, completa e precisa. Tutto ciò potrà essere più facile con la partecipazione e la presenza di tutti noi”.

La Scala dei Turchi si sta sgretolando, l’associazione MareAmico: ” Logorata anche dai turisti”

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Lʼassociazione ambientalista MareAmico lancia lʼallarme: “Ormai sono anni che documentiamo lʼabbandono di questo luogo candidato a patrimonio dellʼUnesco”.

La Scala dei Turchi si sta sciogliendo come neve al sole. Stanno cadendo centinaia di massi, a causa del maltempo dei giorni scorsi, con conseguenti rischi per i tanti turisti che arrivano per ammirare questo meraviglioso scorcio che costeggia il litorale agrigentino. “L’eccessiva cementificazione tutto intorno ha modificato il normale deflusso delle acque meteoriche e poi l’esagerata frequentazione dei luoghi ha fatto il resto”, spiega l’associazione ambientalista MareAmico. “I detriti di marna – denuncia l’associazione – sono collassati sui gradoni naturali della maestosa scogliera di Realmonte. Anche i turisti hanno fatto la loro parte cospargendosi, ogni estate, di marna bianca. La Scala dei Turchi si sta logorando lentamente.
Prima o poi la natura si ribella e gli interventi sconsiderati dell’uomo e lo sfruttamento intenso del territorio non fanno sconti di sorta specie in una Regione come la Sicilia sfigurata, dalla costa all’entroterra, da interventi di urbanizzazione in contravvenzione alle normative vigenti”. 

Alfonso Veneroso a Roma con “100 anni di Tango, una storia d’Amore”

Dopo Praga, Bratislava, Milano, a Roma “100 anni di Tango, una storia d’Amore”, di Gianluca Berti, per la regia del saccense Alfonso Veneroso, approda a Roma. Sabato 7 dicembre, alle 20, nella splendida cornice del Teatro Torlonia, è in programma lo spettacolo al quale seguirà un aperitivo offerto dall’Ambasciata Ceca.

Protagonista la vulcanica attrice Italo-Ceca Jitka Frantova, la voce da brivido del cantante Argentino Martin Troncozo, e i sensuali tanghi di Gianluca Berti (autore del testo), Federica Bolengo, Andrea Bassi, Alice Gaini e la nuova Coppia Paolo Persi e Antonella Toniato. Disegno Luci Christian Sorci e alla fonica Marco Caccialupi. La regia è di Alfonso Veneroso.

Al processo di mafia “Opuntia” il pm chiede 16 anni per i menfitani Gulotta e Mistretta, lunedì 9 dicembre parola alle difese

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Nel pomeriggio di oggi il pubblico ministero della Dda di Palerno, Alessia Sinatra, ha completato la requisitoria e chiesto la condanna a 16 anni di reclusione per i menfitani Tommaso Gulotta, di 53 anni, e Matteo Mistretta, di 33, imputati nel processo di mafia “Opuntia”. I due vengono giudicati con il rito ordinario.

Lunedì 9 dicembre discuteranno le difese, gli avvocati Giovanni Rizzuti e Accursio Gagliano per Gulotta e Carmelo Carrara e Nino Augello per Mistretta. Al termine di quell’udienza i giudici potrebbero entrare in camera di consiglio per la sentenza se non ci sarà un rinvio per eventuali repliche.

A Mistretta viene contestato di avere fornito disponibilità a Vito Bucceri nella predisposizione di un contratto di lavoro presso un’azienda agricola per favorirne gli spostamenti su più territori eludendo così le prescrizioni dettate dalla misura di prevenzione della sorveglianza speciale di pubblica sicurezza a cui era sottoposto. A Gulotta di avere accompagnato Pietro Campo di Santa Margherita in località Magaggiaro per un incontro con Vito Bucceri, il collaboratore di giustizia di Menfi che prima era a capo della famiglia mafiosa locale.

Quattro imputati in questo processo giudicati con il rito abbreviato sono stati assolti nei mesi scorsi dal Gup di Palermo e la Dda ha impugnato la sentenza.

Folla al funerale di Michele Ciancimino, in tanti per l’ultimo saluto all’ex calciatore verdenero

Chiesa gremita e mondo del calcio locale presente per i funerali che si sono svolti oggi pomeriggio nella chiesa della Beata Maria Vergine di Loreto nel quartiere Perriera dove Michele Ciancimino era straconosciuto anche per la nota macelleria che gestiva insieme al fratelio nel corso principale della contrada.

Michele Ciancimino, 64 anni, si e’ spento all’improvviso per un arresto cardiaco domenica mattina. Era noto anche per i suoi trascorsi calcistici nella Empedoclina e nello Sciacca tra il 1970 e il 1980.

Tanti i giocatori del passato dei verdenero, molti compagni di squadra e dirigenti di allora che erano presenti alle esequie officitate da don Gino Faragone. Tanta commozione ha suscitato la morte dell’ex sportivo che a Sciacca era molto conosciuto.

(Nella foto, lo spazio antistante la chiesa della Perriera al momento dell’uscita della salma trasportata dall’Agenzia funebre Vito Santannera)

Nello Musumeci a Sciacca, fa tappa all’Auditorium Monte Kronio, all’ex chiesa di Santa Margherita e al Samona’: “Io qui per capire” (Intervista)

Non una visita ufficiale, non un incontro per parlare alla stampa o un passaggio istituzionale.

Il governatore Nello Musumeci dopo i suoi annunciati impegni ad Agrigento, ha fatto anche una breve visita a Sciacca. Tre tappe per l’itinerario saccense. Prima all’Auditorium Monte Kronio, poi una sosta all’ex chiesa di Santa Margherita e infine, al teatro popolare Samona’.

Il governatore era accompagnato dal Soprintendente ai Beni Culturali, Michele Benfari e ha incontrato anche la sindaca Francesca Valenti, accompagnata invece soltanto dall’assessore comunale Sino Caracappa e dai funzionari comunali Pippo Puccio e Giuseppe Monte.

Governatore che non aveva previsto alcun incontro con i cronisti, ma che non si e’ sottratto ad un’intervista.

Poco piu’ di un’ora e’ durata la perimanenza del presidente della Regione Siciliana che ha fatto domande ai suoi interlocutori e commentato specie la situazione del Samona’.

A far da “cicerone” al governatore anche esponenti storici della destra locale come Mario Lazzano, ex consigliere provinciale di An, Mario Raso, ex consigliere comunale e Leone, oggi responsabile della sezione di Sciacca di Fratelli D’Italia che prima della partenza del goperatore hanno attenzionato lo stato del vecchio ospedale di proprieta’ regionale dal quale si potrebbe ricavare un parcheggio multipiano. Musumeci ha seguito con interesse e preso impegni.