La questione viabilità e parcheggi si conferma una tra più spinose a Sciacca, soprattutto in un momento nel quale la chiusura alle auto di via Eleonora D’Aragona limita anche i possibili interventi tampone. L’assessore comunale alla Polizia Municipale, Fabio Leonte, in un’intervista a Risoluto.it, conferma che l’unica ipotesi, al momento, e’ relativa a un intervento in viale della Vittoria con parcheggio a spina di pesce da entrambe i lati della strada e senso unico di circolazione. Al momento e’ solo un’ipotesi. Lunedì 11 novembre e’ in programma un incontro tra l’amministrazione ed i commercianti del centro storico.
Sciacca, sarà inaugurato questa sera il nuovo negozio finanziario CheBanca!
Il Gruppo Mediobanca ha deciso di investire ancora in Sicilia scegliendo Sciacca come location in cui aprire il suo nuovo negozio finanziario.
Dopo Messina, Agrigento, Gela, Augusta, Giarre, Palermo, Catania, Siacca ed Enna CheBanca!,la banca dedicata al risparmio e agli investimenti, arriva anche a Sciacca, sotto la coordinazione del manager Renato Lo Vullo, coadiuvato dal consulente finanziario Michele Benfari.
Il nuovo ufficio saccense, situato in corso Accursio Miraglia, 38, sarà inaugurato nella giornata di oggi.
Sciacca, polemica dei commercianti sull’intervento dei posti auto in viale della Vittoria
La notizia pubblicata questa mattina sull’idea di modificare la viabilità in viale della Vittoria a Sciacca al fine di realizzare dei parcheggi a spina di pesce cominciando così a far fronte alla problematica dei parcheggi in centro storico, ha suscitato già la polemica da parte dei commercianti.
Hanno espresso, infatti, la loro perplessità nei confronti di questo singolo intervento, ritenuto tra l’altro né sufficiente e né risolutorio alle problematiche da loro presentate, in quanto già 10 anni fa era stato proposto e subito revocato perchè ritenuto fallimentare. Hanno chiesto, dunque, di riportare al centro del dibattito politico locale la problematica dei parcheggi nel centro storico in quanto essenziali per il rilancio della zona in termini di vivibilità, turistici e commerciali.
<<Il centro storico saccense
soffre una strutturale mancanza, quantitativa e qualitativa, di posti
auto che permettano all’utenza proveniente dalle zone periferiche e
dall’hinterland di raggiungere con facilità i luoghi di maggiore
interesse che sono insiti nel centro storico – dichiarano – In
tal senso, è stato già dimostrato come il numero di parcheggi ad
oggi esistente non sia sufficiente ad assolvere le necessità
dell’utenza a cui si rivolge, considerando che questa situazione ha
già notevolmente ridotto il flusso di turisti, di visitatori e
avventori dell’hinterland che prediligono dirigersi in località
dove vi è maggiore cura e attenzione all’accoglienza del
visitatore e che ciò sta comportando la chiusura di moltissime
attività, ed altre ne chiuderanno molto a breve, la svalutazione
degli immobili commerciali e residenziali e il progressivo spopolarsi
del centro stesso, considerato come invivibile e scarsamente
attrattivo anche dagli abituali residenti stessi.
Le nostre
considerazioni – continuano – valutano due aspetti della
problematica, in primis quello qualitativo poiché non vengono
sfruttati a dovere i posti auto già presenti nel centro storico che
necessitano di essere meglio organizzati tramite, ad esempio ma non
solo, la collocazione di chiare e ben visibili indicazioni che
invitino l’utenza a usufruire di parcheggi già esistenti ma non
segnalati a dovere e con, in aggiunta, chiari segnali con le
indicazioni e la distanza per raggiungere il centro storico che
dovrebbe, inoltre, essere raggiungibile tramite apposite navette
dalle zone periferiche più popolose con frequenza regolare.
In
secundis analizziamo l’aspetto quantitativo, per il quale è
necessario avviare immediatamente la realizzazione di un progetto che
risolva definitivamente il problema del numero di parcheggi a
disposizione della città, tale progetto non può che essere la
realizzazione di un nuovo parcheggio, da almeno 500 posti auto in
prossimità del centro storico che è già stato oggetto di
parecchi studi, a cura di uffici pubblici o società private che
hanno proposto delle soluzioni che avrebbero permesso di evitare la
situazione di stallo che stiamo vivendo e in tal senso risulta quindi
fondamentale l’approvazione del Pums avvenuta tramite Deliberazione
del Consiglio Comunale n. 3 del 26 gennaio 2017, che avvalora la
nostra tesi e consente di intervenire con assoluta celerità in
relazione alla programmazione ed ai vincoli esistenti.
Con
provvedimenti di questo tipo – concludono – si potrebbe
alleggerire la mole di veicoli che quotidianamente invade le strade e
congestiona la viabilità di tutto il territorio saccense, si
darebbe la possibilità a tutti i residenti nel comune, turisti,
visitatori dell’hinterland e avventori in genere di raggiungere il
centro storico, dare l’input per una rinascita dello stesso e, solo
a quel punto, potere istituire delle zone pedonali ed una più
ragionata Ztl che in mancanza di tali provvedimenti sarà sempre una
complicazione alla viabilità ordinaria che è già
strutturalmente caotica.
Tali provvedimenti non sono scindibili,
essi sono accomunati da carattere di urgenza, necessitiamo di
immediati interventi tampone per invertire la situazione in atto ed
un immediata pianificazione circa la realizzazione di nuovi parcheggi
nell’immediato futuro per potere continuare ad investire sul
territorio e ricominciare ad attirare l’interesse generale nei
confronti del territorio di Sciacca.
Il comparto confida in un
esito positivo nell’incontro previsto per lunedì 11 novembre>>.
Terme di Sciacca, continua il pressing sulla Regione
Il Comitato Civico per il Patrimonio Termale di Sciacca ha chiesto al sindaco Francesca Valenti e all’assessore al Turismo Sino Caracappa degli aggiornamenti in merito alla problematica termale.
In particolare, al consiglio comunale svolto lo scorso 18 ottobre e alla quale i rappresentanti del comitato avevano preso parte, il sindaco aveva dichiarato che le “osservazioni” in merito alla situazione termale sarebbero state presto inviate alla Regione Siciliana. In seguito di quelle dichiarazioni, però, non ci sono state altre comunicazioni in merito sia ai contenuti di quelle osservazioni che all’effettivo invio alla Regione.
Per tale motivo, il Comitato Civico per il Patrimonio Termale chiede nuovamente all’amministrazione di essere portato a conoscenza: del contenuto delle “osservazioni” inviate alla Regione, dell’avvenuta pubblicazione dell’Avviso o, in caso contrario, del motivo per cui non sia ancora stato pubblicato e la copia degli atti relativi all’avvenuta concessione in affidamento al Comune di Sciacca del Parco termale e delle Piscine solfuree, già precedentemente richiesti.
Sulla problematica delle Terme si sta muovendo anche il senatore Rino Marinello la cui interrogazione, rivolta al Ministero dello Sviluppo Economico, è stata pubblicata sul portale del Senato con la firma di oltre venti senatori della Repubblica che sono fortemente convinti che le Terme saccensi rappresentino un’inestimabile risorsa naturale per tutta la Sicilia e non solo per i benefici salutari che ne ricaverebbero le persone che usufruiscono delle cure, ma soprattutto per l’economia non solo territoriale ma di tutta ‘isola.
<< È fondamentale trovare
finalmente soluzione ai nodi critici della problematica termale –
dichiara Rino Marinello – così da far ritornare finalmente
fruibile l’immenso patrimonio dell’impianto termale di Sciacca che
si compone dello stabilimento delle terme, delle grotte di San
Calogero, dell’albergo di San Calogero, del Grand Hotel delle Terme,
del Bar delle Terme e delle Piscine Molinelli, dello stabile ex motel
Agip e del complesso San Francesco.
Tale patrimonio immobiliare,
ad oggi, necessita di interventi urgenti, anche strutturali, con
l’impiego di ingenti risorse finanziarie, pena il definitivo e
irreversibile deterioramento.
Il perdurante stato di chiusura e di
mancata valorizzazione delle terme di Sciacca – continua – con
il sostanziale immobilismo della Regione che evidenzia dal 2012
l’incapacità di risolvere il problema, causano ripercussioni assai
negative su tutta l’economia del territorio di Sciacca, con pesanti
ricadute negative su occupazione, turismo e tessuto sociale
locale.
Adesso, informando il Ministro al Mise, chiediamo di
sapere se quest’ultimo non ritenga opportuno attivarsi, nell’ambito
delle proprie attribuzioni, per sollecitare gli enti locali
competenti ad adottare urgentemente tutte le misure atte ad
affrontare e risolvere lo stato di fermo e di dissesto attuale.
Inoltre – conclude il senatore – se non ritenga
opportuno attivare le necessarie misure nelle sedi di competenza, al
fine di attrarre investitori di rilevanza e prestigio nazionale e
internazionale che possano riattivare il funzionamento e la piena
valorizzazione delle terme di Sciacca, garantendo quindi indotto e
piena occupazione lavorativa a migliaia di giovani che si trovano
costretti a lasciare Sciacca e la Sicilia per mancanza di lavoro.>>
A Menfi aumenta la tassa sui rifiuti, l’opposizione: “Un disastro amministrativo”
“Il recente aumento della Tassa comunale sui rifiuti che ha scatenato sul web una profonda indignazione popolare, rappresenta l’epilogo di una serie eventi che stanno caratterizzando un disastro amministrativo largamente annunciato”. Lo scrivono oggi i consiglieri di opposizione al Comune di Menfi secondo i quali “appena 16 mesi di amministrazione Mauceri, innumerevolicolpi di scena hanno dominato e dominano un’azione politico-amministrativa, sempre piu’ incisiva nella soppressione di servizi essenziali a fronte di un aumento delle tasse per i cittadini. E’ innegabile che tutte le amministrazioni comunali che si sono susseguite nel tempo hanno fronteggiato, con equilibrio e senza clamore, il progressivo taglio dei finanziamenti statali e regionali, garantendo ai cittadini – aggiunge il gruppo di Idea Menfi – tutti i servizi esistenti senza ricorrere ad un aumento dei tributi; oggi, purtroppo viene scritta una pagina buia e isolata nella storia politica locale (aumento dei tributi, aumento dell’imposta di soggiorno, aumento delle indennità degli amministratori comunali, soppressione dell’Ufficio del Giudice di Pace, ritardo nell’attivazione dell’asilo nido comunale, ritardo nel sostenere le spese di compartecipazione al trasporto scolastico degli studenti pendolari, ritardo nel pagamento degli stipendi ai dipendenti comunali, ritardo nell’ attivazione del servizio di mensa scolastica, mancata assunzione dei vigili urbani stagionali, bandi per incarichi da affidare a consulenti esterni e regolamenti urbanistici ritenuti illegittimi dagli organi preposti”. Per l’opposizione, “in presenza di difficoltà economiche è saggio eliminare il superfluo per garantire l’essenziale. Una politica veramente solidale deve mettere al centro il cittadino con i suoi bisogni, motivo per il quale il gruppo consiliare “ Idea Menfi“ invita il sindaco e la sua giunta ad un’inversione di rotta nell’interesse esclusivo della collettività”. La nota e’ dei consiglieri Ezio Ferraro, Sandro La Placa, Vito Clemente, Rossella Sanzone e Andrea Alcuri.
Parcheggi in centro a Sciacca, si valuta un intervento nel viale della Vittoria
Lunedì pomeriggio l’amministrazione comunale incontrerà i commercianti del centro storico di Sciacca per discutere di alcune richieste che hanno avanzato e in particolare della situazione riguardante i parcheggi nel centro storico. Ieri il sindaco, Francesca Valenti, e alcuni assessori hanno incontrato la Polizia municipale per un confronto su viabilità e parcheggi.
Al momento l’unica risposta che potrebbe arrivare è quella dell’aumento dei posti auto nel viale della Vittoria, con parcheggio a spina di pesce e senso unico di circolazione. E’ un progetto già realizzato nel passato che poi, per la proteste di altri commercianti, è stato revocato. Si ottengono una quarantina di posti auto in aggiunta a quelli attuali.
Intervenire in altre zone del centro al momento è complicato anche per la chiusura al transito, che viene ancora mantenuta, della via Eleonora d’Aragona.
Nuccio Cusumano approda in Italia Viva e insiste:”Serve un allargamento della Giunta”
Nuovo contenitore politico per l’ex senatore Nuccio Cusumano che il 16 novembre prossimo notifichera’ l’adesione alla prima convention catanese di “Italia Viva”. Via dal PD per seguire l’ex rottamatore Matteo Renzi.
Ma all’ex parlamentare abbiamo chiesto un commento sull’attuale situazione politica cittadina essendo “Sciacca Democratica” come lo definisce lo stesso Cusumano “l’architrave” del progetto politico Valenti.
Pur salvando il lavoro dei suoi due assessori. “Troppe – dice – le deleghe che sono state assegnate a Segreto e Brunetto “, ammette la necessità’ di una ri progettazione per il “bene della citta’” insistendo sulla necessità di un “allargamento” nonostante nel corso dell’ultima sofferta seduta del consiglio comunale quando dinnanzi le rimostranze delle opposizioni, la Valenti aveva messo da parte l’ipotesi dell’ ampliamento.
Fatta esplodere dagli artificieri la valigia sospetta nella contrada Perriera di Sciacca, ma era completamente vuota
Qualcuno l’ha lasciata alla Perriera, davanti al Museo del Carnevale, perchè vecchia, un nuovo, deprecabile gesto di abbandono di rifiuti che però ha reso necessario, questa sera, l’intervento degli artificieri.
Non c’era niente all’intervento di quella valigia che dal pomeriggio di oggi ha creato preoccupazione e disagi in contrada Perriera. Gli artificieri, intervenuti da Palermo, l’hanno fatta esplodere con un cannoncino e una carica ad acqua. Poi è stato verificato che all’interno non c’era nulla. L’intervento degli artificieri è stato necessario per precauzione in una zona densamente abitata della città. Per diverse ore è stato necessario chiudere al transito la via Bellanca. Adesso tutto è tornato alla normalità.
Per la valigia sospetta nella contrada Perriera di Sciacca sono in arrivo gli artificieri
Per la valigia sospetta rinvenuta nel pomeriggio di oggi tra le auto in sosta, nella contrada Perriera, proprio di fronte al museo del Carnevale di Sciacca, stanno per arrivare gli artificieri da Palermo.
I carabinieri, la polizia di Stato e la polizia municipale hanno bloccato la strada per effettuare gli accertamenti del caso e, soprattutto, per risalire a chi l’aveva abbandonata attraverso i filmati delle telecamere di sorveglianza della zona. La zona è densamente abitata e ci sono anche alcune attività commerciali in particolare del settore alimentare. Non è stato possibile acquisire ulteriori elementi sulla base dei filmati e così è stato deciso di fare intervenire gli artificieri il cui arrivo, alla Perriera, è atteso a momenti.
Guida Michelin 2020: 17 i ristoranti siciliani premiati, uno solo in provincia di Agrigento
Come ogni anno, la famosa guida Michelin, premia con le celebri “stelle” i migliori ristoranti italiani. Per l’anno 2020, in Sicilia sono ben 17 i premiati, di cui soltanto uno in provincia di Agrigento. Si tratta del ristorante “La Maida” di Licata dello chef Pino Cuttaia, al quale sono state assegnate due stelle. Ha ricevuto anche due stelle “Il Duomo” di Ragusa dello chef Ciccio Sultano.
Gli altri 15 ristoranti premiati con una stella sono: “Coria” a Caltagirone, “Sapio” a Catania, “Shalai” a Linguaglossa (Ct), “Zash” a Riposto (Ct), “Signum” a Salina (Me), “Cappero” a Vulcano (Me), “La Capinera, St. George by Heinz Beck e Otto Geleng al Timeo” a Taormina “I Pupi” a Bagheria, “Bye Bye Blues” a Palermo, “Il Bavaglino” a Terrasini, “Accursio” a Modica e “Locanda Don Serafino” e “La Fenice” a Ragusa.



