Idea progettuale da finanziare, scelgono i cittadini con la democrazia partecipata

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Il dirigente del I Settore del Comune di Sciacca, Michele Todaro, che sta seguendo il procedimento amministrativo, ha pubblicato sul sito istituzionale (www.comunedisciacca.it) un nuovo avviso dopo quello del mese di luglio.

L’avviso informa i cittadini, “che abbiano compiuto il diciottesimo anno di età, che possono esprimere la propria preferenza scegliendo una proposta progettuale tra quelle ammesse”.

Nel sito del comune di Sciacca, nel link “Democrazia partecipata 2019” (inserito nella colonna di destra della homepage), è possibile prendere visione dell’avviso pubblico e dei tre allegati contenenti l’elenco delle proposte ammesse, l’elenco delle proposte non ammesse e la scheda per l’espressione della preferenza sulle proposte progettuali ammesse. Il cittadino dovrà esprimere la propria preferenza tramite la scheda allegata, “debitamente sottoscritta e alla quale dovrà essere allegato un documento di riconoscimento”.

La stessa scheda dovrà quindi essere inviata al Comune di Sciacca entro il prossimo 14 ottobre o con consegna brevi manu al Protocollo Generale, o tramite e-mail all’indirizzo democrazia partecipata@comunedisciacca.it, o tramite servizio postale.

Calo di abitanti nell’isola, è come se fossero scomparsi gli abitanti di tre città

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I dati confermano il trend negativo. E’ come se nel giro di una generazione, poco meno di 70 anni, fossero spariti nel nulla tutti gli abitanti di tre cittadine siciliane medie capoluogo di provincia.

La drastica riduzione riguarda cinque aree interne dell’isola: Sicani, Madonie, Nebrodi, Calatino e Simeto-Etna.

In queste aree la popolazione si è ridotta a 147.479 unità, con un picco nell’ultimo decennio dal 2011 al 2019, di ben 14 mila in meno.

Anche se il dato è parzialmente compensato dal numero di stranieri che sceglie le aree interne come luogo di residenza. Il momento di picco nell’arrivo degli stranieri è stato registrato nel 2007.


Accordo al Comune di Sciacca per la stabilizzazione degli ex Lsu, il 31 ottobre la firma del contratto e si partirà con 18 ore settimanali (Interviste)

La firma sull’accordo è stata posta dai rappresentanti sindacali Piero Aquilino, Pippo Catanzaro e Pippo Puccio. Stabilizzazione per i 73 ex lavoratori socialmente utili del Comune di Sciacca con contratto che sarà stipulato entro il 31 ottobre prossimo.

Il contratto prevederà, intanto, 18 ore, ma c’è l’impegno dell’amministrazione comunale e degli uffici, come sottolineato questa mattina anche dal sindaco, Francesca Valenti, e dall’assessore alle Risorse Umane, Fabio Leonte, ad integrare il numero di ore grazie alle economie che, già dai prossimi mesi, si determineranno grazie ai pensionamenti di alcuni lavoratori.

Attualmente questi lavoratori svolgono 21 ore settimanali e quindi perderanno qualcosa nello stipendio, ma avranno un contratto a tempo indeterminato e, soprattutto i più giovani, la possibilità di recuperare in futuro anche il denaro.

Scarichi sospetti nel torrente Cansalamone di Sciacca, esposto ai carabinieri

Un saccense, Calogero Gulino, direttore di un supermercato di via Verona, ha presentato un esposto ai carabinieri segnalando che, tutti i giorni, all’imbrunire, dal Cansalamone, “si sprigiona un persistente fetore di fogna che ammorba tutta la zona provocando un serio problema di carattere igienico-sanitario”.

Tutto questo, secondo l’indicazione di Gulino, avviene per uno scarico di liquami “presunti abusivi” che scorrono a monte rispetto alla posizione dell’agglomerato urbano”.

E si tutto questo sollecita un accertamento da parte dei carabinieri

La morte di Antonio Mangia, il cordoglio dei sindaci

“Un imprenditore illuminato al quale la città di Sciacca deve dire grazie”. Il sindaco Francesca Valenti, appresa da poco la notizia, ha espresso il proprio cordoglio per la morte di Antonio Mangia, presidente di Aeroviaggi, società da tanto tempo gestisce gli alberghi di Sciaccamare.

“Ho appreso la notizia con grande dispiacere. Antonio Mangia è stato un imprenditore concreto, dinamico, determinato, con le idee chiare, che ha portato a Sciacca e in tanti altri luoghi dove ha investito, serietà, ricchezza, sviluppo e lavoro. Con lui, il turismo a Sciacca ha fatto un salto di qualità, avendo avuto la straordinaria capacità di attrarre un nuovo flusso turistico che con gli anni si è incrementato ed è diventato continuo: una certezza. È con sincera gratitudine che lo ricordo”. 

“Come deputata regionale eletta in questo territorio – afferma il sindaco di Montevago, Margherita La Rocca Ruvolo – partecipo al cordoglio dei familiari dell’imprenditore Antonio Mangia. Un imprenditore a cui il nostro territorio deve molto per i suoi investimenti nel settore turistico a Sciacca dove, nell’ambito della liquidazione della Sitas, ha rilevato i quattro alberghi del complesso di Sciaccamare che si trovavano in stato di abbandono e li ha portati a grande splendore creando nuovi posti di lavoro e incrementando notevolmente la capacità ricettiva della città che oggi vanta, anche grazie a lui, importanti flussi turistici”.

Per il sindaco di Ribera, Carmelo Pace, Mangia con l’acquisto dei quattro alberghi di Sciaccamare “ha saputo valorizzare un territorio in parte da scoprire, contribuendo all’occupazione di risorse umane, alla promozione di Sciacca ed anche di Ribera in Italia ed all’estero e, soprattutto, allo sviluppo di una cultura del turismo che da lui ha appreso molto e che resterà insegnamento di valori da cui continuare a trarre spunto nella visione del futuro turistico della nostra terra”.

Morto l’imprenditore Antonio Mangia, a Sciacca il suo grande investimento sul turismo

E’ morto nelle scorse ore in una clinica di Milano dove era ricoverato Antonio Mangia, 78 anni, di Geraci Siculo, a capo dell’Aeroviaggi. Grande il suo legame con la città di Sciacca dove ha acquistato, nell’ambito della liquidazione Sitas, i quattro alberghi del complesso di Sciaccamare che erano chiusi e in precarie condizioni e che ha portato a grande splendore.

Nel 2016 ha acquisito per 9 milioni di euro, attraverso un finanziamento di Unicredit, il Pollina Resort, la struttura turistica nota come ex Valtur. Sono gli anni nei quali avrebbe voluto gestire anche il Grand Hotel delle Terme, ma la sua disponibilità non ha trovato riscontro alla Regione.
Aeroviaggi è il primo tour operator per posti letto in Sicilia e Sardegna, Conta in totale 9700 posti letto, di cui 6200 in Sicilia. Gestisce 15 strutture alberghiere (di cui 10 in Sicilia e 5 in Sardegna).

Risoluto.it lo ha intervistato ad inizio della stagione estiva e oggi riproponiamo quell’intervista durante la quale ci aveva mostrato, con orgoglio, camere ristrutturate dell’hotel Torre del Barone.

Stabilizzazione degli Lsu del Comune di Sciacca, l’opposizione chiede una seduta del consiglio comunale

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“Dopo aver valutato con attenzione la vicenda riguardante la stabilizzazione degli Lsu comunali, gli scriventi chiedono, con urgenza, la imminente convocazione di un consiglio comunale aperto, alla presenza degli stessi lavoratori e dei sindacati al fine di dissipare e spazzare via, in maniera definitiva, qualsivoglia dubbio o perplessità sull’argomento in esame, tema di vitale importanza per molti lavoratori, nonché nostri concittadini in stato di allarme ormai da sin troppo tempo”. 
Lo scrivono questa mattina nella richiesta avanzata alla presidenza i consiglieri comunali di opposizione Salvatore Monte, Calogero Bono, Cinzia Deliberto, Giuseppe Milioti, Silvio Caracappa, Pasquale Bentivegna, Carmela Santangelo, Gaetano Cognata e Lorenzo Maglienti. Sono 73 i lavoratori in questione e proprio in queste ore il sindaco, Francesca Valenti, ha fatto sapere che con l’approvazione, ieri sera, in giunta, del bilancio consolidato 2918, e’ stato compiuto “un altro passo per stabilizzare i precari”.

Conferenza nazionale dei direttori dei conservatori, Longo del Toscanini di Ribera eletta componente

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Il direttore dell’istituto superiore di studi musicali Toscanini di Ribera, Mariangela Longo, è stata eletta tra i sei componenti del consiglio direttivo della Conferenza Nazionale dei Direttori dei Conservatori italiani in occasione dell’elezioni per il rinnovo triennale degli organi di governance che si è svolta al Ministero dell’Istruzione. Riconfermato il professore Antonio Ligios in qualità di presidente della Conferenza. L’istituto musicale Toscanini di Ribera è l’unica istituzione di alta formazione musicale di tutto il territorio Agrigentino e ha attivato una serie di progetti anche di respiro internazionale. A dicembre del 2015 l’istituto era, di fatto, chiuso. Il Libero Consorzio dei Comuni della Provincia di Agrigento, in quei giorni, ha comunicato che per il 2016 sarebbe stato azzerato il finanziamento previsto nella convenzione del 2010 stipulata tra la ex Provincia e l’istituto e che sarebbe stato mantenuto solo il pagamento della sede e del personale Ata ancora dipendente della Provincia e comandato al Toscanini. A distanza di 3 anni la situazione e’ cambiata radicalmente e l’istituto, a un passo dalla statalizzazione, ha già raggiunto una serie di risultati brillanti.

Ciclo mestruale e disturbi: l’endometriosi, una patologia ancora poco conosciuta

Spesso sono tutti compresi nel calderone dei “dolori mestruali”, ma non sempre e non tutti quei fastidi legati al ciclo mestruale hanno lo stesso valore.

Che cosa è l’endometriosi? Come riconoscere questa patologia, come intervenire e quando rivolgersi ad uno specialista: ne parliamo con la ginecologa Giuseppina Zabbara nella nuova puntata di Miomedico.it

Funerali di Gisella Dimino, l’arciprete Marciante: “Una grande donna, ora la speranza della Resurrezione per i suoi cari”

Tanta gente e tanta commozione oggi pomeriggio durante la celebrazione dei funerali di Gisella Dimino, la trentasettenne saccense morta il trenta settembre scorso a causa di un male incurabile.

La donna era conosciuta a Sciacca per la battaglia intrapresa per il figlio che dalla nascita era affetto dall’anemia di Fanconi. Per poter curare il piccolo Davide, Sciacca alcuni anni fa si è mobilitata in una gara di solidarietà e proprio in quella occasione, Gisella Dimino non esitò a chiedere aiuto per poter dare una speranza al suo piccolo.

La donna da qualche mese era stata ricoverata al Gemelli di Roma a causa di una recidiva al tumore che già qualche anno prima l’aveva duramente colpita, poi il trasferimento al San Giovanni di Dio di Agrigento, infine il decesso. Accanto a lei in ogni percorso difficile in questi anni il marito Giuseppe.

“Piangere, silenzio e speranza”: sono state queste le tre parole chiave utilizzate da padre Giuseppe Marciante, l’arciprete della Basilica del Soccorso di Sciacca che ha officiato la cerimonia.

“Una grande mamma e una grande figura femminile – ha ricordato così padre Marciante Gisella – adesso è il momento del pianto, poi lo sarà del silenzio per il dolore di questa famiglia alla quale deve sopraggiungere la speranza della Resurrezione”.