Lampedusa nel caos, il sindaco: “Nessuna attenzione, guasta anche la macchina per le impronte digitali”

Lo sfogo del sindaco di Lampedusa, Totò Martello è stato raccolto da un’agenzia Ansa.

“Per comprendere qual è il livello di attenzione di questo governo nei confronti di Lampedusa – ha affermato il primo cittadino dell’isola – basta dire che la macchina per rilevare le impronte digitali all’interno del centro d’accoglienza è guasta. Senza strumenti non si può garantire nulla. Questa notte un furgone della Polizia, parcheggiato in strada, ha preso fuoco”. Il sindaco sferra un preciso atto di accusa contro il Governo: “Siamo abbandonati a noi stessi – ha dichiarato – e temo che questa sia una scelta ben precisa, così si crea il caos e poi si scarica la colpa su di noi”

Menfi, al via la rassegna “Federiciando…Menfi nel segno della cultura”

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Avrà luogo a Menfi dal 30 agosto all’1 settembre “Federiciando…Menfi nel segno della cultura”, la rassegna culturale che pone al centro la figura di Federico II, lo “Stupor Mundi” fondatore del castello di Burgiomilluso-Menfi, personaggio storico di grande rilievo per la “piccola Parigi”.

Rispetto alle edizioni realizzate nel 2016/2017, che non hanno mai fatto emergere questa personalità storica, il nuovo consiglio d’amministrazione dell’Istituzione Culturale “Federico II” ha deciso quest’anno di rivisitare il format culturale partendo già dalla sua denominazione in “Le Federiciane”, al fine di risaltare la figura dello “Stupor Mundi” in sinergia con i luoghi culturali menfitani. L’obiettivo è quello di rafforzare il senso di appartenenza a una comunità che deve partire
dall’idea che la storia, l’arte, la letteratura, la musica, lo spettacolo, la scienza, la tecnologia rappresentano cultura e stimolo per giovani e meno giovani attraverso laboratori, dibattiti, mostre,
rappresentazioni e soprattutto incontri che mettano in relazione la città con grandi maestri.

Potenziato il servizio di consegna delle bollette Tari 2019

Saranno così eliminati i disagi segnalati in questi giorni dai cittadini. È quanto si è impegnata a fare la ditta Gan Express di Palermo che si è aggiudicata l’appalto.

L’Amministrazione comunale ha questa mattina convocato un incontro con l’impresa per verificare l’attività svolta e concordare alcune soluzioni per migliorare il servizio e risolvere così alcune criticità emerse.

All’incontro hanno preso parte il sindaco Francesca Valenti, l’assessore Fabio Leonte, il dirigente del Settore Finanziario Filippo Carlino, il personale dell’Ufficio Tributi del Comune e un rappresentante della
ditta Gan Express. 

“A partire da oggi – rendono noto – è stato aumentato a tre unità il personale addetto alla ricezione del pubblico nella sede della società, in Via Dei Tigli. A partire dal mese di settembre, inoltre, la sede della Gan Express, sarà aperta anche di pomeriggio e nella giornata di sabato mattina. La ditta si è infine impegnata a fare un ulteriore giro nei prossimi giorni per consegnare le bollette Tari 2019 nelle abitazioni di quei cittadini non trovati nel primo passaggio e a cui è stato lasciato un avviso di giacenza”.

L’Ufficio Tributi del Comune di Sciacca ribadisce che per le rate di luglio e di agosto non ci saranno sanzioni né interessi per i ritardi e che quanto dovuto dal contribuente potrà essere pagato entro 30 giorni dalla ricezione dell’avviso.

Luigi Lo Cascio aprirà lo Sciacca Film Fest alla Multisala Badia Grande

Quattro serate, dieci documentari, diciannove cortometraggi, tre concorsi: sono questi i numeri della dodicesima edizione dello Sciacca Film Fest, il festival dedicato al cinema che ogni anno si svolge a Sciacca, in programma alla Multisala Badia Grande, dal 29 agosto al primo settembre. Giornate ricche di ospiti nazionali ed internazionali, concorsi, proiezioni di documentari e cortometraggi. 

Ospite d’eccezione della prima giornata l’attore Luigi Lo Cascio, in una doppia veste: scrittore e attore. A Sciacca, infatti, oltre al suo primo libro “Ogni ricordo un fiore”, presenterà, in compagnia del regista Nicola Bellucci, il film che lo vede protagonista “Il mangiatore di pietre”. La regista Michela Occhipinti, reduce dai Festival del Cinema di New York e Berlino, sarà l’ospite di venerdì 30 agosto, con il film “Il corpo della sposa”. Sabato 31 agostosi presenterà “Still Recording”, il documentario di Saeed Al Batal e Ghiath Ayoub, rivelazione della 75° Mostra del Cinema di Venezia e vincitore della 33a Settimana Internazionale della Critica di Venezia. Chiuderà domenica 1 settembre, il giornalista Lorenzo Tondo, corrispondente del quotidiano britannico “The Guardian”,al festival per presentare “Il Generale“, il documentario sul clamoroso scambio di persona che vede protagonista Medhanie Berhe, presente alla proiezione. Rinnovata anche la collaborazione con il Centro Sperimentale di Cinematografia di Palermoche presenterà tre documentari. Spazio anche ad un omaggio a Piero Tosi, il celebre costumista del grande cinema italiano recentemente scomparso. Protagoniste indiscusse, ovviamente, anche le numerose opere in concorso. 

Novità assoluta della dodicesima edizione dello Sciacca Film Festè la nuova direzione artistica che quest’anno passa ad un comitato artistico formato da un gruppo di professionisti che negli anni ha collaborato alla realizzazione del festival. A coordinare i lavori è Nino Sabella, regista saccense. «Lo Sciacca Film Fest è il frutto del lavoro di un gruppo di appassionati di cinema: lo abbiamo pensato e discusso insieme – dichiara il comitato artistico promotore – Al pubblico proponiamo un programma vario, denso e, a nostro avviso, coerente. Un programma attuale che vuole esplorare il concetto di confine, sia fisico che sociale». 

Nelle precedenti edizioni ospiti dello Sciacca Film Fest sono stati: Donatella Finocchiaro, Mimmo Cuticchio, Massimo Ciavarro, Roberto Andò, Isabella Ragonese, Stella Egitto, Daniele Ciprì, Franco Maresco, Roberto Faenza, Ninni Bruschetta, Alessandro Piva, Paolo Benvenuti, Francesco Bruni ed Emilio D’Alessandro. Il festival inizierà ogni giorno alle 18 e l’appuntamento è alla Multisala Badia Grande di Sciacca (piazza Gerardo Noceto). Info e dettagli sul programma al sito www.sciaccafilmfest.it o sui social ufficiali del festival. 

Bono, Milioti e Santangelo contro la sindaca Valenti: “Mediocre la sua azione politica”

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Dopo le dichiarazioni politiche rilasciate ieri da Francesca Valenti nel corso di un’intervista a Risoluto.it, i consiglieri comunali Calogero Bono, Giuseppe Milioti e Carmela Santangelo con una nota prendono posizione rispetto quanto dichiarato dalla stessa: “Prendiamo atto – scrivono i consiglieri – che solo oggi dopo due anni e mezzo con l’enfasi di chi è alle prime armi si accorga che ci siano delle priorità che vanno oltre la spartizione delle poltrone, che ad onor del vero, riteniamo invece siano state fino ad oggi l’unica cosa che ha posto in essere oltre all’aumento delle tasse ed ai continui disagi creati a tutti”.

I tre consiglieri di opposizione continuano: “Riteniamo – aggiungono – sia semplicemente vergognoso che il Sindaco Valenti dica alla città che esistono delle priorità, salvo dimenticarsi di partecipare al bando promosso dell’assessorato regionale alla famiglia con il quale erano stanziati 17 milioni di euro per la realizzazione di asili nido o per la ristrutturazione di quelli già esistenti . Noi pensiamo che già questo basti per dire quanto sia mediocre l’azione politica di questa amministrazione, che ad iniziare dal Sindaco dovrebbe prendere lezioni da alcuni comuni limitrofi , poichè questa risulta essere l’ennesima occasione persa che si somma alla poca attenzione mostrata dal Sindaco per la mancata partecipazione ad altri bandi. Caro Sindaco, durante questi due anni Noi le diciamo e non siamo i soli a dirlo, che Lei invece ha sempre messo in secondo piano la città a vantaggio di una imbarazzante spartizione delle poltrone di cui non facciamo parte e neanche vogliamo prenderne . Sin da quando si è insediata non ha fatto altro che consegnare bugie macroscopiche alla nostra città e le sue dichiarazioni suonano ancora come una continua beffa politica nei confronti dei nostri concittadini. Ma questo è niente, la situazione in cui vi trovate non vi permette di approvare un qualsiasi atto ad iniziare dal Bilancio da Lei definito priorità assoluta , (salvo mai essersene occupata), per portare a termine una serie di iniziative importanti e delicate come la stabilizzazione dei precari, che in realtà avreste dovuto fare sin dal 2018 e non avete fatto. Noi non cediamo più a ricatti politici”.

“Dite per una volta – concludono Bono, Milioti e Santangelo – e per tutte chiaramente a questa gente che non siete più nelle condizioni di governare anziché aizzarli a turno contro gli uffici o nei confronti dell’opposizione . Caro Sindaco le assicuro che questa è una strategia sleale e che non funziona più. E’ chiaro ormai a tutti che la colpa di quello che succede e che succederà è solo sua e dei partiti che le hanno prescritto la cura dell’azzeramento, che non ha prodotto gli effetti sperati. Ad oggi il vostro lavoro principale è stato tenere in piedi una impalcatura che come collante ha la sola tenuta del potere. Ci sono responsabilità che non possono essere demandate a chi non governa. I Rimpasti si sono rilevati un fallimento politico. Vi siete impantanati su tutto, ed in maniera vergognosa continuate a prendere in giro la città”.

Case popolari di Largo dei Martiri di via Fani a Ribera, oggi l’avvio dei lavori di demolizione e ricostruzione

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Sono iniziati questa mattina i lavori di demolizione e ricostruzione delle case popolari di Largo dei Martiri di via Fani, a Ribera. Dopo 7 anni l’attesa, per proprietari e assegnatari, è finita ed a settembre del 2020 potranno tornare in quelle case.

C’erano anche alcuni di loro, questa mattina, assieme al commissario dell’Iacp, Gioacchino Pontillo, e al direttore, Antonella Siragusa, per l’inizio dei lavori da parte della ditta Capizzi di Maletto.

I lavori dovranno essere completati entro un anno. Giovedì 29 agosto arriverà l’assessore regionale alle Infrastrutture, Marco Falcone.

Una nuova luce a Porto Palo di Menfi con un grande murales

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Un murales ha fatto scomparire una parte di un brutto muro in cemento armato, sul braccio ovest del porto di Porto Palo, a Menfi.

Da un’idea dei volontari di Menfi del Wwf Sicilia Area Mediterranea, si è passati alla condivisione con l’amministrazione comunale, che ha sposato subito il progetto.

Angelo Napoli, Dylan Pelletti e Valentina Buscemi hanno vigilato che tutto si svolgesse per come concordato.

Ed è così che con l’assessore Riccardo Viviani i volontari del Wwf si sono dati da fare per trovare artisti e sponsor per la realizzazione dell’opera.

Sono stati contattati tre professionisti originari di Menfi, Paola Giattini, Alice Sanzillo e Francesco Montalbano, con tanto di curriculum, hanno proposto un bozzetto che è stato approvato e ritenuto bello già in partenza.

Grazie alla spontanea disponibilità della ditta Li Petri, che si è offerta come sponsor, sono stati forniti tutti i materiali della migliore qualità.

Un trabattello per dipingere le parti più alte è stato messo a disposizione dalla carrozzeria Campo.

L’idea di realizzare l’opera nasce da una proposta più complessiva che i volontari del Wwf di Menfi hanno inviato all’amministrazione comunale per la salvaguardia e valorizzazione le specificità locali, fra queste anche quella di una serie di murales, di cui il primo è quello adesso realizzato, che tenesse conto della vocazione all’accoglienza delle mamme tartarughe caretta caretta che spesso scelgono questi lidi per nidificare.

L’inaugurazione è avvenuta alla presenza del sindaco, Marilena Mauceri, del comandante della Guardia Costiera di Sciacca, Giuseppe Claudio Giannone, e del presidente del Wwf Sicilia Area Mediterranea, Giuseppe Mazzotta, i quali tutti hanno avuto parole di elogio per gli artisti per i promotori e sponsor dell’iniziativa.

Per chiudere l’inaugurazione, il violoncellista maestro Mauro Cottone ha suonato la Suite N. 1 in sol maggiore di Bach aggiungendo arte ad arte.

Adesso si spera che in futuro si possa continuare l’opera al fine di ampliare questa eccellente iniziativa per restituire al pubblico un’idea di bellezza, di cui Menfi sicuramente è ricca.

“Notte di fine estate” all’insegna della solidarietà dell’Inner Wheel di Sciacca

Una fantastica “Notte di fine estate” all’insegna dell’allegria e della solidarietà. Sotto il cielo stellato di Torre Tabia, una magnifica serata dance riuscita grazie alla partecipazione di quanti, davvero molti, hanno aderito all’iniziativa dell’Inner Wheel Sciacca Terme, il cui ricavato sarà devoluto in beneficenza.

Il sodalizio, guidato da Maria Grazia Cascio, si distingue, ancora una volta, per iniziative in favore del territorio. Tra gli ospiti anche la governatrice, Cristina La Grassa Fiorentino, che, insieme alle socie, ha animato un frizzante dance party.

Green park Michele Buscarnera, tanti bimbi e genitori per l’inaugurazione

C’erano tanti bambini e i loro genitori questo pomeriggio all’inaugurazione del Green Park Michele Buscarnera in contrada San Marco a Sciacca. Segno che la citta’ aspettava da tempo uno spazio verde cosi’ bello e adeguato.

Sì tratta dell’intervento di un privato per ridare vita ad un terreno abbandonato.

3.500 metri quadrati aperti a tutti e ricco di attrezzature e servizi per adulti, bambini e non solo.
Un’area bimbi con giostrine adatte a tutte le età, una zona per il fitness con un campetto polifunzionale e ben 9 stazioni per allenarsi, un giardino zen dove meditare e rilassarsi, ci sono anche le aree dedicate ai cani dove farli correre in libertà: una per quelli di grande taglia e una per quelli di piccola. A completare il parco anche un sistema di illuminazione, la filodiffusione e un sistema di videosorveglianza.
Salvatore Catanzaro, architetto e artista saccense, ha consegnato anche un’installazione artistica permanente.
Il parco prende spunto da uno degli ultimi progetti dell’ingegnere Michele Buscarnera che aveva ideato questo spazio come luogo di aggregazione, un progetto che i figli Cristina e Giuseppe, hanno voluto realazzare anche in omaggio alla memoria del padre

La Regione stanzia 16 milioni per la pulizia di fiumi e torrenti: a beneficiarne anche il Lago Arancio a Sambuca e la Diga Castello a Bivona

Per la provincia di Agrigento sono cinque gli interventi previsti per 700 mila euro, oltre al lago Arancio e alla Diga Castello, anche Diga Furore, Diga San Giovanni e Lago Gorgo.

“Prosegue incessante l’attività di messa in sicurezza del territorio da parte della Regione Siciliana. In vista delle piogge autunnali, il governo ha stanziato sedici milioni di euro per avviare la pulizia di un centinaio di torrenti e fiumi per consentire il libero e regolare deflusso delle acque. Un’attività per prevenire possibili fenomeni di esondazione, con conseguenze in alcuni casi tragiche per la popolazione, come purtroppo accaduto anche nel recente passato”.
Lo annuncia il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci. A coordinare gli interventi sarà il dipartimento dello Sviluppo rurale, guidato da Mario Candore, in collaborazione con altri rami dell’amministrazione: l’Autorità di bacino – istituita da Palazzo d’Orleans dopo trent’anni di assenza – ha individuato i criteri di priorità da seguire; il Dipartimento regionale tecnico, attraverso gli uffici periferici del Genio civile, invece, ha segnalato i tratti dei corsi d’acqua critici che necessitavano di pulizia.
Nella scelta dei lavori si è data la precedenza a fiumi e torrenti vicini ai centri abitati o ad attraversamenti stradali, ferroviari e infrastrutturali. Gli interventi di taglio della vegetazione infestante – che saranno eseguiti da operai forestali – riguarderanno anche le aree nei pressi delle vasche di dissipazione di alcune dighe, gli alvei immediatamente a valle delle stesse e le zone in corrispondenza delle stazioni idrometriche.
Proprio qualche giorno fa, il governo regionale ha stanziato altre risorse per il contrasto al dissesto idrogeologico, procedendo alla rimodulazione di circa novanta milioni di euro del “Patto per il Sud”. In questo caso, gli interventi riguardano la sistemazione idraulica di sessantaquattro corsi d’acqua e la messa in sicurezza, da eventuali fenomeni franosi, di una ventina di centri abitati.
“La tutela del territorio – sottolinea il presidente Musumeci – è tra le priorità del mio governo. In poco più di un anno e mezzo abbiamo già messo in campo oltre trecento milioni di euro, utilizzando risorse regionali, nazionali ed europee. E altre ne arriveranno. Siamo consapevoli dell’estrema vulnerabilità idraulica della Sicilia”.

Queste le altre opere previste in tutta la Regione:

Provincia di Caltanissetta, tre interventi per 190mila euro: Diga Cimia, Diga Comunelli, Diga Disueri.

Provincia di Catania, tre interventi per 1,6 milioni di euro: Torrente Macchia (Giarre), Torrente Saracena e Torrente Sambuco (Maniace).

Provincia di Enna, dieci interventi per 1,4 milioni di euro: Diga Ancipa, Diga Ogliastro, Diga Nicoletti, Diga Olivo, Diga Pietrarossa, Diga Pozzillo, Diga Siaguana, Diga Villarosa, Diga Pasquasia, Torrente Torcicoda (Enna).

Provincia di Messina, quarantasette interventi per 4 milioni di euro: Torrente Buzza e Canneto (Caronia), Torrente Piccione (Cesarò), Torrente Giudecca Marino, Mauro e Mifrizzi (Limina), affluenti Torrente Pagliara (Pagliara), Torrente Portella Arena, Tara e Zafferia (Messina), Torrente Papale, Andreana, Scoppo, Sillemi e Scarparo (Letojanni), Torrente Saponara e Stretto (Saponara), Torrente Calagni e Grande (Tortorici), Torrente Dinarini (Mandanici), Torrente Sant’Angelo, Corvo e Zappardino (Piraino), Torrente Sant’Angelo, Gabella, Camuti, Perrizzi, Mosè e Taviano (Sant’Angelo di Brolo), Torrente Cicero (Tusa), Torrente Elicona e Saia Castello (Oliveri), Torrente Niceto e Bagheria (Monforte San Giorgio), Torrente Monaci e Gilormo (Gioiosa Marea), Torrente Sant’Angelo, Iannello, Pozzo e Brolo (Brolo), Torrente Fiumedinisi, Armi, Fala, Capitanello, Vacco, Nociara e Santissima (Fiumedinisi).

Provincia di Palermo, undici interventi per 4,7 milioni di euro: Lago Poma, Lago di Piana degli Albanesi, Lago Scanzano, Diga Rosamarina, Diga Garcia, Diga Raia, Diga Gammauta, Diga Leone, Diga Fanaco, Torrente Piletto (Lascari), Torrente Sant’Elia (Monreale).

Provincia di Siracusa, dieci interventi per 3 milioni di euro: Fiume Anapo, Canale Mammaiabica (Siracusa), Fiume Mulinello (Augusta), Fiume Zena-Margi, Cava Lentini (Lentini), Rio Cillepi 1 (Francofonte), Vallone Greco (Avola), Cava Carangini (Floridia), Vallone Monachella e Vallone Mostringiano (Priolo Gargallo).

Provincia di Trapani, cinque interventi per 450mila euro: Diga Baiata, Lago Rubino, Diga Delia-Trinità, Invaso Zafferana, Canale di bonifica Paceco-Trapani.