“Ti insegno un trucco…per stare meglio” iniziativa dell’associazione Posso all’Ospedale di Sciacca

Si è svolto stamattina al reparto oncologico del Giovanni Paolo II di Sciacca, il primo appuntamento di “Ti insegno un trucco…per stare meglio”, il laboratorio di trucco organizzato dall’associazione Posso. Il laboratorio, rivolto a tutte le donne, ha l’obiettivo di insegnare a valorizzarsi con il make up. Il prossimo incontro si svolgerà l’11 aprile prossimo, dalle 9,30 alle 11,30, per partecipare occorre prenotarsi direttamente in ospedale, presso il reparto di oncologia.

La Regione pubblica il bando per il completamento del porto di Sciacca, Musumeci: “Pronti alle nuove sfide economiche offerte dal Mediterraneo”

Il porto di Sciacca sarà finalmente completato. La Regione Siciliana ha provveduto alla pubblicazione del bando di gara per il potenziamento dello scalo marittimo del paese in provincia di Agrigento. Il progetto, che prevede una spesa di sei milioni di euro ed è finanziato dal Po Fesr Sicilia 2014-2020, consisterà nella conclusione dell’opera, i cui lavori erano già stati avviati con altri programmi di spesa. L’ammodernamento del porto di Sciacca rientra in un’ottica di consolidamento delle infrastrutture portuali e interportuali d’interesse regionale, inclusi l’adeguamento a migliori standard ambientali, energetici e operativi. I lavori consisteranno nella realizzazione del tratto terminale della banchina di riva nord, a partire dalla già esistente banchina “San Pietro” fino alla radice del molo di ponente, compresi i piazzali retrostanti e le opere d’alaggio. «Tra gli obiettivi primari del mio governo – evidenzia il presidente della Regione Nello Musumeci – c’è quello di potenziare le infrastrutture portuali commerciali e turistiche della Sicilia per renderle sempre più moderne e all’altezza delle nuove sfide economiche offerte dal Mediterrano. Dobbiamo, infatti, puntare, se vogliamo essere competitivi, a un sistema regionale di trasporti efficiente e all’avanguardia». I lavori, che dureranno 540 giorni, prevedono interventi di scavo dei fondali e riempimento delle aree a tergo delle banchine da destinare a piazzali. Sarà realizzato anche l’impianto elettrico e verranno collocate le bitte di ormeggio, la ringhiera di protezione e i parabordi in gomma. La gara sarà espletata interamente in modalità telematica dall’Urega di Agrigento e il bando, pubblicato dal dipartimento regionale delle Infrastrutture, prevede una procedura aperta con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa. Le domande dovranno pervenire entro il 13 marzo 2019. La prima seduta pubblica per l’apertura delle offerte stesse avverrà alle ore 10 del 15 marzo.

Antonio Guirreri, componente della giuria del Carnevale di Sciacca: “Il metodo è sbagliato, ogni giurato dovrebbe motivare il voto”

Non si placherà facilmente l’eco delle polemiche legate al responso della giuria del Carnevale di Sciacca per i carri di fascia A. Antonio Guirreri, che ha giudicato l’illuminazione, a Risoluto.it dichiara: “Il metodo per giudicare è sbagliato”. Per Guirreri bisogna fare in modo che ogni giurato non si limiti ad esprimere un voto, ma dia anche una motivazione. “Con l’attuale metodo – aggiunge Guirreri – non accetterei più di fare parte della giuria”

Il capitano Marchese: “La famiglia mafiosa di Menfi collegata a quella di Sambuca”

Al processo di mafia “Opuntia”, che si celebra al Tribunale di Sciacca, è stato sentito, come teste del pubblico ministero, il capitano dei carabinieri Salvatore Marchese.  “La famiglia mafiosa di Menfi aveva un collegamento con Sambuca di Sicilia e in precedenza con Sciacca”. Così ha detto l’ufficiale, che ha diretto le indagini, da comandante della compagnia dei carabinieri di Sciacca, e che adesso è a capo di una sezione del Ros di Palermo. Questo troncone del processo è a carico dei due imputati che vengono giudicati con il rito ordinario, i menfitani Tommaso Gulotta, di 52 anni, e Matteo Mistretta, di 32, collegati dal carcere palermitano di Pagliarelli. Altri sei vengono giudicati, al Tribunale di Palermo, con il rito abbreviato. L’esame del pubblico ministero, Alessia Sinatra, e poi il controesame delle difese, è stato tutto incentrato sull’informativa dei carabinieri, firmata da Marchese. Nell’informativa  vengono riportate tutte le intercettazioni, telefoniche, ambientali, le risultanze investigative. Marchese ha ricostruito il contesto in cui si è mossa l’attività investigativa.

Gemellaggio tra Sciacca e Carate Brianza, in memoria del ciclista Emilio Ravasio

Un gemellaggio tra Sciacca e Carate nel nome dello sfortunato ciclista che, nel 1986, perse la vita, a Sciacca, nella prima tappa del Giro D’Italia. Questa la proposta avanzata dall’ex sindaco di Sciacca, Lillo Craparo, per ricordare Emilio Ravasio, corridore professionista scomparso 33 anni fa. La morte di Emilio Ravasio, il ciclista scomparso nel 1986 a causa di un incidente, alle porte di Sciacca, durante la prima tappa del Giro d’Italia, è ancora ricordata tra gli appassionati di ciclismo e, indubbiamente, è ancora impressa nella memoria di tutti i saccensi. La città di Sciacca, infatti, ha reso omaggio a Ravasio  intitolandogli anche una strada, nei pressi della vecchia via Boccone del Povero, dove avvenne l’incidente. L’ atleta, dopo essere caduto dalla bicicletta ed aver battuto la testa è risalito in sella per raggiungere il traguardo. Purtroppo, però, per lui quella fu l’ultima vittoria. Nei giorni scorsi l’ex sindaco di Sciacca Lillo Craparo, che da anni vive a Monza, ha avanzato una richiesta al sindaco di Carate, Luca Veggian, affinchè Emilio Ravasio venga ricordato con una sorta di gemellaggio che accomuni Sciacca e Carate. “Recentemente – ha affermato  Lillo Craparo – sono stato sollecitato da un comitato cittadino presieduto da Aurelio Licata, che ha prestato il primo soccorso ad Emilio Ravasio, a contattare i familiari del corridore brianzolo e l’amministrazione comunale di Carate per organizzare nella cittadina siciliana una cerimonia”. Nell’iniziativa è stato coinvolto anche Marzio Galliani responsabile di Audicosum Cisl Brianza: “Ho ricevuto l’invito di Calogero Lillo Craparo e, naturalmente, ho condiviso la proposta. Ravasio – ha sottolineato Galliani – è stato un bravissimo corridore che aveva da poco iniziato la sua carriera professionistica. Purtroppo l’incidente gli ha precluso tante soddisfazioni”. Nato nel 1962 a Carate Brianza, e residente a Verano, Emilio Ravasio era considerato una speranza del ciclismo azzurro. Il destino, purtroppo, con lui è stato crudele.

Vincitori del Carnevale come a Sanremo, contestazioni e polemiche.

“Adesso il momento peggiore”: così Francesca Valenti, la sindaca di Sciacca, ha esordito questo pomeriggio presenziando alla cerimonia di apertura delle buste del Carnevale di Sciacca. Parole profetiche visto che da lì a pochi minuti, non appena il dirigente Michele Todaro ha iniziato ad aprire i plichi contenenti il verdetto della giuria, la cosa peggiore che poteva accadere al Carnevale di Sciacca si è materializzata. Urla, fischi, schiamazzi e il caos che non fa onore ad una edizione strepitosa dal punto di vista delle opere in cartapesta e delle presenze. Cerimonia di premiazione che macchia ancora una volta la festa tra le polemiche. Ma stavolta, la contestazione non si è limitata, così come accaduto in passato, che l’accanita rivalità tra il primo e il secondo accendesse i gruppi che si contendevano la vittoria. No, quest’anno la contestazione è stata corale, quasi unanime. Un risultato che ha ribaltato perfino le indiscrezioni. Insomma, premiazione di Carnevale come quella di Sanremo. Pardonne, consentite l’ardito paragone, ma se la bagarre rovina pure il piacere di ricevere il premio, qualcosa sulla quale interrogarsi resta. E così se il festival più famoso della canzone italiana annuncia capovolgimenti nel metodo di valutazione in virtù di quanto accaduto nel momento finale, anche la metodologia del giudizio carnascialesco va ripensato. Metodo e criteri di scelta del giurato, messe sotto accusa stasera, d’altronde sono state le prime cose che perfino la sindaca commentando ha subito elencato. La corsa sembrava tutta proiettata verso tre carri, riconosciuti da tutti come i più belli e innovativi, invece ha vinto chi non si aspettava. Eppure nelle competizioni, come sanno i veri campioni, le premiazioni sono il momento migliore. Ma no stavolta no.

Da due mesi il quartiere della Seniazza al buio, esasperati i residenti chiedono rispetto

La situazione si protrae da circa due mesi. Una situazione non più sostenibile per chi abita nel quartiere Seniazza a Sciacca. Le segnalazioni del problema a chi di competenza, ci sono state diverse volte senza mai trovare almeno una risposta. Vi mostriamo il video che ci è stato inviato.  La qualità delle immagini non è ottima, ma lo facciamo per documentarvi come è la situazione nel quartiere e come le persone che vi abitano si trovano nel buio più totale chiudendo la porta di casa.
La situazione è davvero critica: nelle ore serali e notturne, una zona già di per sé periferica, è praticamente priva di qualsiasi condizione di sicurezza, vivibilità minima per famiglie, anziani e bambini che vivono in zona. I residenti si augurano che: ” il dialogo positivo che in questi mesi si è instaurato con alcuni amministratori possa consentire, come nel caso delle perdite idriche riparate, di provvedere al ripristino dell’illuminazione pubblica nella zona”. Il Comitato di quartiere si è dichiarato da stasera pronto ad intraprendere iniziative importanti per rivendicare un servizio fondamentale per il quartiere. (Ci scusiamo per la foto di copertina, anche questa al buio purtroppo)

Ecco, nel dettaglio, la classifica finale con i punti attribuiti alle singole componenti dei carri allegorici

Movimenti, Illuminazione, Copione testo e recita, Inno e allegoria, Gruppo mascherato e coreografia, Architettura, modellazione, decorazione. Queste le singole componenti, alle quali la giuria ha attribuito un punteggio, decretando, alla fine, il vincitore dell’edizione 2019 del Carnevale di Sciacca che com’è noto, è stato il carro allegorico di categoria A “Andiamo a comandare”, dell’associazione “Archimede”. Ecco, nel dettaglio, i singoli punti delle componenti: “Andiamo a Comandare” – Ass. “Archimede” classificatosi al 1° posto: Movimenti, 35 punti; Illuminazione 23 punti; Copione Testo e Recita 26 punti; Inno e allegoria 40 punti; Gruppo mascherato e coreografia 35 punti; Architettura, modellazione e decorazione 68 punti per un totale di 227 puntiGuardami negli occhi” Ass. “La Nuova Isola” classificatosi al 2° posto: Movimenti 40 punti; Illuminazione 30 punti; Copione Testo e Recita 28 punti; Inno e allegoria 35 punti; Gruppo mascherato e coreografia 15 punti; Architettura, modellazione e decorazione 77 punti per un totale di 225 punti “La Bufala: non è vero ma ci credo” Ass. “E ora li femmi tu” classificatosi al 3° posto: Movimenti 28 punti; Illuminazione 26 punti; Copione Testo e Recita 30 punti; Inno e allegoria 32 punti; Gruppo mascherato e coreografia 38 punti; Architettura, modellazione e decorazione 69 punti per un totale di 223 punti “Fiori d’arancio” Ass. “Saranno Famosi 2007” classificatosi al 4° posto: Movimenti 22 punti; Illuminazione 28 punti; Copione Testo e Recita 30 punti; Inno e allegoria 29 punti; Gruppo mascherato e coreografia 36 punti; Architettura, modellazione e decorazione 66 punti per un totale di 211 punti “Andate a quel paese” – Ass. “Nuova Arte 96” classificatosi al 5° posto: Movimenti, 11 punti; Illuminazione 23 punti; Copione Testo e Recita 26 punti; Inno e allegoria 28 punti; Gruppo mascherato e coreografia 14 punti; Architettura, modellazione e decorazione 56 punti per un totale di 158 punti

Ambiente, il palazzo di giustizia di Sciacca il primo in Italia ‘plastic free’

Il palazzo di giustizia di Sciacca è la prima struttura giudiziaria in Italia nella quale sarà vietato, a partire dal 30 marzo, l’uso di contenitori e stoviglie, come bicchieri, piatti e posate, che non siano realizzati in materiale biodegradabile o compostabile. Il provvedimento è stato firmato dal Presidente del Tribunale, Antonio Tricoli, e dal Procuratore della Repubblica, Roberta Buzzolani. L’iniziativa è in linea con il piano denominato “Strategia Europea per la plastica”, che prevede, tra l’altro, entro il 2030, nel territorio dell’Unione Europea, la riduzione del consumo di oggetti in plastica monouso. “L’enorme quantità di rifiuti di plastica, di qualsiasi tipo, – scrivono il presidente Tricoli e il procuratore Buzzolani – ha prodotto e produce un impatto tanto rilevante da mettere a rischio l’equilibrio dell’ambiente, anche marino, al punto che, in taluni casi, è stata dimostrata l’interferenza di tale materia nella cosiddetta “catena alimentare”‘. L’iniziativa è passata positivamente al vaglio della conferenza permanente del Tribunale di Sciacca che ha stabilito di adottare subito, in adesione alla normativa Europea ed agli indirizzi del Ministero dell’Ambiente, ogni iniziativa finalizzata a limitare l’uso, all’interno del palazzo di giustizia, di oggetti e contenitori monouso non biodegradabili con l’adesione di magistrati, avvocati e personale amministrativo.

Carnevale di Sciacca 2019, per i carri di fascia A vince “Andiamo a comandare”

Il carro allegorico “Andiamo a comandare” ha vinto il Carnevale di Sciacca. Un risultato a sorpresa quello comunicato stasera visto che venivano dati per favoriti “La Bufala”, “Fiori d’Arancio” e “Guardami negli occhi”. Vittoria con 227 punti per l’associazione Archimede. Al secondo posto con 225 punti “Guardami negli occhi”, terzo “La Bufala”con 223 seguito con 211 da “Fiori d’Arancio” e “Andate a quel paese” con 158.