Google Camp 2018, arriva nuovamente il magnate Barry Diller in navigazione con la sua “Eos”
L’ arrivo ieri della barca del magnate Barry Diller dinnanzi al mare di Selinunte ha preannunciato l’inizio del Google camp, l’evento internazionale del colosso Usa. Barry Diller, marito della stilista Diane von Furstenberg, infatti è uno fra i tanti ospiti internazionali tra i piu’ assidui per la partecipazione al’evento che per il quarto anno consecutivo torna al Resort Verdura di Sciacca.
Quest’anno il programma prevede: cena al parco archeologico di Selinunte, martedì prossimo, mentre quella tipicamente siciliana per il secondo anno consecutivo sarà nuovamente al Baglio di San Vincenzo a Menfi il 1 agosto.
Gli ospiti vip arriveranno gia’ nelle prossime ore , intanto tutti ad ammirare Eos, l’imbarcazione di Diller, trialbero con una superficie velica di ben 3.600 metri quadrati, di gran lunga la più imponente che può spiegare al vento una imbarcazione privata.
Il velista Giovanni Soldini socio onorario del Circolo Nautico “Il Corallo”di Sciacca
Il velista Giovanni Soldini socio onorario del Circolo Nautico “Il Corallo” di Sciacca Un intero pomeriggio al Circolo Nautico “Il Corallo”, ieri, per Giovanni Soldini. Il campione della vela ha incontrato i soci, risposto alle domande dei giornalisti e al termine il presidente, Francesco Galluzzo, lo ha nominato socio onorario del “Corallo”. Soldini e’ a Sciacca con tutto l’equipaggio del Maserati Multi 70 e partecipa al Google Camp. In un’intervista a Risoluto.it ha parlato anche dei suoi programmi futuri.
L’ Alba della Legalità a Santa Margherita Belice con Giancarlo Caselli e Teresa Principato
La svolta nella lotta alla mafia, negli anni Novanta, a Palermo, ma anche nell’Agrigentino, e’ avvenuta sotto la guida di Giancarlo Caselli e ieri sera l’ex Procuratore di Palermo era a Santa Margherita Belice assieme a Teresa Principato, sostituto della Direzione Nazionale Antimafia. Hanno partecipato alla manifestazione di Libera “L’ Alba della Legalita’”, con Antonella Borsellino, assieme a tanti altri ospiti. Molte testimonianze, tanti ricordi, alcuni intrattenimenti musicali, tutto funzionale a lanciare un messaggio di legalità. C’erano anche i sindaci di molti comuni agrigentini, trapanesi e palermitani. La serata si e’ conclusa con la premiazione di rappresentanti di associazioni, scrittori, registi e giornalisti che ogni giorno, con la loro attività, portano un contributo nella lotta alla mafia. Poi Caselli e la Principato sono rimasti sul palco per rispondere alle domande dello scrittore Salvo Ognibene.
Sequestrato un canile a Ribera, gli animali erano malnutriti: denunciato il proprietario
Sporchi e malnutriti: così i carabinieri della Tenenza di Ribera hanno trovato gli animali nella struttura privata di contrada Scirinda.
Il canile è finito nel mirino dei Militari dell’Arma per le condizioni igieniche. Il proprietario, un riberese, è stato denunciato dalla Procura della Repubblica di Sciacca, in stato di libertà.
Partanna. Corteo di “Libera” in memoria di Rita Atria: «È lei la settima vittima di via D’Amelio»
Alcune centinaia di giovani volontari dell’associazione Libera di don Luigi Ciotti hanno manifestato in corteo a Partanna per Rita Atria, la 17enne suicida a Roma il 26 luglio del 1992 subito dopo la strage di via D’Amelio. I volontari di Libera si sono dati appuntamento davanti alla tomba per ricordare la testimone di giustizia che aveva affidato a Paolo Borsellino le sue accuse contro i clan della provincia di Trapani, dopo gli omicidi del padre Vito e del fratello Nicolò. Prima di arrivare a Partanna i ragazzi hanno fatto tappa a Portella della Ginestra, primo luogo della memoria e poi si sono trasferiti a Cinisi per Peppino Impastato. “Rita Atria è la settima vittima di via d’Amelio, incapace di sopravvivere alla morte di Paolo Borsellino, che era per lei come un padre – le parole di Enza Rando, vicepresidente di Libera presente a Partanna- . Tanti giovani sono arrivati da tutta Italia per ricordarla, per rinnovare, nell’intimo della coscienza, la sua graffiante lezione di vita. La vita spezzata di Rita ha generato tanti frutti in questi ventisei anni. E se oggi la ribellione interna alle mafie è rappresentata soprattutto dalle donne, donne che non accettano la violenza di una società di maschi e padrini, donne che vogliono per sé e per i loro figli una vita e un mondo diversi e che chiedono aiuto per realizzarli è anche grazie a Rita e a chi ha scelto la legge del cuore e della coscienza invece di quella del potere, della violenza e del silenzio” conclude Rando.
Castelvetrano. Segnalazione alla Polizia da parte di un cittadino col dispositivo YouPol: arrestato ventenne di nazionalità gambiana
Sono stati gli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza ad arrestare, a Castelvetrano, un ventenne di nazionalità gambiana. Nell’ambito di alcuni controlli straordinari per reprimere il fenomeno della diffusione di stupefacenti, il giovane è stato sorpreso in possesso di alcune dosi di hashish che, secondo gli investigatori, erano pronte allo spaccio. Il provvedimento è stato convalidato dal Tribunale di Marsala, il quale ha anche disposto nei confronti dell’arrestato la misura cautelare del divieto di dimora nel Comune di Castelvetrano. La possibile attività di spaccio era stata segnalata da un cittadino tramite il nuovo applicativo YOU POL della Polizia di Stato, che permette l’interazione tra la cittadinanza e la Polizia di Stato, mediante segnalazioni da parte di utenti della rete, con possibilità di anonimato.
Schianto sulla Palermo-Sciacca: tre auto coinvolte, diversi feriti. Tra loro un bambino di 3 anni
C’è stato un violento scontro che ha coinvolto tre vetture oggi intorno alle 14 lungo la 624 Palermo-Sciacca, all’altezza di Camporeale. Su due delle tre auto viaggiavano altrettante famiglie. Tra i feriti più gravi c’è anche un bambino di appena 3 anni, tuttora ricoverato all’ospedale dei bambini di Palermo. Un uomo di 34 anni invece è stato sottoposto ad intervento chirurgico d’urgenza all’Ismett. Forze dell’ordine impegnate ad effettuare i rilievi per ricostruire la dinamica dell’accaduto. Il conducente della Opel, con cui viaggiava il bambino, è stato portato in ambulanza al pronto soccorso del Civico di Partinico. Il più grave dei feriti si trovava invece sulla Fiat Punto.
Degrado nell’area portuale di Sciacca: un cumulo di spazzatura deturpa la zona
È una condizione di degrado a dir poco inaccettabile quella che viene testimoniata da questa fotografia. Siamo all’interno dell’area portuale, ancora una volta diventata meta di spazzatura di ogni genere, non solo collegata all’attività della marineria. L’intervento di bonifica spetta al comune di Sciacca. Una rimozione dei rifiuti assolutamente urgente, per ragioni igienico sanitarie oltre che di decoro.
I sei lavoratori dell’impianto di compostaggio di Santa Maria di Sciacca senza stipendio da quattro mesi
Sono sei i lavoratori dell’impianto di Santa Maria dipendenti dekke S.R.R. che da quattro mesi non percepiscono lo stipendio. Lo denuncia oggi con una nota il rappresentante sindacale della Uil, Antonino Stella che lamenta lo stato di difficoltà vissuto dai lavoratori e dalle loro famiglie, tutte monoreddito, a seguito dei ritardi.
L’organizzazione sindacale ha proclamato lo stato di agitazione di tutti i lavoratori, ai sensi dell’art. 2, comma 2, della legge 146 del 12 giugno 1990, ed ha più volte sottolineato la miope gestione aziendale che ha provocato tale gravissima situazione in impianti fondamentali per il trattamento dei rifiuti del territorio, quali la discarica e il centro di compostaggio. Allo stesso tempo, fino al quindici settembre così come previsto dalla legge, questi lavoratori non potranno esercitare il diritto di sciopero, e al momento, tornano a richiedere un incontro urgente in Prefettura chiedendo al Presidente della Sogeir Gestione Impianti Smaltimento, il Presidente della S.R.R. ed al Commissario Straordinario di adottare immediatamente tutte le soluzioni per risolvere questa grave vertenza, facendo ricorso a tutti gli strumenti giuridici previsti dalla normativa vigente, nonché alle ordinanze, Direttive, circolari e poteri sostitutivi che l’Assessorato Regionale dei Rifiuti ha loro demandato.
L’impianto di compostaggio di Santa Maria ha riaperto da poco i battenti, per mesi a causa di alcune difficoltà tecniche e impedimenti amministrativi, era rimasto chiuso.
Soldi dal Fondo Giustizia per la sicurezza in spiaggia, finanziamenti anche a comuni a vocazione turistica siciliani
Dal Fondo unico giustizia 2,5 milioni di euro che sarà corrisposto ai 54 comuni rivieraschi a vocazione turistica che hanno presentato progetti idonei per il piano Spiagge sicure-Estate 2018
Si tratta di progetti che riguardano l’assunzione a tempo determinato di personale della polizia locale, il pagamento degli straordinari, l’acquisto di mezzi e attrezzature da fornire al personale dei comuni per il contrasto all’abusivismo commerciale e la realizzazione di campagne di sensibilizzazione. Q
Sono quindici i comuni beneficiari del Nord, 23 del Centro e 16 del Sud. Si tratta di Venezia, Cavallino, Treporti, Iesolo e San Michele al Tagliamento; a Rimini, Riccione, Bellaria, Igea Marina e Cattolica; a Ravenna, Cervia; a Forlì-Cesena, Cesenatico e Gatteo; a Napoli, Sorrento, Ischia e Forio; a Ferrara, Comacchio; a Foggia, Vieste e Peschici; a Grosseto, Castiglion della Pescaia e Follonica; a Sassari, Arzachena e Alghero; a Livorno, Bibbona, Capolivieri e San Vincenzo; a Lucca, Pietrasanta e Camaiore; a Rovigo, Rosolina; ad Ascoli Piceno, San Benedetto del Tronto; ad Ancona, Senigallia e Numana; a Messina, Taormina e Giardini Naxos; a Savona, Alassio, Finale Ligure e Loano; a Lecce, Ugento, Otranto e Gallipoli; a Nuoro, Orosei, Budoni e San Teodoro; a Salerno, Camerota e Capaccio; a Cagliari, Muravera e Villasimius; a Imperia, Diano Marina; a Cosenza, Cassano all’Ionio; a Palermo, Cefalù; a Pesaro Urbino, Gabicce Mare; a Brindisi, Fasano; a Teramo, Tortoreto e Giulianova; a Latina, Fondi; a Fermo, Porto Sant’Elpidio; a Trapani, San Vito Lo Capo; a Macerata, Porto Recanati.
I requisiti prevedevano che ad accedere ai fondi fossero i comuni costieri a vocazione turistica, non capoluogo di provincia, con una popolazione non superiore a 50 mila abitanti e con un indicatore di affollamento nelle strutture ricettive non inferiore a 500 mila presenze annue, secondo i dati Istat; 72 rispondevano a queste caratteristiche e di questi solo 61 avrebbero potuto accedere ai fondi tenuto conto del vincolo che prevedeva potessero essere finanziati non più di tre comuni per provincia.



