Lieve scossa di terremoto a Menfi poco prima delle 19, nessun danno
La terra ha tremato qualche minuto prima delle 19 di questa sera. La scossa di magnitudo 2.3 della Scala Richter, è stata registrata dalla sala di Roma dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia e l’epicentro è stato localizzato a cinque chilometri a est nel territorio menfitano.
Non si registrano danni a persone e cose, ma la scossa e’ stata avvertita dalla popolazione.
Il vice sindaco di Menfi: “Stiamo trasformando la città in un giardino con più di 1000 piante e senza alcuna spesa per il Comune”
“Nell’arco di due anni Menfi sarà una distesa di colore attraverso piante e fiori e senza alcuna spesa per il Comune”. Lo ha annunciato questa mattina il vice sindaco, Ludovico Viviani, partecipando ai lavori di sistemazione di un’area, in via Inico, all’ingresso della città.
Grazie a tanti volontari ed alla forestale di Siculiana è stato avviato il progetto finalizzato a “colorare” gli spazi pubblici di Menfi con piante e fiori sempre verdi.
“Un mese su segnalazione di alcuni cittadini – dice Viviani – ho prenotato, a titolo gratuito, come Comune di Menfi, ben 300 piantine, tra cui mirti e ginestre, presso la forestale di Siculiana. Oggi in via dei Ragazzi del 99, con la disponibilità di alcuni abitanti della zona, abbiamo messo a dimora tutte queste piantine con l ‘auspicio e la volontà di curarli. Abbiamo individuato anche altre aree comunali all’ingresso di Menfi. È nostra intenzione creare delle zone piene di fiori sia all’entrata di Menfi, sia in altre parti della città. Obiettivo è colorare la città sia nel periodo estivo che in quello invernale. Già in via Inico sto predisponendo un’area di circa 700 metri quadrati e ho fatto richiesta alla forestale di ulteriori 1000 piantine che da qui a questa estate metteremo a dimora. La nostra intenzione è quella di rendere gradevole l’ingresso del paese con fiori che producono la loro infiorescenza sia d’inverno che d’estate”. In questo progetto collabora con Viviani un gruppo composto da Franco Gagliano, Angelo Napoli, Gaspare Bonfiglio e Giacomo Buscemi.
“Nel giro di due anni vorrei cambiare il volto della città con il verde e con i fiori – aggiunge Viviani – e doteremo gli spazi di impianti di irrigazione. La nostra azione non perderà di vista sia Portopalo che il Lido Fiori. Anche lì è prevista la messa a dimora di piante e fiori”.
Nella foto, i lavori in corso quyesta mattina a Menfi
L’Unitas Sciacca batte il Gibellina e mantiene la testa della classifica, un’altra esplosione di festa al Gurrera
Ed è ancora festa al Gurrera, allo stadio comunale di Sciacca, il grande pubblico continua a seguire l’Unitas Sciacca che anche oggi non ha deluso le aspettative mirando dritta all’obiettivo travolgendo il Gibellina.
Due le reti del match, tutte dei verdenero che sono passati in vantaggio già al 18′ del primo tempo con la rete di Ignazio La Bella.
Il Gibellina non ha potuto far altro che tentare di difendere in qualche modo la propria porta, ma al 50′ minuto del secondo tempo, Alessandro Bongiovi ha spento qualsiasi speranza nei trapanesi andando a rete e raddoppiando il vantaggio.
L’Unitas Sciacca grazie alla vittoria di oggi resta alla guida della classifica del campionato di prima categoria.
Niente raccolta porta a porta il prossimo 16 febbraio a Sciacca, lavoratori in sciopero chiedono un puntuale pagamento degli stipendi
Incroceranno le braccia il prossimo sedici febbraio i lavoratori delle ditte Bono e Sea che a Sciacca gestiscono il piano Aro. Sono le sigle sindacali Fit-Cisl,Uil e Cgil ad annunciare la giornata di agitazione delle forze lavoro che porterà dei disagi nel servizio di raccolta dei rifiuti.
La protesta dei lavoratori dipende dalle diverse istanze inascoltate che nei mesi scorsi i dipendenti hanno già manifestato avviando una procedura di raffreddamento gestita dagli stessi sindacati e che si è conclusa negativamente portando all’annunciata giornata di sciopero in programma il prossimo sedici febbraio.
Lo stato di agitazione dei lavoratori Sea e Bono è scaturito dal mancato rispetto delle normali tempistiche per il pagamento delle rispettive spettanze.
Gli stipendi, infatti dei lavoratori vengono pagate in maniera non puntuale con diverse settimane di arretrato. I lavoratori chiedono che il pagamento delle retribuzioni avvenga in maniera costante permettendo di poter programmare le spese delle relative famiglie.
Ieri i festeggiamenti anche della Madonne-Yemanjà di Salvador Bahia in Brasile, città gemellata con Sciacca
Da circa 400 anni va in scena il rito del due febbraio e due madonne-Yemanjà di Salvador Bahia, Brasile e Madonna del Soccorso di Sciacca, Sicilia Italia.
Due riti popolari, tra il sacro ed il profano, che avvicinano i popoli mossi dallo stesso antico bisogno e devozioni di celebrare il mare e di chiedere una protezione ultraterrena.
Una sirena del mare Yemanjà, come ha accompagnato gli schiavi dell’Africa verso la terra brasiliana così come ha accompagnato ed accompagna i marinai per il Mediterraneo dove oggi, purtroppo, nuovi schiavi dall’Africa muoiono.
Il rito della Madonna del Soccorso di Sciacca fa rivivere le fatiche dei marinai scalzi ed il loro concitato momento devozionale invocando aiuto divino dando alla Madonna corallo e oro, mentre dall’altro lato dell’oceano, lo stesso giorno i ritmi di danza, i fiori, i vari regali vengono gettati tra le onde del mare e le preghiere delle donne e degli uomini di Bahia rivolte alla Dea del Mare e Madre di tutti gli Dei- Yemanjà.
Due culture che se pur lontani geograficamente hanno molte radici, testimonianze, valori sacri, antropologiche in comune che li fanno viaggiare avvicinando i popoli per un futuro migliore e di pace.
Turi Dimino
(Nel collage in copertina i simulacri delle due Madonne, la Madonne-Yemanjà di Salvador Bahia in Brasile e il simulacro della Madonna del Soccorso a Sciacca e il nostro collaboratore Turi Dimino durante i festeggiamenti della dea del mare brasiliana insieme ad una devota)
Furto in appartamento a Ribera, Tomasello respinge le accuse davanti al giudice: “Non sapevo fossero oggetti rubati”
Ha respinto le accuse Giancarlo Tomasello, di 24 anni, di Ribera, finito ai domiciliari per furto in appartamento. Nell’udienza di convalida ha detto che lui ha solo aiutato Luigi Raimondi, di 25 anni, che, invece, si trova in carcere, a trasportare degli oggetti non conoscendone la provenienza furtiva.
Il suo difensore, l’avvocato Giovanni Forte, sta valutando adesso le iniziative da intraprendere. Tomasello è stato interrogato, al palazzo di giustizia di Sciacca, dal giudice Rosario Di Gioia che dovrà decidere sulla convalida.
I carabinieri hanno descritto la scena parlando degli indagati sorpresi con una lavatrice in spalla.
I momenti più emozionanti della Processione della Madonna del Soccorso di ieri in meno di due minuti
Vi proponiamo in meno di due minuti un video con i momenti salienti della Processione della Madonna del Soccorso di ieri. Meno di due minuti per raccontare la festa religiosa.
il video è stato realizzato dal nostro cameraman e operatore di montaggio Accursio Puleo.
La troupe della trasmissione “I viaggi del cuore” a Sciacca per raccontare la devozione alla Madonna del Soccorso
E’ arrivata a Sciacca ieri mattina la troupe della trasmissione “I viaggi del Cuore” di Rete Quattro, il programma tv che si occupa di approfondimento culturale e religioso.
La troupe formata dall’autrice Martina Polimeni e dal regista Luca Silvagni più altri operatori, è stata Sciacca per raccontare la devozione dei saccensi verso la Madonna del Soccorso. La trasmissione è condotta da don Davide Banzato e quanto registrato ieri andrà in onda nel mese di aprile con la nuova stagione, la settima, del programma.
La troupe ieri ha seguito la processione, intervistato i tanti fedeli presenti e raccontato del tesoro della Madonna e della grande tradizione del corallo a Sciacca.
Il rotocalco di informazione relativa a viaggi in luoghi speciali, unici ed emozionanti, ha già raccontato di altri grandi santuari e altre feste religiose di tutta Italia. È stato il produttore del programma, Elio Bonsignore, nativo di Sciacca, a segnalare il caratteristico culto della Madonna del Soccorso e a voler raccontare un pezzo così importante di storia di questa città.
Il programma, inoltre, va in onda anche all’estero, su Mediaset Italia, canale satellitare,
che conta 9 milioni di abbonati in tutto il mondo.
Abbiamo incontrato ieri la troupe all’interno della chiesa Madre dove si trovava al lavoro per la realizzazione del servizio.
Lillo Firetto a Caltanissetta guida i sindaci contro il blocco dei cantieri della S.S. 640: “Non vogliamo restare isolati” (Video)
Una marcia organizzata a Caltanissetta contro l’isolamento dei territori interni della Sicilia a causa della mancanza di strade e autostrade.
A guidarla il primo cittadino di Agrigento, Lillo Firetto seguito da tutti i sindaci del nisseno e dell’agrigentino interessati ai lavori della statale 640 che collega Caltanissetta ad Agrigento.
La protesta dei sindaci è scattata quando la Cmc, la ditta che si occupava dei cantieri, ha sospeso i lavori del raddoppio della statale 640 che collega Caltanissetta ad Agrigento. Il corteo è partito dalla galleria Sant’Elia fino al centro storico di Caltanissetta.
“Ci sono due milioni di siciliani – ha detto Lillo Firetto – che vengono tagliati fuori da fondamentali linee di comunicazione. Bisogna creare delle condizioni migliori per un territorio gravemente compromesso”.
Artigiano di Sambuca parte civile nel processo contro il presunto autore dell’incendio delle sue auto
Si è costituito parte civile con una richiesta di risarcimento di 150 mila euro l’artigiano di Sambuca al quale Fabio Pullara, di 42 anni, di Palermo, avrebbe bruciato 3 macchine e un furgone e danneggiato il prospetto della casa.
Nell’incendio sono andate a fuoco 5 vetture. Pullara, che è stato arrestato alcuni mesi dopo i fatti, adesso è stato ammesso al rito abbreviato e per lui il processo inizierà l’8 marzo prossimo. Le indagini, svolte dai carabinieri, sono state coordinate dal sostituto procuratore Michele Marrone. L’artigiano che si è costituito parte civile è assistito dall’avvocato Valeria Maggio.
Nella foto, Fabio Pullara



