Le iniziative per il Natale a Sciacca, Spazio Centro: “Il Comune ha solo 12 mila euro”

Continuano a Sciacca gli incontri tra i commercianti e l’amministrazione comunale in vista del Natale e Fabio Venezia, recentemente eletto presidente del centro commerciale naturale “Spazio Centro”, ha fatto sapere che a palazzo di città sono disponibili 12 mila euro. “Noi siamo pronti ad intervenire – afferma Venezia – per garantire un’illuminazione artistica e per programmare iniziative di intrattenimento”.  Per l’illuminazione “Spazio Centro” punta a un progetto con l’Ipsia che spera possa andare in porto. Da affrontare la questione, spinosa, delle zone da vietare al traffico automobilistico e gli orari di chiusura. “Non ha senso una Ztl se le zone nelle quali vengono collocate le transenne non sono sorvegliate – dice Venezia – e allora bisogna discutere con il Comune. Per noi si può prevedere anche l’isola pedonale, ma bisogna capire quali sono le forze in campo”.

Una domenica di vittorie per lo sport saccense, ma per gli impianti sportive c’è ancora ben poco da festeggiare

Oggi Sciacca ha vissuto una bella giornata di sport con la goleada della squadra di calcio, allo stadio Gurrera, finalmente aperto al pubblico, alla quale hanno assistito centinaia di sportivi. Un 9-0 che verrà ricordato per parecchio tempo. E poi un’altra vittoria, qualche ora più tardi, della Volley Club Sciacca, nel campionato di pallavolo di serie C, per 3 set a 0, contro Palma Team Volley Altavilla. Il sindaco, Francesca Valenti, in serata, su Facebook, ha riportato una frase di de Coubertin: “Lo sport va a cercare la paura per dominarla, la fatica per trionfarne, la difficoltà per vincerla”. Tutto molto bello come direbbe un noto telecronista. L’importante è non dimenticare che Sciacca in materia di impiantistica sportiva e dunque di condizioni minime per favorire la crescita dello sport è stata abbondantemente superata anche da centri più piccoli, da Sambuca a Menfi, tanto per non andare lontano. La piscina della Perriera è stata vista in fotografia mentre sembrava pronta per essere utilizzata, ma rimane chiusa. Lo stadio Gurrera è stato riaperto al pubblico, ma c’è la necessità di garantire un’adeguata manutenzione e disciplinare l’ingresso di chi può utilizzarlo. Il campo Giuffrè è chiuso e se non verranno realizzati al più presto i lavori necessari si sfrutterà eccessivamente il Gurrera dove, compresa una partita in programma domani, ne sono state disputate ben quattro in tre giorni. Al “Palaroccazzella” fino a pochi giorni fa ci sono state infiltrazioni di acqua, la Icaro Basket ha lamentato disagi nell’organizzazione dei turni per disporre della struttura decidendo di ritirare la squadra maggiore dal campionato. Lavori di manutenzione dei campi da tennis sono stati effettuati dagli stessi praticanti di questo sport. Insomma, il quadro è questo, desolante. Non si può certo pretendere che si risolvano in poco tempo tutti i problemi, ma i lavori allo stadio e l’apertura delle tribune devono essere solo una base di partenza. La strada è ancora lunga. Qualche altro risultato deve arrivare anche perché le aspettative, proprio sull’impiantistica sportiva, sono maggiori rispetto al passato perché il sindaco ne ha parlato tanto durante la campagna elettorale.

Una fetta di torta oggi a Sciacca per sostenere la Mensa della Solidarietà

Nella giornata mondiale del Kiwanis che si celebra oggi il club di Sciacca, guidato da Ignazio Mistretta, ha pensato alla mensa della solidarietà, istituita qualche anno fa da padre Pasqualino Barone e guidata da Alfonso Corona. Le signore del club hanno preparato torte che sono state offerte, sul sagrato della chiesa di San Michele, alla gente del quartiere ed a chi ha partecipato alle funzioni religioso. Un piccolo gesto, semplice, ma che serve a tenere sempre alta l’attenzione sul servizio che offre, ogni giorno, la mensa a una cinquantina di persone. Poche centinaia di euro che serviranno a garantire una maggiore serenità nella gestione. E, ormai da un po’ di tempo, sono tanti anche i saccensi che frequentano la mensa della solidarietà, tutte le sere e per il pranzo della domenica.

Lo Sciacca vola contro il Colomba Bianca, mister Piazza gongola: “Pubblico fantastico”

Al termine dell’incontro casalingo tra l’Unitas Sciacca e il Colomba Bianca, abbiamo raccolto il commento a caldo di mister Vincenzo Piazza, allenatore della squadra che sta guidando i verdenero nel campionato di prima categoria.  “E’ un pubblico fantastico – ha detto il tecnico – lo sapevamo. Ora pensiamo a fare bene”.  

Lo Sciacca dilaga al Gurrera e il sindaco indossa anche la maglia verdenero

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Bagno di folla, oggi, al Gurrera, per lo Sciacca che dilaga, come era nelle previsioni, nella partita con il Colomba Bianca. La partita è ancora in corso, ma i verdenero sono in vantaggio per 9 reti a zero. In pratica, incontro senza storia  con 3 reti di Galluzzo, 2 di La Bella e una per parte di Bongiovì, Piazza, Venezia e Coco. Al Gurrera, oggi, è stata soprattutto una festa di sport con tanta gente sugli spalti, le coreografie degli ultras e, addirittura, il sindaco, Francesca Valenti, con la maglia verdenero. Lo Sciacca sempre al comando della classifica del campionato di Prima categoria. Nella foto, il sindaco Valenti con il marito, Giuseppe Di Prima, nella tribuna del Gurrera

Incendio su una nave partita da Palermo e diretta a Livorno, nessun ferito

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Fuoco la notte scorsa nel locale motori della nave Cruise Ausonia della Grimaldi Lines. La nave si trovava in navigazione verso Livorno dopo aver lasciato il porto di Palermo.  Il rogo è divampato verso le 3.30, circa 3 ore dopo la partenza. A bordo c’erano 262 passeggeri, tra cui 10 bambini, e 85 membri dell’equipaggio. Verso la nave della Grimaldi sono stati inviati natanti della Capitaneria di Porto, dei vigili del fuoco.
  • Non ci sono stati feriti. L’incendio probabilmente e’ scaturito dalla perdita di olio di un tubo del motore della nave. 0

Continua a Ribera la mobilitazione per salvare l’archivio comunale

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Si è svolto ieri pomeriggio  nella sala convegni del municipio di Ribera il Forum sul tema: “L’importanza di un archivio efficiente per la custodia della memoria cittadina” promosso dal giornalista Totò Castelli  sotto l’egida di “Cultura viva”.

Nel corso dell’incontro, dopo la relazione introduttiva di Totò Castelli, sono seguiti gli interventi di Giuseppe Polizzi, già responsabile dell’archivio storico comunale “Leonardo Sciascia”, della docente Silvana Vassallo, del medico ricercatore Mimmo Macaluso, di Enza Genova, in rappresentanza della Pro Loco, del giornalista Enzo Minio,  del regista, attore e scrittore Roberto Piparo.

Nel corso del dibattito che è seguito si sono registrati gli interventi di Totò Nicosia, Enzo Liotta, Umberto Barone, Nino Novara e Franco Mascarella.

Introducendo i lavori il giornalista Totò Castelli ha sottolineato l’importanza di un efficiente archivio comunale “storico”  in una città che, tra l’altro ha dato i natali allo statista Francesco Crispi, e anche “corrente” dove poter custodire e consultare gli atti prodotti dall’amministrazione comunale,

Castelli ha sottolineato come questa “importanza” stride con le condizioni di assoluto degrado in cui versa oggi l’archivio comunale “Leonardo Sciascia”, che è alloggiato in tre sedi diverse (quella di via Fazello, in locali presi in affitto dal Comune,  di viale Imbornone, nella annessa palestra delle scuole elementari, addirittura inaccessibili e con centinaia di faldoni ammassati in mezzo alla polvere ed esposti agli agenti atmosferica e di via Brunelleschi, nello scantinato del Comando di Polizia municipale), in qualche caso  (sede di viale Imbornone) addirittura inaccessibili e con centinaia di faldoni ammassati in mezzo alla polvere ed esposti agli agenti atmosferici.

Castelli ha fatto un excursus sulla vita dell’archivio comunale riberese dai giorni in cui (era la metà degli anni ’80) è stato costituito per l’intraprendenza del professor Giuseppe Polizzi, dipendente comunale, che ha recuperato una gran mole di documenti custoditi nei punti più disparati della città e trasferiti negli scantinati del palazzo Sicaf.  Sono poi seguiti i trasferimenti di sede delle migliaia di faldoni prima in viale Garibaldi, poi in via Fazello e in viale Imbornone e, a seguito delle condizioni disastrate in cui versa la palestra dove erano stati allocati, in parte in  via Brunelleschi.

 Nel corso del Forum è stata sottolineata la difficoltà per gli studiosi e per i cittadini, compresi quelli che vivono all’estero e sono alla ricerca di documenti vari tramite i Consolati,  riuscire a trovare documenti importanti per lo studio, ma anche per le necessità varie della vita, essendo custoditi nei tre spezzoni dell’archivio atti amministrativi di varia natura, progetti edilizi, documenti utili per conoscere vari eventi della vita cittadina, documentazioni fotografiche e via dicendo

E’  stata stigmatizzata l’assenza  ai lavori di amministratori  e consiglieri comunali “che avrebbero potuto dare un contributo concreto per la soluzione di un problema cittadino che è stato portato più volte all’attenzione degli organi di  informazione e anche di esponenti del governo regionale come gli assessori ai beni culturali Vittorio Sgarbi e Sebastiano Tusa e recentemente nel corso del bicentenario della nascita di Francesco Crispi anche del  presiedente della regione siciliana Nello Musumeci”.

Un documento a firma di personalità della “città delle arance” che hanno a cuore le sorti dello “Sciascia”, nei prossimi giorni sarà trasmesso ai rappresentanti delle istituzioni locali su quanto emerso nel corso dei lavori con un appello per “salvare” l’archivio comunale riberese “Leonardo Sciascia”  e per avviare iniziative concrete per salvaguardare la gran mole di documenti, patrimonio di tutta la città di Ribera,  che lo costituiscono, portandoli in locali più sicuri (come nel caso dei documenti custoditi in viale Imbornone), procedendo alla loro digitalizzazione e sfruttando le norme regionali e nazionali che dovessero prevedere interventi per la salvaguardia degli archivi.

Gli Allievi dello Sciacca battono il Canicattì e oggi al Gurrera grande festa con le tribune aperte

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Manca ormai poco alla partita tra lo Sciacca e il Colomba Bianca, in programma alle 14,30 al Gurrera, con i verdenero capolista del campionato di Prima categoria che, per la prima volta, giocheranno davanti al proprio pubblico. Intanto, è cominciato bene anche il campionato provinciale Allievi per l’Unitas Sciacca. La squadra guidata da Gianni Venturieri si è imposta all’esordio per 3-0 contro i pari età del Village Renato Traina di Canicattì. I neroverdi hanno condotto la gara dall’inizio alla fine senza concedere quasi nulla agli avversari. Le reti portano le firme di Gulotta, Bono e Bianchi. E nel pomeriggio toccherà a Galluzzo e compagni.  Nella foto, la squadra Under 17 dello Sciacca

Vacanze tra Sciacca, Palermo e Menfi per l’attore John Travolta

E’ atterrato col suo jet privato a Punta Raisi per una vacanza in Sicilia.  Gia’ il suo arrivo e’ stato ampiamente  documentato con gli scatti e i selfie di quanto lo hanno riconosciuto. L’attore John Travolta, il divo del film “La febbre del sabato sera” ma anche di tantissimi altri film di successo,  ha scelto la bassa stagione per godere dell’isola. A quanto pare, l’attore ha soggiornato al Verdura Resort e durante la giornata di venerdi’ e’ stato avvistato anche a Sciacca e Menfi. Per il pranzo, Travolta ha scelto il noto ristorante menfitano “Da Vittorio” dove tanti altri commensali che lo hanno riconosciuto hanno voluto un selfie insieme alla celebrita’ che non si e’ mai rifiutata di posare con i suoi fan, come nello scatto di copertina che vi mostriamo. L’attore poi ha anche fatto tappa a Sciacca nel noto centro commerciale “Il Corallo” di contrada Perriera. Anche qui tanti scatti con quanti si trovavano sul posto e che stentavano a credere che uno degli attori piu’ famosi del pianeta si trovasse proprio li’.

Si spegne anche la luce dell’orologio della Badia Grande, Sino Caracappa: “Ogni giorno un pezzo di San Michele se ne va”

“Ogni giorno un pezzo di San Michele se ne va. Da ieri sera anche la luce dell’ orologio é venuta a mancare . Diteci cosa occorre per ripararla , ce ne prenderemo cura noi”. Sino Caracappa, uno tra i più noti operatori culturali di Sciacca, sceglie Facebook questa volta per manifestare il suo dissenso e chiedere una maggiore attenzione per il quartiere. E ottiene subito una risposta importante, non dal Comune, ma da Pippo Conti, che si dichiara subito pronto ad effettuare la riparazione necessaria. Ma è Michele Patti, che da anni opera, con la sua azienda del settore illuminazione, a San Michele, a spiegare cosa è accaduto:  “Storicamente l’orologio da quando è computerizzato non va più a corde e bilancieri, ma ad energia elettrica e le suore hanno messo sempre il loro contatore elettrico a disposizione, naturalmente andando via le suore è andata via anche l’energia elettrica, di seguito si è spento l’orologio. Da almeno un decennio sono stato il tecnico riparatore a titolo gratuito dell’orologio, solo per amore della mia città”. Insomma, via le suore e niente fornitura elettrica per l’orologio. Una soluzione, comunque, bisognerà trovarla.