Maltempo nell’agrigentino, vento e pioggia per tutta la giornata
Sono previste piogge per tutta la giornata di oggi e maltempo nell’agrigentino. Rischio meteo-idrogeologico e idraulico, la protezione civile ha diramato l’allerta meteo. La perturbazione arrivata ieri, durerà per tutta la giornata. Temperature in calo rispetto le massime sopra la media dei giorni scorsi. Nelle previsioni nella zona dell’agrigentino, si registra il livello di allerta giallo. Nelle prossime ore sono previste anche forti raffiche di vento.
Nuova indagine su Girgenti Acque, indagato Marco Campione. Coinvolti anche i vertici di Hydortecne
Si abbatte su Girgenti Acque un’altra inchiesta giudiziaria. Stamane, uomini dei Carabinieri e della Guardia di Finanza dei rispettivi Comandi provinciali, su delega della Procura della Repubblica di Agrigento, hanno eseguito perquisizioni congiunte negli uffici di Girgenti Acque e Hydortecne, quest’ultima società interamente controllata da Girgenti Acque con sede a Favara e che opera nella produzione e distribuzione di acqua.
Nel registro degli indagati sono finiti i due amministratori delle due società: il presidente di Girgenti Acque, Marco Campione e Pietro Arnone, amministratore di Hydortecne. Ma ci sarebbero anche altri due indagati.
Gravi e numerosi le ipotesi di reato, tra le quali, l’ associazione a delinquere, la corruzione, il falso in bilancio, l’inquinamento ambientale. A perquisizioni, sono state sottoposte anche le abitazioni degli indagati. Con l’aiuto della locale Tenenza è stata perquisita anche l’abitazione di un ingegnere di Ribera. I provvedimenti sono a firma del Procuratore della Repubblica Luigi Patronaggio e del pool costituito dai Sostituti Salvatore Vella, Alessandra Russo e Paola Vetro.
Una notte in tenda per Franco Valenti, la protesta del sindaco di Santa Margherita in occasione dell’anniversario del terremoto
Domenica 14 gennaio, presso l’area incompleta del quartiere di via Cannnitello (via 15 gennaio) a Santa Margherita Belice, si terrà una veglia per evidenziare il mancato completamento della ricostruzione, l’abbandono e la precarietà delle opere incompiute nonostante le promesse che lo Stato non è mai riuscito a garantire. Per provare a dare un segnale forte l’amministrazione guidata dal sindaco Francesco Valenti passerà la notte all’interno delle tende installate presso quella che rimane ancora oggi una delle aree incompiute della cittadina: pozzi neri al posto della rete fognaria, cavi volanti e luci da cantiere al posto delle linee elettriche. Autobotti che suppliscono all’assenza della rete idrica. Banchi di terra al posto di strade e marciapiedi. A Santa Margherita Belice, dopo mezzo secolo dal sisma, la ferita è ancora aperta. Tanti cittadini ancora aspettano il contributo per ricostruire la prima unità immobiliare, un intero quartiere è privo di opere di urbanizzazione primarie. “Purtroppo per i margheritesi il 50° anniversario del terremoto sarà anche il giorno in cui ci sentiamo di evidenziare le problematiche che ruotano intorno al mancato completamento della ricostruzione – afferma il sindaco Francesco Valenti che ricorderà l’anniversario in una tenda proprio nel cuore della “Città Incompiuta”. Dopo mezzo secolo dal terremoto – sottolinea il sindaco – il 14 gennaio, alle ore 21, deporremo una corona di fiori al Cristo Redentore che rappresenta un Monumento in memoria dei caduti del sisma 1968, ci incammineremo lungo la via Cannitello (15 gennaio) per passere la notte all’interno delle tende installate per l’occasione dalla Protezione Civile e dalla Croce Rossa nell’area che rappresenta ancora oggi una ferita da rimarginare”.
Il Gattopardo su twitter in un progetto dell’istituto comprensivo Tomasi di Lampedusa
L’Istituto comprensivo Tomasi di Lampedusa di Santa Margherita Belice e Montevago commemora il cinquantesimo anniversario del sisma del Belice attraverso un innovativo Progetto di lettura e riscrittura su twitter del Gattopardo. L’iniziativa, promossa dal dirigente scolastico Girolamo Piazza, ha coinvolto anche altri istituti del territorio, il Fra Felice da Sambuca e il Santi Bivona di Menfi. Dal 15 novembre gli alunni delle classi terze degli Istituti belicini stanno facendo rivivere il capolavoro di Tomasi Di Lampedusa nei 140 caratteri del noto social network, “cinguettando” hashtag di parodie, riflessioni, citazioni, commenti umoristici sul romanzo e i personaggi. “Leggere il Gattopardo con la twitteratura”, questo il titolo del progetto che continuerà fino a maggio, già conta, dopo un timido avvio, numerosi twett di studenti che sotto l’ hashtag #Gattopardotw hanno creato una comunictà virtuale di lettura e condivisione testuale. “Il progetto vuole porsi come una delle iniziative attuate dal nostro Istituto nell’ambito delle attività organizzate per la commemorazione del sisma del Belice. Vogliamo dare luce ai punti di forza della storia, dell’arte e della cultura del nostro territorio, lontano dai toni melodrammatici e talora sterili delle “commemorazioni”. Così commenta il dirigente scolastico Girolamo Piazza. Il 2018 è anche il sessantesimo anniversario dalla pubblicazione del romanzo di Tomasi di Lampedusa e l’innovativo progetto attivato dall’Istituto di Santa Margherita ha anche lo scopo di avvicinare gli studenti al Gattopardo con il linguaggio dei social a loro sempre più vicino. Il progetto si concluderà a maggio con un reading letterario dei twett prodotti presso Il Palazzo Filangeri Cutò di Santa Margherita Belìce.
Stipendi d’oro all’Ars, marcia indietro di Micciché: “Mai detto di non volerli tagliare”. I grillini lo attaccano: “Mente”
“Gli stipendi di questa Ars sono pazzeschi, sono vergognosi. Ma io non ci posso fare niente. Abbiamo appena formalizzato di mettere di nuovo il tetto di 240mila euro, ma non abbiamo una legge nazionale e non so se avremo successo”. Così il presidente dell’Ars, Gianfranco Miccichè, parlando a ‘L’aria che tira’ su La7. Una evidente marcia indietro, quella dell’ex viceministro, che poco dopo l’elezione a capo dell’Ars aveva dichiarato ben altro, accendendo le polveri al primo caso politico della giunta Musumeci, ossia le dimissioni dell’assessore Figuccia. Eppure Micciché ha negato di aver mai detto di non volere tagliare gli stipendi. “Questa frase è una falsità assoluta e in una terra in cui c’è una povertà assoluta quando qualcuno dice che io non voglio tagliare gli stipendi, io rischio la vita. Stipendi alti? E’ una vergogna, ma è una situazione che ho trovato. Noi possiamo solo cercare di migliorare il migliorabile. Gli stipendi vecchi non si possono toccare, possiamo solo lavorare sui nuovi”. Miccichè ha poi ricordato di avere già avviato “una trattativa con i sindacati” per ripristinare il tetto di 240mila euro. “Ma – ha aggiunto – se non c’è una legge nazionale che ci supporta in tal senso, non avremo grandi successi”.
Giancarlo Cancelleri dei 5 stelle replica a Miccichè. “Le parole di Miccichè durante la trasmissione ‘L’aria che tira” a La7 sono lo specchio della scarsa qualità di chi sta amministrando la nostra terra. Dichiarare di non aver mai detto di voler togliere il tetto dei 240mila euro per ripristinare una spesa folle, significa mentire”.
Rifiuti. Giro di vite al via per incentivare la raccolta differenziata a Sciacca. Obiettivo: raggiungere il 65%
Sarà presentato sabato mattina alle 10,30 il nuovo kit per la raccolta differenziata. Lo rende noto la Sea-Bono Slp, ditta appaltatrice del servizio contenuto all’interno del piano ARO. Per le utenze non domestiche saranno consegnati bidoni carrellati da 240 litri ciascuno da destinare rispettivamente all’Umido, al Secco differenziato multimateriale e all’Indifferenziato. Per le utenze domestiche saranno consegnati alle famiglie secchi da 40 litri per il Secco differenziato multimateriale e per l’indifferenziato, mentre per l’umido saranno consegnati secchi da 10 litri. Alla presentazione sono stati invitati organi di stampa e responsabili degli uffici comunali. Si apre dunque una nuova fase, si spera che sia decisiva, in merito al servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti, che necessita a Sciacca di registrare dati di gran lunga migliori soprattutto in riferimento ad una raccolta differenziata tuttora assestata intorno al 35%. Occorre raggiungere almeno il 65% per non incorrere in inevitabili sanzioni. Per riuscire nell’intento saranno attivate nuove aree dove verrà effettuato il servizio “porta a porta”: centro storico e Perriera, soprattutto. Una scelta che ha reso necessario abolire il predetto servizio in zone dove si svolgeva da anni, ossia Isabella e Capo San Marco. La scelta di puntare sulla Perriera è stata fatta perché si tratta del quartiere più popoloso di Sciacca.
L’evoluzione della giurisprudenza civile: primo appuntamento formativo dell’anno per il foro saccense
Un convegno sull’evoluzione della giurisprudenza civile, è il tema prescelto per il primo degli appuntamenti del 2018, organizzati dal Foro di Sciacca. Tra i relatori, oltre che i saluti delle autorità istituzionali come Antonio Tricoli,Presidente del Tribunale di Sciacca e il sindaco, Francesca Valenti, sono previsti gli interventi del Presidente del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Sciacca, Giuseppe Livio, del Presidente della Camera Civile di Sciacca, Leonardo Palagonia, del Presidente Unione Nazionale delle Camere Civili, Laura Jannotta, del Presidente dell’Unione Regionale delle Camere Civili della Sicilia, Ferdinando Testoni Blasco, del Presidente dell’Unione Regionale delle Camere Civili della Sicilia ,Ludovico La Grutta e del professor dell’Università Lumsa di Palermo, Pietro Virgadamo.
Riconoscimento al barbiere-filosofo di Sciacca, i suoi libri al Sant’Anna
“Non c’era disciplina della quale non amava discernere e sosteneva le sue tesi con veemenza quando riteneva di avere ragione nell’ambito della discussione con il suo interlocutore che poteva talvolta essere anche un esperto del settore”. Così Lillo Craparo ricorda l’amico Vincenzo Scotti, il saccense conosciuto come il “barbiere-filosofo”.
Oggi la sindaca Francesca ha consegnato una targa ricordo ai figli dello stesso, Tonino e Giuseppe come riconoscimento del gesto del padre di voler donare la sua collezione personale di libri alla Biblioteca Comunale di Sciacca.
I volumi di Vincenzo Scotti che in parte custodiva nel suo stesso salone da barbiere in Corso Vittorio Emanuele, saranno presto catalogati e resi disponibili al complesso Sant’Anna, sede di parte del patrimonio librario comunale.
Castelvetrano. Giambalvo assolto anche in appello: “Non dimostrabili suoi legami con Messina Denaro”
Non è dimostrabile l’accusa di collusione con il boss Matteo Messina Denaro. È con questa motivazione che la Corte d’appello di Palermo ha assolto il discusso ex consigliere comunale di Castelvetrano Calogero Giambalvo, finito sotto i riflettoria seguito di alcune intercettazioni nelle quali dichiarava che stimava il superlatitante e che per lui si sarebbe fatto perfino il carcere. Ad accusare Giambalvo, però, era stato anche un collaboratore di giustizia, Lorenzo Cimarosa, nel frattempo deceduto, e le cui deposizioni sono state dichiarate inutilizzabili, considerato che la sua morte ha vanificato l’ipotesi di un incidente probatorio, ovvero un confronto in dibattimento tra accusatore e accusato. Giambalvo era stato arrestato, ma poi sarebbe stato assolto. Dalla sua vicenda scaturirono le dimissioni in massa dei consiglieri comunali, e forse anche lo stesso scioglimento per mafia deciso dal ministero dell’Interno. La corte ha adesso accolto e fatto proprie le osservazioni avanzate dagli avvocati Roberto Tricoli, Massimiliano Miceli e Enzo Salvo.
Siracusa. Insegnante rimprovera alunno, i genitori del ragazzo le rompono una costola
Il rimprovero di un’insegnante di educazione fisica ha fatto scattare la protesta dei genitori che si sono recati a scuola e hanno picchiato il docente con calci e pugni, provocandogli la rottura di una costola. È successo stamani ad Avola (Sr). Secondo i carabinieri, che hanno denunciato la coppia per lesioni e interruzione di pubblico servizio, i genitori, 47 anni lui e 33 lei, si sono recati nell’istituto Vittorini contattati dal figlio dodicenne che aveva riferito di essere stato rimproverato dall’insegnante. La coppia ha aggredito, sotto gli occhi degli altri studenti, l’insegnante che è stato costretto a fare ricorso alle cure dei medici dell’ospedale Di Maria di Avola.



