Tragedia in campagna, pensionato va a raccogliere verdura e muore trafitto da un canneto
Aveva 78 anni il pensionato riberese Luciano Lo Brutto e si era recato in campagna a raccogliere verdura in contrada castellana, lungo l’argine del fiume Magazzolo a Ribera, ma il suo corpo è stato trovato esanime dai figli che non vedendolo rincasare sono andati a cercarlo laddove era solito recarsi per raccogliere verdura. Forse, a causa di una scivolata è finito su un canneto che gli ha trafitto gli organi vitali e i polmoni, così è morto dissanguato senza che nessuno potesse nel luogo isolato prestargli soccorso.
Dopo il sopralluogo del medico legale e l’accertamento della morte a causa del canneto, la salma è stata restituita ai familiari per le esequie.
(Nella foto, parte dei terreni dove scorre il fiume Magazzolo a Ribera)
Audizioni per aspiranti attori per uno spettacolo al teatro Pirandello
I provini si terranno l’otto e il nove gennaio, a partire dalle 10, 30. I ruoli da assegnare sono circa 5-6 e riguardano sia ruoli maschili che femminili. Il Teatro Pirandello cerca attori e attrici per lo spettacolo “Luna Pazza”che si terrà a chiusura della stagione teatrale a maggio. Gaetano Aronica e Marco Savatteri, i registi ricercano aspiranti attori non professionisti per portare in scena l’opera di Luigi Pirandello, che andrà in scena il 12 e il 13 maggio.
Chi sarà selezionato parteciperà al teatro-laboratorio con Gaetano Aronica e Marco Savatteri, in inverno, a partire dal 15 gennaio sino al 10 febbraio; e poi ad una seconda, di prove vere e proprie, dal 16 aprile fino al debutto. I candidati dovranno presentarsi preferibilmente muniti di curriculum. Sono richieste un minimo di esperienza sul campo e una corretta dizione poiché lo spettacolo è in lingua italiana. Qualsiasi altra attitudine sarà valutata in funzione del personaggio per il quale si concorre. Nel corso dell’audizione si richiederà l’interpretazione di un breve brano a propria scelta, in una performance che non superi i tre minuti.
Festività con l’occhio al rubinetto, residente di Sant’Agostino: “Esasperati, non sappiamo più che cosa fare”
Una dei residenti della zona di Sant’Agostino, oggi racconta ai microfoni di Risoluto.it le sue festività trascorse senza acqua nella sua casa tra continue segnalazioni al contact center di Girgenti Acque e richieste di autobotti al gestore ed anche ai privati.
“Terrificanti”: così Lidia Monastero che abita in un grosso condominio di via Carrozza, definisce quei giorni di festa trascorsi senza acqua e poi a centellinare quei pochi metri cubi ottenuti dopo segnalazioni e telefonate varie tra i rifiuti del gestore a volere approvvigionare la cisterna dei due palazzi dove risiedono ben 16 famiglie tra i quali anche alcuni anziani disabili e dei bambini poiché morosi di una sola fattura.
La saccense che si è molto attivata per mettersi in contatto col gestore da Natale a Capodanno, lamenta poche ore di erogazione dell’acqua e turni saltati senza alcun preavviso, oltre al fatto che non si conoscono ancora le reali ragioni per cui nella zona si continuano a verificare negli ultimi mesi disservizi di questo tipo.
Impegnati già 253 mila euro per i servizi di custodia di 225 randagi nei canili privati per il 2018
Saranno tre canili, uno a Sciacca, l’altro a Santa Margherita e uno a Ribera a continuare ad occuparsi dei servizi di custodia e mantenimento dei cani randagi catturati nel Comune di Sciacca anche per il 2018. Il servizio è stato affidato mediante procedura negoziata lo scorso 28 dicembre e andrà dall’uno gennaio fino al 30 novembre del 2018 per una spesa complessiva di 253 mila euro. I cani dei quali sarà mantenuta la custodia sono 140 cani presso il canile della ditta Carlo Bono e Margherita Silvestro per una spesa di 154 mila euro, altri 70 presso il canile di Andrea Ciupei a Santa Margherita e 15 cani presso il canile di Peppino D’Acquisto a Ribera per una spesa di 16 mila euro.
E’ intenzione dell’amministrazione comunale, la realizzazione di un canile comunale per cercare di contenere la spesa annua per questo tipo di servizi. L’intendimento per il nuovo canile è stato annunciato nel corso della conferenza stampa di fine anno dallo stesso assessore al ramo, Paolo Mandracchia.
Il 23 gennaio la gara d’appalto per la sistemazione della strada Sciacca-Caltabellotta, un intervento da 2 milioni di euro
E’ fissata per il 23 gennaio prossimo, nella sede del Servizio rischi sismico e vulcanologico” di Catania la gara d’appalto, per l’importo di un milione 890 mila, riguardante i lavori per l’eliminazione delle condizioni di pericolo della strada provinciale 37 Sciacca – Caltabellotta. L’intervento consentirà l’eliminazione dei danni causati dal nubifragio del 24 e 25 novembre del 2016. La durata prevista dei lavori, dalla consegna, è di un anno, ma il Comune di Caltabellotta, con il sindaco, Paolo Segreto, chiederà di non procedere alla chiusura della strada per non lasciare quasi del tutto isolato il comune montano. Nei prossimi giorni saranno appaltati anche i lavori di consolidamento di viale Bonfiglio e via Fontanelle, a Caltabellotta, sempre attraverso la Protezione civile, per 350 mila euro. Prevista anche la sistemazione di viale Savoia, per un importo di 200 mila euro.
Reddito d’inclusione: in Sicilia presentate oltre 16.000 domande
Sono 75.885 le domande di Reddito di Inclusione pervenute all’Inps nel periodo fra il primo dicembre 2017 e il 2 gennaio 2018. Lo comunica l’istituto, aggiungendo che le regioni da cui sono state trasmesse il maggior numero di domande sono la Campania, con 16.686 (22%), e la Sicilia, con 16.366 (21,4%), seguite dalla Calabria, con 10.606 richieste (14%). Superiori alle 5.000 le domande trasmesse da Lombardia e Lazio, rispettivamente 5.338 (7,0%) e 5.237 (6,9%). Nessuna richiesta, invece, da Puglia e Provincia Autonoma di Trento.
Torna il presepe vivente a Sambuca, il 5 e il 6 gennaio altre due giornate di rappresentazione
Dopo i due appuntamenti a ridosso del Natale, altre due giornate verranno riproposte del presepe vivente di Sambuca di Sicilia. “Segui la stella cometa”: è il tema che accompagnerà turisti e visitatori all’intero della piccola casba sambucese, il quartiere Saraceno posto in cima all’abitato proprio a ridosso della Chiesa matrice che tra qualche settimana riaprirà i battenti dopo i danni causati 50 anni fa dal terremoto del Belice.. Il presepe è organizzato dal Comune di Sambuca, dalla Pro Loco “Araba Fenicia” e dagli “Amici del Borgo”
Un’edizione, quella di quest’anno del presepe vivente che, dunque, vuole festeggiare anche la rinascita di uno dei simboli identitari della comunità sambucese.
Il 5 e il 6 Gennaio, dalle 18:30 alle 22:00, sarà possibile assistere alla rappresentazione che coinvolge oltre 150 tra attori e figuranti. Inoltre sarà possibile degustare cibi tipici della tradizione sambucese come il “macco” di fave, “legumi e salsiccia” e “li cudduruna”, frittelle di pasta spolverate di zucchero e cannella preparate sul momento, vino cotto e biscotti “a caviglia” altra tipicità locale.
Ricorrenze. Al via le iniziative per commemorare i 50 anni dal sisma nel Belice
Tra due settimane saranno trascorsi esattamente 50 anni dalla notte del terremoto del Belice, che la notte tra il 14 e il 15 gennaio 1968 devastò uno scorcio di Sicilia, causando centinaia di morti e distruggendo intere comunità. Per ricordare questo tragico evento i 21 comuni della Valle del Belìce hanno promosso un ciclo di iniziative culturali, artistiche, e convegni dal titolo “Insieme per Costruire Bellezza” che si svolgeranno lungo tutto l’arco dell’anno. “Le iniziative del vasto cartellone delle celebrazioni, che si realizzeremo per tutto il 2018 – spiega Nicola Catania sindaco di Partanna e Coordinatore dei sindaci del Belìce – ricorderanno le vittime e i grandi dolori che hanno colpito le popolazioni della Valle del Belìce, ma al contempo sarà un’importante occasione per narrare di una Valle che ha costruito il suo riscatto sociale ed economico attraverso l’arte, la cultura, le aziende eno-gastronomiche, i percorsi culturali-naturalistici, il suo patrimonio monumentale ed archeologico”. A coordinare sul piano culturale le iniziative è il critico d’arte Tanino Bonifacio.
Mineo. Nigeriana uccisa nel Centro di accoglienza richiedenti asilo
Una nigeriana di 27 anni è stata uccisa con un colpo di arma appuntita alla gola nel suo alloggio nel Centro accoglienza richiedenti asilo (Cara) di Mineo, nel Catanese. La donna era arrivata nella struttura nel dicembre del 2016. L’ipotesi maggiormente accreditata è quella dell’omicidio al culmine di una lite. Sul posto per i rilievi e le indagini la polizia di Stato con personale della squadra mobile della Questura di Catania e del commissariato di Caltagirone.
Catania. Enzo Bianco annuncia: “Mi ricandido a sindaco”
“Mi sono imposto una pausa di riflessione per le feste, ma l’orientamento naturale” è quello che “mi ero dato cinque anni fa: e cioè completare questo progetto”. Così Enzo Bianco, leader dei Liberal del Pd, annuncia, in un forum col quotidiano La Sicilia, la sua ricandidatura a sindaco di Catania. Negli ultimi cinque anni da primo cittadino del capoluogo etneo ha “praticato la scelta del risanamento, duro, doloroso, difficile”, ma oggi la città ha “un parco progetti interamente finanziato che si chiama ‘Cantiere Catania’, che dà conto dei futuri investimenti per la città, per un ammontare, tra pubblici e privati, di quasi 2,5 miliardi di euro”. “Voglio passeggiare nella promenade di corso Martiri – aggiunge Bianco – e voglio passeggiarci da sindaco. Così come da sindaco voglio prendere la metro e andare sino in aeroporto”. “Se decido di ricandidarmi, con tutto il rispetto per le forze politiche – osserva – io non chiedo il permesso a nessuno. Penso comunque che ci sarà una coalizione abbastanza ampia…”.



