“Assegni rubati e incassati”, il Tribunale di Palermo assolve per non provata responsabilità

Si è svolto dinanzi alla II sezione penale del Tribunale di Palermo, presieduta dal giudice monocratico, un procedimento per ricettazione che ha coinvolto un imputato accusato di aver incassato assegni risultati oggetto di furto.

Secondo la contestazione, l’uomo, difeso dall’avvocato Calogero Lanzarone, avrebbe presentato all’incasso presso una filiale bancaria del capoluogo isolano due assegni, rispettivamente dell’importo di 1.000 e 2.600 euro, provento di un precedente reato. L’accusa è di ricettazione.

Nel corso del dibattimento, tuttavia, sono emersi elementi rilevanti anche grazie alle testimonianze introdotte dalla difesa. In particolare, è stato ricostruito il contesto dei rapporti tra le parti coinvolte. Una coimputata, legata all’imputato da rapporto coniugale, aveva in passato lavorato per un familiare della persona offesa. Il rapporto lavorativo si sarebbe interrotto in modo brusco, con il pagamento parziale delle spettanze e senza la corresponsione del trattamento di fine rapporto.

Ulteriori circostanze hanno riguardato la gestione di beni personali all’interno dell’abitazione della persona offesa. In occasione di lavori nell’immobile, alcuni effetti sarebbero stati trasferiti tra diversi piani dello stabile e custoditi in armadi, tra cui anche un carnet di assegni bancari successivamente risultato sottratto.

Il procedimento ha quindi messo in luce non solo i fatti contestati, ma anche un contesto relazionale e lavorativo complesso, che la difesa ha ritenuto rilevante ai fini della valutazione complessiva della vicenda.

Nella foto di copertina, l’avvocato Lanzarone.

Chip Tuning di Sciacca protagonista all’Auto Moto Turin Show 2026

Tra i protagonisti dell’Amts – Auto Moto Turin Show 2026 emerge la presenza di Chip Tuning, realtà nata a Sciacca circa tre anni fa e oggi in costante crescita nel settore dell’elaborazione elettronica. La partecipazione alla manifestazione segna un passaggio significativo nel percorso dell’azienda, che porta a Torino competenze tecniche, passione e una visione orientata alle prestazioni.

Il progetto dei fratelli Santannera affonda le radici in un interesse coltivato fin dall’infanzia, trasformato nel tempo in un’attività strutturata. In questo contesto, la presenza di Chip Tuning Amts rappresenta un’opportunità per consolidare il proprio posizionamento in un ambiente altamente competitivo.

Chip Tuning Amts: collaborazione con Torino Corse

Un elemento centrale della partecipazione è la collaborazione con Torino Corse, realtà con cui esiste un legame consolidato sul territorio di Sciacca. Le due realtà condividono un approccio simile, basato su competenze tecniche e attenzione alle performance, ma allo stesso tempo risultano complementari.
La sinergia tra Chip Tuning Amts e Torino Corse rafforza la presenza in fiera e contribuisce a valorizzare il lavoro svolto negli anni. Si tratta di un rapporto che unisce esperienza e sviluppo, creando un ponte tra contesti territoriali diversi ma accomunati dalla stessa direzione.

Amts 2026: evento di riferimento automotive

L’Amts – Auto Moto Turin Show 2026 si conferma tra gli appuntamenti più attesi nel panorama automotive. Torino diventa per l’occasione punto di incontro per aziende, professionisti e appassionati, offrendo una panoramica ampia e articolata del settore.

Oltre 18.000 m² tra innovazione e tradizione

L’area espositiva supera i 18.000 metri quadrati e accoglie vetture modificate, sia moderne sia storiche, in un equilibrio tra evoluzione tecnologica e memoria del passato. La riapertura del Padiglione 2 amplia ulteriormente gli spazi, affiancandosi ai Padiglioni 3 e Oval già attivi.

Spettacoli e performance dal vivo

All’esterno, l’evento si arricchisce con esibizioni dinamiche: stuntman, drift e l’esperienza Taxi Drift coinvolgono direttamente il pubblico. Le crew internazionali e i format dedicati rendono ogni area caratterizzata da attività continue.

Torino Corse: esperienza e innovazione Ecu

All’interno della manifestazione trova spazio anche Torino Corse, realtà con oltre vent’anni di esperienza nel settore Ecu e nella diagnosi avanzata. Fondata da Cristian, conosciuto come “Dotto Giotto” per la riprogrammazione delle Eprom, l’azienda ha costruito nel tempo un percorso solido, supportato dal contributo del proprio team.
Per Torino Corse, l’Amts rappresenta un appuntamento centrale, considerato come una fiera di riferimento. In questa edizione, la collaborazione con MMS consente la presentazione di una nuova vettura, espressione di ricerca e sviluppo.

Chip Tuning Amts: presenza e prospettive

La partecipazione di Chip Tuning Amts si inserisce in un contesto di crescita che guarda oltre il territorio locale. L’esperienza in fiera permette di confrontarsi con realtà affermate e di consolidare relazioni professionali.
Allo stesso tempo, rappresenta una vetrina per raccontare un percorso costruito nel tempo, fatto di competenze tecniche e continuità. In un settore in continua evoluzione, la presenza all’Amts conferma la volontà di investire su innovazione e sviluppo.

Controlli in un ristorante a Camastra, attività sospesa

A Camastra, un’operazione congiunta delle forze dell’ordine ha portato alla sospensione di un’attività di ristorazione del centro, a seguito di una serie di violazioni emerse durante un’ispezione mirata alla tutela della salute pubblica e alla verifica del rispetto delle norme sul lavoro.
Nel dettaglio, i controlli in un ristorante a Camastra sono stati eseguiti dai carabinieri della locale Stazione, con il supporto del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Agrigento, del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità di Palermo e della Polizia Municipale.

Controlli in un ristorante a Camastra: sequestrati alimenti
All’esito degli accertamenti, il personale del Nas ha rilevato irregolarità nella corretta applicazione delle procedure previste dal sistema Haccp, fondamentale per garantire la sicurezza alimentare.

Irregolarità Haccp e conservazione

Nel corso dei controlli in ristorante a Camastra, sono stati sequestrati circa 28 chilogrammi di alimenti, tra prodotti ittici e carnei. Gli alimenti sono risultati non idonei al consumo umano a causa della mancata osservanza delle procedure di conservazione e del monitoraggio delle temperature.

Violazioni sul lavoro: attività sospesa

Parallelamente, i militari del N.I.L. hanno accertato diverse violazioni in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro e di regolarità dei rapporti di impiego.

Lavoro irregolare e carenze

Tra le criticità riscontrate figurano l’omessa sorveglianza sanitaria, la mancata fornitura dei dispositivi di protezione individuale e l’assenza di adeguata formazione sui rischi. È stato inoltre individuato un lavoratore non regolarizzato e sono emerse modalità di pagamento delle retribuzioni non tracciabili.
A seguito delle violazioni accertate durante i controlli in ristorante a Camastra, il titolare è stato denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Agrigento. Contestualmente è stata disposta la sospensione dell’attività imprenditoriale.

Sanzioni e ulteriori irregolarità

Nel corso dell’intervento sono state rilevate anche irregolarità amministrative relative all’occupazione del suolo pubblico.
Complessivamente, l’operazione ha portato all’elevazione di sanzioni amministrative per circa 29.000 euro, oltre ad ammende per violazioni penali pari a 7.000 euro.

L’attività ispettiva rientra in un più ampio quadro di controlli finalizzati alla tutela dei consumatori e alla verifica del rispetto delle normative vigenti, con particolare attenzione alla sicurezza alimentare e alle condizioni di lavoro.

Evento su sport e disabilità di “Noi Moderati”, Santangelo: “Primo di una serie per il territorio” (Video)

Si è svolto ieri pomeriggio presso la sede del gruppo Asperger, l’incontro organizzato dal gruppo “Noi Moderati” di Sciacca sul tema dello sport e della disabilità.

Tra i relatori Giuseppe Salvatore Sabella, dirigente Sportivo della Federazione Italiana Danza e Sport Musicali, unica federazione danza sportiva riconosciuta dal Coni e coordinatore cittadino Sciacca responsabile su sicurezza, politiche sociali, sport ed inclusione con delega specifica alle politiche per la disabilità di Noi Moderati. E ancora Antonio D’Anna, direttore Provinciale Special Olimpic Agrigento e Aurelio Schittone, maestro di nuoto della Federazione Italiana Nuoto.

Ospiti dell’appuntamento anche Maria Albanese, Garante dei diritti della disabilità Sciacca, Daniela Campione, consigliera comunale Verdi e Valeria Gulotta, gia’ assessore allo Sport del Comune di Sciacca.
Hanno fatto gli onori di casa per il gruppo politico, la componente del Collegio dei Probiviri Nazionale di Noi Moderati, Caterina Santangelo, coordinatore provinciale, Ezio Ferraro e Massimo Dell’Utri, coordinatore regionale del partito che ha annunciato un impegno preciso per il territorio anche in vista dell’appuntamento elettorale del prossimo anno.

Passione di Cristo a Sciacca: teatro e riflessione nella Chiesa del Collegio (Video)

Questa sera, alle ore 19:30, la Chiesa del Collegio di Sciacca ospiterà lo spettacolo teatrale “Elì, Elì, lemà sabactàni?”, una rappresentazione dedicata alla Passione di Cristo. L’iniziativa si inserisce nella rassegna “Sussurri di Rinascita – Riflessioni teatrali in attesa della Santa Pasqua”, un percorso artistico che propone momenti di meditazione attraverso il linguaggio scenico.


L’evento rappresenta uno degli appuntamenti centrali per chi desidera vivere la Passione di Cristo a Sciacca in una chiave culturale e spirituale, con un racconto capace di coinvolgere il pubblico sul piano emotivo.

Uno spettacolo tra teatro e spiritualità

Scritto e diretto da Salvatore Monte, lo spettacolo si configura come un percorso che affronta il dolore, il sacrificio e il senso dell’abbandono, evocato dalle parole che danno titolo all’opera. La rappresentazione punta su una forte componente visiva e sonora, in grado di restituire al pubblico un’esperienza intensa.

A rendere ancora più incisiva la messa in scena contribuiscono le coreografie di Stefania Di Giovanna e le musiche di Francesco Barbata, elementi che accompagnano la narrazione e rafforzano l’impatto complessivo dello spettacolo.

Il cast e la direzione artistica

Sul palco si alterneranno Calogero Cirafisi, Michele Cirafisi, Annalia Misuraca, Riccardo Plaia, Stefania Di Giovanna e Gabriele Fazio, con la partecipazione di Antonio Friscia e Giusy De Michele. La direzione di scena è affidata ad Angela Fazio, mentre il supporto organizzativo è curato da Valeria Friscia. La direzione amministrativa è di Consuelo Ciaccio.
Un contributo determinante alla realizzazione dell’iniziativa è stato dato dall’arciprete Don Calogero Lo Bello, che ha sostenuto il progetto, insieme al sacrista della Chiesa del Collegio per la collaborazione logistica.

Rassegna “Sussurri di Rinascita”: i prossimi appuntamenti

La rassegna proseguirà nei prossimi giorni con altri due momenti teatrali dedicati alla riflessione sulla Pasqua. Domenica 29 marzo, alle ore 20:00, l’Associazione Teatroltre porterà in scena “La Via Dolorosa” di F. Principato, con la regia di Franco Bruno.
Martedì 31 marzo, alle ore 19:30, sarà invece la Compagnia dell’Isola a proporre “Gesù figlio dell’uomo” di Kahlil Gibran, con la regia di Salvatore Catanzaro.
Tre appuntamenti accomunati da un unico filo conduttore, che intreccia memoria, spiritualità e linguaggio teatrale, offrendo alla comunità saccense un’occasione di riflessione condivisa. Anche questi eventi contribuiscono a rafforzare il valore della Passione di Cristo a Sciacca come momento di partecipazione culturale.

Un’occasione aperta alla comunità

L’ingresso allo spettacolo è libero. L’iniziativa si rivolge a un pubblico ampio, interessato a un’esperienza che unisce arte e fede, con un approccio accessibile e diretto.
La serata di oggi rappresenta quindi un appuntamento significativo per Sciacca, inserito in un percorso più ampio che accompagnerà il pubblico fino alla Pasqua attraverso il teatro e la riflessione sulla Passione di Cristo a Sciacca.

La CAA entra in pediatria: a Sciacca comunicazione e cura parlano lo stesso linguaggio

A Sciacca la Comunicazione Aumentativa Alternativa (CAA) continua ad ampliare i propri confini, arrivando anche in ambito sanitario. Dopo la scuola e i contesti di vita quotidiana, è ora la pediatria dell’ospedale “Giovanni Paolo II” a guardare con interesse a questo strumento, con l’obiettivo di rendere la comunicazione più accessibile anche nei percorsi di cura.

A raccontarlo è il Dott. Ottavio Ziino, direttore della Pediatria, insieme alla dirigente scolastica dell’IISS “Don Michele Arena”, Daniela Rizzuto, da anni impegnata nella promozione della CAA nel territorio.

Dalla scuola all’ospedale: un progetto che cresce

“Essere coinvolti in questo progetto che le scuole di Sciacca portano avanti da anni è per noi un motivo di grande onore”, afferma il Dott. Ziino, sottolineando l’importanza di una collaborazione sempre più stretta tra scuola e sanità.

La CAA nasce proprio in ambito pediatrico, come supporto per bambini con disturbi dello spettro autistico o con difficoltà verbali, ma oggi si sta evolvendo in uno strumento sempre più trasversale, capace di rispondere a bisogni comunicativi diversi.

La CAA come supporto alla relazione di cura

All’interno di un reparto pediatrico, la comunicazione assume un ruolo centrale.

Non si tratta solo di comprendere i bisogni clinici, ma anche di ascoltare, rassicurare e mettere il bambino nelle condizioni di esprimersi.

Per questo motivo, l’idea è quella di introdurre tabelle comunicative in CAA all’interno del reparto, per aiutare i piccoli pazienti a comunicare più facilmente con medici, infermieri e familiari.

“Abbiamo pensato che in un reparto con utenti particolari come i bambini potesse essere utile realizzare strumenti in CAA per facilitare la comunicazione”, spiega Ziino.

Un modello che può estendersi al territorio

L’obiettivo non si ferma all’ospedale.

La prospettiva è quella di estendere l’utilizzo della CAA anche alla medicina territoriale, coinvolgendo pediatri, ambulatori e, in futuro, anche altri servizi come le farmacie.

“Tutte le strutture in cui operano persone con difficoltà comunicative possono beneficiare della CAA”, sottolinea il direttore della Pediatria, evidenziando come Sciacca rappresenti già oggi un esempio virtuoso a livello territoriale.

Sciacca esempio di buone pratiche

Il percorso avviato negli anni dimostra come la CAA possa diventare un vero e proprio modello di integrazione tra scuola, sanità e comunità.

La dirigente Daniela Rizzuto evidenzia come l’idea alla base del progetto sia chiara:
fare in modo che la scuola non sia un sistema chiuso, ma un motore di cambiamento per l’intera società.

La diffusione dei pittogrammi e degli strumenti comunicativi nei diversi contesti rappresenta infatti un passo concreto verso una comunità più accessibile e inclusiva.

Comunicare per curare, curare comunicando

L’ingresso della CAA in pediatria segna un passaggio importante:
la comunicazione diventa parte integrante del processo di cura.

Perché, soprattutto per un bambino, poter comunicare significa:

  • sentirsi compreso
  • ridurre ansia e frustrazione
  • vivere con maggiore serenità anche un momento delicato come quello ospedaliero

Verso una rete sempre più inclusiva

Dalla scuola all’ospedale, fino ai servizi del territorio, la CAA continua a diffondersi come linguaggio comune capace di unire contesti diversi.

Un percorso che conferma come anche a Sciacca sia possibile costruire una comunità in cui comunicare non è un privilegio, ma un diritto garantito a tutti.

Riconosciuta retribuzione professionale docenti anche con più contratti a tempo determinato

Anche il Tribunale di Sciacca riconosce ai docenti con plurimi contratti a tempo determinato il diritto alla retribuzione personale docenti.

Il giudice del Lavoro, accogliendo il ricorso avanzato dall’avvocato Alfonso Fiumarella (nella foto), ha riconosciuto ad una docente precaria di Sciacca, che ha insegnato nell’anno scolastico 2021/2022 in provincia di Agrigento con plurimi contratti a tempo determinato per 13 ore settimanali, il diritto alla retribuzione personale docenti, per un importo di 992,29 euro oltre interessi legali maturati.

Le ragioni avanzate nel ricorso, volte a fare rilevare la discriminazione posta in essere dal Ministero dell’Istruzione e del Merito nel riconoscimento del diritto di tale compenso accessorio fisso mensile, sono state ritenute fondate ed accolte dal giudice del lavoro che ha ritenuto corretti i conteggi effettuati dalla ricorrente in quanto determinati alla luce dei contratti in atti, delle ore di lavoro prestate, del numero di giorni di lavoro, nonché degli indici retributivi previsti nel contratto collettivo nazionale di lavoro applicato al rapporto di lavoro.

“Il riconoscimento di questo diritto, dichiara l’avvocato Fiumarella, segue il percorso giurisprudenziale uniforme volto ad abbattere le inesistenti diversità tra docenti che seppur con contratti diversi svolgono la medesima attività”.

Inoltre, per l’avvocato Fiumarella, “tale discriminazione molte volte non è a conoscenza degli stessi docenti precari invitandoli, per esempio per la retribuzione personale docenti, a controllare il proprio cedolino e ciò vale anche per il personale Ata con il loro compenso individuale accessorio”.

Tonali-Kean lanciano l’Italia, azzurri in finale ai play-off Mondiali

BERGAMO (ITALPRESS) – L’Italia vince 2-0 contro l’Irlanda del Nord e vola nella finale playoff per la qualificazione ai Mondiali 2026. A Bergamo decisive nel secondo tempo le reti di Tonali e Kean. Il ct Gennaro Gattuso ha confermato le aspettative della vigilia schierando il 3-5-2 e confermando gli undici ipotizzati alla vigilia, con Kean e Retegui a far coppia in attacco supportati da Barella, Locatelli e Tonali in mezzo al campo. Sulle corsie esterne Dimarco e Politano, con il trio Mancini-Bastoni-Calafiori a protezione di Donnarumma. O’Neill ha schierato una formazione a specchio, con Donley unico riferimento offensivo e Price sulla trequarti, ma soprattutto una formazione abbottonata in attesa degli azzurri, partiti immediatamente col piede premuto sull’acceleratore. La prima vera occasione è capitata a Kean, ma il tiro da posizione defilata è stato deviato in corner: sugli sviluppi ci ha provato Tonali di testa, ma il pallonetto ha sfiorato l’incrocio dei pali. Gli azzurri ci hanno riprovato con un’azione manovrata, ma il rimpallo di Charles – su conclusione di Dimarco – ha ingannato Retegui, che sottoporta non è riuscito a ribadire in rete. Dopo un avvio convincente, i ragazzi di Gattuso hanno iniziato a sbattere contro il muro nordirlandese, gli undici di O’Neill sono rimasti nella propria metà campo in attesa dell’errore e della conseguente ripartenza.
Nel quarto d’ora finale l’Italia ha iniziato a cambiare strategia cercando di sfruttare i calci piazzati, al 33′ Bastoni ci ha provato di testa, ma la traiettoria è stata deviata nuovamente da Spencer. Occasioni in sequenza anche per Retegui e Kean, ma non è bastato per sbloccare il punteggio.
Nella ripresa Gattuso ha deciso di riconfermare l’undici iniziale, gli azzurri sono partiti con lo stesso piglio della prima frazione, ma l’Irlanda del Nord non si è scomposta rimanendo fedele al piano di gioco iniziale. All’8′ Retegui si è divorato un’occasione colossale, su un retropassaggio errato della difesa avversaria l’ex Atalanta si è allungato troppo il pallone.
Sull’azione successiva il diagonale di Kean è stato deviato in calcio d’angolo ancora una volta da Charles. Il fortino nordirlandese è crollato all’11’ quando dopo una serie di rimpalli Tonali, dal limite dell’area, ha trovato la conclusione dell’1-0.
Qualche minuto più tardi Kean ha avuto un’altra occasione per raddoppiare, ma l’attaccante della Fiorentina ha trovato ancora una volta la strada sbarrata. A dieci minuti dal termine è arrivato il 2-0: Pio Esposito, entrato al posto di Retegui, ha protetto palla, Tonali ha servito Kean che alla quarta occasione ha chiuso il match con un diagonale vincente.
Al termine della sfida la festa degli azzurri, con Gattuso acclamato da tutto lo stadio. Prima del calcio d’inizio è stato osservato un minuto di silenzio in onore di Giuseppe Savoldi, scomparso oggi all’età di 79 anni. In tribuna presenti tutte le autorità del calcio italiano, a partire dal presidente Gabriele Gravina.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

L’Under 21 travolge la Macedonia a Empoli, gli azzurrini vincono 4-0

EMPOLI (ITALPRESS) – La Nazionale Under 21 fa il proprio dovere e, fra le mura amiche del Computer Gross Arena di Empoli, batte per 4-0 la Macedonia del Nord in una gara valida per il girone di qualificazione agli Europei 2027. In attesa di Polonia-Armenia in programma domani gli azzurrini agganciano i polacchi in testa alla classifica e si proiettano con i migliori auspici alla sfida di martedì prossimo contro una delle terze in classifica, ovvero la Svezia. Buoni i segnali arrivati dai ragazzi guidati da Silvio Baldini che hanno mostrato buone trame di gioco e un gran dominio nel possesso palla e nell’iniziativa, peccando invece in fase realizzativa. L’Italia passa in vantaggio al 3′ con Ndour su cross di Bartesaghi, con il centrocampista della Fiorentina, al secondo gol nel giro di quattro giorni, perfetto nell’inserirsi in area su cross dell’esterno sinistro azzurro. E’ Lipani a guidare i propri compagni dalla regia e non è un caso che proprio il centrocampista centrale degli azzurrini prima centri un palo su assist di Cherubini (12′) e poi una traversa su angolo di Bartesaghi (17′). La Macedonia del Nord ci mette un pò a organizzarsi in campo con il modulo 4-2-3-1 scelto da Stanikj che lascia spesso gli ospiti in inferiorità numerica nella zona nevralgica del campo.
Per Palmisani un pomeriggio tranquillo, così anche per la difesa italiana che però trova la prova lucida dei centrali Comuzzo e Chiarodia. A inizio ripresa dentro Kayode al posto di Favasuli, ammonito per una simulazione, e l’Under azzurra ricomincia ancora a 100 all’ora con il raddoppio di Lipani, su conclusione da fuori area deviata in maniera ininfluente da Djekov, e poi il momentaneo 3-0 con Ekhator su assist di Dagasso, tutto nel giro di 2′. Il risultato consolidato nel punteggio permette a Baldini di mandare in campo anche alcuni giocatori emergenti nei rispettivi club come Venturino e Fini, riposo fra gli altri per Lipani, con al suo posto nel ruolo di regista Ndour che diventa anche capitano. Nel finale spazio per l’esordio con l’Under 21 per Alessio Cacciamani e per il quattro a zero finale con Fini bravo a procurarsi un rigore e a batterlo spiazzando Ljupche.
– Foto Image –
(ITALPRESS).

Cina e Italia formano talenti sull’uso di droni nell’economia a bassa quota

TIANJIN (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – In un’aula moderna del Tianjin Modern Vocational Technology College, Li Keyan, docente della School of Intelligent Engineering, tiene in mano un drone mentre mostra agli studenti italiani come utilizzarlo.

“Durante la mia lezione mostro agli studenti un drone multirotore, illustrando i principi di base del suo sistema di imaging e come usare il drone per le riprese visive”, ha dichiarato Li.

Recentemente, 16 docenti e studenti della Fondazione JobsAcademy italiana sono arrivati a Tianjin per un programma di formazione di 15 giorni sull’utilizzo dei droni. Attraverso lezioni, attività pratiche, simulazioni virtuali e visite sul campo, i partecipanti apprendono in modo sistematico i principi e gli standard operativi della tecnologia dei droni.
I droni sono disposti ordinatamente su ogni banco, pronti per una pratica immediata, mentre nell’aula si sentono discussioni tra gli studenti. Su uno schermo virtuale poco distante scorrono immagini di volo in tempo reale, mentre gli studenti si alternano nell’uso del sistema, completando in un ambiente simulato compiti come decollo, volo stazionario e atterraggio.

“In Italia non disponiamo di un corso di studi così strutturato. Spero che questo programma ci aiuti a comprendere meglio come la tecnologia dei droni possa essere applicata”, ha affermato Riccardo Silva, docente di scienze informatiche presso la Fondazione JobsAcademy. “L’istituto è molto all’avanguardia, con numerose strutture interattive. L’intera esperienza è stata davvero originale e gratificante”.

Il programma di formazione è sostenuto dal corso specialistico universitario di tecnologia applicata ai droni. Il curriculum, allineato agli standard sui droni sia cinesi che dell’Unione Europea e sviluppato congiuntamente con imprese leader del settore, è pensato per rispondere a esigenze internazionali. Combina insegnamento teorico, addestramento pratico e apprendimento basato su scenari, coprendo i principi dei droni, la conformità a standard di sicurezza, il controllo di precisione e la fotografia aerea.

Durante le sessioni di addestramento, gli studenti non si esercitano soltanto nelle operazioni di volo di base, ma partecipano anche a esercitazioni simulate per applicazioni come il rilievo nei cantieri e la raccolta di immagini. Sistemi di simulazione ad alta fedeltà consentono loro di osservare chiaramente le condizioni di volo e i cambiamenti dell’ambiente, aiutandoli ad acquisire gradualmente consapevolezza dei protocolli di sicurezza e della logica operativa.

“Ho imparato davvero molto a Tianjin e spero di applicare queste competenze alla produzione video quando tornerò in Italia”, ha dichiarato Lorenzo, studente della fondazione.

“Abbiamo ideato contenuti didattici mirati sulla base del profilo professionale degli studenti e delle esigenze del settore”, ha affermato Zhang Ying, preside della School of International Education del Tianjin Modern Vocational Technology College.

“Il nostro obiettivo è aiutarli a padroneggiare competenze pratiche, ma anche a comprendere la logica tecnica che c’è dietro”, ha aggiunto Zhang.

Oltre ai corsi professionali, il programma comprende attività di apprendimento di base della lingua cinese e scambi culturali. I partecipanti hanno visitato luoghi come il Museo di Tianjin, l’Antica strada della cultura di Tianjin e il fiume Haihe, dove hanno combinato visite sul campo con esercitazioni di ripresa con i droni per conoscere il paesaggio urbano e la cultura cinese.

“La Cina è all’avanguardia nelle applicazioni dei droni e nello sviluppo dell’economia a bassa quota, mentre l’Italia ha solide basi nell’istruzione professionale. Esiste un grande potenziale di cooperazione”, ha affermato Maria Grazia Buratti, responsabile della cooperazione internazionale della JobsAcademy. “Questo programma non è soltanto un’opportunità di apprendimento, ma anche un ponte per gli scambi tra i giovani dei due Paesi”.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-