Decreto Salva Casa 2024: nuove altezze minime per ottenere l’agibilità

Il Decreto Salva Casa 2024 ha introdotto importanti novità per ottenere l’agibilità degli immobili, con particolare attenzione a mansarde, sottotetti e locali seminterrati. Tra le modifiche più rilevanti c’è la riduzione dell’altezza minima richiesta per gli ambienti abitabili. Ecco una guida completa e aggiornata per capire cosa cambia e come adeguarsi alle nuove norme.

Abitabilità e agibilità: attenzione alle differenze

I termini “abitabilità” e “agibilità” vengono spesso confusi. In passato, l’abitabilità si riferiva esclusivamente agli edifici residenziali, mentre l’agibilità era usata per tutte le altre destinazioni d’uso. Con il Testo Unico dell’Edilizia, in particolare con l’art. 24, oggi si parla di agibilità per qualsiasi categoria di immobile, purché siano rispettate le condizioni di sicurezza, igiene, salubrità, risparmio energetico e conformità progettuale.

Altezza minima per l’agibilità: le novità del Decreto Salva Casa

Una delle modifiche più significative riguarda l’altezza interna degli ambienti. Il decreto ha previsto una normativa transitoria che consente una deroga temporanea agli standard igienico-sanitari, in attesa di un decreto specifico del Ministero della Salute.

La deroga permette di ottenere l’agibilità nei seguenti casi:

  • Locali con altezza interna inferiore a 2,70 metri ma non inferiore a 2,40 metri;
  • Monolocali inferiori ai 28 m² per due persone, purché rispettino gli altri requisiti di salubrità.

Quali condizioni servono per beneficiare della deroga?

Per accedere a questa flessibilità, l’immobile deve rispettare alcune condizioni fondamentali:

  • Adattabilità e accessibilità: il progetto deve essere conforme alle norme sul superamento delle barriere architettoniche (DM 236/1989);
  • Recupero edilizio: l’intervento deve migliorare le condizioni igieniche e sanitarie preesistenti;
  • Soluzioni alternative: devono essere garantite condizioni equivalenti o migliorative, come una maggiore ventilazione naturale o una redistribuzione degli spazi.

Un tecnico abilitato può valutare se l’immobile rientra nei parametri richiesti e aiutare nella redazione della Segnalazione Certificata di Agibilità (SCA).

Le vecchie altezze restano valide in assenza di deroga

Se non si rientra nei casi previsti dalla normativa transitoria, restano in vigore le misure del Decreto Ministeriale 6 luglio 1975, che stabiliscono:

  • Altezza minima di 2,70 metri per i locali principali (2,55 nei comuni montani);
  • Altezza minima di 2,40 metri per bagni, disimpegni, corridoi e spazi accessori.

Superficie minima abitabile: i nuovi limiti

Oltre all’altezza, la superficie dell’alloggio è un requisito essenziale. Secondo le disposizioni aggiornate:

  • 28 m² per una persona;
  • 38 m² per due persone.

Tuttavia, grazie al Decreto Salva Casa, è possibile ottenere l’agibilità anche con 20 m² per una persona o 28 m² per due, a patto che siano garantite salubrità e sicurezza.

Le Regioni possono fissare limiti diversi?

Sì. Le Regioni italiane hanno facoltà di stabilire requisiti differenti rispetto a quelli nazionali. È quindi fondamentale consultare il regolamento edilizio locale prima di avviare lavori o presentare documenti per l’agibilità.

Come si ottiene l’agibilità: la procedura SCA

Per ottenere l’agibilità, il proprietario deve presentare la Segnalazione Certificata di Agibilità (SCA) al Comune. Il documento può essere redatto dal proprietario stesso, da un tecnico abilitato o da un delegato.

La SCA deve includere:

  • Attestazione di conformità del progetto;
  • Certificazioni degli impianti elettrici e idraulici;
  • Relazione igienico-sanitaria dell’immobile;
  • Planimetrie aggiornate.

Una volta inviata, l’agibilità si intende rilasciata automaticamente, salvo verifiche successive da parte dell’ente comunale.


🏠 Vuoi capire se il tuo immobile è conforme?

In caso di dubbio o di situazioni particolari come altezze ridotte, sottotetti o ristrutturazioni in corso, può essere utile consultare un tecnico abilitato. Il suo intervento è spesso fondamentale per verificare i requisiti e presentare correttamente la documentazione necessaria.

Tre arresti a Partanna, estorsioni per finanziare Messina Denaro

Cinque persone a Partanna, di cui tre destinatarie della custodia cautelare in carcere e due della misura dell’obbligo di dimora con prescrizione di presentazione alla polizia giudiziaria indagati, sono a vario titolo indagati per i reati di associazione mafiosa, porto abusivo di armi, tentata estorsione e favoreggiamento personale.

I militari del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale Carabinieri di Trapani nell’attività di indagine coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Palermo, hanno acquisito gravi indizi sulla convergenza di illeciti interessi di esponenti di spicco della famiglia mafiosa di Partanna, mandamento di Castelvetrano e imprenditori operanti nel settore edile e oleario, per il controllo sul territorio e delle locali attività imprenditoriali, mediante azioni consistite per la turbativa della procedura concorsuale indetta dal Tribunale di Sciacca per l’acquisizione di un capannone industriale. E ancora per condizionamenti nell’aggiudicazione degli appalti pubblici in favore degli stessi indagati e di altri soggetti contigui al sodalizio mafioso. Nell’assunzione di familiari in imprese olivicole locali, ricorrendo a forme di intimidazione nei confronti dei legali rappresentanti e in di imposizione, atti intimidatori e minacce per la risoluzione di controversie fra privati.
Fra i destinatari della misura cautelare figura anche il 60enne che, già tratto in arresto il 16 gennaio 2023 quale “autista” di Matteo Messina Denaro, si sarebbe reso responsabile di un tentativo di estorsione ai danni di un imprenditore nel settore oleario, allo scopo di garantire il sostegno economico all’ex latitante.

Borgo Bonsignore turismo, al via il rilancio con tre proposte

Il sito di Borgo Bonsignore, frazione costiera del Comune di Ribera, si prepara a un’importante trasformazione grazie a tre proposte di partenariato pubblico-privato presentate entro il 30 aprile. L’iniziativa, promossa dalla Regione Siciliana, mira alla riqualificazione, manutenzione e gestione dell’area, recentemente ristrutturata con fondi regionali.

L’onorevole Carmelo Pace, capogruppo della Democrazia Cristiana all’Assemblea Regionale Siciliana, ha dichiarato che in campo vi sono investimenti milionari destinati a promuovere il territorio e valorizzare le sue eccellenze naturali e culturali. “Borgo Bonsignore turismo – afferma – rappresenta una sfida strategica per l’intero comprensorio riberese e agrigentino”.

Un’occasione storica per il territorio

Le tre proposte, presentate da distinti gruppi imprenditoriali, puntano tutte alla trasformazione del borgo in una meta attrattiva e sostenibile, capace di attrarre migliaia di visitatori da ogni parte del mondo.

La Regione procederà ora alla nomina di una commissione di cinque esperti, con competenze economico-giuridiche e tecniche, che avrà il compito di esaminare le offerte, valutarne la sostenibilità e stilare la graduatoria finale per l’assegnazione.

Borgo Bonsignore come la nuova Marzamemi

“Borgo Bonsignore – sottolinea l’onorevole Pace – ha tutte le carte in regola per diventare la Marzamemi della Sicilia occidentale”. L’obiettivo è ambizioso: creare un polo turistico d’eccellenza in grado di rilanciare l’economia locale attraverso l’integrazione tra pubblico e privato.

Borgo Bonsignore turismo non sarà soltanto un progetto urbanistico, ma anche un’opportunità per il tessuto imprenditoriale e artigianale, con un’attenzione particolare alla valorizzazione delle risorse naturalistiche e gastronomiche del territorio.

Verso un turismo organizzato e sostenibile

Con l’aggiudicazione finale, partiranno i lavori e le attività previste, tra cui nuove strutture ricettive e servizi integrati per l’accoglienza. “Borgo Bonsignore turismo – conclude Pace – rappresenta un’occasione di crescita, con il coinvolgimento delle comunità locali e delle filiere produttive”.

Il progetto segna una svolta per Ribera e per l’intera provincia di Agrigento, con la prospettiva concreta di far emergere una nuova destinazione turistica di riferimento in Sicilia

Specializzazione sul sostegno, firmati i decreti: ecco le novità per oltre 60 mila docenti

Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha firmato i due decreti attuativi previsti dal Decreto Legge 71/2024 per avviare i nuovi percorsi di specializzazione per le attività di sostegno agli alunni con disabilità. Si tratta di una misura straordinaria per contrastare la carenza di docenti specializzati nelle scuole italiane.

Il nostro obiettivo – ha dichiarato il Ministro Giuseppe Valditara – è garantire a ogni studente con disabilità la presenza di insegnanti adeguatamente formati”, sottolineando l’importanza dell’inclusione scolastica come priorità del sistema educativo.

Un piano straordinario per formare oltre 60 mila docenti

I nuovi percorsi, attivati in via eccezionale entro il 31 dicembre 2025, affiancano i consueti corsi TFA promossi dalle università. In particolare:

  • Decreto n. 75/2025: prevede un percorso di 40 CFU per i docenti che hanno già prestato servizio sul sostegno per almeno 3 anni negli ultimi 5, anche non continuativi.
  • Decreto interministeriale n. 77/2025: disciplina i percorsi da 36 o 48 crediti per coloro che hanno acquisito all’estero titoli sul sostegno non ancora riconosciuti in Italia, ma che decidono di rinunciare al contenzioso in corso e completare la formazione secondo le nuove regole italiane.

Modalità, durata e costi dei nuovi corsi

I corsi si svolgeranno in modalità telematica sincrona, con esami in presenza. Il tirocinio si considererà assolto per chi ha già maturato esperienza sul campo (minimo tre anni su posto di sostegno).

  • Durata minima: 4 mesi
  • Costo massimo:
    • €1.300 per i percorsi da 40 CFU
    • €900 o €1.500 per quelli da 36 o 48 crediti (per i docenti con titoli esteri)

Le attività saranno organizzate dall’INDIRE e dalle università, anche in collaborazione. L’esame finale consisterà in un colloquio in presenza su un elaborato scritto.

Requisiti per l’accesso

I percorsi sono riservati a:

  • Docenti in possesso dei titoli di accesso all’insegnamento;
  • Con almeno 3 anni di servizio su sostegno nei 5 anni precedenti (scuole statali o paritarie);
  • Oppure docenti con titoli esteri e contenzioso aperto, che accettino di rinunciare all’istanza di riconoscimento.

In caso di richieste eccedenti, verrà stilata una graduatoria basata sull’anzianità di servizio e, a parità di punteggio, sull’età anagrafica.

Obiettivo: garantire qualità e inclusione

L’iniziativa si inserisce in un più ampio piano di riforma dell’inclusione scolastica, coinvolgendo l’INDIRE, le università, l’Osservatorio permanente per l’inclusione scolastica, il Ministero per le disabilità e le organizzazioni sindacali.

Il Ministero sottolinea l’importanza di innalzare la qualità dell’offerta formativa e rispondere al fabbisogno crescente di docenti specializzati, offrendo un percorso formativo rigoroso ma accessibile.

Gli impressionisti francesi in mostra al Samona’, ecco il grande evento dell’estate a Sciacca

Un evento culturale di caratura internazionale all’interno del teatro popolare Samona’ da svolgere in estate a Sciacca. E’ questo a quanto lavorerebbe in gran segreto da settimane parte della giunta Termine.

In particolare, i tre assessori Dimino, Di Paola e Curreri che si occupano di spettacoli e cultura e che per l’enorme occasione stanno collaborando e coordinando alcuni privati tra associazioni e cooperative, per la riuscita di un appuntamento senza alcun precedente in città.

La mostra si chiama “Impressionisti e la Parigi di fin de siecle” che si è conclusa lo scorso 27 aprile al Lapis Museum della Basilica di Santa Maria Maggiore alla Pietrasanta di Napoli dopo 16 mesi di esposizione che ha raggiunto numeri da capogiro e che ora sarebbe pronta per essere ospitata all’ interno del teatro popolare saccense che per l’occasione riaprirebbe i battenti in gran stile.

Sarebbe stato il presidente della Regione, Renato Schifani in persona a voler portare il grande evento culturale proprio a Sciacca e proprio al Samona’. Una volontà precisa, a quanto pare, da parte del governatore che darebbe un’ulteriore segnale per la città termale in contemporanea alla scadenza del bando per la riapertura delle Terme.

Dall’altro lato, una opportunità straordinaria per gli amministratori locali che in queste settimane sono impegnati a programmare la logistica di un evento di tale portata.

Si tratta di una esposizione eccezionale che per quantità di opere e per artisti presenti, è un’occasione unica per vedere insieme esponenti di tale spessore del noto movimento francese.

Nel progetto espositivo con la curatela di Vittorio Sgarbi, trovano posto, infatti le opere di grandi pittori quali Monet, Degas, Manet, Renoir, Cezanne, Gauguin, Pissarro e altri, accanto ai grandi comprimari come Bracquemond, Guillaumin, Forain, Desboutin, Lepic.

Un evento che sarebbe in grado di attirare a Sciacca nelle settimane della mostra, migliaia di visitatori. Intanto, gli amministratori sarebbero impegnati per individuare in città un caveau dove custodire le opere durante la chiusura.

Nelle prossime settimane poi una conferenza stampa dovrebbe annunciare quello che indiscutibilmente e’ destinato ad essere il grande evento dell’estate.

Inter in finale di Champions, Barcellona piegato ai supplementari

MILANO (ITALPRESS) – L’Inter vince 4-3 contro il Barcellona ai supplementari e vola in finale di Champions League. Quello di San Siro è stato un match incredibile, ancor più del 3-3 in Catalogna: i nerazzurri sono andati in vantaggio di due reti, poi la rimonta e il sorpasso dei catalani, infine la rete di Acerbi che ha portato la gara ai supplementari, decisiva la rete di Frattesi che fa esplodere la festa interista.

Settima finale della storia per l’Inter – la seconda sotto la gestione Inzaghi in tre anni – che il 31 maggio a Monaco di Baviera sfiderà la vincente tra Paris Saint-Germain e Arsenal, attese domani a gara-2 di semifinale (1-0 a Londra per i francesi all’andata). Simone Inzaghi ha mandato in campo Lautaro dal primo minuto, l’argentino è tornato a disposizione dopo l’elongazione ai flessori della coscia sinistra, infortunio accusato all’andata.

Solito 3-5-2 per il tecnico piacentino, Flick ha risposto con una sorta di 4-2-3-1: scelto ancora Ferran Torres come falso nueve, Lewandowski è invece partito dalla panchina dopo i problemi fisici che lo hanno tenuto lontano dal campo nelle ultime settimane. Possesso palla Barcellona e aggressività da parte dei nerazzurri: il primo tempo di San Siro ha ricalcato quanto visto a Montjuic una settimana fa, gli azulgrana si sono affidati alle fiammate di Yamal, marcato a vista da Dimarco.

L’esterno nerazzurro, al 21′, ha innescato il primo gol recuperando palla sulla trequarti e imbeccando Dumfries, che anziché calciare ha servito Lautaro, il numero 10 ha appoggiato il pallone in rete praticamente a porta vuota. Il capitano nerazzurro a termine dei primi 45 minuti si è conquistato il rigore del 2-0, l’intervento di Cubarsì è stato prima giudicato non falloso da Marciniak, poi il direttore di gara è stato richiamato all’on field review: dal dischetto ci ha pensato Calhanoglu a siglare il raddoppio spiazzando Szczesny.

In pieno recupero c’è stato un lungo battibecco tra Inigo Martinez e Acerbi, il difensore dell’Inter è stato allontanato dai compagni per evitare sanzioni disciplinari. Nella ripresa l’intensità da parte degli uomini di Inzaghi è calata, gli ospiti ne hanno approfittato al 9′ quando Eric Garcia, su assist di Gerard Martin, ha dimezzato lo svantaggio.

Qualche minuto più tardi l’ex Manchester City, sugli sviluppi di un contropiede, si è divorato il gol del 2-2, decisivo l’intervento di Sommer. Il pareggio è arrivato al quarto d’ora, ancora Martin ha pescato Dani Olmo, lo spagnolo in tuffo ha avuto tutto il tempo di deviare il pallone in rete.

I padroni di casa hanno fatto fatica a creare azioni pericolose, a due minuti dal termine Raphinha, dopo una respinta dello stesso Sommer, ha trovato il diagonale vincente. In pieno recupero, Acerbi – che si era spinto in avanti per tentare il tutto per tutto – ha riaperto nuovamente la partita segnando la rete del 3-3 che ha portato il match ai supplementari.

Di mezzo il palo di Yamal, il giovane talento blaugrana ha sprecato in due occasioni il pallone del 4-3. Nell’extra-time il Barcellona ha provato a gestire il possesso, ma al 9′ del primo tempo supplementare Frattesi, su sponda di Taremi, ha siglato il gol del nuovo vantaggio, un piazzato col sinistro sul palo lontano che ha beffato Szczesny. Sotto il diluvio l’Inter stringe i denti, il Barça ha ormai dato tutto e per i campioni d’Italia si aprono le porte della finale di Champions.

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Governo, Conte “Stanno distruggendo l’economia”

ROMA (ITALPRESS) – “Io non metto in dubbio che qui bisogna assolutamente presidiare tutte le tutele democratiche e non metto in dubbio che dobbiamo assolutamente vigilare. Però attenzione io credo che, con questa squadra di incapaci, la battaglia si vinca semplicemente mettendo a nudo che avevano promesso di difendere le persone in difficoltà, i ceti più deboli, e invece omaggiano l’industria delle armi, le imprese assicurative e le banche. E stanno distruggendo l’economia. E’ lì che si vince la battaglia”.
Lo ha detto il presidente del Movimento 5 Stelle Giuseppe Conte ospite della trasmissione “di Martedì” su La7.
-foto Ipa Agency-
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Germania, Merz eletto cancelliere al secondo turno

BERLINO (GERMANIA) (ITALPRESS) – Il Bundestag (Parlamento federale tedesco) ha eletto Friedrich Merz nuovo cancelliere della Germania. Merz ha ottenuto 325 voti favorevoli al secondo turno di voto. “Signora Presidente, la ringrazio per la sua fiducia e accetto l’elezione”, ha detto Merz al presidente del Bundestag Klockner. Stamane Merz non aveva ottenuto, nella prima votazione, i voti sufficienti per essere eletto, con 316 voti a favore e dunque 6 in meno rispetto al minimo necessario.
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– Foto: Ipa Agency –

Merz non raggiunge la maggioranza nel Bundestag per diventare cancelliere al primo turno

BERLINO (ITALPRESS) – Il leader della CDU Friedrich Merz non ha ottenuto la maggioranza richiesta nel Bundestag, il Parlamento tedesco, per diventare cancelliere al primo turno. Erano necessari 316 voti favorevoli, ma si è fermato a 310, quelli contrari sono stati 310, le astensioni 3. La candidatura di Merz è sostenuta dalla CDU/CSU e dall’SPD.

– Foto IPA Agency –

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Bayer celebra i suoi 125 anni in Italia al fianco dello sport

SALSOMAGGIORE TERME (PARMA) (ITALPRESS) – Bayer festeggia i suoi 125 anni in Italia rinnovando l’impegno a fianco dello sport e, in particolare, del tennis giovanile.
Come tradizione, la multinazionale è sponsor del prestigioso Torneo Internazionale di Salsomaggiore, giunto alla sua 42^ edizione, che si è svolto dal 26 aprile al 4 maggio 2025 sui campi del Tennis Club di Salsomaggiore.
“Quest’anno il Torneo ha per noi un significato speciale perchè coincide con un nostro importante traguardo: i 125 anni di presenza costante nel Paese. Un anniversario che vogliamo celebrare anche attraverso lo sport, che per il
Gruppo è sinonimo di benessere fisico e mentale, educazione e progresso” ha dichiarato Fabio Minoli, Direttore della Comunicazione, Affari Istituzionali e Sostenibilità di Bayer Italia.
Un appuntamento attesissimo, che unisce giovani atleti, famiglie,
appassionati e professionisti del settore in una settimana dedicata al talento, alla crescita e alla passione sportiva. Il Torneo rappresenta non solo una vetrina per le promesse del tennis internazionale, ma anche un’occasione per promuovere valori fondamentali come impegno, benessere e
inclusione, da sempre al centro della filosofia di Bayer.
Il tennis, grazie alla sua combinazione unica di disciplina, concentrazione e passione, incarna perfettamente lo spirito di miglioramento personale continuo che Bayer sostiene da sempre, promuovendo uno stile di vita sano e attivo e riconoscendo l’importanza della salute fisica e mentale per il benessere globale.
Anche il 2025 si sta rivelando un ottimo anno per il tennis azzurro: mentre si attende il rientro in campo di Jannik Sinner, brilla Lorenzo Musetti che performa molto bene, così come Jasmine Paolini. Tutti campioni che si sono formati passando dal Torneo Bayer, un chiaro segnale che questo evento è una fucina di grandi talenti, nazionali e internazionali.
-news in collaborazione con Bayer Italia –
-foto ufficio stampa Bayer (Fabio Minoli, Direttore della Comunicazione, Affari Istituzionali e Sostenibilità di Bayer Italia)-
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