L’Autorita’ portuale pronta con i progetti, c’è anche un porticciolo per Sciacca

C’è anche il porticciolo turistico di Sciacca tra i tanti progetti citati in un’intervista di Annalisa Tardino, il commissario dell’autorità di sistema portuale del mare di Sicilia occidentale, rilasciata all’Ansa”.

La commissaria parla di oltre un miliardo di investimenti messi a terra, in pieno utilizzo dei fondi Pnrr, progetti pronti per centinaia di milioni di euro in attesa di fonti di finanziamento.

A breve, la Tardino si dice pronta ad assumere il ruolo di presidente, mancherebbero soltanto gli ultimi adempimenti procedurali.

Intanto, i lavori alla banchina del di Sciacca, i cui lavori sono cominciati nel maggio 2021 e sarebbero dovuti durare 540 giorni, ovvero un anno e mezzo, sono invece bloccati da 5 anni.

Le speranze sono tutte riposte ora nel rilancio dell’Autorità portuale dopo la fase di contenzioso con la ditta che ha paralizzato il cantiere.

Tutto pronto per il servizio antincendio, più giorni di lavoro per gli operai agrigentini


Gli operai stanno per essere avviati al lavoro, gli elicotteri sono in arrivo nelle basi di Sambuca e Cammarata. E’ tutto pronto in provincia di Agrigento per il servizio antincendio 2026.

La data per l’avvio del servizio è quella del 15 maggio e la principale novità di quest’anno è rappresentata dal fatto che i circa 600 operatori impegnati rimarranno in servizio per ulteriori 23 giorni rispetto al passato. Questo riguarderà sia i centocinquantunisti che i centunisti con i primi che entreranno in servizio con alcuni giorni di anticipo.

Uno dei due elicotteri previsti per la provincia di Agrigento, a Sambuca, arriverà il primo maggio, il secondo, a Cammarata, il primo giugno. Confermate tutte le postazioni degli anni scorsi e anche i droni sono nella disponibilità dei distaccamenti del Corpo Forestale, compresi quelli di Sambuca, Santa Margherita Belice, Ribera e Burgio. I controlli dall’alto consentono di verificare con tempestività principi di incendio, ma anche di rilevare la mancata pulizia di terreni e aree private con la realizzazione dei viali parafuoco e dunque un eventuale rischio che possano sprigionarsi fiamme.

A Sambuca l’elicottero per i servizi antincendio è operativo per l’ottavo anno consecutivo. A Cammarata, invece, solo da qualche anno.

Gli addetti al servizio antincendio operano in 15 postazioni ad Agrigento, Santa Margherita Belice, Burgio, Bivona, Santo Stefano, Cammarata, Licata, Casteltermini, Siculiana, Ribera, Sciacca, Cianciana e Grotte.

Ventuno le squadre impegnate e 25 le torrette di avvistamento posizionate in luoghi strategici per sorvegliare l’area boschiva. Il servizio sarà svolto fino al 31 ottobre 2026. L’aumento delle giornate lavorative consente l’avvio al lavoro il 4 maggio per i centocinquantunisti ed il 15 maggio per i centunisti. Le date del servizio antincendio, però, non vengono modificate, e il personale inizierà a svolgere lavori preparatori.

L’attività è coordinata dal dirigente dell’Ispettorato Ripartimentale delle Foreste di Agrigento, Salvatore Giuseppe Galvano.

Vittoria sul Partinicaudace, Morleo firma il successo dello Sciacca

Una grande prestazione e tre punti dal peso specifico enorme. L’Unitas Sciacca nell’anticipo della XXVII giornata del girone A di Eccellenza espugna lo stadio Favazza di Terrasini superando il Partinicaudace per 1-0 grazie a una splendida rete di Morleo al 27′ del secondo tempo.

I neroverdi hanno interpretato la gara con personalità sin dai primi minuti, sfiorando più volte il vantaggio nel primo tempo e mantenendo sempre il controllo del gioco in una sfida decisiva per entrambe le squadre.

Nella ripresa i padroni di casa hanno provato ad alzare il ritmo, ma lo Sciacca ha risposto con ordine e determinazione, costruendo le occasioni migliori. Il gol-partita è arrivato con una perfetta girata di testa di Morleo su cross di Caternicchia, che ha premiato la superiorità dei saccensi.

Nel finale qualche momento di sofferenza, ma la squadra di mister Brucculeri ha gestito con maturità gli ultimi assalti avversari, sfiorando anche il raddoppio.

Movida esasperata, comune di Palermo condannato a pagare una struttura ricettiva

Il comune di Palermo è stato condannato a pagare 58.450 euro oltre a interessi legali e alle spese di lite per 8160 euro oltre Iva perchè non ha provveduto a contenere gli effetti nefasti di una movida incontrollata nelle vie Cantavespri e Garibaldi e piazza Sant’Anna.

A citare in giudizio nel 2020 il comune, quattro coproprietari di un edificio in via Cagliari condotto il locazione da una società per fare attività ricettiva extralberghiera.

Le recensioni negative degli ospiti della struttura che si lamentavano per i rumori, la musica, e le urla per le liti che avvenivano per strada hanno spinto i quattro comproprietari a fare causa al Comune.

In più molti locali, secondo gli attori, erano stati aperti nella zona “in assenza di appropriata regolamentazione e di serrati controlli che aveva generato un insostenibile inquinamento acustico, causato dalla diffusione di musica ad altissimo volume anche all’esterno dei locali e ben oltre gli orari consentiti”.

Il giudice del tribunale civile ha ritenuto che “malgrado gli esposti, le segnalazioni, le denunce e gli interventi del Nopa della Polizia Municipale (per lo più non a seguito di controlli organizzati ma in risposta a singole segnalazioni) non risulta che l’amministrazione comunale si sia fatta davvero carico, in maniera seria e organica dell’esigenza di contemperare istanze tra loro confliggenti, assicurando in maniera equilibrata la tutela del diritto al riposo, alla vivibilità degli spazi urbani, al godimento della proprietà privata, all’esercizio dell’attività economica e allo svago serale e notturno”. Pertanto, ha condannato l’ente locale.

Cane tenuto per anni in un balcone a Floridia, sequestrato dai carabinieri 

Un cane detenuto per anni su un piccolo balcone al piano terra, a Floridia, è stato sequestrato al termine di un intervento che ha richiesto anche la presenza dei carabinieri. L’animale, secondo quanto emerso, sarebbe stato tenuto a lungo in uno spazio ristretto, esposto agli agenti atmosferici e privo di adeguate condizioni di cura.

Il sequestro è stato disposto per malgoverno e il cane è stato immediatamente affidato a un’associazione, che si occuperà del suo recupero e dell’assistenza sanitaria.

Sul posto è intervenuto anche l’animalista Enrico Rizzi, che ha seguito l’operazione descrivendo una situazione particolarmente critica anche sotto il profilo dell’ordine pubblico. “Il cane era detenuto giorno e notte in un balconcino, tra feci e urine, ed era gravemente malato”, ha spiegato a SiracusaNews. 

Durante le operazioni si sarebbe infatti creato un clima di forte tensione. Secondo quanto appreso, un numero consistente di persone si è radunato sul posto con atteggiamenti aggressivi, tra minacce e tentativi di aggressione nei confronti dell’animalista e dei suoi collaboratori.

Determinante, in questo contesto, l’intervento dei carabinieri, che hanno consentito di gestire una situazione potenzialmente pericolosa e di portare a termine il sequestro.

L’animale è stato quindi messo in sicurezza e affidato alle cure dell’associazione, che seguirà il percorso di recupero. 

Esce dai domiciliari per incontrare amici, arrestato cinquantenne

Un uomo di 50 anni, ai domiciliari, è stato arrestato dai carabinieri con l’accusa di evasione a Giarre, nel Catanese. I militari si erano recati presso l’abitazione dell’uomo per un controllo di routine, ma, dopo aver suonato ripetutamente al citofono senza ottenere risposta, hanno avviato immediate ricerche.

L’uomo è stato rintracciato poco dopo all’esterno della propria abitazione, mentre conversava con altri due uomini, entrambi con precedenti penali e di polizia, successivamente identificati.

Alla richiesta di chiarimenti, l’uomo avrebbe dichiarato di essere uscito per la necessità di parlare con gli amici. Una giustificazione che non ha evitato l’arresto per evasione.

È così scattato l’arresto, convalidato dall’autorità giudiziaria che ha disposto il ripristino della misura cautelare violata.

Sciacca, arrivano le Olimpiadi di Lingua Inglese Hippo 2026: studenti in gara (Video)

Sciacca ha ospitato oggi la prima tappa delle Olimpiadi di Lingua Inglese Hippo 2026, una delle competizioni internazionali dedicate agli studenti che imparano l’inglese.

L’iniziativa arriva in città grazie alla scuola Altra Lingua, che partecipa alla 14ª edizione della manifestazione.

Il concorso coinvolge ogni anno migliaia di studenti provenienti da numerosi Paesi e rappresenta un’occasione di confronto linguistico e culturale tra giovani di diverse nazionalità.

L’obiettivo è quello di valorizzare le competenze linguistiche e stimolare l’apprendimento dell’inglese attraverso una competizione strutturata in più fasi.

Oggi il Preliminary Round, la fase iniziale del percorso che, per gli studenti che supereranno le selezioni, potrà proseguire con le finali nazionali previste ad Alcamo e Jesolo, fino alla finale mondiale di Spoleto.

Alla competizione possono partecipare studenti dai 6 ai 19 anni, suddivisi per categorie di età e livello linguistico.

Selezione interna per il Comandante della Polizia Municipale di Sciacca

Il Comune di Sciacca ha avviato una procedura di interpello interno per il conferimento dell’incarico di dirigente del settore  “Area polizia municipale”, con funzioni di comandante del Corpo.

La procedura è riservata al personale già dipendente dell’ente, inquadrato nell’Area dei funzionari e delle elevate qualificazioni, ed è finalizzata alla copertura di una posizione dirigenziale vacante dal 1° agosto 2023.  

L’amministrazione evidenzia che tra i dirigenti attualmente in servizio “nessuno è in possesso delle specifiche funzioni previste dalla legge quadro  65/1986 (qualifica Polizia Giudiziaria, qualifica polizia Stradale e qualifica pubblica sicurezza) e pertanto idoneo a ricoprire l’incarico di comandante del corpo di Polizia municipale”.  

L’interpello è un passaggio preliminare previsto dalla normativa per verificare la presenza di professionalità interne idonee prima di eventuali procedure esterne. L’incarico avrà durata fino al termine del mandato del sindaco.

Cercano di appropriarsi del patrimonio da 3 milioni di euro di un’anziana, 2 misure cautelari

Le indagini svolte dalla Polizia di Stato – Squadra Mobile di Catania – hanno permesso di acquisire allo stato attuale degli atti, ferma restando la presunzione di innocenza, “gravi elementi indiziari a carico degli indagati, per i delitti di circonvenzione di incapace e tentata appropriazione indebita, entrambi in forma pluriaggravata”.

Le indagini sono partite da una solerte segnalazione proveniente da funzionari di un istituto bancario del Capoluogo etneo, presso gli Uffici della Squadra Mobile, avente ad oggetto una circonvenzione ai danni di una loro facoltosa anziana cliente, senza figli né parenti vicini.

Gli investigatori hanno potuto cogliere così le fasi più importanti dell’attività criminosa in itinere, posta in essere dalle indagate in concorso con altri complici.

Le attività di indagine di tipo tradizionale e tecnico, tempestivamente avviate, hanno consentito infatti di identificare gli indagati, intenti a realizzare una serie di operazioni necessarie per appropriarsi del patrimonio della vittima, ammontante a circa 3 milioni di euro”.

Lo scorso novembre era stata eseguita la prima trance dell’operazione con la sottoposizione alla misura della custodia cautelare in carcere di una fioraia, ritenuta a livello di gravità indiziaria deus ex machina dell’intera operazione illecita, e degli arresti domiciliari di un avvocato.

In particolare la fioraia, vicina di casa dell’anziana, ha svolto il ruolo più importante, accaparrandosi la fiducia della persona offesa, manipolandola, isolandola dal contesto esterno e rendendola completamente dipendente da lei e da sua figlia.

La vittima, ottantacinquenne, era stata isolata in casa dalla fioraia che l’aveva invitata a non avere alcun contatto, anche solo telefonico, con parenti e/o persone estranee se non tramite lei.

All’anziana era stato di fatto reso impossibile anche il ricevimento della corrispondenza, in quanto la stessa indagata aveva anche invitato il portiere dello stabile a consegnarla esclusivamente a lei.

Sciacca, riparazione della rete idrica: aggiornamento sugli interventi

Il Comune di Sciacca diffonde un nuovo aggiornamento sugli interventi di manutenzione alla rete idrica e fognaria effettuati in città. A comunicarlo è il sindaco Fabio Termine, che ha fornito un report settimanale sui lavori richiesti ad Aica e realizzati negli ultimi giorni in diverse zone del territorio.
Le attività di riparazione della rete idrica rientrano tra gli interventi messi in campo per affrontare le criticità segnalate dai cittadini e migliorare il funzionamento delle infrastrutture cittadine. L’amministrazione comunale continua a seguire con attenzione la situazione, affiancando alla gestione delle emergenze una programmazione degli interventi.

Gli interventi di riparazione della rete idrica in città

Nel corso della settimana sono stati effettuati diversi lavori di manutenzione sulla rete idrica e fognaria. Gli interventi hanno interessato varie aree del territorio comunale, con operazioni di riparazione della rete idrica in:
contrada Foggia
via delle Begonie
località Stazzone
via Machiavelli
San Calogero
via Rossini

Si tratta di interventi finalizzati a risolvere criticità e guasti presenti nella rete, con l’obiettivo di migliorare il servizio e ridurre eventuali disagi per la popolazione.

L’attenzione sui ripristini stradali dopo i lavori

Oltre alla riparazione della rete idrica, l’amministrazione comunale sta monitorando anche la qualità dei ripristini stradali successivi ai lavori sulla rete.
Il sindaco Fabio Termine ha spiegato che l’attenzione resta alta non solo sugli interventi tecnici, ma anche sulla fase successiva ai lavori, cioè quella relativa al rifacimento dell’asfalto nelle strade interessate.

Grazie alle segnalazioni dei cittadini sono state rilevate alcune situazioni in cui i ripristini non sono stati eseguiti in modo adeguato. Per questo motivo il sindaco ha diffidato le ditte incaricate a rifare alcuni interventi di asfaltatura ritenuti non conformi.

Programmazione degli interventi e gestione delle emergenze

Secondo quanto comunicato dal primo cittadino, il Comune sta operando su una doppia linea: da un lato la programmazione degli interventi di manutenzione, dall’altro la gestione tempestiva delle emergenze che possono verificarsi sulla rete.
In questo contesto la riparazione della rete idrica rappresenta una delle attività principali per affrontare in modo strutturale le criticità ancora presenti in alcune zone della città.

Nuovo aggiornamento previsto la prossima settimana

Il Comune di Sciacca continuerà a informare i cittadini sugli interventi effettuati e su quelli in programma. L’amministrazione ha annunciato che la prossima settimana verrà diffuso un nuovo report con ulteriori aggiornamenti sui lavori realizzati sulla rete idrica e fognaria.
L’obiettivo resta quello di migliorare progressivamente il funzionamento delle infrastrutture cittadine attraverso interventi mirati e costanti di riparazione della rete idrica, mantenendo alta l’attenzione sulle segnalazioni provenienti dal territorio.