WASHINGTON (ITALPRESS) – Donald Trump ha annunciato su Truth Social una pausa immediata di 90 giorni sui dazi tranne che per la Cina. “Considerando che oltre 75 Paesi hanno convocato rappresentanti degli Stati Uniti, inclusi i Dipartimenti del Commercio, del Tesoro e dell’USTR, per negoziare una soluzione alle questioni in discussione relative a commercio, barriere commerciali, tariffe doganali, manipolazione valutaria e tariffe non monetarie, e che questi Paesi, su mio forte suggerimento, non hanno in alcun modo reagito contro gli Stati Uniti, autorizzo una pausa di 90 giorni e una tariffa doganale reciproca sostanzialmente ridotta del 10% durante questo periodo, anch’essa con effetto immediato”. Trump ha annunciato di “aumentare al 125% i dazi alla Cina, con effetto immediato”. La decisione è stata determinata dalla “mancanza di rispetto dimostrata dalla Cina nei confronti dei mercati mondiali”.
-foto Ipa Agency –
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Dazi, Trump “Pausa di 90 giorni tranne che per la Cina”
A Sciacca 250 transenne nel territorio e appena 3 addetti part-time alla segnaletica (Video)
Perdite idriche, cedimenti del manto stradale, lavori che da anni devono essere eseguiti. Tutto questo porta ogni giorno di più alla collocazione di transenne nel territorio di Sciacca. Al momento sono circa 250 quelle sparse per la città, dal centro alle zone periferiche fino alle campagne.
Ad occuparsi della segnaletica, che non è solo collocazione di transenne, ma tanto altro, ad iniziare dalla segnaletica stradale, sono soltanto 3 dipendenti comunali che svolgono 22 ore settimanali ciascuno.
Per ognuno di loro anche alcune ore mensili di reperibilità, ma non quanto necessario per coprire le emergenze. E, infatti, anche recentemente, la polizia municipale è rimasta parecchie ore a sorvegliare zone della città dove si erano verificati cedimenti del manto stradale.
Già l’integrazione oraria migliorerebbe la situazione, ma è un problema del quale si discute da anni e che, probabilmente, non troverà soluzione fino a quando gli attuali addetti rimarranno in servizio. Sono tutti prossimi alla pensione. Il primo, Angelo Sabella, già nel 2026. Gli altri a breve distanza.
Il gratuito patrocinio era dovuto, assoluzione a Sciacca
Non ha presentato a Sciacca istanza di ammissione al gratuito patrocinio in un procedimento penale dichiarando, nel 2020, un reddito complessivo inferiore a quello che gli ha consentito l’ammissione al beneficio a spese dello Stato. Lo ha stabilito il Tribunale di Sciacca assolvendo Rosario Francesco Di Maggio, di 26 anni.
Il giudice monocratico del Tribunale di Sciacca ha accolto l’istanza che era stata avanzata dall’avvocato Calogero Lanzarone.
Di Maggio è stato assolto dall’accusa che veniva avanzata nei suoi confronti perché il fatto non sussiste.
Il pubblico ministero sostenendo il superamento dei limiti di legge previsti per ottenere il beneficio aveva chiesto la condanna di Di Maggio a un anno di reclusione.
Nella foto, l’avvocato Calogero Lanzarone
Condannato per corruzione l’ex comandante della Municipale di Agrigento
Era finito in carcere con l’accusa di corruzione lo scorso 11 aprile Gaetano Di Giovanni, l’ex comandante dei vigili urbani di Agrigento e capo di gabinetto del sindaco Micciché, rimasto ai domiciliari fino a questo momento.
Il Tribunale di Palermo lo ha condannato ora ad una pena di 4 anni e 8 mesi di reclusione. I fatti contestati al burocrate agrigentino riguardano il 2021.
Di Giovanni, secondo la sentenza del gup Paolo Magro, avrebbe favorito l’affidamento del servizio di assistenza domiciliare per anziani non autosufficienti alla società Medea e l’affidamento dei servizi socio-assistenziali nei Comuni di Santa Elisabetta e di Agrigento alla coop di Partinico, Nido d’argento, ricevendo dai rappresentanti delle due società, la somma di 7.500 euro.
Di Giovanni ha sempre respinto le accuse. Adesso la sentenza di primo grado del gup del Tribunale di Palermo, Paolo Magro.
Incidente con auto a noleggio: ecco quando paghi di tasca tua se non hai la giusta assicurazione
Attenzione alle clausole contrattuali: senza un’adeguata copertura assicurativa, i danni potrebbero ricadere interamente sul conducente
Noleggiare un’auto è comodo e sempre più diffuso, ma cosa succede in caso di incidente? Chi paga i danni? La risposta dipende da una serie di fattori legati al contratto di noleggio e alle coperture assicurative attivate.
Il conducente è sempre responsabile, salvo prova contraria
Secondo l’articolo 2054 del Codice Civile, il conducente di un veicolo è tenuto a risarcire i danni causati dalla circolazione, a meno che non dimostri di aver fatto tutto il possibile per evitarli. In caso di veicolo a noleggio, la responsabilità è condivisa: la società di noleggio è responsabile in solido con l’utilizzatore, salvo che dimostri che il veicolo è stato utilizzato contro la sua volontà.
Assicurazione inclusa: attenzione ai limiti di copertura
Di solito, nel contratto è inclusa una polizza RCA (Responsabilità Civile Auto), ma spesso questa copertura non è sufficiente a tutelare completamente il conducente. La maggior parte delle società prevede delle franchigie, penali contrattuali e clausole limitative, specialmente in caso di utilizzo improprio o violazioni del Codice della Strada.
Ad esempio, se l’auto viene danneggiata per negligenza o uso non conforme, l’assicurazione potrebbe non coprire i danni e la società potrebbe trattenere l’intera cauzione.
Franchigia, cauzione e penali: cosa significa davvero?
- Franchigia: importo minimo che resta sempre a carico del conducente. Se la franchigia è di 500 euro e il danno è di 400, paghi tutto tu.
- Cauzione: somma bloccata dalla società al momento del ritiro del veicolo. Verrà restituita solo se non ci sono danni o violazioni.
- Penali: multe previste nel contratto, che a volte possono essere superiori alle sanzioni ufficiali per la stessa infrazione.
Alcune penali possono risultare vessatorie, secondo il Codice del Consumo, se impongono costi sproporzionati rispetto al danno reale o alla violazione.
Come proteggerti: consigli pratici prima di noleggiare un’auto
- Leggi attentamente il contratto, specialmente le sezioni su assicurazione, franchigie, penali e condizioni di utilizzo.
- Valuta l’acquisto di coperture assicurative aggiuntive, come la Kasko o la CDW (Collision Damage Waiver), che riducono o annullano la responsabilità in caso di danni.
- Conserva ricevute e documentazione fotografica del veicolo prima e dopo l’utilizzo.
- Chiedi chiarimenti alla società di noleggio, soprattutto su eventuali costi nascosti o condizioni particolari.
Sfiorate le 100 mila presenze al Vinitaly, tanti giovani imprenditori siciliani (Video)
La 57/a edizione di Vinitaly si è chiusa oggi a Veronafiere con 97.000 presenze complessive e con un’incidenza degli operatori esteri che sale al 33% del totale: oltre 32.000 buyer da oltre 130 nazioni, con un incremento in assoluto del 7% rispetto all’edizione precedente.
In particolare, aumentano i buyer dai primi tre mercati target per il vino italiano: Stati Uniti (+5%), Germania (+5%) e Regno Unito, che compie un balzo del +30%, mentre si registra una flessione dalla Cina (-20%).
Bene la Sicilia con tanti giovani imprenditori vitivinicoli. In Europa, riscontri molto positivi da Francia (+30%) Belgio (+20%) e Olanda (+20%). Bene anche Svizzera (+10%) e Giappone (+10%). Stabili gli arrivi da Canada e Brasile. Un risultato che acquista ancora più valore in un contesto reso complesso dall’inasprimento dei dazi dagli Usa e dalle tensioni geopolitiche.
“Vinitaly 2025 chiude con un’edizione di successo – ha sottolineato Federico Bricolo, presidente di Veronafiere – in cui il mondo del vino italiano ha saputo esprimere unità e capacità di reazione, anche di fronte alle difficoltà iniziali legate all’introduzione dei dazi. Verona si è riaffermata come capitale europea del vino, grazie alla partecipazione di due Commissari Ue, che proprio da Vinitaly hanno annunciato nuove iniziative concrete a sostegno della filiera, insieme ai ministri e alle tante presenze istituzionali a Verona nei giorni di manifestazione. Un segnale forte, in un momento che richiedeva chiarezza, coesione e visione strategica”.
A consolidare il legame con gli Stati Uniti, dopo il debutto nel 2024 a Chicago il 5 e 6 ottobre ci sarà la seconda edizione di Vinitaly Usa.
Per il dg di Veronafiere, Adolfo Rebughini “si chiude un appuntamento ancora più internazionale, sempre più business e strategico: un asset centrale per il futuro del vino italiano e una piattaforma di dialogo e confronto tra oltre 4.000 aziende del settore, associazioni di categoria, istituzioni nazionali ed europee”.
Per la prima volta in visita ufficiale a Vinitaly i due commissari europei Christophe Hansen (Agricoltura e Sviluppo rurale) e Olivér Várhelyi (Salute). Presenti anche il ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida, il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso, il ministero degli Affari esteri, della Cultura, e quello dei Rapporti con il Parlamento, oltre all’Agenzia Ice, che ha collaborato alla realizzazione del piano di incoming di operatori dall’estero.
Menfi, il trasporto pubblico torna attivo e Clemente chiarisce: “Nessun merito, decisioni prese dagli uffici”
Dopo la sospensione temporanea del servizio di trasporto pubblico locale, il Comune di Menfi ha comunicato la ripresa delle attività a partire dal 7 aprile. Una riattivazione che ha sollevato un vivace scambio di dichiarazioni sul ruolo dell’amministrazione comunale e sull’effettiva paternità delle decisioni. In una nota, il sindaco di Menfi, Vito Clemente, ha voluto precisare i contorni della vicenda in risposta al comunicato diffuso dal gruppo consiliare “Verso Menfi” che aveva rivendicato un ruolo determinante nel ripristino del servizio.
“Le determinazioni in ordine alla sospensione e alla riattivazione del trasporto pubblico sono state adottate dal competente ufficio comunale”, ha dichiarato il primo cittadino. “Nessuna competenza o merito in capo all’amministrazione, così come nessun merito all’interrogazione del gruppo Verso Menfi per la riattivazione del servizio, ma solo scelte degli uffici competenti secondo le norme vigenti”.
A supporto di tale affermazione, sono state allegate due comunicazioni firmate dal responsabile del settore, Gaspare Quartararo. La prima, datata 31 marzo, annuncia la sospensione del servizio con decorrenza dal 1° aprile a causa della mancata conferma del trasferimento delle somme da parte dell’assessorato regionale alle Infrastrutture, mobilità e trasporti. In particolare, si evidenzia che l’assenza di tale conferma ha fatto venire meno la copertura finanziaria necessaria, in un contesto aggravato dalla situazione di dissesto in cui versa l’ente.
“La suddetta mancata conferma del trasferimento delle somme da parte dell’assessorato, stante la situazione di dissesto in cui versa questo ente, fa venir meno la copertura finanziaria al suddetto servizio di Tpl”, si legge nel documento.
La seconda comunicazione, datata 5 aprile, segnala invece la riattivazione del servizio a partire dal 7 aprile, “a seguito intervenuti chiarimenti in materia” e della rettifica di una precedente determina di affidamento. Anche in questo caso, si specifica che la spesa sarà sostenuta con i fondi regionali. Il Comune, tuttavia, si riserva la possibilità di sospendere nuovamente il servizio in caso di modifiche nei trasferimenti da parte della Regione.
“L’Ente si riserva di sospendere, modificare, annullare in tutto o in parte procedimenti attivati […] nel caso in cui la Regione per qualsivoglia motivo comunichi all’ente la decisione di sospendere l’erogazione dei finanziamenti”, precisa la nota del responsabile del settore.
Gestiva struttura ricettiva e vi coltivava marijuana, arrestato salemitano
Insospettiti dall’odore acre di marijuana che proveniva nei pressi di una struttura ricettiva di Vita, i carabinieri della Stazione di Salemi hanno eseguito una perquisizione alla ricerca di stupefacenti nei pressi dell’immobile gestito da un imprenditore 38enne di Salemi.
All’interno della struttura sono stati rinvenuti e sottoposti a sequestro quasi 3 Kg di marijuana essiccata, due piante, nonché materiale per la produzione ai fini di spaccio (sistema di riscaldamento, irrigazione, fertilizzanti), bilancino di precisione e materiale per il confezionamento.
Il titolare è stato tratto in arresto e, a seguito dell’udienza di convalida, sottoposto alla misura dell’obbligo di dimora nel comune di Vita e contestuale obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria.
Carta d’identità 2025, addio passaporto per viaggiare fuori dall’UE: ecco dove si potrà andare con il solo documento
Nuove regole approvate dal Consiglio dei Ministri: la carta di identità sarà valida per l’espatrio in molti Paesi extra UE grazie a nuovi accordi bilaterali. Ecco cosa cambia con il “pacchetto cittadinanza”
Grandi novità in arrivo per i viaggiatori italiani: con l’approvazione del nuovo “pacchetto cittadinanza” da parte del Consiglio dei Ministri, saranno introdotte importanti modifiche all’utilizzo della carta d’identità elettronica e ai passaporti. L’obiettivo è duplice: semplificare i viaggi internazionali e modernizzare i servizi consolari e anagrafici, rendendoli più efficienti.
Carta di identità valida per viaggiare anche fuori dall’Unione Europea
Tra le misure più attese c’è l’ampliamento dell’uso della carta di identità. Grazie alla possibilità di stipulare accordi bilaterali tra Stati, sarà possibile viaggiare in alcuni Paesi extra UE senza bisogno del passaporto, utilizzando solo la carta di identità elettronica.
La nuova norma mira a facilitare gli spostamenti dei cittadini europei, snellendo le pratiche per l’espatrio e riducendo i tempi di rilascio dei documenti. I dettagli su quali Paesi aderiranno verranno resi noti nei prossimi mesi.
Passaporto 2025: tutte le novità in arrivo
Il pacchetto prevede anche modifiche alla legge sui passaporti (n. 1185/1967), per allinearsi agli standard internazionali in materia di sicurezza e identificazione. Ecco le principali novità:
- Abolita la proroga del passaporto: ogni documento avrà validità fissa e non sarà più prorogabile.
- Passaporti più sicuri: saranno dotati di microchip con dati biometrici, foto e impronte digitali.
- Eliminato il passaporto collettivo: ogni viaggiatore dovrà essere in possesso di un documento personale.
- Viaggi con minori: sarà possibile richiedere attestazioni ufficiali per i minori di 14 anni che viaggiano con un solo genitore, evitando disagi nei controlli di frontiera.
- Furto o smarrimento all’estero: la denuncia dovrà essere fatta prima alle autorità locali e poi trasmessa a questure, consolati o ambasciate italiane. Un processo più chiaro e uniforme per tutti.
Cittadinanza italiana: si cambia per evitare abusi
Un altro pilastro della riforma riguarda il riconoscimento della cittadinanza italiana. L’obiettivo è valorizzare il legame autentico con l’Italia e limitare le richieste di cittadinanza strumentali. Le novità principali:
- Maggiore rigore nei requisiti per i discendenti di italiani all’estero.
- Stop alla “commercializzazione” del passaporto italiano.
- Più fondi per migliorare i servizi consolari, oggi spesso sovraccarichi da richieste sospette.
- Allineamento agli standard europei per l’ottenimento della cittadinanza.
Il Ministro degli Esteri Antonio Tajani ha sottolineato l’importanza della riforma: “La cittadinanza deve essere una cosa seria. Serve un legame vero con l’Italia, non una scorciatoia per ottenere un passaporto europeo”.
Riattivato il servizio di trasporto pubblico, “Verso Menfi” rivendica il risultato
Il servizio di trasporto pubblico locale del Comune di Menfi, sospeso improvvisamente a partire dal 1° aprile e gestito dalla Cooperativa Adranone, è stato ufficialmente riattivato. A darne comunicazione è il gruppo consiliare “Verso Menfi” che in una nota indirizzata alla cittadinanza rivendica il risultato come conseguenza diretta della propria azione politica.
La riattivazione arriva infatti pochi giorni dopo la presentazione di un’interrogazione consiliare firmata dal gruppo “Verso Menfi”, con prima firmataria il Consigliere Scirica, che aveva denunciato pubblicamente il disagio causato alla cittadinanza dall’interruzione del servizio, avvenuta senza alcun preavviso.
“Ci chiediamo come mai anche in questa occasione, il sindaco, molto attivo sui social ed altrettanto solerte nelle comunicazioni, non abbia sentito il bisogno di darne notizia alla città”, scrive il gruppo consiliare. “Ponendo fine al suo eloquente silenzio, ci pregiamo di sostituirlo nel comunicare la buona notizia a tutti coloro che erano in paziente attesa”.
“Verso Menfi” si dice soddisfatto del risultato ottenuto: “Siamo felici di aver consentito la riattivazione del servizio e, quindi, di aver interrotto il disagio subìto dai fruitori”.
Resta ora da chiarire, come già chiesto nell’interrogazione presentata in consiglio, quali siano state le ragioni dell’improvvisa interruzione e perché l’amministrazione non abbia ritenuto necessario informare tempestivamente la cittadinanza.



