Lavori di adeguamento sismico dell’ospedale di Ribera, Pace: “Segnale importante”

Avviati a Ribera i lavori di adeguamento sismico dell’ospedale “Fratelli Parlapiano”. “L’inizio dei lavori, finalizzati all’intervento di adeguamento e miglioramento sismico sul nostro ospedale – dichiara l’onorevole Carmelo Pace, capogruppo della Dc all’Ars – è un’ottima notizia in primis per i cittadini di tutto il comprensorio. La scelta di destinare al ‘Fratelli Parlapiano’ quasi 8 milioni e mezzo di euro di fondi Pnrr, nell’ambito della programmazione regionale, è un segnale importante e tangibile che va a rafforzare l’importanza dell’ospedale di Ribera”.

Il progetto è realizzato con fondi del Pnrr, Missione 6 Salute, nell’ambito di interventi denominati “Verso un ospedale sicuro e sostenibile” e prevede, tra le altre, azioni che coinvolgono i cinque ospedali della provincia di Agrigento: Ribera, Sciacca, Agrigento, Canicattì e Licata. I lavori, attualmente, sono partiti per gli ospedali di Canicattì e Ribera. Per il “Fratelli Parlapiano” l’investimento complessivo è di 8.484.665,29 euro.

Per il deputato riberese, vice presidente della commissione parlamentare Salute all’Ars, “questo intervento, unitamente all’arrivo della Tac, di prossima, imminente dotazione, che concorrerà al miglioramento dell’accuratezza delle diagnosi per i nostri cittadini, testimonia il riconoscimento della centralità del nostro ospedale e ne consolida la posizione”.

La stazione appaltante per i lavori di adeguamento sismico è l’Asp di Agrigento e la data di ultimazione dell’intervento è prevista il 31 dicembre 2025.

E’ show Atalanta allo Stadium, Juve travolta 4-0

TORINO (ITALPRESS) – Una vittoria schiacciante che rilancia la Dea nella corsa Scudetto. L’Atalanta vince 4-0 allo Stadium contro la Juventus, grazie alle reti di Retegui (su rigore), De Roon, Zappacosta e Lookman. Un successo fondamentale per i nerazzurri, che restano in terza posizione e tornano a -2 dal Napoli e a -3 dall’Inter. Nulla da fare per i bianconeri, contestati aspramente dal pubblico: la seconda sconfitta in campionato, visti risultato e modi, peserà parecchio sul finale di stagione. Motta ha voluto schierare il solito 4-2-3-1 con Kolo Muani unico riferimento offensivo: Vlahovic è partito nuovamente dalla panchina, a completare il reparto offensivo Yildiz, McKennie e Nico Gonzalez. L’Atalanta ha risposto col 3-4-3, al posto di De Ketelaere spazio all’ex di turno Cuadrado, con Lookman sulla sinistra e Retegui al centro.
Il nigeriano ha spaventato subito i bianconeri con una ripartenza al quarto minuto, dopo pochi istanti i padroni di casa hanno risposto con Thuram, ma la conclusione del francese è terminata alta. Al 29′ la svolta della gara, Sozza ha assegnato un calcio di rigore all’Atalanta per un fallo di mano di McKennie: dal dischetto Retegui ha trovato il gol del vantaggio. I bergamaschi hanno poi sprecato parecchie occasioni, Lookman ha avuto due occasioni nel recupero per segnare il raddoppio: la prima è finita sul palo, la seconda è stata murata da Di Gregorio. Nel secondo tempo Gasperini ha mandato in campo Brescianini al posto di Cuadrado – per il colombiano risentimento al flessore destro -; Motta ha schierato Koopmeiners al posto di Yildiz, poco concreto sulla corsia di destra. Dopo appena un minuto l’Atalanta ha colpito di nuovo i bianconeri, è stato De Roon a trovare il colpo da biliardo che di fatto ha chiuso il match. Da quel momento in poi bianconeri non sono riusciti a far male agli orobici, il pubblico dello Stadium ha iniziato a fischiare la squadra di Motta, incapace di reagire: Zappacosta, su assist di Kolasinac, al 22′ ha segnato la rete del 3-0, il 4-0 è arrivato dopo una ripartenza di Lookman causata dalla scivolone di Vlahovic. Nel finale McKennie ha tentato il colpo di testa per la rete dell’1-4 ma Carnesecchi si è inventato un mezzo miracolo. Nel prossimo turno altro scontro diretto per l’Atalanta, che sfiderà l’Inter; la Juventus affronterà invece la Fiorentina.
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La Roma vince anche a Empoli, ci pensa Soulè

EMPOLI (ITALPRESS) – La Roma risolve la pratica Empoli con il minimo sforzo e conquista la quinta vittoria di fila in campionato, allungando a dodici la striscia di risultati utili consecutivi: al Castellani termina 0-1 con gol di Soulè in apertura. D’Aversa deve fare i conti con le numerose assenze: confermato Silvestri in porta, De Sciglio trova spazio nella difesa a tre mentre Cacace fa coppia con Colombo dietro ad Esposito. Ranieri, invece, sceglie Nelsson e Hummels al posto dell’infortunato Celik e dello squalificato Mancini, mentre sulle fasce ecco Abdulhamid e Salah-Eddine nell’ottica del turnover in vista del ritorno degli ottavi di Europa League contro l’Athletic Bilbao. Ben nove cambi rispetto al match di andata contro i baschi. Pronti via e Colombo perde palla, Shomurodov allarga per Salah-Eddine che al limite trova Soulè, bravo a battere Silvestri sul primo palo: sono passati appena 21″ e la Roma è già avanti. I toscani provano a sfruttare qualche leggerezza di Salah-Eddine per impensierire Svilar: il portiere giallorosso è attento sul tiro dalla distanza di De Sciglio, mentre è più facile l’intervento sul tiro di Colombo smorzato da Hummels. Ranieri richiama i suoi all’attenzione e subito gli ospiti tornano a spingere con Pellegrini che, servito da Shomurodov, manda clamorosamente sul fondo. Scambio di favori poco dopo: il capitano giallorosso trova un gran stop su una palla spiovente, appoggio all’altezza del dischetto per Shomurodov che centra la traversa. La Roma è in completo controllo della partita, ma non riesce a trovare il raddoppio: Konè colpisce un altro legno dopo aver evitato Silvestri, mentre Shomurodov da pochi passi centra il portiere locale di testa dopo il guizzo di Soulè. L’argentino è il migliore in campo anche nella ripresa, in cui l’inerzia non cambia: palla sempre tra i piedi dei capitolini, ma l’Empoli ha una bella occasione in contropiede con Kouamè, che spreca tutto cercando un passaggio improbabile invece di tirare. Poco dopo Pellegrini schiaccia di testa e impegna Silvestri, ancora efficace nell’allungare in angolo. Progressivamente, salvo qualche spunto di Soulè e di Konè, i ritmi si abbassano, il risultato rimane in bilico e l’Empoli fiuta una chance per strappare qualche punto. I toscani provano a combinare qualcosa con il tridente Gyasi-Kouamè-Konate ma non arrivano vere e proprie occasioni da gol. Nel finale entra anche Baldanzi per aiutare la Roma a tenere palla e conservare il vantaggio fino al triplice fischio di Di Bello. C’è ancora spazio per una gran parata di Silvestri nel recupero e un colpo di testa di Kouamè sul fondo, ma la sostanza non cambia: la Roma sale al settimo posto e ora può pensare al ritorno contro l’Athletic.
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Agli Europei indoor Dosso vince l’oro nei 60 metri femminili

ROMA (ITALPRESS) – Zaynab Dosso vola agli Europei indoor di atletica, andati in scena ad Apeldoorn, in Olanda. La sprinter azzurra, 25enne, delle Fiamme Azzurre, corre in 7″01 e conquista la medaglia d’oro nei 60 metri femminili, firmando il primato italiano e la miglior prestazione mondiale stagionale. Battuta la svizzera Mujinga Kambundji (7″02, con il season best), argento, e la lussemburghese Patrizia Van der Weken (7″06), bronzo. Quarta la polacca Ewa Svoboda (7″07).
“Sono molto felice, perchè volevo questo oro. Sono stata brava a fare un’ottima ‘seconda partenzà. Sono contenta per la mia squadra e per il mio coach. I nostri sforzi sono stati ripagati. Quando entro in pista voglio sempre arrivare davanti. Sto crescendo giorno dopo giorno e mi sento sempre più matura e solida”, ha detto a fine gara la sprinter azzurra.
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Italrugby ko a Twickenham, l’Inghilterra domina per 47-24

LONDRA (INGHILTERRA) (ITALPRESS) – L’Italia regge per un tempo, subendo però nella ripresa la superiorità dell’Inghilterra che si impone a Twickenham per la quarta giornata del Sei Nazioni grazie a un netto 47-24. I padroni di casa ci mettono solo 4 minuti a firmare la prima meta. Varney perde un brutto pallone e gli avversari trovano spazio al largo prima di andare a marcare con Willis, trovando poi la trasformazione di Fin Smith per il 7-0. Gli azzurri non si abbattono e dieci minuti più tardi pareggiano i conti. Ioane entra nei 22 metri ed effettua un calcio perfetto per Capuozzo, il quale raccoglie e schiaccia in meta. La trasformazione di Garbisi porta il punteggio sul 7-7. Al 23′, Garbisi fallisce un piazzato apparentemente facile per il possibile vantaggio. I britannici tornano a premere e al 27′ siglano la seconda meta grazie a Freeman, ben assistito al piede da Daly. Fin Smith trasforma per il +7. Lamaro e compagni non ci stanno e, al 31′, Capuozzo si rende protagonista di un’iniziativa solitaria dalla sua metà campo, rompe una linea di placcaggio e, nel prosieguo dell’azione, la palla arriva a Vintcent che si invola in meta. Garbisi centra i pali e il punteggio torna in parità. Il 14-14 dura poco, perchè Sleightholme riporta in vantaggio i suoi al termine di un’azione furiosa dei ragazzi in maglia bianca. Fin Smith è perfetto dalla piazzola e porta i suoi sul 21-14. Gli ospiti rispondono colpo su colpo e al 37′ si guadagnano un calcio di punizione da posizione ravvicinata e centrale, che Garbisi sfrutta per portare i suoi a -4. Si va al riposo sul 21-17. In avvio di ripresa, gli italiani tornano nei 22 avversari, ma commettono un fallo in fase di pulizia del pallone e vanificano una buona opportunità. La formazione guidata da Borthwick si riversa ben presto nella metà campo rivale e trova la quarta meta con Marcus Smith, poi trasformata dall’infallibile Fin Smith. Per gli uomini di Quesada è un avvio di ripresa shock e al 7′ arriva un’altra meta avversaria con Curry, che vale il 35-17. A chiudere i conti ci pensa Sleightholme, che al 13′ sigla la doppietta personale al termine di una splendida azione alla mano. Gli inglesi abbassano il ritmo e controllano il match fino al 31′, quando Menoncello firma la marcatura della bandiera premiando al meglio una precedente azione individuale di Zuliani. Garbisi trasforma per il 42-24. In pieno recupero, gli ospiti perdono un pallone sanguinoso ed Earl va in meta, questa volta non trasformata, che fissa il punteggio sul 47-24 conclusivo. In classifica, gli azzurri restano in penultima posizione a quota 4 punti, con una lunghezza di vantaggio sul Galles. Chiuderanno il loro Sei Nazioni sabato prossimo, quando all’Olimpico di Roma si presenterà l’Irlanda campione in carica.
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Napoli rompe il digiuno, Fiorentina battuta per 2-1

NAPOLI (ITALPRESS) – Il Napoli di Conte interrompe il digiuno di vittorie in campionato, superando la Fiorentina per 2-1 al Maradona. Le reti di Lukaku e Raspadori permettono ai partenopei di rispondere al successo di ieri sera dell’Inter contro il Monza, riportandosi a un punto di distanza dai nerazzurri. Bello, ma “inutile” il gol di Gudmundsson per gli ospiti. Viene dunque premiato l’atteggiamento feroce e determinato dei padroni di casa, a differenza di una Fiorentina scarica per tutto il primo tempo ed imprecisa negli ultimi metri nella ripresa. Per una buona mezz’ora si gioca praticamente in una sola metacampo, con il Napoli che attacca con grande intensità, costringendo la Fiorentina a difendersi ad oltranza. Dopo appena dieci minuti di partita, i partenopei hanno la chance di passare in vantaggio, ma Raspadori spreca clamorosamente a tu per tu con De Gea, colpendo l’estremo difensore viola. L’1-0 è, però, nell’aria e arriva puntualmente al 26′, grazie al decimo gol in campionato di Lukaku. Il belga approfitta di una corta respinta di De Gea su un tiro di McTominay e deposita il pallone in rete a porta sguarnita. Il portiere spagnolo riscatta poco dopo l’errore, compiendo un miracolo sulla successiva conclusione di Spinazzola. La Fiorentina, invece, si rende pericolosa solo sporadicamente, soprattutto con Kean, che al 33′ sfiora il pareggio con un colpo di testa sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Un minuto dopo, è il Napoli ad andare vicino al raddoppio con Di Lorenzo, che colpisce la traversa. Nella ripresa la Fiorentina alza il proprio baricentro, ma i partenopei gestiscono senza troppi affanni il giropalla della viola. Al 60′ poi gli azzurri trovano il secondo gol di giornata al termine di una bella azione corale. Il 2-0 porta la firma di Raspadori, cinico davanti a De Gea, dopo aver eluso la marcatura del neoentrato Pongracic. La partita sembra finita, ma gli ospiti hanno il merito di sfruttare il primo calo di tensione della squadra di Conte, riuscendo ad accorciare le distanze. Al 66′ la difesa di casa legge male una verticalizzazione di Pongracic: Kean allora riceve e serve Gudmundsson che, dal limite, fa partite un destro chirurgico all’angolino basso che vale il 2-1. Il finale di partita è piuttosto spezzettato e il Napoli difende con le unghie e con i denti il prezioso risultato. In pieno recupero Simeone si divora il terzo gol solo davanti a De Gea. Il Napoli blinda così i tre punti, rimanendo agganciato al treno scudetto (60 punti). Nona sconfitta in campionato, invece, per la Fiorentina che scivola al settimo posto, in virtù del successo del Bologna nel lunch match odierno sul campo del Verona.
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Dalla tragedia alla solidarietà, Ribera abbraccia i piccoli Moussa (Video)

Hanno iniziato a frequentare la scuola e vivono con la famiglia dello zio Raiuff Moussa i tre bambini, di 5, 7 e 9 anni, figli della coppia di tunisini morti ad ottobre dello scorso anno in un incidente stradale alle porte di Palermo.

Nella casa che il Comune ha aiutato a trovare i tre piccoli vivono con gli zii e tre cugine. “Una casa in cui regna l’amore – dice il sindaco di Ribera, Matteo Ruvolo – e da questa tragedia è emerso il grande cuore di un intero territorio che si è mobilitato”.

“Grazie a mio fratello Walid – dice Raiuff Moussa – sono arrivato anch’io a Ribera, molti anni fa”. “Questa storia fa capire che una comunità cresce – dice il sindaco, Matteo Ruvolo – se siamo capaci di accogliere l’altro e farlo integrare. Noi ne abbiano bisogno anche dal punto di vista lavorativo e la storia della famiglia Moussa è quella di grandi lavoratori che hanno garantito un futuro migliore alle loro famiglie, ma anche di aiuto alla nostra economia”.

In quel tragico scontro tra due veicoli, la Mercedes con a bordo la famiglia Moussa e una Toyota Rav, è morto anche il palermitano Riccardo Pardi, di 51 anni. Era alla guida dell’altra vettura. Walid Moussa stava accompagnando la moglie ed i tre bambini al porto di Palermo dove avrebbero dovuto imbarcarsi per la Tunisia. Andavano per prendere le ultime cose in vista di un definitivo trasferimento a Ribera.

Il colombiano Hector Paez Leon vince la Granfondo di Sambuca con oltre 500 partecipanti

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E’ stato il sudamericano Hector Paez Leon ad aggiudicarsi il trofeo Granfondo “Valle dei Vini” 2025, il due volte Campione del mondo e’ riuscito a riprendersi la rivincita. Si tratta dell’ottava edizione della Granfondo MTB considerata la più partecipata del Sud Italia. Nella categoria donne, invece prima assoluta Claudia Peretti, seconda Debora Piana e terza Chiara Burato.

Erano presenti tantissimi campioni di mountain bike, oltre 500 partecipanti.
È considerata la Granfondo MTB più partecipata del Sud Italia, l’evento ha offerto ai ciclisti l’opportunità di competere su percorsi che attraversano alcuni dei borghi più affascinanti d’Italia, nel cuore della Valle del Belice.
Un percorso, lungo 46 km con un dislivello di 1.600 metri che partito dal cuore di Sambuca di Sicilia, ha attraversato il centro storico per poi dirigersi verso l’antica traccia della ferrovia a scartamento ridotto. Dopo un tratto su strada statale, i ciclisti hanno affrontato una salita impegnativa tra curve e bivi che li ha portati attraverso una fitta pineta fino a quota 550 metri, offrendo viste panoramiche spettacolari.

Hanno fatto seguito discese veloci e sentieri che conducono nuovamente verso il centro abitato, dove, dopo una ripida salita con pendenze fino al 20%, è previsto il primo ristoro.
Poi hanno ripreso la corsa, il tracciato si è inoltrato nel bosco e affrontato una nuova salita di 8 km fino a quota 1.000 metri, attraversando sottoboschi e una serie di tornanti con una pendenza del 12%. Qui è stato collocato il secondo punto di ristoro prima di affrontare un tratto misto tra sterrati e single track, incluso il celebre “ottovolante”, una sezione tecnica lunga oltre 2 km. Il percorso è proseguito tra i vigneti delle Cantine Di Prima e delle Cantine Planeta, attraversando due guadi e culminato con un’ultima salita impegnativa, che ha condotto direttamente al traguardo lungo il corso principale del paese.
Per i ciclisti meno esperti invece, la possibilità del percorso escursionistico lungo 30 km con un dislivello di 1.000 metri che rappresenta una versione ridotta del tracciato principale.
Il grande evento sportivo e’ stato organizzato da Gaspare Campo con il suo staff dell’Asd Mtb Open in collaborazione con il Comune di Sambuca.

Il Corpo Forestale e’ stato presente alla manifestazione con due pattuglie che hanno sorvegliato l’area del demanio dove sono passati i partecipanti.

Capurro: “Non riusciamo a donare apparecchiature all’Asp di Agrigento”

La Capurro lamenta le difficoltà avute negli ultimi due anni per donare tre apparecchiature all’Asp di Agrigento. Difficoltà che il presidente della Onlus, Alessandro Capurro, ha riferito durante l’inaugurazione della nuova Area di Emergenza del Giovanni Paolo II di Sciacca all’Assessore Regionale della Salute Daniela Faraoni. Una questione sulla quale l’assessore si sarebbe mostrata insensibile.

I tre macchinari proposti in donazione dalla Capurro, erano stati richiesti in precedenza dai direttori delle unità operative ai vertici aziendali Asp e successivamente alla Capurro che nel solco dell’attività di volontariato e solidarietà, ha dato la propria disponibilità a poterle concedere gratuitamente all’Azienda ospedaliera.

“Siamo rimasti delusi e perfino disgustati dalla risposta dell’assessore – scrive in una nota il presidente Alessandro Capurro -. Rivolgersi in questo modo ad un’organizzazione di volontariato che negli anni ha aiutato tantissimo e concretamente l’ospedale ed il poliambulatorio di Sciacca a beneficio dei pazienti, facendo cose che l’Asp non ha potuto fare, ci è sembrata una caduta di stile e di sensibilità, che offende e ferisce non solo la nostra associazione, ma un’intera comunità ed in particolare tutti coloro che non hanno le risorse e le possibilità per rivolgersi alla sanità privata. Probabilmente l’assessore Faraoni non ha gradito che la nostra associazione era presente non solamente per applaudire ma anche, approfittando della sua presenza, per esporre problematiche nella speranza di risolverle.
Riteniamo opportuno – conclude – informare la comunità di quanto di paradossale sta accadendo”.

Giusy Buscemi torna nei panni del vicequestore Vanina, seconda serie ancora girata a Catania

Ha riscosso notevole successo la fiction “Vanina – un vicequestore a Catania” tanto che partiranno a breve le riprese della seconda serie sempre incentrata sulle storie del vicequestore Vanina Guarrasi, interpretata dalla ex Miss Italia, Giusy Buscemi. Anche la seconda serie e’ambientata e girata a Catania.

Il personaggio e’ ispirato al romanzo di Cristina Cassar Scalia che la Buscemi ha perfettamente interpretato e che tornerà a rivestire a breve, per le riprese, tra le vie de capoluogo etneo.

La Palomar prevede, infatti la realizzazione, a partire dalla prossima primavera, di quattro nuovi film di 100 minuti con riprese in location catanesi già “collaudate” e apprezzate, e altre inedite, anche di particolare suggestione, che potranno contribuire ad offrire al territorio un importante ritorno in termini di immagine e turismo.

La Palomar, società di produzione della fiction Mediaset, ha gia’ avuto un incontro con il primo cittadino di Catania per definire il calendario e la programmazione delle riprese.

La lavorazione della serie in città per diversi mesi, con il coinvolgimento di professionisti e maestranze, portera’ anche un ritorno economico per strutture ricettive e tutto l’indotto collegato.

Per Giusy Buscemi sarà un modo per stare in Sicilia e più vicina alla sua Menfi dove l’attrice si occupa anche della sua azienda che produce olio e avocado “Casa Rossa” che ha recentemente stipulato il protocollo con il Comune di Menfi “Olio su terra”

https://www.risoluto.it/menfi/protocollo-del-comune-di-menfi-olio-su-terra-aderisce-lattrice-giusy-buscemi/: Giusy Buscemi torna nei panni del vicequestore Vanina, seconda serie ancora girata a Catania