Bilancio di previsione, giunta Termine sempre in ritardo

L’assessorato regionale alle Autonomie Locali e della funzione pubblica con una circolare indirizzata al presidente del consiglio comunale di Sciacca, Ignazio Messina ha ribadito che il termine ultimo per l’approvazione del bilancio di previsione degli enti locali era fissato per il 28 febbraio precisando che “il mancato adempimento entro i termini di legge o l’inadempienza determinata dall’assenza di comunicazioni da parte dell’ente, pone l’amministrazione regionale nell’obbligo di nomina dei commissari ad acta per l’esercizio dell’azione sostitutiva”.

Pertanto, lo stesso presidente del consiglio comunale con una nota indirizzata in primis al sindaco, chiede di conoscere le ragioni per cui ad oggi non si e’ provveduto alla predisposizione degli atti e di inviare al consiglio comunale gli stessi per permettere al consiglio comunale di svolgere regolarmente la propria funzione.

La presidenza, ha convocato inoltre con carattere di urgenza, la conferenza dei capigruppo per lunedì 10 marzo alle ore 12,45 dopo la riunione gia’ programmata da tempo con Aica. La conferenza dei capigruppo è necessaria per stabilire la data del prossimo consiglio per l’esame della delibera di riequilibrio da fare necessariamente entro il 13 marzo, atto propedeutico all’approvazione successiva del bilancio.

Lo Sciacca rincorre sempre a San Vito Lo Capo e pareggia 3-3

0

Con la mente ormai rivolta alla gara di ritorno dei quarti nazionali di Coppa Italia, in programma mercoledì 12 marzo, alle 20,30, a Barletta, l’Unitas Sciacca ha pareggiato, oggi, a San Vito Lo Capo, 3-3, con la squadra locale. I verdenero, colpiti al 5’ da Abdul Basits, sono riusciti a pareggiare al 40’ con Gueye che mercoledì non potrà essere in campo a causa dell’espulsione nella partita d’andata.
Al 14’ del secondo tempo ancora avanti il Città di San Vito con Balistreri su calcio di rigore e nuovo pareggio dell’Unitas al 26’con Galfano. A 2 minuti dallo scadere dei tempi regolamentari l’Unitas ha rischiato di perdere quando ha subito il gol di Lo Grande. Nei minuti di recupero, però, è arrivato un calcio di rigore, questa volta per la squadra di Galfano, con Cipolla che ha messo a segno la rete del pareggio. Domani, lunedì 10 marzo, la squadra si riunirà al Gurrera perchè mancheranno appena due giorni alla partita che può valere un’intera stagione.

Viaggio studio in Irlanda: un’opportunità unica per migliorare l’inglese e ottenere maggiore indipendenza

Hai mai pensato a quanto possa arricchire il futuro di tuo figlio un’esperienza all’estero? Studiare una lingua non si limita a imparare parole e regole grammaticali, ma implica viverla quotidianamente, comunicando con madrelingua e scoprendo una cultura diversa.

Un viaggio studio in Irlanda offre a tuo figlio più di una semplice vacanza; è un’opportunità per crescere, diventare più indipendente e migliorare il suo inglese in modo pratico e coinvolgente.

Perché scegliere un viaggio studio per tuo figlio?

Apprendimento efficace – Lezioni con docenti madrelingua e immersione quotidiana nella lingua inglese.

Crescita personale – Vivere un’esperienza lontano dall’ambiente familiare aiuta i ragazzi a sviluppare autonomia e sicurezza in sé stessi.

Esperienza riconosciuta – Il viaggio studio segue standard educativi internazionali, con un programma formativo strutturato.

Nuove amicizie– Opportunità di condividere l’esperienza con coetanei di diverse nazionalità, favorendo lo scambio culturale.

Scoperta dell’Irlanda – Un Paese accogliente, ricco di storia e paesaggi mozzafiato, perfetto per un’esperienza educativa completa.

Un’opportunità per chi ha vinto il bando INPS Estate INPSieme 2025

Se tuo figlio ha partecipato e vinto il bando Estate INPSieme 2025, potrà utilizzare il contributo per questa esperienza formativa in Irlanda, accedendo a un programma di alta qualità e sicuro.

Scopri di più all’incontro Informativo!

Per aiutarti a prendere una decisione informata, Altra Lingua organizza un incontro dedicato ai genitori interessati a questa esperienza.

Quando? Martedì 11 marzo, ore 15:00
Dove? Online oppure in presenza presso Altra Lingua, Corso Vittorio Emanuele 160, Sciacca

Durante l’incontro potrai:

Scoprire tutti i dettagli del viaggio studio
Conoscere gli organizzatori e la scuola partner
Ottenere risposte a tutte le tue domande

Iscriviti subito! Clicca QUI per registrarti.

Offri a tuo figlio l’opportunità di vivere un’esperienza che arricchirà il suo percorso di crescita!

Da Bivona a Berlino passando da Sciacca, Lo Scalzo chef del Gattopardo

Non ha ancora compiuto 37 anni e continua ad inanellare successi professionali Rosalia Lo Scalzo, di Bivona, che da 19 anni 19 è impegnata nelle cucine delle ambasciate preparando pranzi e cene per capi di Stato e di governo, diplomatici ed industriali tra i più famosi al mondo. Nei giorni scorsi Rosalia Lo Scalzo, che nel 2006 ha completato gli studi all’ alberghiero “Amato Vetrano” di Sciacca, ha deliziato con i suoi piatti l’ambasciata italiana a Berlino in occasione della presentazione della serie Tv Il Gattopardo, ispirata al celebre romanzo di Giuseppe Tomasi di Lampedusa.

La giovane agrigentina, che nel 2020 ha ricevuto l’onorificenza di Cavaliere dell’Ordine “Al merito della Repubblica Italiana” dal presidente Sergio Mattarella, per il quale ha cucinato in occasione di una cena nell’ambasciata italiana a Berlino, è stata protagonista dell’evento dedicato alla serie televisiva esaltando la cucina siciliana. Ha preparato un menu raffinato e autentico, curato con maestria, che ha saputo trasportare gli ospiti in un viaggio gastronomico tra i sapori dell’isola.

Il menu, pensato per esaltare la tradizione culinaria siciliana, si è aperto con una selezione di antipasti che hanno messo in luce la varietà e la ricchezza della cucina dell’isola. Tra questi, il pane e panelle e il cous cous agli agrumi, insieme alle classiche arancine siciliane, le sarde a beccafico e lo sfincione, simboli indiscussi dello street food palermitano.
Per il primo piatto, gli ospiti hanno potuto gustare un timballo di anellini alla norma con crema di ricotta salata.
Il secondo piatto ha visto protagonista il pesce spada, servito sotto forma di deliziosi involtini con caponata, mentre l’alternativa vegana ha proposto una gustosa caponata con millefoglie di patate, un’interpretazione creativa e raffinata di un classico siciliano.
A chiudere la cena, i dessert hanno saputo conquistare il palato dei presenti con un’elegante cornucopia ripiena di crema di ricotta e marmellata di arance, accompagnata dalla frutta martorana, arrivata in Germania dal bar saccense di Franco La Bella.

La serata, tra arte, cultura e gastronomia, ha reso omaggio a un’opera letteraria e cinematografica iconica, offrendo al pubblico un’esperienza sensoriale completa.

Rosalia Lo Scalzo è stata da poco riconfermata chef dal nuovo ambasciatore Fabrizio Bucci ed è felice di rimanere in Germania dopo tanti anni a Brasilia, sempre all’ambasciata. Tutti all’alberghiero la ricordano per lo straordinario rapporto con gli insegnanti e con l’allora dirigente scolastico Stefano Mendola, tanto vulcanico quanto vicino agli alunni e pronto a gioire per i loro successi didattici e professionali.

Moser inaugura a Sambuca una pista ciclabile di 15 chilometri (Video)

Il campione Francesco Moser ha inaugurato oggi la pista ciclabile “Terre Sicane” presso la stazione San Giacomo di Sambuca lungo la strada statale 188.

Al momento dell’inaugurazione presente anche il sindaco di Sambuca, Giuseppe Cacioppo.
La pista, lunga 15 km, si articola soprattutto nel territorio del borgo e interessa per due tratti anche i comuni di Bisacquino e Caltabellotta.
Il progetto della ciclabile, come ha spiegato il primo cittadino di Sambuca, vuole innescare virtuosi processi di sviluppo green, mettendo a valore la stazione ferroviaria, ponti e gallerie che risalgano agli anni 20 del secolo scorso quando è stata inaugurata la ferrovia a scartamento ridotto. In particolare, il Comune di Sambuca ha messo a bando l’antica stazione per farne un’attività ricettiva e di ristorazione inserita in un contesto paesaggistico eccezionale.

“Questo investimento – ha detto Cacioppo – rappresenta l’opportunità di creare sviluppo, posti di lavoro per il territorio”.

Moser, oggi settantatreenne, e’ stato professionista dal 1973 al 1988, nella sua carriera  ha vinto un Giro d’Italia e risulta essere con 273 vittorie su strada tutt’oggi il ciclista italiano che ha vinto di più, ha dichiarato di continuare ad andare in bici per tenersi in forma.

Dopo Sciacca tocca a Sambuca, furto di cavi al pozzo San Giovanni e crisi idrica

0

Un grave disservizio idrico colpisce Sambuca di Sicilia: nella notte, ignoti hanno rubato i cavi elettrici del pozzo di contrada San Giovanni, bloccando il pompaggio dell’acqua verso le vasche di distribuzione. Il Comune e Aica stanno lavorando per ridurre i disagi, ma i tempi per il ripristino si annunciano lunghi.

Emergenza idrica: il furto blocca l’approvvigionamento

Il pozzo di contrada San Giovanni era già stato preso di mira dai ladri, che hanno sottratto i cavi elettrici essenziali per il funzionamento dell’impianto. Di conseguenza, il pompaggio dell’acqua è fermo, lasciando Sambuca senz’acqua. Le autorità locali stanno valutando l’entità del danno.

Misure di emergenza: autobotti e manovre idriche

In attesa della riparazione dell’impianto, il Comune, come annunciato dal sindaco, Giuseppe Cacioppo, ha predisposto due autobotti per garantire una minima fornitura d’acqua ai cittadini:

Una autobotte Aica sarà posizionata in piazza Regione Siciliana.

Una autobotte del Comune stazionerà davanti all’Ufficio Tecnico.

Inoltre, grazie alla collaborazione con Siciliacque, verrà convogliata parte della risorsa idrica verso le vasche di contrada Conserva. Tuttavia, questa soluzione consentirà di distribuire acqua solo a una parte dell’abitato e solo dopo almeno 24 ore.

Appello ai cittadini: risparmiare l’acqua disponibile

Data la situazione, il sindaco Cacioppo invita la popolazione a ridurre al minimo il consumo di acqua, utilizzando con parsimonia le riserve domestiche fino al ripristino della normale distribuzione. Le autorità comunali continueranno a monitorare l’emergenza e forniranno aggiornamenti sui tempi di riparazione dell’impianto elettrico.

Colto da malore e portato in ospedale il sindaco Viola, adesso sta meglio

Il vice-sindaco, gli assessori del Comune di Santa Margherita di Belice e il gruppo consiliare “Santa Margherita Viva” esprimono la loro più sincera solidarietà al Sindaco Gaspare Viola per quanto accaduto nella giornata di ieri. Il primo cittadino del Comune belicino e’ stato colto da malore mentre era in corso un sopralluogo dell’Asp di Agrigento.
“In questo periodo di emergenza idrica – scrivono – , il sindaco sta portando avanti con determinazione la battaglia per la difesa dei diritti dei cittadini, degli agricoltori e dell’intera comunità margheritese, affinché l’acqua, bene pubblico essenziale, di tutti. Un impegno che lo ha visto in prima linea anche ieri, in concomitanza con l’ennesimo sopralluogo dell’ASP di Agrigento. Proprio durante questo sopralluogo, il Sindaco Viola ha accusato un grave malore, sopraffatto dalla tensione e dal peso della difficile situazione popolare che sta travolgendo la nostra comunità. È stato così trasportato d’urgenza al pronto soccorso dell’ospedale di Sciacca, proprio mentre nella stessa struttura si celebrava l’inaugurazione del nuovo pronto soccorso”.
Il nostro Sindaco, purtroppo, non era lì per partecipare alla cerimonia di apertura del nuovo pronto soccorso, ma per sottoporsi agli accertamenti medici necessari dopo il malore che lo ha colpito.
A lui va la nostra vicinanza – concludono- e il nostro pieno sostegno, con l’auspicio che possa ristabilirsi al più presto e proseguire, con la stessa determinazione, il lavoro per garantire ai cittadini di Santa Margherita di Belice il rispetto dei loro diritti fondamentali”.

Il corpo del Beato Giudice Livatino sarà traslato nella Chiesa di Santa Chiara a Canicattì

Il corpo del beato Rosario Livatino il prossimo 15 marzo sarà traslato dalla cappella di famiglia nel cimitero comunale di Canicattì a una più idonea collocazione nella chiesa Santa Chiara sempre nella città di nascita del giudice assassinato dalla mafia.
La decisione, autorizzata lo scorso 21 ottobre dal cardinale Marcello Semeraro, prefetto del Dicastero delle Cause dei Santi, e’ stata manifestata dall’Arcivescovo Alessandro Damiano lo scorso 29 ottobre durante la memoria liturgica del Beato Giudice, al termine dell’Assemblea diocesana che si è svolta nella chiesa di Santa Chiara.

La traslazione avverrà secondo un programma articolato in tre fasi:

  1. Dal Cimitero alla chiesa San Diego
    A partire dalle ore 14, nel Cimitero di Canicattì, in forma privata, dopo un momento di preghiera presieduto dall’Arcivescovo Alessandro Damiano, si procederà all’apertura del loculo e alle operazioni accessorie.
    Dopo la sistemazione della cassa lignea con il corpo del Beato nella cassa di rinforzo in zinco,
    avrà inizio un corteo su un mezzo di rappresentanza e senza concorso di popolo, che percorrerà il seguente tragitto: via Nazionale, via Capitano Ippolito, piazza IV novembre, corso Umberto.
    Davanti il Municipio, la cassa sarà posta su un carrello processionale spinto a mano, e sarà accolta dai fedeli davanti la chiesa San Diego.
  2. Dalla chiesa San Diego alla chiesa Santa Chiara
    Dopo un breve momento comunitario di preghiera, avrà inizio il corteo pubblico lungo viale
    Regina Margherita — con sosta davanti la casa natale del Beato — viale della Vittoria e via Guggino,
    fino alla chiesa Santa Chiara.
    Durante il corteo è prevista l’animazione spirituale guidata dai gruppi parrocchiali.
  3. Nella chiesa Santa Chiara
    Dopo l’ingresso in chiesa del corpo del Beato, avrà luogo un momento di preghiera, durante il
    quale saranno nominati e presteranno giuramento i membri del tribunale ecclesiastico per la ricognizione canonica. Terminato il momento di preghiera, avrà inizio la fase strettamente privata della ricognizione. Tutta la comunità ecclesiale è chiamata a rendere grazie al Signore per questo dono di grazia e a partecipare alla processione con il corpo del Beato Rosario Angelo Livatino.

Maugeri da 20 anni a Sciacca, il direttore sanitario: “Portata buona qualità assistenziale” (Video)

Il direttore sanitario Gigliola Rosignoli e il direttore delle risorse umane degli Istituti Maugeri sono a Sciacca dove hanno incontrato l’equipe che si occupa dell’attività presso il centro del Giovanni Paolo II, guidata da Domenico De Cicco. Un impegno va avanti ormai da vent’anni quello saccense di Maugeri e che si è ampliato con la riabilitazione pediatrica: circa 160 ragazzi ricevono le cure dagli operatori Maugeri e una cinquantina sono in lista.

“Il polo di Sciacca, Ribera e Mistretta – dice Gigliola Rosignoli – rappresenta un polo di attività clinica importante, dove abbiamo portato la nostra esperienze con un progetto di riabilitazione che dovrà avere nuovi sviluppi. Abbiamo portato un buon livello di qualità assistenziale in Sicilia”.

Gli istituti Maugeri a Sciacca rappresentano anche un punto di riferimento per la riabilitazione pediatrica per la quale “c’è una grande domanda e questo – dice Gigliola Rosignoli – è l’elemento centrale su cui vogliamo andare”.

Rosignoli aggiunge: “Maugeri adesso ha iniziato in un altro istituto una sperimentazione riguardante lo spettro autistico che può trovare risposte anche in questi territori. Vogliamo capire se può esserci anche qui la possibilità di dare un risposta a ciclo completo”.

Maltrattamenti a Burgio, la moglie dell’uomo arrestato conferma tutto

Durante l’incidente probatorio, al palazzo di giustizia di Sciacca, la moglie del trentasettenne di Burgio finito in carcere per droga e per la detenzione di un’arma clandestina ha confermato gli episodi di maltrattamenti, tra maggio 2024 e febbraio 2025, per i quali l’indagato è stato denunciato.

In un’occasione l’avrebbe anche colpita al volto con un phon e minacciata di morte puntandole contro un fucile calibro 12 carico. I fatti riguardanti i maltrattamenti abbracciano un arco temporale da dicembre 2024 a febbraio 2025.

L’incidente probatorio si è svolto dinanzi al gip del Tribunale di Sciacca Dino Toscano, presenti il pm Alberto Gaiatto, il difensore dell”indagato, l’avvocato Sergio Vaccaro, e l’avvocato Fabio Di Paola che assiste la persona offesa.

I carabinieri hanno arrestato qualche settimana il trentasettenne fa intervenendo per una lite in famiglia e trovando nella casa un’arma clandestina, munizioni e droga. I militari hanno rinvenuto e sequestrato un fucile da caccia calibro 12 con matricola abrasa, 28 cartucce dello stesso calibro e un ingente quantitativo di sostanze stupefacenti: 60,6 grammi di cocaina, 32,5 di hashish e 930 grammi di marijuana.