Consiglio comunale di Sciacca, 3 cittadinanze onorarie e ritirato il regolamento matrimoni

Si e’ svolta ieri sera l’ultima seduta del consiglio comunale di Sciacca durante la quale sono state deliberate il conferimento di tre cittadine onorarie. Unanime il voto dell’aula per il conferimento all’imprenditore Marcello Mangia, al Generale di Corpo d’Armata della Guardia di Finanza Giuseppe Vicanolo, al Dirigente Generale di Pubblica Sicurezza Antonino Messineo.

Mangia, imprenditore turistico, il più grande dei fratelli, ha preso le redini del gruppo Aeroviaggi dopo la scomparsa del padre Antonio, al quale era stata già conferita la cittadinanza qualche anno fa.

Messineo ha operato per anni a Sciacca e ha condotto importanti operazioni in particolare nella lotta allo spaccio di sostanze stupefacenti e nel contrasto ai reati contro la pubblica amministrazione. E’ stato questore di Caserta e Vicenza.

Il Generale della Guardia di Finanza Vicanolo, e’ stato in servizio a Sciacca nel 1980. Oggi e’ in quiescenza. La proposta e’ stata sostenuta dall’A.N.F.I. presieduta da Franco Zerilli.

Durante la seduta del consiglio trattato anche il piano Aro con la richiesta documentale da parte dell’opposizione che ha portato ad uno scontro con l’assessore Salvino Patti. L’opposizione ha ritenuto la documentazione presentata brevi manu dagli uffici consistente nello scambio di email tra gli uffici comunali e il Conai, non esaustiva. Pertanto, il punto e’ stato rinviato alla prossima seduta.

Ritirato con polemica da parte dell’amministrazione il regolamento sui matrimoni civili. Si lavora al regolamento da undici mesi. Quando l’opposizione ha contestato alcuni punti dello stesso, nato da un lungo lavoro della commissione consiliare l’Amministrazione ha preso la decisione di ritirare la proposta di delibera consiliare inserita all’ordine del giorno.

“Nonostante il punto non sia stato trattato senza alcun valido motivo – ha scritto oggi in una nota l’amministrazione – dopo infiniti rinvii nel corso dell’anno, ieri durante le prime fasi della trattazione si è palesato un ulteriore tentativo politico da parte di alcuni consiglieri di opposizione di ritardarne l’approvazione. La modifica del suddetto regolamento rappresenta per questa coalizione di maggioranza un importante e qualificante strumento di sviluppo economico e turistico per la città. Si desidera ringraziare ulteriormente la prima commissione consiliare, nella persona del Presidente Carmela Santangelo e dei componenti Maurizio Blò, Gabriele Modica e Paolo Mandracchia per l’instancabile lavoro svolto ai fini della stesura delle proposte di modifica, per il confronto e per la condivisione del punto e per aver profuso impegno per l’approvazione del regolamento fino alla seduta consiliare di ieri.L’amministrazione comunale di Sciacca, nonostante la volontà di voler condividere con l’intero consiglio comunale l’approvazione delle modifiche al regolamento, riscontrato l’impossibilità dell’opposizione, continuerà a perseguire l’obiettivo, punto del proprio programma elettorale, attraverso un altro iter amministrativo che porterà alla creazione di nuove case comunali per permettere la celebrazione del rito civile anche fuori dal Palazzo comunale”.

Pesca illegale, la Guardia Costiera di Porto Empedocle sequestra chilometri di reti

La Guardia Costiera di Porto Empedocle ha sequestrato ieri più di 3 chilometri di reti da pesca.

In particolare, negli specchi acquei antistanti la località “Le Pergole” nel comune di Realmonte gli uomini della Capitaneria di porto di Porto Empedocle hanno sequestrato 3 reti da posta lunghe complessivamente 2.600 metri, mentre in località “Capo Rossello”, sempre nel comune di Realmonte,è stata sequestrata una rete della medesima tipologia lunga 700 metri.

Il pesce ancora vivo è stato rigettato in mare, mentre il prodotto non più vitale, dopo il via libera da parte dei veterinari, è stato devoluto in beneficenza alla caritas di Agrigento.

Risultati importanti, dunque, che confermano il notevole sforzo profuso dai militari della Capitaneria di porto di Porto Empedocle a tutela dei pescatori che operano nella legalità e anche delle risorse ittiche.

Il personale dell’Ufficio di Licata, invece sempre ieri ha posto sotto sequestro una rete da pesca di 600 metri nelle acque antistanti la località di “Marina di Palma di Montechiaro”, territorio già interessato da innumerevoli controlli.

La pesca abusiva è, infatti, spesso non selettiva e, quindi, molto impattante sugli stock ittici, già, talora, significativamente depauperati. Oltretutto, atteso che, nel caso di specie, le reti da pesca sequestrate erano prive degli idonei segnalamenti, le stesse costituivano un rilevante pericolo per la sicurezza della navigazione.
Il Comandante della Capitaneria di porto di Porto Empedocle, Capitano di Fregata Antonio Ventriglia, ha fatto sapere che i controlli continueranno nei prossimi giorni e riguarderanno tutta la filiera ittica, dalla fase della cattura a quella della vendita al dettaglio.

Emergenza loculi al cimitero di Sciacca, la Dc: “Si svegli l’amministrazione”

Il coordinamento cittadino DC Sciacca interviene oggi con una nota sulla situazione gravissima con più di 100 bare in deposito al cimitero.

“Non si può rimanere silenti – scrive oggi il coordinatore cittadino Giuseppe Milioti – su questioni che nella nostra città hanno oltrepassato i limiti del vivere civile. Continuo a chiedermi se sia ancora possibile osservare la condizione barbara in cui versa il nostro cimitero.
I cimiteri sono i luoghi che custodiscono la memoria, gli affetti e le sofferenze della collettività, per cui non è più tollerabile la lunghissima attesa per la degna sepoltura delle bare. L’attuale amministrazione non dà risposte concrete ed è priva di programmazione, solo incertezze sui tempi. Forse entro l’estate costruiranno 60 loculi, nel frattempo a Sciacca non c’è pace neanche per i defunti e per i loro familiari che vedono ignorate le istanze già fatte.
Siamo davanti ad una battaglia di civiltà che va fatta da tutti al fine di garantire una degna sepoltura delle bare. Questa compagine politica targata partito democratico, con attori diversi, amministra ininterrottamente in maniera maldestra da quasi otto anni, ciò non da spazio a scuse e/o mistificazioni, si sveglino dal letargo e risolvano la problematica immediatamente. Ritengo che si possa, anzi si debba nel nuovo bilancio dare priorità massima al problema”.

Siccita’, Aica taglia i turni di erogazione anche a Sciacca

Utenti disinformati, ma il piano di razionamento dell’acqua potabile in provincia di Agrigento e’ gia’ realta. L’Azienda Idrica Comuni Agrigentini si è adeguata alle direttive regionali che prevedono una riduzione a causa della siccità che ha svuotato gli invasi. L’ultimo piano di razionamento dell’acqua potabile in Sicilia risale allo scorso 11 marzo e prevede una distribuzione più stringente in alcune province: Agrigento, Caltanissetta, Enna, Palermo e Trapani.

Le riduzioni della portata d’acqua potabile sono comprese fra il 10 e il 45 per cento a seconda degli acquedotti che alimentano i vari serbatoi comunali. In questo momento la riduzione e’ del 30 per cento in tutto l’Agrigentino.

I comuni sono stati messi a conoscenza delle modifiche, ma i cittadini invece, non sono stati adeguatamente informati. Così in questi giorni si stanno accorgendo delle sensibili diminuzioni che rischiano di caratterizzare la bella stagione.

A Sciacca, ad esempio, il turno di distribuzione e’ stato ridotto a tre ore alla settimana in centro storico. Un programma che ha gia’ provocato le prime reazioni come quello di Giuseppe Caruana, presidente di Confcommercio Agrigento che ha espresso disappunto per i nuovi turni.

Intanto, lunedì, 26 marzo, l’assemblea dei soci di Aica, convocata dal presidente Alfonso Provvidenza affronterà l’argomento alla presenza dei sindaci.





Furto da 40 mila euro in un’azienda agricola di Menfi

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Ladri in un’azienda agricola di Menfi dove è stato messo a segno un furto da 40 mila euro.

Hanno rubato una trattrice agricola, un coltivatore, motoseghe, un decespugliatore e una cimatrice.

La proprietaria dell’impresa, che opera nel settore dell’ortofrutta, ha denunciato il furto ai carabinieri.

Oggi udienza al Riesame per l’operazione antimafia a Lucca, Burgio e Villafranca Sicula

Questa mattina prima udienza al Tribunale del Riesame di Palermo per la richiesta di revoca delle misure cautelari emesse nell’ambito dell’operazione antimafia eseguita dai carabinieri nell’Agrigentino e in particolare a Burgio, Lucca e Villafranca Sicula.

Il primo a discutere sarà l’avvocato Salvatore Virgone che difende Francesco Caramazza, di 51 anni, di Favara, indagato per mafia e detenuto nel carcere di Reggio Calabria.

Martedì 26 marzo discuteranno gli avvocati Vincenzo Castellano e Teo Caldarone per Giovanni Derelitto, di 74 anni, di Burgio, che sarebbe stato a capo della locale famiglia mafiosa, e che si trova ai domiciliari. L’avvocato Castellano. sempre martedì, discuterà anche per Salvatore Imbornone, di 64 anni, di Lucca Sicula, ritenuto il reggente del mandamento mafioso di Lucca Sicula e Ribera, che si trova in carcere.

L’avvocato Giovanni Vaccaro, ancora martedì 26, discuterà per Antonio Perricone, di 53 anni, di Lucca Sicula, che si trova in carcere, e per Giuseppe Maurello, 54 anni, di Lucca Sicula, ai domiciliari, per il quale il gip ha riqualificato in concorso esterno.

Mercoledì 27 Riesame per Gabriele Mirabella, 38 anni, di Lucca Sicula, indagato per favoreggiamento e sottoposto all’obbligo di dimora, difeso dagli avvocati Vincenzo Castellano e Paolo Mirabella.

Nella foto, gli avvocati Vaccaro e Castellano

Al via sabato la mostra dedicata alla ceramica di Burgio 

L’amministrazione comunale di Burgio, guidata dal sindaco Vincenzo Galifi, in sinergia con il direttore del Museo della Ceramica Mariano Merlino, ha organizzato una mostra all’interno del museo coinvolgendo gli artigiani ceramisti delle città siciliane dell’associazione Italiana Città della Ceramica, evento che unirà cultura, tradizione ed interazione con il territorio. 

La mostra intitolata “La luna antropomorfa nella maiolica di Burgio” sarà inaugurata sabato 23 marzo alle 19. Le maioliche presenti al Museo della Ceramica, con la rappresentazione della luna antropomorfa disegnata nel recto degli alberelli e delle bocce, evidenziano come la stessa è stata descritta e immaginata dall’antichità ad oggi. Infatti, la simbologia della luna rappresenta un elemento distintivo della ceramica di Burgio. 

La mostra offrirà l’occasione per raccontare ai visitatori che la luna nel mondo antico, tra scienza, fantasia e poesia è stata sempre oggetto di attrazione. 

All’inaugurazione interverrà Leoluca Cascio, studioso di antropologia, che da anni compie ricerche sulle tradizioni popolari: “Sin dall’antichità a oggi, la luce notturna del nostro satellite ha alimentato nei secoli la fantasia dei poeti e scrittori e la curiosità e l’interesse degli scienziati, da Plutarco a Galileo, da Dante a Pirandello”. 

La mostra ha l’obiettivo di far conoscere il nuovo percorso turistico intitolato: “Le Strade della Ceramica siciliana”, un percorso sinergico che idealmente unisce i comuni siciliani noti per la produzione di ceramiche artistiche al fine di sviluppare un nuovo tipo di turismo esperienziale. 

Sono sei le città siciliane riunite sotto il marchio dell’associazione Italiana Città della Ceramica: Burgio, Caltagirone, Collesano, Monreale, Santo Stefano di Camastra e Sciacca. Un’esperienza adatta a chi vuole immergersi nell’identità più intima e profonda della Sicilia, con esperienze indimenticabili all’interno delle botteghe dei ceramisti locali, punto di incontro straordinario fra arte e artigianato. 

Il progetto “Le Strade della Ceramica siciliana”, è stato tenuto alla Bit di Milano, ove nel padiglione della Sicilia sono state presenti le sei città, che hanno riscosso un grande successo con una moltitudine di visitatori a cui è stato offerto il Passaporto delle Strade della Ceramica. Alla Bit era presente il Presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, e l’assessore al Turismo della Regione Siciliana, Elvira Amata. 

Festeggia la Pasqua al Centro Commerciale “Corallo” di Sciacca

La primavera è nell’aria e, con essa, l’attesa per una delle festività più gioiose dell’anno: la Pasqua. Quest’anno il Centro Commerciale “Corallo”, in via Allende 38, a Sciacca, si trasforma in un vivace palcoscenico di festeggiamenti con un programma ricco di eventi per accogliere la stagione in grande stile.

Dal 22 al 30 marzo il “Corallo” invita grandi e piccini a immergersi in un’atmosfera festosa, dove tradizione e divertimento si incontrano per creare momenti indimenticabili. Ecco un assaggio di ciò che vi aspetta:

  • Accoglienza bambini con coniglietto di Pasqua: Un caloroso benvenuto attende i più piccoli, con la presenza di un simpatico coniglietto pasquale pronto a regalare sorrisi e allegria.
  • Animazione e laboratori creativi: L’area giochi si arricchisce di un gonfiabile per salti e risate, mentre i laboratori creativi invitano i bambini a esprimere la loro arte attraverso attività manuali e didattiche.
  • Degustazioni culinarie: I sapori del territorio si fanno protagonisti con degustazioni di vini eccellenti, prodotti ittici locali offerti da “Isola Fish” e le tradizionali Colombe Pasquali della pasticceria ExtraBar. Un vero e proprio viaggio gastronomico tra le delizie di Sciacca.
  • Mercatino pasquale artigianale: Alla scoperta di artigianato locale, idee regalo e decorazioni pasquali uniche, il mercatino è il luogo perfetto per trovare quel tocco speciale da aggiungere alla festa.
  • Easter Dance: Il 30 marzo, non perdete l’esibizione della A.S.D. Manuela Dance Academy, un momento di puro divertimento e danza che coinvolgerà tutti i presenti.

Questi e molti altri momenti di gioia vi aspettano al Centro Commerciale “Corallo”. È l’occasione perfetta per vivere lo spirito pasquale in compagnia, esplorare le tradizioni locali e, perché no, concedersi qualche piccola delizia.

Per ulteriori dettagli su orari e attività, clicca qui. Unitevi a noi per una Pasqua indimenticabile al “Corallo”!

Il Cga stoppa il cambio al consiglio comunale di Sambuca in attesa del giudizio di merito

Sospesa l’esecutività della sentenza del Tar di alcuni giorni fa che aveva ribaltato l’esito del voto delle elezioni amministrative del 2023 a Sambuca di Sicilia assegnando la maggioranza in consiglio comunale alla lista del candidato sindaco sconfitto Sario Arbisi.

Lo ha stabilito oggi con ordinanza il Consiglio di giustizia amministrativa della Regione Sicilia che ha ritenuto ragionevole l’esigenza di garantire la continuità amministrativa in attesa della sentenza definitiva del merito.

Il CGA ha così accolto il ricorso cautelare dei consiglieri comunali Felice Guzzardo e Erica Franzone, assistiti dagli avvocati Girolamo Rubino e Giuseppe Impiduglia, sospendendo l’esecutività della sentenza appellata e fissando l’udienza di merito al 26 giugno 2024.

Con l’odierno provvedimento del Cga, a Sambuca di Sicilia restano in carica i consiglieri comunali che erano stati eletti un anno fa e che si erano insediati con l’elezione del presidente del consiglio comunale che rimane al suo posto.

Se non fosse stata sospesa l’esecutivita’ della sentenza di primo grado, si sarebbe dovuto procedere al giuramento dei 4 nuovi consiglieri di “Siamo Sambuca” e alla elezione del un nuovo presidente.

Fondazione Carnevale a Sciacca, convegno con il sindaco di Acireale sulle possibilità

Appuntamento sabato 13 Aprile alle ore 17.30, all’interno dell’Aula magna dell’I.P.S.I.A. “A. Miraglia” di Sciacca con il convegno dal titolo “Una Fondazione per il Carnevale di Sciacca?”, incontro per comprendere se il carnevale di Sciacca è pronto per essere gestito da una “Fondazione”.

Promotore dell’iniziativa l’ex assessore al turismo ed allo spettacolo Salvatore Monte. La volontà di organizzare un incontro finalizzato a comprendere se il futuro del carnevale di Sciacca possa essere sotto l’egida di una fondazione, è nata dopo una serie di dibattiti in consiglio comunale e dopo l’edizione del carnevale celebratosi alla Perriera lo scorso Febbraio.

Il convegno vedrà la partecipazione di due relatori, il Sindaco di Acireale Roberto Barbagallo ed il suo consulente, commercialista, Salvatore Nicotra dell’Istituzione Fondazione Bellini di Acireale. Nel corso di questo primo incontro, ma è intendimento di Monte proporne degli altri, i relatori potranno raccontare la loro esperienza acese legata alla gestione del carnevale con l’ausilio di una fondazione.

Alla manifestazione, moderata dai giornalisti Giovanna Venezia e Giuseppe Recca, saranno invitati tutti i protagonisti del Carnevale, tutti coloro che, negli anni, hanno dato un contributo alla crescita della manifestazione, le istituzioni e quanti hanno a cuore le sorti del carnevale di Sciacca.

Monte che in passato era stato contrario alla nascita di questa istituzione ha più volte ribadito che oggi l’unica soluzione per dare un futuro più solido e maggiormente condiviso al Carnevale è la fondazione. Questa nuova struttura, che rimarrebbe sotto l’egida comunale ma aperta a qualsivoglia tipo di collaborazioni, non è più, come in passato, un carrozzone bensi una moderna opportunità per dare maggiore slancio e vigore alla manifestazione. Oltre alla relazione dei due ospiti, l’organizzazione dedicherà una parte dell’incontro agli interventi provenienti dal mondo dell’associazionismo culturale che, nel corso degli anni, si è dedicato alla costruzione dei carri allegorici. Al fine di rendere operativo l’incontro chi volesse intervenire, per una durata massima di due minuti, dovrà prenotarsi entro e non oltre il 10 Aprile, scrivendo una mail all’indirizzo salvatore.monte@aol.com