Sciacca, premio Orazio Capurro a sanitario meritevole

L’associazione Orazio Capurro in collaborazione con il Comune di Sciacca e l’Ordine dei medici chirurghi e degli odontoiatri della provincia di Agrigento, presenta il premio alla solidarietà “Orazio Capurro”.

Un’iniziativa per ricordare il giovane Orazio Capurro, medico e brillante ricercatore universitario morto prematuramente il 29 febbraio 2008.

Il premio, che intende celebrare l’umanità e la competenza, prevede l’assegnazione di una targa al merito ad un sanitario che si è distinto per il suo impegno nell’assistenza al malato.

Come Partecipare

I sanitari ritenuti meritevoli di ricevere il premio “Orazio Capurro” possono essere segnalati in forma scritta entro e non oltre le ore 12 del giorno 20 febbraio 2024.
La segnalazione deve essere inviata tramite busta chiusa anche brevi manu, presso la sede legale dell’associazione Orazio Capurro, in in via Segni 23/D, c.a.p. 92019, prov. AG;

  • al seguente indirizzo email: info@oraziocapurroodv.it.

Per visionare il bando ed il modulo per la segnalazione visita i siti internet

  • dell’Associazione Orazio Capurro Odv www.oraziocapurroodv.it;
  • del Comune di Sciacca www.comune.sciacca.ag.it;
  • dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia di Agrigento www.ordinedeimedici.agrigento.it.

Francesco Pira incontra gli studenti della Scaturro per parlare dei pericoli delle App (Video)

Il professore Francesco Pira, docente di Sociologia all’Università di Messina e direttore del Master in Esperto della Comunicazione Digitale, ha affrontato oggi il tema dei pericoli delle App con gli studenti della scuola secondaria di primo grado “I. Scaturro” di Sciacca. L’incontro, organizzato dall’Unitre Sambuca nell’ambito del progetto “Socialmente Parlando” e ospitato presso l’Istituto Comprensivo D. Aligheri di Sciacca, è stato un’importante occasione per sensibilizzare i giovani sui rischi del web.

Discussione sulla sicurezza online

Dopo i saluti della dirigente scolastica, Teresa Guazzelli, il professor Pira ha introdotto il professor Giuseppe Oddo, presidente di UniTre Sambuca, e relazionato sui pericoli che le App possono comportare per i giovani. Gli studenti hanno partecipato attivamente ponendo numerose domande, evidenziando un forte interesse verso la tematica della sicurezza online.

Il ruolo di Francesco Pira a MEdcom 2024

Ma le iniziative di Francesco Pira non si fermano qui. È stato nominato Country Coordinator per l’Italia della conferenza internazionale Medcom 2024, che si terrà il 9 e 10 maggio a Colombo, in Sri Lanka. Questo prestigioso evento, giunto alla sua 9^ edizione, riunirà esperti, studiosi e professionisti dei media e della comunicazione da tutto il mondo.

Tema e obiettivi di MEDCOM 2024

Il tema di Medcom 2024, “Reshaping and Challenging the Neoliberal Model: Evolving Practices in Crisis, Conflict, and Creative Communication”, riflette l’importanza di adattarsi alle sfide del mondo contemporaneo. In un’epoca caratterizzata da rapidi cambiamenti e crisi globali, la comunicazione gioca un ruolo fondamentale nel plasmare il futuro della società.

Impatto della nomina del professor Pira

Come Country Coordinator per l’Italia, il professor Pira sarà il referente nazionale della conferenza e parteciperà come relatore, contribuendo alla discussione sulle ultime tendenze e sfide nel campo della comunicazione di massa. La sua nomina rappresenta un riconoscimento del suo impegno nel promuovere la ricerca e l’innovazione nel settore della comunicazione.

Il trasporto degli studenti di Menfi a Castelvetrano oggetto di scontro politico

Polemiche politiche a Menfi dove il costo del trasporto degli studenti a Castelvetrano e’ diventato oggetto di scontro politico. E’ stato il gruppo “Verso Menfi” a scrivere per primo un dura nota.

“Febbraio amaro – si legge nella nota – per le famiglie degli studenti menfitani che ogni giorno si recano presso gli istituti scolastici castelvetranesi.
Le famiglie di 133 studenti menfitani, infatti, a partire dal mese di Gennaio 2024 hanno registrato l’aumento della quota che mensilmente versano al Comune di Menfi per consentire ai loro figli di raggiungere Castelvetrano. La gravità di quanto accaduto, sta nell’avere aumentato, senza alcun preavviso, il costo mensile del servizio da Euro 2,50 a studente fino a Euro 11,50, a seconda dello scaglione ISEE presentato a inizio anno. È grave che l’amministrazione Clemente abbia consentito (a metà dell’anno scolastico in corso) l’aumento della quota di compartecipazione a carico degli studenti che frequentano le sole scuole di Castelvetrano. È ancor più grave che l’Assessore alla Pubblica Istruzione, Pisano, non si sia assunta la responsabilità politica di comunicare tale aumento alle famiglie interessate, dimostrando così di non avere alcuna sensibilità nei confronti delle stesse né alcun filo diretto con gli studenti pendolari”.
Verso Menfi annuncia che presenterà una interrogazione consiliare su questa tematica e si dice pronto a votare quelle proposte che consentiranno di ripristinare la quota di compartecipazione delle famiglie così come prevista ad inizio anno scolastico ricercando soluzioni alternative alle solite ormai consolidate di questa amministrazione che dimostra ancora una volta, con atti e documenti, di volere far pagare di più, chi già paga”.
L’aumento secondo Verso Menfi prevede la ulteriore somma da impegnare in uscita di euro 10.000 euro tra gennaio e maggio 2024.

Altrettanto dura la risposta del sindaco Vito Clemente:”Evidentemente il Gruppo Verso Menfi ha deciso di ritagliarsi la visibilità attraverso la mistificazione della realtà e della verità. Di realmente inadeguato (termine che si rimanda al mittente anche perché parla la storia) c’è solo il linguaggio rancoroso di chi non riesce ad accettare l’esistenza di un metodo politico diverso dal suo e la professionalità di chi svolge attività amministrativa con il solo obiettivo di servire la comunità.

“L’Amministrazione comunale – ha sfidato – il Gruppo Verso Menfi a rendere pubblico un solo atto amministrativo prodotto dalla Giunta o dai Capi Settore, finalizzato ad aumentare il costo del Servizio di trasporto degli Studenti pendolari verso Castelvetrano

Ecco le dovute precisazioni

1) nel mese di Luglio 2023, con nota prot. 14878 del 28/07/2023, la ditta Lumia, che svolge il Servizio di Trasporto scolastico per gli studenti pendolari verso Sciacca, ha comunicato le tariffe per l’anno scolastico 2023/2024:
2) la ditta Gallo, che, invece, svolge il servizio trasporto verso Castelvetrano e che da anni applica uno sconto sugli abbonamenti, ha comunicato, solo telefonicamente, nel mese di settembre 2023, di confermare anche per l’anno scolastico 2023/2024 le tariffe scontate e applicate nell’anno scolastico 2022/2023
3) recentemente un’altra interlocuzione telefonica tra la Responsabile del Servizio Scolastico e i Responsabili degli abbonamenti della ditta Gallo ha prodotto una incomprensione dalla quale è scaturito un errore nell’applicazione dell’attuale tariffa, che è intendimento della ditta Gallo rivedere solamente a partire dall’anno scolastico 2024/2025, in applicazione del Decreto Assessorato Regionale Infrastrutture 2432 del 7/10/2013, già applicato dalla ditta Lumia per gli studenti pendolari verso Sciacca;
4) l’immediato intervento dell’Amministrazione, che, si ribadisce, non ha mai prodotto alcun atto amministrativo necessario per modificare la tariffa né alcun, altrettanto necessario, impegno di spesa in Bilancio in aumento, ha chiarito l’equivoco, tanto che la ditta Gallo, rammaricata per l’accaduto, ha provveduto ad inoltrare la prima ed unica nota ufficiale chiarificatrice, con la quale si ribadisce che per l’anno scolastico 2023/2024, viene mantenuta la tariffa dell’anno scolastico precedente”.

“Nel precisare – conclude – che eventuali somme pagate per mero errore e, quindi, non dovute da parte degli studenti saranno compensate con gli abbonamenti dei prossimi mesi, si attende che, come già detto in Consiglio Comunale, il Gruppo Verso Menfi maturi l’importanza di alzare l’asticella del dibattito politico indirizzandola verso il bene comune e abbandonando la personalizzazione teatrale della politica che ne sancisce il suo fallimento.

A Pia Pisano. Assessore e Professionista stimata va la solidarietà dell’intera Amministrazione per l’attacco personale di basso profilo politico ricevuto”.

Favara, “Accoltella il fratello perché faceva rumore con la PlayStation” 

Un’adolescente di 17 anni è stata denunciata dai carabinieri alla Procura del tribunale per i minorenni di Palermo, con l’accusa di lesioni personali aggravate nei confronti del fratello minore.

L’incidente, che ha avuto luogo all’interno di un’abitazione nella periferia di Favara, ha portato il 16enne ad essere ricoverato nella Rianimazione dell’ospedale San Giovanni di Dio di Agrigento, con una prognosi riservata a causa di una coltellata alla schiena, tra il cuore e il polmone.

Secondo quanto appreso, il conflitto tra i due fratelli era già stato motivo di tensione in passato. Pare che la causa dello scontro fosse legata al comportamento del fratello minore, avrebbe disturbato la sorella mentre questa cercava di studiare, dedicandosi invece al gioco con la PlayStation, generando rumore e interferenze.

L’ipotesi di reato contestata alla giovane è quella di lesioni personali aggravate e adesso sarà la Procura del tribunale per i minorenni di Palermo a valutare l’intera dinamica dell’evento.

Sciopero dei penalisti, Rossi: “Inasprire le sanzioni non migliora il sistema” (Video)

Anche i penalisti di Sciacca si fermano per tre giorni per protestare contro “l’assoluta inerzia dell’esecutivo e del ministero della Giustizia rispetto alle questioni sollevate nei mesi”. La Camera penale “Arone”, presieduta dall’avvocato Aldo Rossi, ha aderito allo sciopero nazionale. Gli avvocati penalisti si fermano fino a venerdì 9 febbraio. Come previsto dal codice di autoregolamentazione degli scioperi, si celebreranno soltanto udienze con detenuti.  “Inasprire le sanzioni non porta a un miglioramento del sistema”, dice l’avvocato Aldo Rossi. Il penalista spiega, a Risoluto.it, tutte le motivazioni alla base della protesta.

Occhi su piazza La Rosa alla Perriera, il cantiere dei carri come una mostra a cielo aperto

E’ iniziata la fase di montaggio dei carri allegorici in piazza La Rosa e’ gia’ come se ci trovasse dinnanzi ad una mostra a cielo aperto.

Le opere del Carnevale di Sciacca attirano sempre tanta attenzione fin dalle primissime fasi di allestimento con il montaggio che è iniziato da oggi nel piazzale del quartiere che ospita la festa.

Sono sei i carri in montaggio oltre il carro simbolo del Peppe Nappa realizzato quest’anno dall’associazione “Ripartiamo da Zero”.

Si tratta di “La resa dei conti” dell’associazione “La bomboniera”, il carro allegorico “Le false verità” dell’associazione “La nuova isola”, il carro allegorico “Vecchio cinema (in) paradiso” dell’associazione “Nuova Arte 96″, il carro allegorico dal titolo “L’apparenza inganna” dell’associazione “La nuova avventura”, il carro allegorico “Ma che voice” dell’associazione “Aurora 08“ e il carro “Che ne vada la pena” dell’associazione “Anima e Cuore”.

Si prevede quest’ anno un’ottima qualità delle opere che parteciperanno al concorso e per conoscere il vincitore non bisognerà attendere settimane come in passato, ma quest’ anno la classifica finale si saprà già a conclusione della festa.

L’area di piazza La Rosa e’ stata già delimitata come un vero e proprio cantiere e da dietro le transenne sarà possibile per i passanti poter iniziare a guardare e ammirare le opere.

I Borsellino uccisi a Lucca Sicula nel 1992, il racconto di Libera agli studenti di Sciacca (Video)

Vennero uccisi a Lucca Sicula nel 1992, il primo ad aprile e il secondo a dicembre, Paolo e Giuseppe Borsellino, imprenditori che non si erano piegati alla mafia. A distanza di tanti anni, Antonella Borsellino, sorella di Paolo e figlia di Giuseppe, questa mattina ha raccontato la storia agli studenti del “Don Michele Arena” di Sciacca.

E’ stato un incontro incentrato sui temi della legalità, della lotta alla mafia, ma anche dei messaggi agli studenti a tenere comportamenti responsabili.

L’avvocato Carmela Bacino, presidente dell’Ordine degli Avvocati di Sciacca, ha descritto le conseguenze alle quali si va incontro anche per la semplice detenzione di uno spinello e fino a fatti più gravi come il coinvolgimento in risse.

Lilli Crivello, funzionario del Ministero della Giustizia, ha raccontato la sua esperienza nell’ambito dei servizi sociali con giovani sottoposti a misure cautelari, affidati a comunità o anche in stato di libertà.

All’incontro, moderato dal giornalista Giuseppe Pantano, sono intervenuti la dirigente del “Don Michele Arena”, Daniela Rizzuto, e l’insegnante Betti Indelicato.

Brutte previsioni meteo a Carnevale, Futuris valutera’ venerdì il rinvio

Condizioni meteo avverse per il fine settimana, le previsioni delle ultime ore confermano quanto da giorni era stato preannunciato. Pioggia e venti di burrasca a partire da sabato proprio nel giorno che dovrebbe coincidere con l’avvio del Carnevale a Sciacca.

Le previsioni non lasciano presagire assolutamente nulla di buono tanto che la Futuris, società che organizza la festa, ha gia’ annunciato che venerdì valuterà la situazione con previsioni ancora più attendibili per un eventuale slittamento.

Quello che si cercherà di fare è pianificare lo slittamento per tempo evitando di attendere le ultime ore così come avvenuto nella precedente edizione di maggio ed evitare tutti i disagi e ripercussioni che una sospensione all’ultimo minuto può provocare.

D’altronde il rinvio è una condizione gia’ prevista nel bando della manifestazione da sempre caratterizzata dal meteo.

Carnevale di Sciacca 2024, al via la fase di montaggio dei carri allegorici (Video)

Mancano ormai tre giorni all’inizio dell’edizione 2024 del Carnevale di Sciacca che anche quest’anno si svolgerà in due fine settimana, il 10, 11, 17 e 18 febbraio.

Come ogni anno, qualche giorno prima dell’inizio della festa, i vari pezzi delle opere in cartapesta vengono portati in prossimità del circuito della sfilata per procedere alla fase di montaggio e assemblaggio. Anche quest’anno l’assemblaggio dei carri allegorici avverrà in piazza La Rosa per poi, sabato, spostarsi in via Allende. 

Durante la scorsa notte sono stati trasferiti in piazza La Rosa i carrelloni su cui verranno montati i carri  e i primi pezzi che comporranno le opere in cartapesta che animeranno le sfilate. Intanto, già da qualche giorno, sono iniziati i lavori di messa in sicurezza e allestimento di via Allende, che sarà interessata dal circuito della sfilata. Sono state collocate transenne alte lungo la ringhiera della zona panoramica. Allestiti i due palchi, quello principale vicino alla struttura che era adibita all’hub vaccinale, posizionato al centro della carreggiata in maniera tale da evitare lo scomodo spostamento del pubblico che avveniva lo scorso anno, e il TicketSms Stage in prossimità dell’incrocio con via Giorgio La Pira.

Inoltre, sono stati posizionati gli stand commerciali, mentre il parco giochi del Museo del Carnevale che accoglierà il kids village è in fase di allestimento. Sono arrivate anche le giostre per la zona luna park e la ruota panoramica è già stata montata da qualche giorno. 

Sono state posizionate anche le biglietterie nei varchi in cui sarà possibile accedere alla manifestazione, in via Capurro, via Lanza e via Bellanca. Sarà possibile acquistare l’abbonamento per accedere alla kermesse entro il 9 febbraio, successivamente saranno disponibili solo i ticket giornalieri.

“Morto per infezione in ospedale”, prosciolti due medici ad Agrigento

Due medici prosciolti dall’accusa di avere provocato la morte di un paziente a causa di un’infezione da batterio contratta in ospedale, ad Agrigento: secondo il giudice per l’udienza preliminare, Giuseppe Miceli, l’ex primario di Medicina dell’ospedale San Giovanni di Dio, Giuseppe D’Anna, “non ha commesso il fatto”. L’ex direttore sanitario Antonello Seminerio, invece, è uscito indenne grazie alla prescrizione: dopo 9 anni, infatti, il reato e’ estinto.

Il procedimento è quello per la morte dell’ottantunenne Carmelo Cimino che si presentò al pronto soccorso insieme al figlio, il 2 settembre del 2015. L’anziano aveva gravi patologie pregresse, fra cui una cardiopatia e gli esiti di un infarto acuto del miocardio. Il figlio lo aveva portato in ospedale perchè era sorto uno stato confusionale e un disorientamento. Cimino viene trasferito in Medicina, le sue condizioni continuano ad aggravarsi. Il 19 settembre gli viene inserito un sondino naso gastrico per consentirgli di alimentarsi. Nei giorni successivi l’ulteriore peggioramento: la Tac al torace evidenzia un’infezione da germi in corso.

Il 22 ottobre la morte. Dopo la denuncia dei familiari partono le indagini che si concentrano subito sull’origine dell’infezione. La vicenda ha gia’ portato a processo Seminerio con l’accusa di omissione di atti di ufficio per la mancata sanificazione – obbligatoria per legge – dei locali ospedalieri e la mancata attivazione del “comitato operativo di prevenzione in materia di infezione”. Per quanto riguarda Seminerio, secondo il gip che dispose l’imputazione coatta, la mancata attivazione del comitato avrebbe provocato la morte e, quindi, si configuro’ l’omicidio colposo.

A D’Anna, invece, si contestava di non avere approntato una terapia adeguata dopo l’insorgere dei sintomi dell’infezione ospedaliera. L’udienza preliminare, nella quale i familiari si sono costituiti parte civile con l’assistenza dell’avvocato Daniela Ciancimino, si è protratta perchè il giudice ha disposto nuovi accertamenti medico legali a conclusione dei quali ha accolto le richieste della difesa (gli avvocati Giusy Katiuscia Amato per D’Anna e Arnaldo Faro per Seminerio) e ha respinto la richiesta di rinvio a giudizio con differenti motivazioni.