Il Pd ufficializza il sostegno a Eunice Palminteri, si concretizza il “campo largo” a Ribera

Si definisce il quadro politico in vista delle elezioni amministrative a Ribera.

Il Partito Democratico ha ufficializzato oggi il proprio sostegno alla candidatura a sindaco di Eunice Palminteri, rafforzando un’alleanza che vede già in campo il Movimento 5 Stelle e l’area di Controcorrente.

Una scelta che di fatto sancisce la nascita del cosiddetto “campo largo” anche nella città crispina. L’intesa tra Pd e Cinquestelle, già auspicata nelle scorse settimane, trova ora una formalizzazione politica, con l’obiettivo di costruire una coalizione ampia e competitiva. 

La candidatura di Eunice Palminteri, annunciata inizialmente dal leader di Controcorrente Ismaele La Vardera, si configura quindi come punto di convergenza di più forze politiche e civiche, con un progetto che punta a unire diverse sensibilità del centrosinistra locale. 

Con l’ingresso ufficiale del Pd, il “campo largo” si materializza anche a Ribera, delineando uno scenario elettorale sempre più chiaro.

Sul fronte degli avversari, sono tre gli altri candidati già in corsa per la carica di sindaco: Carmelo Pace, Maria Rosaria Provenzano e Riccardo Romano già presentata nelle scorse settimane, a cui si aggiunge il consolidarsi delle diverse aree politiche in competizione. 

La campagna elettorale entra dunque nel vivo con uno schema più definito.

Sciacca, giornata di sensibilizzazione sulla sindrome del bambino scosso in piazza Scandaliato (Video)

Si è svolta oggi in piazza Angelo Scandaliato una giornata dedicata alla prevenzione della sindrome del bambino scosso, iniziativa inserita nel più ampio programma nazionale promosso dalla Simeup.

L’evento, che ha coinvolto cittadini, famiglie e giovani genitori, è stato curato dalle pediatre Stefania Di Noto e Veronica Falcone, impegnate in un’attività di informazione diretta e accessibile su una condizione ancora poco conosciuta ma potenzialmente gravissima.

L’iniziativa rientra nelle Giornate nazionali di prevenzione della Shaken Baby Syndrome, organizzate in oltre 150 città italiane, con l’obiettivo di diffondere consapevolezza sui rischi legati allo scuotimento dei neonati e fornire strumenti concreti per evitarlo .

Nel corso della mattinata, le specialiste hanno illustrato ai presenti cosa sia la sindrome del bambino scosso: una forma di trauma cerebrale che può verificarsi anche dopo pochi secondi di scuotimento violento, spesso come reazione al pianto inconsolabile del neonato.

Le conseguenze possono essere estremamente gravi, con danni neurologici permanenti e, nei casi più severi, anche esiti fatali .

L’incontro ha rappresentato anche un’occasione per distribuire materiale informativo e promuovere una cultura della prevenzione che passa dalla conoscenza.

La presenza in piazza ha consentito un contatto immediato con la comunità, trasformando un tema sanitario in un momento di confronto aperto.

Sciacca si inserisce così nel circuito nazionale delle città coinvolte nella campagna “Non scuoterlo”, contribuendo a rafforzare un messaggio chiaro: una corretta informazione può evitare gesti impulsivi e proteggere la salute dei più piccoli.

Rimozione della posidonia a Porto Palo, c’è anche l’impegno di Schifani

La rimozione della posidonia a Porto Palo torna al centro dell’attenzione istituzionale con un nuovo sviluppo di questa mattina. C’è stata, infatti, la visita dell’onorevole Margherita La Rocca Ruvolo, “che ha mostrato attenzione verso le criticità segnalate nel territorio”. Così ha scritto in una nota il sindaco di Menfi, Vito Clemente.

Durante l’incontro, l’onorevole ha avviato un contatto telefonico con il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, coinvolgendolo direttamente nel confronto sulle problematiche legate alla presenza della posidonia nell’area portuale.

Rimozione della posidonia a Porto Palo, il confronto con Schifani

Nel corso della telefonata, avvenuta in vivavoce, il presidente Schifani ha confermato l’impegno della Regione a intervenire sulla vicenda. In particolare, è stata annunciata l’intenzione di procedere, nei prossimi giorni, con l’emanazione di un decreto di finanziamento urgente destinato alla rimozione della posidonia a Porto Palo.
Si tratta di un passaggio significativo, che rappresenta una prima risposta concreta a una problematica che incide sulla piena fruibilità dell’area portuale.

L’impegno istituzionale, ribadito pubblicamente, si inserisce in un quadro di attenzione verso le esigenze del territorio.
Primo stralcio da 500 mila euro per la rimozione della posidonia
Successivamente al confronto telefonico, il presidente della Regione ha approfondito la questione con l’assessore alle Infrastrutture. Da questo ulteriore passaggio è emersa la disponibilità a predisporre un primo stralcio progettuale del valore di 500 mila euro.
Le risorse sarebbero destinate proprio agli interventi necessari per la rimozione della posidonia a Porto Palo, segnando così un primo step operativo verso la risoluzione della criticità.

Attesa per i prossimi aggiornamenti

La giornata si chiude dunque con un segnale istituzionale che apre a sviluppi concreti. L’annuncio del decreto e la previsione di un primo finanziamento rappresentano elementi rilevanti nel percorso di intervento.
Resta ora attesa per i prossimi aggiornamenti, che potranno chiarire tempi e modalità di attuazione delle misure annunciate per la rimozione della posidonia a Porto Palo.

Terme di Sciacca, il Comitato Civico domani a Palermo: “Giornata decisiva per il futuro”

Sciacca guarda a Palermo in una giornata ritenuta decisiva per il futuro del complesso termale. Il direttivo del Comitato Civico Patrimonio Termale sarà infatti presente con una propria delegazione alla seduta pubblica dedicata alla verifica delle proposte pervenute nell’ambito dell’avviso esplorativo di partenariato pubblico-privato.

Al centro dell’incontro la valutazione delle manifestazioni di interesse presentate entro la scadenza fissata alle ore 12, relative alla concessione della progettazione, dell’esecuzione dei lavori e della gestione delle Terme di Sciacca. Un passaggio considerato cruciale per avviare concretamente il percorso di rilancio del sito termale.

Il Comitato Civico segue con attenzione l’evolversi della procedura, auspicando che dalla verifica emerga un esito positivo in grado di segnare una svolta.

Da settimane in città si parla di due diverse manifestazioni di interesse presentate.

La data del 13 aprile 2026 viene indicata come possibile punto di partenza per una nuova fase, con l’obiettivo di restituire funzionalità e prospettive a un patrimonio ritenuto strategico per la città.

L’organismo ribadisce il proprio impegno a sostenere il percorso insieme alle istituzioni, con l’intento di contribuire a orientare le scelte verso una soluzione stabile e concreta per il rilancio delle terme, considerate da tempo una priorità per il territorio.

Porto Palo di Menfi, il Circolo Nautico “L’Approdo”: “Subito interventi per la rimozione della posidonia”

Un intervento urgente per ripristinare la piena funzionalità del porto di Porto Palo.

A chiederlo è l’Associazione Sportiva Dilettantistica Circolo Nautico “L’Approdo”, che ha espresso solidarietà al sindaco Vito Antonio Clemente e alla Giunta comunale per l’impegno nel rappresentare le criticità del comparto nautico locale.

Al centro della segnalazione la presenza della posidonia all’interno dell’area portuale, una situazione che da tempo – sottolinea l’associazione – compromette l’utilizzo dello scalo e rende difficoltoso lo svolgimento delle attività di nautica da diporto.

Con l’avvicinarsi della stagione estiva, il Circolo evidenzia la necessità di intervenire rapidamente con operazioni di bonifica e sistemazione dell’area, così da garantire condizioni adeguate di sicurezza e accessibilità per diportisti, operatori e visitatori.

L’associazione si unisce quindi all’appello già lanciato dall’amministrazione comunale, auspicando una risposta concreta e in tempi brevi da parte degli enti regionali competenti, affinché il porto possa tornare pienamente operativo.

Infine, il Circolo Nautico “L’Approdo”, attraverso il presidente avvocato Peppino Milano, ribadisce la propria disponibilità a collaborare con le istituzioni per sostenere ogni iniziativa utile alla risoluzione della problematica, considerata strategica per l’economia e il turismo del territorio.

Sciacca, apre Sun Eco Power: soluzioni per famiglie e imprese per energia sostenibile (Video)

Sara’ Giuseppe Arena a guidare il punto Sun Eco Power a Sciacca che ieri e’ stato inaugurato in via Amendola.

Sun Eco Power, e’ un’azienda nazionale attiva nel campo delle soluzioni energetiche e degli impianti fotovoltaici.

L’iniziativa segna un ulteriore passo nella diffusione di servizi legati all’efficienza energetica e alla transizione ecologica anche nel territorio agrigentino.

L’azienda punta infatti a proporre soluzioni per famiglie e imprese orientate al risparmio energetico e alla riduzione dell’impatto ambientale così come ha spiegato il Ceo dell’Azienda, l’ingegnere Crocy Maganuco.

Sun Eco Power opera nel settore delle energie rinnovabili con un approccio che integra consulenza, progettazione e installazione di impianti, con particolare attenzione al fotovoltaico. L’obiettivo dichiarato è accompagnare utenti privati e aziende verso un modello energetico più sostenibile, offrendo strumenti concreti per contenere i costi e migliorare l’efficienza degli edifici. 

La presenza a Sciacca si inserisce in un percorso di espansione già avviato dall’azienda in altre realtà siciliane, con l’intento di radicare una rete di servizi sul territorio.

L’apertura della nuova sede consente così un contatto diretto con l’utenza locale, facilitando l’accesso a consulenze personalizzate e a informazioni sulle tecnologie disponibili.

In un contesto in cui il tema dell’energia è sempre più centrale, sia per i costi sia per le implicazioni ambientali, l’arrivo di nuove realtà imprenditoriali nel settore rappresenta un segnale di attenzione verso l’innovazione e lo sviluppo sostenibile anche a livello locale come ha spiegato il direttore commerciale, Daniela Naso.

Misilmeri, scontro tra auto e scooter: morto un 18enne, grave un minorenne

Tragedia nella notte tra Misilmeri e Portella di Mare, dove un incidente stradale ha causato la morte di un giovane di 18 anni.

Il sinistro si è verificato lungo via Nazionale e ha coinvolto uno scooter elettrico e un’autovettura.

A perdere la vita è stato Amedeo D’Amico, diciottenne, deceduto sul posto a seguito dell’impatto.

Sul mezzo viaggiava anche un ragazzo di 14 anni, trasportato in condizioni gravi all’ospedale dei Bambini di Palermo, dove si trova ricoverato.

Ferito anche il conducente dell’auto, che dopo l’impatto si è ribaltata.

Entrambi i giovani coinvolti sullo scooter sono originari di Villabate.

Sul luogo dell’incidente sono intervenuti i carabinieri, i sanitari del 118 e i vigili del fuoco.

La dinamica è ancora al vaglio degli investigatori: tra le ipotesi al momento considerate vi sono un impatto frontale o un urto da dietro mentre i mezzi procedevano nella stessa direzione, verso Villabate

Palma di Montechiaro, operazione antidroga: arrestato un giovane, sequestrati cocaina e proiettili

Operazione della polizia a Palma di Montechiaro, dove gli agenti della Squadra mobile di Agrigento, insieme al personale del commissariato cittadino, hanno arrestato un 22enne del luogo, Gabriele Brunetto.

Il giovane è accusato di possesso di sostanze stupefacenti con finalità di spaccio e di detenzione illecita di munizioni.

L’intervento è scattato nell’ambito di una serie di controlli e perquisizioni eseguite tra i territori di Palma di Montechiaro e Camastra.

Nel corso delle attività, i poliziotti hanno trovato oltre un chilo di cocaina e più di 300 cartucce.

Secondo una prima stima, lo stupefacente, una volta venduto, avrebbe potuto generare introiti per circa 200 mila euro.

Il 22enne, assistito dall’avvocato Santo Lucia, è stato condotto in carcere, dove resta a disposizione dell’autorità giudiziaria in attesa dei successivi sviluppi.

Rissa nel centro di Sciacca e auto a fuoco in via Del Sole, indagano i carabinieri


Una rissa venerdì scorso a tarda ora nel centro di Sciacca ha determinato l’intervento dei carabinieri. A quanto pare tre persone di Sciacca sarebbero state individuate a denunciate.

Nelle ore successive un’auto è andata a fuoco nella via Del Sole, sempre a Sciacca. Le indagini dovranno stabilire un eventuale collegamento tra quanto è accaduto in via Giuseppe Licata e l’incendio dell’auto.

Sono intervenuti sia i carabinieri che i vigili del fuoco del distaccamento di Sciacca. La vicenda ha subito riportato al centro dell’attenzione la richiesta che, da tempo, il comitato del centro storico di Sciacca, guidato da Aldo Piscitello, porta avanti e cioè di maggiori controlli, in particolare durante il fine settimana, da parte delle forze dell’ordine.

La fine della pubblicità: come le aziende siciliane stanno usando l’informazione per battere la concorrenza

Il cartellone invisibile

C’è un paradosso che sta svuotando le casse di molte attività locali in Sicilia. L’imprenditore investe migliaia di euro in campagne pubblicitarie sui social media, acquista spazi sui cartelloni stradali, stampa migliaia di volantini. Il messaggio è ovunque. Eppure, quando chiede ai nuovi clienti “Come ci ha conosciuti?”, la risposta è quasi sempre: “Ho cercato su Google” oppure “Ho letto un articolo su di voi”.

Nessuno menziona il cartellone. Nessuno ricorda il volantino. Nessuno ammette di aver cliccato sul banner lampeggiante.

Durante la nostra inchiesta sul mercato digitale siciliano, abbiamo scoperto che la pubblicità tradizionale non è morta, ma è diventata invisibile. I consumatori hanno sviluppato una vera e propria “cecità selettiva” verso tutto ciò che percepiscono come un’interruzione promozionale.

Se la tua attività sta ancora cercando di comprare l’attenzione dei clienti urlando “Siamo i migliori” o “Sconto del 20%”, stai combattendo una guerra che hai già perso.

In breve

Un’indagine di Risoluto.it svela il motivo per cui la pubblicità tradizionale (sponsorizzate, banner, spot) sta perdendo efficacia per le attività locali in Sicilia. I consumatori odierni ignorano i messaggi promozionali interruttivi e cercano invece risposte autorevoli ai propri problemi. L’articolo analizza il passaggio dal “marketing dell’interruzione” al “marketing dell’informazione”, spiegando come alcune aziende siciliane stiano utilizzando il Metodo Autorità Locale per trasformare articoli giornalistici in strumenti di acquisizione clienti, costruendo fiducia prima ancora del primo contatto.

La crisi dell’interruzione

Per decenni, il marketing si è basato su un principio brutale ma efficace: l’interruzione. Stai guardando un film? Ti interrompo con uno spot. Stai leggendo una rivista? Ti interrompo con una pagina intera a colori. Stai scorrendo le foto dei tuoi amici su Instagram? Ti interrompo con un video sponsorizzato.

Questo modello funzionava quando le fonti di informazione erano poche e l’attenzione delle persone era facile da catturare. Oggi, in un mondo in cui siamo bombardati da oltre 5.000 messaggi pubblicitari al giorno, il cervello umano ha imparato a difendersi. Ignoriamo i banner, saltiamo gli annunci su YouTube dopo 5 secondi, usiamo gli ad-blocker.

Ma c’è un problema ancora più profondo, specialmente in un territorio come la Sicilia dove la fiducia personale è tutto: la pubblicità interruttiva non è credibile.

Quando un’azienda paga per dire di essere la migliore, il consumatore moderno, cinico e iper-informato, pensa immediatamente: “Certo che lo dici, hai pagato per dirlo”. Manca la validazione esterna. Manca l’autorevolezza.

Il cambio di paradigma: dall’interruzione all’informazione

Se interrompere le persone non funziona più, come fanno alcune attività locali siciliane a crescere e ad acquisire clienti di alto livello in modo costante?

La risposta che abbiamo trovato analizzando i casi di successo è un cambio di paradigma radicale. Queste aziende hanno smesso di fare pubblicità e hanno iniziato a fare informazione.

Invece di dire “Siamo i migliori dentisti della provincia”, pubblicano un articolo dettagliato su “Come riconoscere i sintomi di una parodontite prima che sia troppo tardi”. Invece di urlare “Ristrutturazioni chiavi in mano”, spiegano “I 3 errori che fanno lievitare i costi di una ristrutturazione in Sicilia”.

Non vendono. Educono.

Questo approccio sfrutta una dinamica psicologica potentissima: quando aiuti una persona a capire il suo problema, quella persona ti riconosce automaticamente come l’esperto in grado di risolverlo.

Il Metodo Autorità Locale: la strategia dietro il successo

Questo passaggio dall’interruzione all’informazione non avviene per caso. Richiede un sistema preciso. Nel corso della nostra indagine, abbiamo visto emergere un protocollo specifico utilizzato dalle aziende siciliane più performanti: il Metodo Autorità Locale.

Sviluppato dall’agenzia di marketing Blue Owl, questo metodo ribalta le regole del gioco. Invece di disperdere budget in annunci ignorati dal pubblico, il sistema utilizza la forza e la credibilità di una testata giornalistica (come Risoluto.it) per posizionare l’azienda come il punto di riferimento assoluto nel suo settore.

Il meccanismo si basa su tre pilastri che distruggono la concorrenza tradizionale:

  1. Il trasferimento di autorevolezza: Un articolo pubblicato su una testata giornalistica non viene percepito come pubblicità, ma come notizia. Il lettore abbassa le difese e assorbe il messaggio con fiducia.
  2. L’intercettazione dell’intento: Gli articoli sono progettati per rispondere esattamente alle domande che i potenziali clienti stanno cercando su Google in quel momento. Non si cerca il cliente; ci si fa trovare quando il cliente sta cercando una soluzione.
  3. La conversione invisibile: L’articolo non si conclude con un aggressivo “Compra ora”, ma offre una risorsa utile (una guida, un check-up, un test) in cambio del contatto del lettore. Da quel momento, un sistema automatizzato coltiva la relazione fino a quando il cliente è pronto ad acquistare.

Il vantaggio sleale

Le aziende che adottano questo sistema smettono di competere sul prezzo. Quando un potenziale cliente legge un tuo articolo autorevole, scarica la tua guida e riceve le tue comunicazioni educative, non sta più confrontando il tuo preventivo con quello di altri tre concorrenti. Ha già scelto te, perché ti percepisce come l’unica autorità in materia.

Mentre i tuoi concorrenti continuano a comprare “Mi piace” inutili e a sperare che qualcuno noti i loro cartelloni, tu stai costruendo un asset digitale che lavora per te 24 ore su 24, generando contatti qualificati e pre-educati.

Il primo passo per smettere di rincorrere i clienti

Il marketing locale è cambiato per sempre. Chi continua a interrompere verrà ignorato. Chi inizia a informare ed educare dominerà il mercato.

Se la tua attività sta ancora sprecando budget in pubblicità tradizionale senza riuscire a misurare un ritorno esatto in termini di fatturato, è il momento di fermarsi e analizzare la situazione.

Per capire esattamente dove stai perdendo opportunità e come potresti applicare i principi dell’informazione autorevole al tuo settore, è disponibile uno strumento diagnostico specifico per le attività siciliane.

Non è un preventivo, ma un’analisi oggettiva della tua attuale presenza online e dei “buchi” da cui stanno fuggendo i tuoi potenziali clienti.

E tu, stai ancora pagando per interrompere i tuoi clienti, o stai già lavorando per farti trovare quando hanno disperatamente bisogno di te?

Esplora il percorso completo (Metodo Autorità Locale)

Hai perso gli articoli precedenti della nostra inchiesta? Recuperali qui:

•Articolo 1: Perché le migliori attività della Sicilia stanno perdendo clienti senza saperlo

•Articolo 2: Perché il tuo sito web non porta clienti (anche se è bellissimo)

•Articolo 3: Il costo dell’invisibilità digitale: quanti clienti perdi ogni giorno?

•Articolo 4: Smetti di comprare “Mi piace”: perché i social media stanno uccidendo la tua attività.